
Pier Paolo Pasolini e le dune di Sabaudia – febbraio 1974
[...] Comunque, tutte le “realtà” e le “fantasie” possono prendere forma solo attraverso la scrittura, nella quale esteriorità o interiorità, mondo ed io, esperienza e fantasia, appaiono composte della stessa materia verbale; le visioni polimorfe degli occhi e dell’anima si trovano contenute in righe uniformi di caratteri minuscoli e maiuscoli, di punti, di virgole, di parentesi; di pagine , di segni allineati fitti fitti come granelli di sabbia rappresentano lo spettacolo variopinto del mondo in una superficie sempre uguale e sempre diversa, come le dune spinte dal vento del deserto.















3 Commenti
Giugno 3, 2008 alle 6:51 am
Mi piace pensare che questa foto sia stata scattata il sette febbraio, darebbe più lustro al giorno del compleanno di Vasco Rossi e naturalmente Francesco, Francesco Salvi.
Padre Lamen
Giugno 3, 2008 alle 3:44 pm
errata corrige:
Foto del 7(sette)febbraio 1974
Settembre 5, 2008 alle 11:09 am
Bellissimo questo pezzo.