Pitigliano
Dopo aver marciato sette giorni attraverso boscaglie, chi va a Bauci non riesce a vederla ed è arrivato. I sottili trampoli che s’alzano dal suolo a gran distanza l’uno dall’altro e si perdono sopra le nubi sostengono la città. Ci si sale con scalette. A terra gli abitanti si mostrano di rado: hanno già tutto l’occorrente lassù e preferiscono non scendere.
Nulla della città tocca il suolo tranne quelle lunghe gambe da fenicottero a cui si appoggia e, nelle giornate luminose, un’ombra traforata e angolosa che si disegna sul fogliame. Tre ipotesi si dànno sugli abitanti di Bauci: che odino la Terra; che la rispettino al punto d’evitare ogni contatto; che la amino com’era prima di loro e con cannocchiali e telescopi puntati in giù non si stanchino di passarla in rassegna, foglia a foglia, sasso a sasso, formica per formica, contemplando affascinati la propria assenza.





























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giu 06, 2008 @ 09:56:20
bellissima Pitigliano, ma è in provincia di Grosseto. Bella foto
ago 29, 2011 @ 11:46:21
Non è possibile! cercavo in rete il testo di questa città invisibile per illustrare le foto delle mie vacanze, e mi imbatto proprio nella tua foto di Pitigliano!
io per la verità pensavo a Sorano come Bauci. Una curiosa coincidenza, direi!