Giugno 6, 2008

Arrivederci, bandiera rossa – Evtušenko

 

Arrivederci, bandiera rossa – dal Cremlino scivolata giù
Non come ti innalzasti, agile, lacera, fiera,
sotto il nostro esecrare sul fumante Reichstag,
sebbene pure allora intorno all’asta, truffa si attuasse.
Arrivederci bandiera rossa… Eri metà sorella, metà nemica.
Eri in trincea speranza unanime d’Europa,
ma tu di rosso schermo recingevi il Gulag
e sciagurati tanti in tuta da carcerati.
Arrivederci, bandiera rossa. Riposa [...]

Giugno 6, 2008

Padre Pizarro ci spiega tutto

Giugno 6, 2008

I venti angeli su Roma

Foto Archivio Anpi
Bombardamento del quartiere San Lorenzo, a Roma. 19 luglio 1943.
Una ferita non rimarginata . San Lorenzo porta ancora, visibili, i segni di quella giornata.
Li conserva nel suo odierno aspetto urbanistico e nella memoria , propria-collettiva da una parte e pubblica dall’altra.

Nel 2003 è stato inaugurato il monumento ai “caduti”. Non mi soffermo sull’intento [...]

Giugno 6, 2008

Tamara – Le città invisibili – Italo Calvino

Varanasi, India. Foto
L’uomo cammina per giornate tra gli alberi e le pietre. Raramente l’occhio si ferma su una cosa, ed è quando l’ha riconosciuta per il segno d’un’altra cosa: un’impronta sulla sabbia indica il passaggio della tigre, un pantano annuncia una vena d’acqua, il fiore dell’ibisco la fine dell’inferno. Tutto il resto è muto e [...]

Giugno 6, 2008

La Sfinge

Simone De Beauvoir…a caccia?
[…] Dire che la donna è mistero non vuol dire che tace ma che il suo linguaggio non è compreso: è presente, ma nascosta sotto fitti veli; esiste al di là di queste incerte apparizioni.
Chi è? Un angelo, un demone, un’ispirata, una commediante? Si suppone che le risposte a queste domande siano [...]

Giugno 6, 2008

Zaira – Le città invisibili – Italo Calvino

Lisbona, chiesa del Mosteiro de los Jeronimos.
Inutilmente, magnanimo Kublai, tenterò di descriverti la città di Zaira dagli alti bastioni. Potrei dirti di quanti gradini sono le vie fatte a scale, di che sesto gli archi dei porticati, di quali lamine di zinco sono ricoperti i tetti; ma so già che sarebbe come non dirti nulla. [...]