
Ecco che mi sta capitando:
un vecchio amico non mi frequenta più,
e vengono in ozioso disordine
persone diverse, ma non quelle.
E lui
se ne va da qualche parte, non con chi dovrebbe
e anche lui lo capisce.
Il nostro diverbio è senza perchè
e ci tortura tutti e due.
Ecco che mi sta capitando:
non è quella che dovrebbe, che viene da me
e mi mette la mano sulla spalla
e mi ruba a un’altra.
E all’altra,
dite, per amor di Dio,
a chi deve appoggiar la mano sulla spalla?
Quella,
a cui sono stato rubato,
per vendetta si metterà pure a rubare.
Ma non mi risponderà subito così,
e vivrà lottando con se stessa,
sognando inconsciamente
qualcuno ancora lontano.
Oh, quante relazioni
irritanti
e insane,
e inutili,
quante amicizie inutili!
Come liberarmene?!
Che venga
qualcuno,
a distruggere
la congiunzione fra estranei
e la separazione
di anime affini!














