Post Taggati come ‘arte’

Settembre 28, 2009

Sul futurismo – dal blog di Paolo Nori

Paolo Nori è un ottimo studioso di letteratura e avanguardie russe
(oltre che un favoloso narratore di storie).
Questo è l’inizio di un intervento al MiTo – Festival della Musica
che si è svolto recentemente a Torino.
Per avere delle idee chiare nell’inutile quanto scarno centenario
italiano del Manifesto futurista.
Buona lettura.

I futuristi russi, o cubofuturisti, all’inizio non si chiamavano futuristi [...]

Settembre 7, 2009

Non è poi così triste Venezia…

COSMONAUTA
di Susanna Nicchiarelli
(sezione Controcampo italiano)

All’inizio degli anni sessanta Arturo e Luciana, fratello e sorella, comunisti convinti e appassionati, seguono insieme la cronaca della corsa allo spazio, tifando per i cosmonauti sovietici. A poco a poco però, mentre crescono, il rapporto tra i due si complica: Luciana, adolescente aggressiva e spregiudicata, comincia ad avere i [...]

Luglio 25, 2009

Gnòsi delle Fànfole – I LIBRI DEGLI ALTRI

Un esempio di poesia metasemantica.
Per sapere di più sull’autore Fosco Maraini consiglio il suo SITO.

Per qualche nozione sulla metasemantica e per un’altra fànfola vi linko la voce di Wikipedia
(piccola parentesi: le note sono state curate da Maro Marcellini. Sono molto utili e spassose e vale la pena trascriverle tutte.)

Sarebbe opportuno, anzi direi sarebbe [...]

Luglio 24, 2009

Non t’amo più – E.Evtusenko

Non t’amo più…E’ un finale banale.
Banale come la vita, banale come la morte.
Spezzerò la corda di questa crudele romanza,
farò a pezzi la chitarra: ancora la commedia perchè recitare!
Al cucciolo soltanto, a questop mostriciattolo peloso, non è dato capire
perchè ti dai tanta pena e perchè io faccio altrettanto.
Lo lascio entrare da me, e raschia la tua [...]

Maggio 14, 2009

Simposio Platone

..a prima vista sembrano discorsi ridicoli…
Parla di somari,
di fabbri o di calzolai oppure di conciatori,
e sembra che dica sempre le stesse cose
con le solite parole.
Uno senza cultura (e senza intelligenza)
li sente e si mette a ridere.
Ma apriteli questi discorsi,
cercate di entrarci dentro:
soltanto nel loro profondo
voi scoprirete quanto sono intelligenti,
e vi sembreranno ispirati
e pieni di simboli [...]

Aprile 28, 2009

Perchè leggere i classici – Italo Calvino

Sono OLTREMODO affezionata a Calvino.
Nel 1981 scrive per “L’Espresso” un articolo intitolato Italiani, vi esorto a leggere i classici. Eccovelo tagliato alla buona, giusto per farsi un’idea…
 
Cominciamo con qualche proposta di definizione.
1. I classici sono quei libri di cui si sente dire di solito: “Sto rileggendo…”
e mai “Sto leggendo…”
Il prefisso interativo davanti al verbo “leggere” [...]

Aprile 10, 2009

I libri degli altri – Cortigiane

Intermezzo.
Spulciando qua e là: Memorie di una cortigiana veneziana, autrice a quanto pare anonima (o almeno io non sono riuscita a scoprirla).
Una piccola parentesi di letteratura erotica che inaugura la categoria: I LIBRI DEGLI ALTRI.
..e una chicca finale. Buona lettura.

[...]La descrizione dell’acquisto del dildo nel negozio di cristalli di Murano ci riempì di buonumore. Il [...]

Aprile 8, 2009

Trementina – P.Neruda

Ubriaco di trementina e di lunghi baci,
guido il veliero delle rose, estivo,
che volge verso la morte del giorno sottile,
posato sulla solida frenesia marina.
Pallido e ormeggiato alla mia acqua famelica
incrocio nell’acre odore del clima aperto,
ancora vestito di grigio e di suoni amari,
e di un cimiero triste di spuma abbandonata.
Vado, duro di passioni, in sella all’unica mia [...]

Aprile 4, 2009

Sylvia Plath, Contusione

Il colore affluisce nel punto, viola opaco.
Il resto del corpo è slavato,
colore di perla.
In un pozzo di roccia
il mare succhia ossessivo,
una cavità perno di tutto il mare.
Grande come una mosca,
il segno fatale
striscia giù per il muro.
Il cuore si chiude,
il mare rifluisce,
gli specchi sono velati.
(Da Poesie 1963)

Marzo 28, 2009

Coincidenze

Triste è il mio cuore
più pace non ho
nè mai ritrovarla
in terra potrò.
Nel suo desiderio
divampa il mio petto
potessi qui averlo
tra le braccia stretto.
Potessi baciarlo
fin quasi a sfinire
e con i suoi baci
felice morire.

Si chiama La stanza di Margherita questo pezzo tratto dalla prima parte del Faust di Goethe. Inevitabile per me il rimando a Bulgakov e non [...]

Marzo 20, 2009

L’eterno rifiugio – M. Bulgakov

“Perchè – proseguì Woland convincente e dolce – Oh, tre volte romantico Maestro, possibile che lei non voglia di giorno passeggiare con la sua compagna sotto i ciliegi che cominciano a fiorire, e di sera ascoltare la musica di Schubert? Possibile che non provi piacere a scrivere alla luce delle candele con una penna d’oca? [...]

Marzo 17, 2009

Eufemia – Le città invisibili – Italo Calvino

 
A ottanta miglia incontro al vento di maestro l’uomo raggiunge la città di Eufemia, dove i mercanti  di sette nazioni convengono ad ogni solstizio ed equinozio. La barca che vi approda con un carico  di zenzero e bambagia tornerà a salpare con la stiva colma di pistacchi e semi di papavero, e la carovana che [...]

Marzo 15, 2009

Conseguenze

Se prima di ogni nostro atto ci mettessimo a prevedere tutte le conseguenze, a considerarle seriamente, anzitutto quelle immediate, poi le probabili, poi le possibili, poi le immaginabili, non arriveremmo neanche a muoverci dal punto in cui ci avrebbe fatto fermare il primo pensiero.

(Da Cecità di Josè Saramago, Einaudi)

Marzo 13, 2009

Quelli di oggi…quelli di ieri

Vedo grandi folle avanzare nel cammino aperto da Yarince
e dai guerrieri, quelli di oggi, quelli di allora.
Nessuno sarà padrone di questo corpo di laghi e vulcani
di questa mescolanza di razze,
di questa storia di lance;
di questo popolo amante del mais,
delle feste al chiaro di luna;
del popolo dei canti e dei tessuti di tutti i colori.
Nè lei [...]

Marzo 12, 2009

Due poesie – J.Prevert

Nel testo di argot
Eva ha adorato il sole
ed il sole ha dorato Eva.
E, per questo,
nella lingua del piacere
risplendere
vuol dire godere
e lo dice.
***

Un uomo e una donna
non si sono mai visti.
Vivono ben lontani l’uno dall’altro
in diverse città.
Un giorno leggono
la stessa pagina
in uno stesso libro
nel medesimo tempo
e medesimo tempo
del primo minuto
della loro ultima ora
esattamente.

Febbraio 28, 2009

Futurismo Lusitano

Quest’anno il futurismo compie 100 anni. E cosa c’entra Pessoa?
Andiamo con ordine.
Gli eteronimi. In letteratura sono degli pseudonimi che hanno però una propria personalità, un background culturale proprio, appartengono a correnti letterarie diverse. Ognuno degli eteronimi di Pessoa nasce in un determinato luogo, è influenzato da un determinato tipo di letteratura, ha una vita tutta [...]

Febbraio 19, 2009

da Carmilla: Oblique visioni

Segnalo un articolo da Carmilla a firma di Dziga Cacace
http://www.carmillaonline.com/archives/2007/11/002435print.html
Questa una delle recensioni contenute in Oblique visioni (I) (II)
19-Il vecchio e il nuovo di Sergej M. Ejzenštejn, URSS 1929
Il buon vecchio Sergej non tradisce mai: da accanito collezionista, recupero l’ultimo orgasmico Ejzenštejn che mi mancava (a meno che Fuori Orario non mi regali, prima o poi, [...]

Febbraio 18, 2009

Su amore, tradimento e gelosia – M. Soldati

Tradimenti o supposti tradimenti – non ho mai avuto prove nè in un senso nè nell’altro- ce ne sono stati ancora, non pochi. E anche io la tradivo. [...] Certo. Cauto e minuzioso in ogni particolare, badavo a che Edith non scoprisse questi miei capricci. Qualunque tentazione non era più nemmeno una tentazione se accompagnata dal minimo pericolo che [...]

Febbraio 5, 2009

Passeggiata a Roma – Zeppelin

Nel 1997 come supplemento a Diario uscì Zeppelin. Passeggiate letterarie in giro per alcune delle più belle città italiane, raccontate da scrittoti. Ho fatto una selezione e vi propongo Roma, Napoli, Parma, in tre puntate. Gli autori che ho scelto per Roma sono Casanova, Gogol e Marziale. Buona lettura.

Giacomo Casanova
Come comportarsi a Roma
L’uomo che vuole [...]

Gennaio 27, 2009

L’assessore assassino e la pazzia di Evgheniij

Altre due poesiole di Stefano Benni. Sono molto affezionata a questo libro, si vede. L’autore architetta uno scherzo, una burla letteraria: finge, come vi sarete accorti nell’articolo precedente, di tradurre componimenti di celebri poeti, facendo molta attenzione a rimanere fedele al loro stile e alla loro poetica. Esperimento geniale a dir poco. E scherzo ben [...]

Gennaio 23, 2009

da Satisfiction

Stupendo l’aneddoto dell’autore su una rissa da lui scatenata a Livorno in occasione della messa in scena de La figlia di Iorio di D’annunzio.
L’ALTRA FACCIA DELLA PAURA – Mario Soldati

/h3>
“Il coraggio”, dice il Tommaseo, “è una disposizione dell’animo a imprendere cose ardite e grandi, ad affrontar pericoli, a soffrire sventure e dolori”: ma il coraggio, [...]

Dicembre 28, 2008

La vita immaginata – Natalia Ginzburg

Da bambini e da giovani, essere soli in ozio significava per noi costruire immediatamente luoghi immaginari, e vicende e storie, di cui eravamo i protagonisti. Luoghi e storie, li riempivano di persone, alcune inventate, altre scelte nella nostra vita reale. Nell’infanzia, le persone inventate erano di più, e noi avevamo l’impressione di costruire i nostri [...]

Dicembre 24, 2008

All’amato se stesso – Majakovskij

Due frasi.
Pesanti come un colpo.
“A Cesare quel che è di Cesare, a Dio quel che è di Dio”
Ma uno
come me
dove potrà cacciarsi?
Che tana m’han preparata?
S’io fossi
piccolo
come il Grande Oceano,
sulla punta delle onde m’alzerei,
carezzerei la luna con il mio flusso.
Dove trovare un’amata
che mi somigli?
Minuscolo sarebbe il cielo per contenerla!
Oh s’io fossi povero
come un miliardario!
L’anima disprezza i [...]

Dicembre 24, 2008

Buone feste

,
Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade
Ho tanta
stanchezza
sulle spalle
Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata
Qui
non si sente
altro
che il caldo buono
Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare
Giuseppe Ungaretti
Natale, 1916.

Dicembre 19, 2008

da Giap – Il gigantesco malinteso

Nuovo editoriale per la Newsletter Giap, della Wu Ming Foundation.
Riporto per intero (perchè ne vale la pena) il secondo editoriale a cura di Wu Ming 1, sul Grande malinteso del Realismo. Abbastanza lungo, lo so.
Ma quando si parla di letteratura, di nuovo romanzo italiano, New Italian Epic, di cultura nello strapaese non possono non [...]

Dicembre 14, 2008

Erri De Luca – da Satisfiction

Da Satisfiction n. 2 / febbraio 2008
PREMESSE DA PIANOTERRA

Brevi prose di pensiero alle prese con la ragione di vocaboli e concetti compongono Pianoterra (Nottetempo, € 12,00) di Erri De Luca, il nuovo libro dell’autore napoletano di cui Satisfiction anticipa due brani inediti. La raccolta, in libreria dal 6 marzo, è scritta secondo la prospettiva del [...]

Novembre 28, 2008

Diario in pubblico – Elio Vittorini (I)

Dal diario di Elio Vittorini
LA RAGIONE LETTERARIA 1929-56

L’orma sul calendario

Appena l’uomo si sente isolato nel mondo, materialmente o spiritualmente, egli ricorre al diario con istinto tenace, se ne ignora l’esistenza se la inventa. Per quale strano bisogno? Per un bisogno di confidarsi, si dice, o riflettersi: contemplazione di se stesso. Ma quello che io [...]

Novembre 10, 2008

1917 – La rivoluzione è ora!

Gianco in un suo pezzo canta…
«Questa canzone racconta la storia di uno che era giù,
molto giù e penso che più giù di così non si possa essere»
E siccome anche io sono davvero molto giù, ho deciso di fare gli auguri alla Rivoluzione d’Ottobre, alla Rivoluzione russa, evento e spartiacque della storia dell’Umanità. Finalmente migliaia, milioni [...]

Novembre 5, 2008

da Getting There – Sylvia Plath

[...]E’ il fianco di Adamo,
questa terra da cui mi levo, nei tormenti.
Non posso disfarmi, e il treno sta sbuffando.
Sbuffando e ansimando, come quelli di un diavolo.
[…]Il treno si trascina, urla—
animale
che smania di arrivare alla destinazione,
alla macchia di sangue,
alla faccia che è in fondo al bagliore.

Novembre 3, 2008

Monica Vitti

Auguri

Ottobre 31, 2008

Julio Cortàzar – Storie di cronopios e di famas

Altri tre brevi racconti di Cortazar, ormai compagno di letture notturne più che piacevoli.
Viaggi
/h2>

Quando i famas fanno un viaggio, le loro abitudini, quando si fermano a dormire in una città, sono le seguenti: un fama va all’hotel e prudentemente vuol sapere il prezzo della camera, rendersi conto di persona della qualità delle lenzuola e del [...]

Ottobre 12, 2008

Julio Cortàzar – Storie di cronopios e di famas

Questi racconti mi stanno facendo sorridere. E ridere proprio, a volte. Fermo restando che le letture che faccio di “mia sponte” le lascio alle ore notturne, queste sono risate che contengo con la mano per non svegliare gli altri. La storia del cammello sembra una delle molte vicende che riguardano gli immigrati in Italia. Un [...]

Agosto 22, 2008

Sono quella che sono – Jacques Prevert

Sono quella che sono
sono fatta così
se ho voglia di ridere
rido come una matta
amo colui che m’ama
non è colpa mia
se non è sempre quello
per cui faccio follie
sono quella che sono
sono fatta così
che volete ancora da me
Sono fatta per piacere
non c’è niente da fare
troppo alti i miei tacchi
troppo arcuate le reni
troppo sodi i miei seni
troppo truccati gli [...]

Agosto 16, 2008

Anna Achmatova – Trittico

Strinsi le mani sotto il velo oscuro…
“Perché oggi sei pallida?”
Perché d’agra tristezza
l’ho abbeverato fino ad ubriacarlo.
Come dimenticare? Uscì vacillando,
sulla bocca una smorfia di dolore…
Corsi senza sfiorare la ringhiera,
corsi dietro di lui fino al portone.
Soffocando, gridai: “E’ stato tutto
uno scherzo. Muoio se te ne vai”.
Lui sorrise calmo, crudele
e mi disse: “Non startene al vento.”
1911

Non è il [...]

Agosto 1, 2008

L’amore di Maria – Fernando Pessoa

MARIA
[...] Amo come l’amore ama.
Non conosco altra ragione di amarti che amarti.
Cosa vuoi che ti dica oltre a dirti che ti amo,
se ciò che ti voglio dire è che ti amo?
Non cercare nel mio cuore…
Quando ti parlo, mi duole che tu risponda
a quel che dico e non al mio amore.
Quando l’amore non c’è, non si [...]

Giugno 24, 2008

Imparare a vivere

Bisogna uccidere fino in fondo
la memoria
bisogna che l’anima si purifichi
bisogna di nuovo imparare a vivere.
(Anna Achmatova)

Giugno 8, 2008

Granada – Eduardo Arroyo

Eduardo Arroyo,
Granada
(trittico)

Giugno 7, 2008

Fine tragica

E. Arroyo, A. Recalcati e G. Aillaud
Vivir y deja morir o el fin trágico de Marcel Duchamp
1965

Giugno 6, 2008

Arrivederci, bandiera rossa – Evtušenko

 

Arrivederci, bandiera rossa – dal Cremlino scivolata giù
Non come ti innalzasti, agile, lacera, fiera,
sotto il nostro esecrare sul fumante Reichstag,
sebbene pure allora intorno all’asta, truffa si attuasse.
Arrivederci bandiera rossa… Eri metà sorella, metà nemica.
Eri in trincea speranza unanime d’Europa,
ma tu di rosso schermo recingevi il Gulag
e sciagurati tanti in tuta da carcerati.
Arrivederci, bandiera rossa. Riposa [...]

Giugno 6, 2008

Tamara – Le città invisibili – Italo Calvino

Varanasi, India. Foto
L’uomo cammina per giornate tra gli alberi e le pietre. Raramente l’occhio si ferma su una cosa, ed è quando l’ha riconosciuta per il segno d’un’altra cosa: un’impronta sulla sabbia indica il passaggio della tigre, un pantano annuncia una vena d’acqua, il fiore dell’ibisco la fine dell’inferno. Tutto il resto è muto e [...]