dicembre 12, 2008
A Piena Voce - Lily Brik
Cultura, inchieste, memoria, politica, politica interna, politica internazionale, storia
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Giuseppe Pinelli
Prologo
Con questa commedia vogliamo raccontare un fatto veramente accaduto in America nel 1921.
Un anarchico di nome Salsedo, un emigrante italiano “precipitò” da una finestra del 14° piano della questura centrale di New York. Il commissario della polizia dichiarò trattarsi di suicidio.
Fu condotta una prima inchiesta e quindi una super-inchiesta da parte della magistratura e si scoprì che l’anarchico era stato letteralmente scaraventato dalla finestra dai poliziotti durante l’interrogatorio.
Al fine di rendere più attuale e quindi più drammatica la vicenda, ci siamo permessi di mettere in opera uno di quegli stratagemmi ai quali spesso si ricorre nel teatro. Cioè a dire: abbiamo trasportato l’intera vicenda ai giorni nostri e, invece che a New York l’abbiamo ambientata in una qualunque città italiana… facciamo conto Milano.
E’ logico che, per evitare anacronismi, siamo stati costretti a chiamare commissari i vari sceriffi, questori gli ispettori e così via.
Avvertiamo ancora che, qualora apparissero analogie con fatti e personaggi della cronaca nostrana, questo fenomeno è da imputarsi a quella imponderabile magia costante nel teatro che, in infinite occasioni, ha fatto sì che perfino storie pazzesche completamente inventate, si siano trovate ad essere a loro volta impunemente imitate dalla realtà!
Scena Prima___ Scena Seconda___Scena Terza

ottobre 28, 2008
A Piena Voce - Lily Brik
appuntamenti, Cultura, dibattiti/conferenze, inchieste, memoria, politica, politica internazionale, spettacoli
1972, anni 70, anniversario, apienavoce, appuntamenti, biografie, camera, campi profughi, cinema aquila, controinformazione, convegni/conferenze/dibattiti, Cultura, documentario, film, fotografia, giacomo durzi, guerra fredda, idf, Iniziative, israele, italia, libano, medioriente, memoria, monaco, mossad, Numero uno in lista, omicidi, oriente, palestina, pigneto, politica, politica internazionale, questione palestinese, regia, resistenza, roma, servizi segreti, società, spettacoli, storia, valentina perniciaro, Wael Zuaiter
L’associazione ‘Per non dimenticare Sabra e Chatila’
e il comitato ‘Palestina nel cuore’
vi segnalano la proiezione del film-documento
Numero uno in lista
di Giacomo Durzi
dedicato a Wael Zuaiter, l’intellettuale palestinese, simbolo della resistenza del suo popolo, assassinato a Roma dal Mossad nel 1972.
Giacomo Durzi è una voce dissonante nel generale silenzio dell’informazione sulla questione palestinese; ricordiamo che, oltre a Wael Zuaiter, altri tre dirigenti palestinesi sono stati assassinati a Roma tra il 1972 e il 1982 da parte dei servizi segreti israeliani, e su questi delitti il depistaggio e l’insabbiamento degli inquirenti e dei mass media italiani sono stati totali. Il documentario di Durzi affronta una vicenda su cui ancora non è stata fatta piena luce: ve ne raccomandiamo la visione.
Il film è in programmazione al Nuovo Cinema Aquila (via L’Aquila n. 68, zona Prenestina, Roma)
giovedì 30 ottobre alle 20.15.
Regia:
Giacomo Durzi
Anno di produzioe: 2008
Durata: 52′
Tipologia: documentario
Genere: politico/sociale
Paese: Italia
Produzione:
Pupkin Production
Formato di ripresa: DV
Formato di proiezione: DV Beta Digitale, colore
Altri titoli: Number One on the List

LIbano, Campo profughi palestinese di Rashidiyye_Photo di Valentina Perniciaro
La storia di Wael Zuaiter, un intellettuale palestinese,rappresentante del movimento di resistenza, ucciso da agenti del Mossad a Roma nel 1972 in risposta alla strage degli atleti israeliani alle olimpiadi di Monaco da parte di un commando di Settembre Nero; considerato uno dei responsabili organizzatori dell’attentato di Monaco, Zuaiter fu il primo della celebre lista compilata personalmente da Golda Meir, ad essere ucciso in un paese europeo. Nel film, attraverso testimonianze , animazioni e il racconto di un viaggio in Palestina, si pongono una serie di riflessioni sulle congetture che hanno portato Israele alla sua uccisione, ripercorrendo soprattutto l’ esperienza di vita di Zuaiter in Italia, decisiva per l’acquisizione di una consapevolezza del problema palestinese, essendo stato il primo rappresentante del movimento di resistenza a sensibilizzare l’opinione pubblica alla questione palestinese, attraverso un importante e febbrile attività di contatti con giornalisti, scrittori e quanti altri potessero essere utili alla diffusione sull’informazione della causa palestinese.
giugno 18, 2008
A Piena Voce - Lily Brik
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27 Giugno 2008
Casa della Memoria e della Storia
-Sala Multimediale-
via Francesco di Sales, 5
Trastevere
Persona & Società
La presentazione della rivista “PERSONA & SOCIETÀ” (Odradek edizioni), quadrimestrale dell’ANPI di Roma – diretto da Massimo Rendina – conclude la seconda annata con un numero dedicato ad Aldo Moro.
Presentare al pubblico e alla stampa il numero 5-6 di Persona&Società è anche l’occasione per cogliere, in questo numero, le caratteristiche della rivista: valorizzazione degli studi storici e vaglio delle diverse interpretazioni. A tal fine sono stati chiamati a discutere, sul tema controverso a cui è dedicato l’ultimo numero, storici quali Nicola Tranfaglia, Francesco Biscione e Giuseppe De Lutiis che si confrontano introdotti da Davide Conti, curatore del numero.
- Ore 17: “Compromesso storico, solidarietà nazionale e caso Moro: una chiave di lettura della “Terza fase della democrazia italiana” coordina Davide Conti (Università La Sapienza di Roma). Interventi di Nicola Tranfaglia (Professore Emerito di storia dell’Europa Università di Torino), Giuseppe De Lutiis (Consulente della Commissione stragi del Parlamento), Francesco Maria Biscione (Enciclopedia Treccani).
- Con riferimento al medesimo tema, dalle 21 alle 23 dello stesso venerdì 27, vengono proiettati brevi stacchi di film o sceneggiati incentrati sulla figura di Aldo Moro al fine di dibattere, con registi e sceneggiatori, la questione della responsabilità del trattare e restituire eventi storici pur in un prodotto commerciale e d’intrattenimento quali sono i film e le fiction in genere.
- Alle ore 21: “Il rapimento di Aldo Moro ed il cinema italiano: linguaggi, immagini e rappresentazione” proiezione di antologia di brani dei film girati sul caso Moro. Interviene Christian Uva (Università Roma Tre, autore del libro “Schermi di piombo”).
Iniziativa a cura di ANPI di Roma
maggio 27, 2008
A Piena Voce - Lily Brik
appuntamenti, arte, Cultura, dibattiti/conferenze, donne, inchieste, memoria, musica, politica, politica interna, politica internazionale, spettacoli, storia, viaggi
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Spettabili compagni discendenti!
Frugando nell’odierna merda impietrita,
studiando le tenebre dei nostri giorni,
voi, forse, chiederete anche di me.
E, forse, vi dirà un vostro dotto,
coprendo d’erudizione lo sciame delle domande,
che visse, pare,
un certo cantore dell’acqua bollita
e nemico giurato dell’acqua corrente.
ProletCultPost