Post Taggati come ‘viaggi’

Marzo 17, 2009

Eufemia – Le città invisibili – Italo Calvino

 
A ottanta miglia incontro al vento di maestro l’uomo raggiunge la città di Eufemia, dove i mercanti  di sette nazioni convengono ad ogni solstizio ed equinozio. La barca che vi approda con un carico  di zenzero e bambagia tornerà a salpare con la stiva colma di pistacchi e semi di papavero, e la carovana che [...]

Febbraio 5, 2009

Passeggiata a Roma – Zeppelin

Nel 1997 come supplemento a Diario uscì Zeppelin. Passeggiate letterarie in giro per alcune delle più belle città italiane, raccontate da scrittoti. Ho fatto una selezione e vi propongo Roma, Napoli, Parma, in tre puntate. Gli autori che ho scelto per Roma sono Casanova, Gogol e Marziale. Buona lettura.

Giacomo Casanova
Come comportarsi a Roma
L’uomo che vuole [...]

Gennaio 22, 2009

Intermezzo

La storia non si snoda
come una catena
di anelli ininterrotta.
in ogni caso
molti anelli non tengono.
La storia non contiene
il prima e il dopo
nulla che in lei borbotti
a lento fuoco…
La storia non è poi
la devastante ruspa che si dice.
Lascia sottopassaggi, cripte, buche
e nascondigli. C’è chi sopravvive…
(Eugenio Montale, La Storia, in Satura, Milano, 1971)

Dicembre 14, 2008

Erri De Luca – da Satisfiction

Da Satisfiction n. 2 / febbraio 2008
PREMESSE DA PIANOTERRA

Brevi prose di pensiero alle prese con la ragione di vocaboli e concetti compongono Pianoterra (Nottetempo, € 12,00) di Erri De Luca, il nuovo libro dell’autore napoletano di cui Satisfiction anticipa due brani inediti. La raccolta, in libreria dal 6 marzo, è scritta secondo la prospettiva del [...]

Ottobre 31, 2008

Julio Cortàzar – Storie di cronopios e di famas

Altri tre brevi racconti di Cortazar, ormai compagno di letture notturne più che piacevoli.
Viaggi
/h2>

Quando i famas fanno un viaggio, le loro abitudini, quando si fermano a dormire in una città, sono le seguenti: un fama va all’hotel e prudentemente vuol sapere il prezzo della camera, rendersi conto di persona della qualità delle lenzuola e del [...]

Ottobre 12, 2008

Julio Cortàzar – Storie di cronopios e di famas

Questi racconti mi stanno facendo sorridere. E ridere proprio, a volte. Fermo restando che le letture che faccio di “mia sponte” le lascio alle ore notturne, queste sono risate che contengo con la mano per non svegliare gli altri. La storia del cammello sembra una delle molte vicende che riguardano gli immigrati in Italia. Un [...]

Agosto 10, 2008

Olimpiadi 2008 e flash back

L’odore secco del magnesio. La sensazione scivolosa sui piedi e la polvere che copre come una guaina i calli e i tagli delle dita. Emozioni che si arrampicano ogni volta che vedo un tappeto per il corpo libero o un volteggio, il cavallo.

Ognuna di noi aveva un gesto scaramantico prima di eseguire un esercizio.
Portava fortuna [...]

Giugno 6, 2008

Tamara – Le città invisibili – Italo Calvino

Varanasi, India. Foto
L’uomo cammina per giornate tra gli alberi e le pietre. Raramente l’occhio si ferma su una cosa, ed è quando l’ha riconosciuta per il segno d’un’altra cosa: un’impronta sulla sabbia indica il passaggio della tigre, un pantano annuncia una vena d’acqua, il fiore dell’ibisco la fine dell’inferno. Tutto il resto è muto e [...]

Giugno 6, 2008

Zaira – Le città invisibili – Italo Calvino

Lisbona, chiesa del Mosteiro de los Jeronimos.
Inutilmente, magnanimo Kublai, tenterò di descriverti la città di Zaira dagli alti bastioni. Potrei dirti di quanti gradini sono le vie fatte a scale, di che sesto gli archi dei porticati, di quali lamine di zinco sono ricoperti i tetti; ma so già che sarebbe come non dirti nulla. [...]

Giugno 5, 2008

Bauci – Le città invisibili – Italo Calvino

Pitigliano (Gr), Aprile 2006. Foto mia.
Dopo aver marciato sette giorni attraverso boscaglie, chi va a Bauci non riesce a vederla ed è arrivato. I sottili trampoli che s’alzano dal suolo a gran distanza l’uno dall’altro e si perdono sopra le nubi sostengono la città. Ci si sale con scalette. A terra gli abitanti si mostrano [...]

Maggio 27, 2008

__Bienvenido__

Spettabili compagni discendenti!
Frugando nell’odierna merda impietrita,
studiando le tenebre dei nostri giorni,
voi, forse, chiederete anche di me.
E, forse, vi dirà un vostro dotto,
coprendo d’erudizione lo sciame delle domande,
che visse, pare,
un certo cantore dell’acqua bollita
e nemico giurato dell’acqua corrente.