<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>A Piena Voce</title>
	<atom:link href="http://apienavoce.wordpress.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://apienavoce.wordpress.com</link>
	<description>Tutti abbiamo una ferita segreta per riscattare la quale combattiamo</description>
	<lastBuildDate>Mon, 28 Sep 2009 10:27:20 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<cloud domain='apienavoce.wordpress.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://www.gravatar.com/blavatar/679e884fa20330af6dd63cf4e2885fff?s=96&#038;d=http://s.wordpress.com/i/buttonw-com.png</url>
		<title>A Piena Voce</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com</link>
	</image>
			<item>
		<title>Sul futurismo &#8211; dal blog di Paolo Nori</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/09/28/sul-futurismo-dal-blog-di-paolo-nori/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/09/28/sul-futurismo-dal-blog-di-paolo-nori/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 10:27:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[1909]]></category>
		<category><![CDATA[1913]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[avanguardie]]></category>
		<category><![CDATA[avanguardie artistiche]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[chelbnikov]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[cubofuturismo]]></category>
		<category><![CDATA[David Burljuik]]></category>
		<category><![CDATA[don]]></category>
		<category><![CDATA[egofuturismo]]></category>
		<category><![CDATA[futurismo]]></category>
		<category><![CDATA[futurismo italiano]]></category>
		<category><![CDATA[futurismo russo]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[konstantin olimpov]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[manifesto dei futuristi]]></category>
		<category><![CDATA[mito festival della musica]]></category>
		<category><![CDATA[paolo nori]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[poesia russa]]></category>
		<category><![CDATA[poeti russi]]></category>
		<category><![CDATA[rivoluzione]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[romanzi]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[rostov]]></category>
		<category><![CDATA[russia]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[teoman]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>
		<category><![CDATA[vladimir markov]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=1495</guid>
		<description><![CDATA[Paolo Nori è un ottimo studioso di letteratura e avanguardie russe
(oltre che un favoloso narratore di storie).
Questo è l&#8217;inizio di un intervento al MiTo &#8211; Festival della Musica
che si è svolto recentemente a Torino.
Per avere delle idee chiare nell&#8217;inutile quanto scarno centenario
italiano del Manifesto futurista.
Buona lettura.



I futuristi russi, o cubofuturisti, all’inizio non si chiamavano futuristi [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1495&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;"><span style="color:#008000;"><strong>Paolo Nori</strong></span> è un ottimo studioso di letteratura e avanguardie russe<br />
(oltre che un favoloso narratore di storie).</p>
<p style="text-align:justify;">Questo è l&#8217;inizio di un intervento al <span style="color:#333399;"><strong>MiTo &#8211; Festival della Musica</strong></span><br />
che si è svolto recentemente a Torino.</p>
<p style="text-align:justify;">Per avere delle idee chiare nell&#8217;inutile quanto scarno centenario<br />
italiano del Manifesto futurista.</p>
<p style="text-align:justify;">Buona lettura.</p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignnone" src="http://www.asteria.it/newsletter/57_Una%20performance%20dei%20gruppo%20futurista%20russo.jpg" alt="" width="275" height="273" /></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"><strong>I futuristi russi, o cubofuturisti, all’inizio non si chiamavano futuristi russi. Cioè, in Russia, non si chiamano neanche adesso futuristi russi, si chiamano futuristi e basta, o cubofuturisti, ma allora, quando han cominciato, si chiamavano all’inizio Gilejani, da Gileja, regione della Crimea dove i fratelli Burljuk avevano casa, e poi, dopo un po’, budetljani, parola inventata da Chelbnikov che è stata tradotta come Futuriani, o come Uomini del futuro, e che potrebbe forse voler anche dire Quelli che sono quel che saranno. Han cominciato a chiamarsi futuristi solo nel 1913, tre anni dopo la loro prima uscita comune, un almanacco intitolato La trappola dei giudici, stampato sul retro della carta da parati nel 1910, del quale circolarono in tutto una ventina di copie, perché l’editore, David Burljuk, non aveva i soldi per pagare il tipografo, e il tipografo mandò al macero la maggior parte delle 400 copie stampate, Burljuk riuscì a salvarne solo una ventina, che sono oggi una rarità bibliogrfica, io ne ho avuta tra le mani la copia della biblioteca pubblica di San Pietroburgo, a me è sembrata bellissima, refusi compresi.</strong></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"><strong>I futuristi russi, all’inizio, avevano nei confronti del futurismo un’atteggiamento non proprio amichevole. In uno dei loro primi manifesti si legge Ma cosa vogliono questi futuristi? Ma chi si pensano di essere? Considerazioni che non riguardano, probabilmente, i futuristi italiani, ma gli egofuturisti, che è tutta un’altra cosa, un’altra parrocchia, verrebbe da dire, o un’altra religione, se si considerano alcuni testi egofuturisti come il poema di Olimpov del 1913 intitolato Il fenomenale geniale poema Teoman del grande poeta mondiale Konstantin Olimpov, poema che ebbe una scarsa circolazione perché venne sequestrato pochi giorni dopo l’uscita porbabilmente perché il poeta si autoidentificava con Dio.</strong></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"><strong>Vladimir Markov, nella sua Storia del futurismo russo, ricorda la prima volta che un futursita russo ha menzionato il futurismo italiano:</strong></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"><strong>Un fatto interessante, scrive Markov è che David Burljuk nel corso di una conferenza tenuta a Mosca nel mese di gennaio del 1912, menzionò pubblicamente per la prima volta il futurismo italiano. Pur non sapendo pressoché nulla a quel tempo sul futurismo italiano, e non avendo visto un solo quadro dei futuristi itlaiani, Burljuk li accusò di sacrificare i principi dell’arte a favore della letteratura.</strong></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"><strong>Qualche mese dopo, nel 1913, è proprio il pittore David Burljuk, che si può considerare il principale responsabile e attivista del fenomeno cubofuturista, che sceglie per il Gilejani il nome di cubofuturisti, nome col quale i Gilejani si presentarono in pubblico con l’almanacco La luna crepata, uscito apunto nel 1913. Da allora, i futuristi russi si sono molto preoccupati di essere considerati i primi futuristi al mondo, retrodatando la propria nascita fino al momento in cui avevano cominiato a lavoarare alla Trappola dei giudici (fine del 1909), e poi, siccome non bastava, fino alle prime pubblicazioni letterarie di Velimir Chelbinikov, che era considerato, allora, il capofila del movimento (un futurismo russo senza Chlebnikov era come un bolscevismo senza Lenin, scrive Markov).</strong></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"><strong>Le tecniche, come dire, di marketing, di Burljuk, sono, rilette oggi, abbastanza fantasiose. Sembra sia stato lui a organizzare le lunghe tournée spettacolo della compagnia dei futuristi per tutta la Russia, e sembra che in ogni città in cui scendevano, Burljuik pagasse dei bambini che andavano in giro a gridare Arrivano i futristi, Arrivano i futuristi. E che una volta, a Rostov sul Don, i bambini, che avevano capito male, andarono in giro a gridare Arrivano i futbolisty, arrivano i futbolisty. Che tradotto sarebbe: Arrivano i calciatori, arrivano i calciatori.</strong></span></p>
<p style="text-align:justify;">(Fonte: <strong><a href="http://www.paolonori.it/">Blog di Paolo Nori</a></strong>)</p>
Posted in arte, Cultura Tagged: 1909, 1913, apienavoce, arte, autori, avanguardie, avanguardie artistiche, blog, chelbnikov, citazioni, città, cubofuturismo, Cultura, David Burljuik, don, egofuturismo, futurismo, futurismo italiano, futurismo russo, italia, konstantin olimpov, leggere, letteratura, libri, manifesto dei futuristi, mito festival della musica, paolo nori, poesia, poesia russa, poeti russi, rivoluzione, roma, romanzi, rosso, rostov, russia, scrivere, teoman, torino, vladimir markov <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/1495/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/1495/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/1495/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/1495/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/1495/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/1495/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/1495/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/1495/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/1495/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/1495/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1495&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/09/28/sul-futurismo-dal-blog-di-paolo-nori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.asteria.it/newsletter/57_Una%20performance%20dei%20gruppo%20futurista%20russo.jpg" medium="image" />
	</item>
		<item>
		<title>Gli uomini vuoti &#8211; T.S. Eliot</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/09/22/gli-uomini-vuoti-t-s-eliot/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/09/22/gli-uomini-vuoti-t-s-eliot/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 18:02:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[america]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[apocalipse now]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[crepuscolo]]></category>
		<category><![CDATA[emancipazione]]></category>
		<category><![CDATA[fico d'india]]></category>
		<category><![CDATA[fine del mondo]]></category>
		<category><![CDATA[fiume]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[francis ford coppola]]></category>
		<category><![CDATA[gli uomini vuoti]]></category>
		<category><![CDATA[idea]]></category>
		<category><![CDATA[india]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[kurtz he dead]]></category>
		<category><![CDATA[labbra]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[mattino]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[ombra]]></category>
		<category><![CDATA[paglia]]></category>
		<category><![CDATA[pelliccia]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[poesie]]></category>
		<category><![CDATA[poeti]]></category>
		<category><![CDATA[poeti americani]]></category>
		<category><![CDATA[poeti inglesi]]></category>
		<category><![CDATA[potenza]]></category>
		<category><![CDATA[preghiera]]></category>
		<category><![CDATA[regno]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[spezzare]]></category>
		<category><![CDATA[stelle]]></category>
		<category><![CDATA[terra]]></category>
		<category><![CDATA[testa]]></category>
		<category><![CDATA[thomas stearn eliot]]></category>
		<category><![CDATA[topo]]></category>
		<category><![CDATA[uomini]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>
		<category><![CDATA[valle]]></category>
		<category><![CDATA[vento]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<category><![CDATA[vuoto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=1485</guid>
		<description><![CDATA[
Siamo gli uomini vuoti
(Mistah Kurtz&#8230;he dead)
 

Siamo gli uomini vuoti
Siamo gli uomini impagliati
Che appoggiano l&#8217;un l&#8217;altro
La testa piena di paglia. Ahimè!
Le nostre voci secche, quando noi
Insieme mormoriamo
Sono quiete e senza senso
Come vento nell&#8217;erba rinsecchita
O come zampe di topo sopra vetri infranti
Nella nostra arida cantina
Figura senza forma, ombra senza colore,
Forza paralizzata, gesto privo di moto;
Coloro che [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1485&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><strong><span style="color:#000000;"><em><img class="alignnone size-full wp-image-1487" title="womN-SMOKE" src="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/09/womn-smoke.jpg?w=480&#038;h=321" alt="womN-SMOKE" width="480" height="321" /></em></span></strong></p>
<p><span style="color:#800000;"><strong>Siamo gli uomini vuoti<br />
</strong><strong><em>(Mistah Kurtz&#8230;he dead)</em></strong></span></p>
<p><span style="color:#000000;"> </span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong><br />
<span style="color:#000000;">Siamo gli uomini vuoti<br />
Siamo gli uomini impagliati<br />
Che appoggiano l&#8217;un l&#8217;altro<br />
La testa piena di paglia. Ahimè!<br />
Le nostre voci secche, quando noi<br />
Insieme mormoriamo<br />
Sono quiete e senza senso<br />
Come vento nell&#8217;erba rinsecchita<br />
O come zampe di topo sopra vetri infranti<br />
Nella nostra arida cantina</span></strong></span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong>Figura senza forma, ombra senza colore,<br />
Forza paralizzata, gesto privo di moto;</strong></span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong>Coloro che han traghettato<br />
Con occhi diritti, all&#8217;altro regno della morte<br />
Ci ricordano &#8211; se pure lo fanno &#8211; non come anime<br />
Perdute e violente, ma solo<br />
Come gli uomini vuoti<br />
Gli uomini impagliati..</strong></span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong> </strong><strong><br />
II<br />
Occhi che in sogno non oso incontrare<br />
Nel regno di sogno della morte<br />
Questi occhi non appaiono:<br />
Laggiù gli occhi sono<br />
Luce di sole su una colonna infranta</strong></span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong>Laggiù un albero ondeggia<br />
E voci vi sono<br />
Nel cantare del vento<br />
Più distanti e più solenni<br />
Di una stella che si spegne.</strong></span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong>Non lasciate che sia più vicino<br />
Nel regno di sogno della morte<br />
Lasciate anche che porti<br />
Travestimenti così deliberati<br />
Pelliccia di topo, pelliccia di cornacchia, doghe incrociate<br />
In un campo<br />
Comportandomi come si comporta il vento<br />
Non più vicino -</strong></span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong>Non quel finale incontro<br />
Nel regno del crepuscolo</strong></span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong> </strong><strong><br />
III<br />
Questa è la terra morta<br />
Questa è la terra dei cactus<br />
Qui le immagini di pietra<br />
Sorgono, e qui ricevono<br />
La supplica della mano di un morto<br />
Sotto lo scintillio di una stella che si va spegnendo.<br />
E&#8217; proprio così<br />
Nell&#8217;altro regno della morte<br />
Svegliandoci soli<br />
Nell&#8217;ora in cui tremiamo<br />
Di tenerezza<br />
Le labbra che vorrebbero baciare<br />
Innalzano preghiere a quella pietra infranta.</strong></span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong> </strong><strong><br />
IV<br />
Gli occhi non sono qui<br />
Qui non vi sono occhi<br />
In questa valle di stelle morenti<br />
In questa valle vuota<br />
Questa mascella spezzata dei nostri regni perduti<br />
In quest&#8217;ultimo dei luoghi d&#8217;incontro<br />
Noi brancoliamo insieme<br />
Evitiamo di parlare<br />
Ammassati su questa riva del tumido fiume<br />
Privati della vista, a meno che<br />
Gli occhi non ricompaiano<br />
Come la stella perpetua<br />
Rosa di molte foglie<br />
Del regno di tramonto della morte<br />
La speranza soltanto<br />
Degli uomini vuoti.</strong></span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong> </strong><strong><br />
V<br />
<em>Qui noi giriamo attorno al fico d&#8217;India<br />
Fico d&#8217;India fico d&#8217;India<br />
Qui noi giriamo attorno al fico d&#8217;India<br />
Alle cinque del mattino. </em></strong></span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong>Fra l&#8217;idea<br />
E la realtà<br />
Fra il movimento<br />
E l&#8217;atto<br />
Cade l&#8217;Ombra<br />
<em><br />
Perché Tuo è il Regno </em><br />
Fra la concezione<br />
E la creazione<br />
Fra l&#8217;emozione<br />
E la responsione Cade l&#8217;Ombra</strong></span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong><em>La vita è molto lunga </em><br />
Fra il desiderio<br />
E lo spasmo<br />
Fra la potenza<br />
E l&#8217;esistenza<br />
Fra l&#8217;essenza<br />
E la discendenza<br />
Cade l&#8217;Ombra</strong></span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong><em>Perché Tuo è il Regno </em><br />
Perché Tuo è<br />
La vita è<br />
Perché Tuo è il</strong></span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong>E&#8217; questo il modo in cui finisce il mondo<br />
E&#8217; questo il modo in cui finisce il mondo<br />
E&#8217; questo il modo in cui finisce il mondo</strong></span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong>Non già con uno schianto ma con un lamento.</strong></span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong><img class="alignnone" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/3/3e/Tsesig.jpg" alt="" width="172" height="124" /><br />
</strong></span></p>
<div id="_mcePaste" style="overflow:hidden;position:absolute;left:-10000px;top:0;width:1px;height:1px;"><span style="font-family:Arial;color:#ff0000;"><strong>Siamo gli uomini vuoti<br />
<em>Un penny per il vecchio Guy</em> </strong></span></p>
<hr /><span style="font-family:Arial;color:#ff0000;"><strong><br />
Siamo gli uomini vuoti<br />
Siamo gli uomini impagliati<br />
Che appoggiano l&#8217;un l&#8217;altro<br />
La testa piena di paglia. Ahimè!<br />
Le nostre voci secche, quando noi<br />
Insieme mormoriamo<br />
Sono quiete e senza senso<br />
Come vento nell&#8217;erba rinsecchita<br />
O come zampe di topo sopra vetri infranti<br />
Nella nostra arida cantina</strong></p>
<p><strong>Figura senza forma, ombra senza colore,<br />
Forza paralizzata, gesto privo di moto;</strong></p>
<p><strong>Coloro che han traghettato<br />
Con occhi diritti, all&#8217;altro regno della morte<br />
Ci ricordano &#8211; se pure lo fanno &#8211; non come anime<br />
Perdute e violente, ma solo<br />
Come gli uomini vuoti Gli uomini impagliati..</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p></span></p>
<hr size="4" /><span style="font-family:Arial;color:#ff0000;"><strong><br />
II<br />
Occhi che in sogno non oso incontrare<br />
Nel regno di sogno della morte<br />
Questi occhi non appaiono:<br />
Laggiù gli occhi sono<br />
Luce di sole su una colonna infranta</strong></p>
<p><strong>Laggiù un albero ondeggia<br />
E voci vi sono<br />
Nel cantare del vento<br />
Più distanti e più solenni<br />
Di una stella che si spegne.</strong></p>
<p><strong>Non lasciate che sia più vicino<br />
Nel regno di sogno della morte<br />
Lasciate anche che porti<br />
Travestimenti così deliberati<br />
Pelliccia di topo, pelliccia di cornacchia, doghe incrociate<br />
In un campo<br />
Comportandomi come si comporta il vento<br />
Non più vicino -</strong></p>
<p><strong>Non quel finale incontro<br />
Nel regno del crepuscolo</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p></span></p>
<hr size="4" /><span style="font-family:Arial;color:#ff0000;"><strong><br />
III<br />
Questa è la terra morta<br />
Questa è la terra dei cactus<br />
Qui le immagini di pietra<br />
Sorgono, e qui ricevono<br />
La supplica della mano di un morto<br />
Sotto lo scintillio di una stella che si va spegnendo.<br />
E&#8217; proprio così<br />
Nell&#8217;altro regno della morte<br />
Svegliandoci soli<br />
Nell&#8217;ora in cui tremiamo<br />
Di tenerezza<br />
Le labbra che vorrebbero baciare<br />
Innalzano preghiere a quella pietra infranta.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p></span></p>
<hr size="4" /><span style="font-family:Arial;color:#ff0000;"><strong><br />
IV<br />
Gli occhi non sono qui<br />
Qui non vi sono occhi<br />
In questa valle di stelle morenti<br />
In questa valle vuota<br />
Questa mascella spezzata dei nostri regni perduti<br />
In quest&#8217;ultimo dei luoghi d&#8217;incontro<br />
Noi brancoliamo insieme<br />
Evitiamo di parlare<br />
Ammassati su questa riva del tumido fiume<br />
Privati della vista, a meno che<br />
Gli occhi non ricompaiano<br />
Come la stella perpetua<br />
Rosa di molte foglie<br />
Del regno di tramonto della morte<br />
La speranza soltanto Degli uomini vuoti.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p></span></p>
<hr size="4" /><span style="font-family:Arial;color:#ff0000;"><strong><br />
V<br />
<em>Qui noi giriamo attorno al fico d&#8217;India<br />
Fico d&#8217;India fico d&#8217;India<br />
Qui noi giriamo attorno al fico d&#8217;India<br />
Alle cinque del mattino. </em></strong></p>
<p><strong>Fra l&#8217;idea<br />
E la realtà<br />
Fra il movimento<br />
E l&#8217;atto<br />
Cade l&#8217;Ombra<br />
<em><br />
Perché Tuo è il Regno </em><br />
Fra la concezione<br />
E la creazione<br />
Fra l&#8217;emozione<br />
E la responsione Cade l&#8217;Ombra</strong></p>
<p><strong><em>La vita è molto lunga </em><br />
Fra il desiderio<br />
E lo spasmo<br />
Fra la potenza<br />
E l&#8217;esistenza<br />
Fra l&#8217;essenza<br />
E la discendenza<br />
Cade l&#8217;Ombra</strong></p>
<p><strong><em>Perché Tuo è il Regno </em><br />
Perché Tuo è<br />
La vita è<br />
Perché Tuo è il</strong></p>
<p><strong>E&#8217; questo il modo in cui finisce il mondo<br />
E&#8217; questo il modo in cui finisce il mondo<br />
E&#8217; questo il modo in cui finisce il mondo</strong></p>
<p><strong>Non già con uno schianto ma con un lamento. </strong></p>
<p></span></div>
Posted in Cultura Tagged: america, apienavoce, apocalipse now, autori, citazioni, crepuscolo, Cultura, emancipazione, fico d'india, fine del mondo, fiume, fotografia, francis ford coppola, gli uomini vuoti, idea, india, italia, kurtz he dead, labbra, leggere, letteratura, libertà, libri, mattino, mondo, morte, ombra, paglia, pelliccia, poesia, poesie, poeti, poeti americani, poeti inglesi, potenza, preghiera, regno, roma, rosso, scrivere, spezzare, stelle, terra, testa, thomas stearn eliot, topo, uomini, usa, valle, vento, vita, vuoto <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/1485/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/1485/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/1485/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/1485/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/1485/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/1485/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/1485/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/1485/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/1485/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/1485/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1485&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/09/22/gli-uomini-vuoti-t-s-eliot/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/09/womn-smoke.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">womN-SMOKE</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/3/3e/Tsesig.jpg" medium="image" />
	</item>
		<item>
		<title>Non è poi così triste Venezia&#8230;</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/09/07/non-e-poi-cosi-triste-venezia/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/09/07/non-e-poi-cosi-triste-venezia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2009 13:24:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[amicizia]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[claudia pandolfi]]></category>
		<category><![CDATA[claudio noce]]></category>
		<category><![CDATA[comunismo]]></category>
		<category><![CDATA[cosmonauta]]></category>
		<category><![CDATA[culture]]></category>
		<category><![CDATA[fiction]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[good morning aman]]></category>
		<category><![CDATA[guerra fredda]]></category>
		<category><![CDATA[Intrattenimento]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[laika]]></category>
		<category><![CDATA[missioni nello spazio]]></category>
		<category><![CDATA[mostra del cinema di venezia]]></category>
		<category><![CDATA[multiculturalità]]></category>
		<category><![CDATA[parito comunista]]></category>
		<category><![CDATA[pci]]></category>
		<category><![CDATA[razzismo]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[spazio]]></category>
		<category><![CDATA[sputnik]]></category>
		<category><![CDATA[susanna nicchiarelli]]></category>
		<category><![CDATA[urss]]></category>
		<category><![CDATA[valerio mastandrea]]></category>
		<category><![CDATA[venezia]]></category>
		<category><![CDATA[xenofobia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=1478</guid>
		<description><![CDATA[
COSMONAUTA 
di Susanna Nicchiarelli
(sezione Controcampo italiano)

All’inizio degli anni sessanta Arturo e Luciana, fratello e sorella, comunisti convinti e appassionati, seguono insieme la cronaca della corsa allo spazio, tifando per i cosmonauti sovietici. A poco a poco però, mentre crescono, il rapporto tra i due si complica: Luciana, adolescente aggressiva e spregiudicata, comincia ad avere i [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1478&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img class="contentphotoleft" src="http://www.labiennale.org/img_din/nicchiarelli_cosmonauta.jpg" alt="" width="295" height="235" /></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>COSMONAUTA </strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>di Susanna Nicchiarelli</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>(sezione Controcampo italiano)<br />
</strong></span></p>
<p style="text-align:justify;">All’inizio degli anni sessanta Arturo e Luciana, fratello e sorella, comunisti convinti e appassionati, seguono insieme la cronaca della corsa allo spazio, tifando per i cosmonauti sovietici. A poco a poco però, mentre crescono, il rapporto tra i due si complica: Luciana, adolescente aggressiva e spregiudicata, comincia ad avere i primi fidanzati e a vergognarsi sempre di più di quel buffo fratellone che invece, forse per via dell’epilessia, sembra non maturare mai.</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">E questo il bel trailer del film: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=KuUkYZH63PI"><span style="color:#008000;"><strong>COSMONAUTA_TRAILER</strong></span></a></span></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:left;">Nella sezione Settimana internazionale della critica segnalo inoltre:<img class="contentphotoleft" src="http://www.labiennale.org/img_din/Good-Morning-Aman_2.JPG" alt="" width="295" height="235" /></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#ff0000;">GOOD MORNING AMAN di Claudio Noce</span></strong></p>
<p style="text-align:justify;">Aman, ventenne somalo cresciuto a Roma, lavora presso un rivenditore di auto usate. La notte, poiché soffre di insonnia, cammina senza meta per le strade dell’Esquilino, tra la stazione Termini e piazza Vittorio. Una sera, introdottosi di nascosto sul terrazzo condominiale di un palazzo, fa la conoscenza di Teodoro, un ex pugile quarantenne dal passato oscuro. Tra i due nasce un’amicizia che via via si trasforma in un legame dai contorni fortemente ambigui. Teodoro si serve del ragazzo, ma a sua volta Aman intravede nel rapporto con l’uomo la possibilità di un riscatto sociale.</p>
Posted in arte, Cultura, spettacoli Tagged: amicizia, amore, apienavoce, cinema, claudia pandolfi, claudio noce, comunismo, cosmonauta, Cultura, culture, fiction, film, good morning aman, guerra fredda, Intrattenimento, italia, laika, missioni nello spazio, mostra del cinema di venezia, multiculturalità, parito comunista, pci, razzismo, roma, spazio, spettacoli, sputnik, susanna nicchiarelli, urss, valerio mastandrea, venezia, xenofobia <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/1478/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/1478/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/1478/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/1478/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/1478/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/1478/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/1478/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/1478/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/1478/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/1478/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1478&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/09/07/non-e-poi-cosi-triste-venezia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.labiennale.org/img_din/nicchiarelli_cosmonauta.jpg" medium="image" />

		<media:content url="http://www.labiennale.org/img_din/Good-Morning-Aman_2.JPG" medium="image" />
	</item>
		<item>
		<title>Intermezzo per ridere</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/09/03/intermezzo-per-ridere/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/09/03/intermezzo-per-ridere/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2009 17:28:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[personale]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[barak obama]]></category>
		<category><![CDATA[charles dickens]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[comunismo]]></category>
		<category><![CDATA[gianni de michelis]]></category>
		<category><![CDATA[hermann melville]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[jack london]]></category>
		<category><![CDATA[jane austen]]></category>
		<category><![CDATA[jerome klapka jerome]]></category>
		<category><![CDATA[joseph conrad]]></category>
		<category><![CDATA[l'espresso]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura europea]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura straniera]]></category>
		<category><![CDATA[letture]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[lily brik]]></category>
		<category><![CDATA[mark twain]]></category>
		<category><![CDATA[memoria storica]]></category>
		<category><![CDATA[politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[psi]]></category>
		<category><![CDATA[racconti]]></category>
		<category><![CDATA[ridere]]></category>
		<category><![CDATA[risata]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[romanzi]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[satire]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[short tales]]></category>
		<category><![CDATA[socialism]]></category>
		<category><![CDATA[socialismo]]></category>
		<category><![CDATA[socialisti per ridere]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[sorriso]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=1466</guid>
		<description><![CDATA[

Ultimamente mi capita di leggere L&#8217;Espresso perchè  “seguo” la raccolta degli Short Tales (anche se non è perfettamente corretto, diciamo spio, rubacchio, dò un&#8217;occhiata, leggo): i racconti brevi con testo originale a fronte che il settimanale sta proponendo. Nonostante l&#8217;inutilità (sono usciti già 17 racconti, quindi che segnalazione è? ma ormai è chiara la [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1466&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-1472" title="world" src="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/09/world.jpg?w=499&#038;h=286" alt="world" width="499" height="286" /></p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;"><span style="color:#008000;"><strong>Ultimamente mi capita di leggere <em>L&#8217;Espresso</em> perchè  “seguo” la raccolta degli <span style="color:#000000;">Short Tales </span>(anche se non è perfettamente corretto, diciamo spio, rubacchio, dò un&#8217;occhiata, leggo): i racconti brevi con testo originale a fronte che il settimanale sta proponendo. Nonostante l&#8217;inutilità (sono usciti già 17 racconti, quindi che segnalazione è? ma ormai è chiara la mia propensione per i voli pindarici tra passato e presente) apro  una piccola parentesi sulla qualità dignitosa che hanno questi libelli. Sono quasi tutti miei (nostri, vostri, loro) compagni di infanzia, personalmente coloro che mi hanno “iniziato” alla lettura e alla letteratura. E allora:</strong></span></p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;"><span style="color:#008000;"> </span></p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;"><span style="color:#008000;"><strong><span style="color:#ff0000;"><em>Il diario di Adamo ed Eva</em> di Mark Twain</span>: raccontino vagamente misogino e pieno di stereotipi sessisti dell&#8217;epoca (il racconto è stato pubblicato nel 1906) ma molto divertente soprattutto nello stile e nei giochi di parole. La parte di Adamo l&#8217;ho trovata esilarante.</strong></span></p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;"><span style="color:#008000;"><strong> </strong></span></p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;"><span style="color:#008000;"><strong>e ancora di <span style="color:#ff0000;">Jerome Klapka Jerome, <em>L&#8217;anima di Nicholas Snyders</em> e <em>Lo scherzo del filosofo</em></span>.</strong></span></p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;"><span style="color:#008000;"><strong>(più intrigante il secondo racconto dove in una cena di commensali partecipa il fantasma del filosofo Kant)</strong></span></p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;"><span style="color:#008000;"><strong> </strong></span></p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;"><span style="color:#008000;"><strong><span style="color:#ff0000;">Jack London, <em>Il messicano</em></span>: “Non lasciarti impressionare&#8230;e ricorda le istruzioni. Devi resistere. Non rimanere a terra. Se rimani a terra abbiamo istruzioni di riempirti di botte negli spogliatoi. Chiaro? Devi lottare”. Un London come al solito strepitoso e autobiografico.</strong></span></p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;"><span style="color:#008000;"><strong> </strong></span></p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;"><span style="color:#008000;"><strong><span style="color:#ff0000;">Herman Melville, <em>Il tavolo di melo</em></span>: ancora devo leggerlo ma anche lui come gli altri va nella categoria Libri dell&#8217;infanzia</strong></span></p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;"><span style="color:#008000;"><strong> </strong></span></p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;"><span style="color:#008000;"><strong><span style="color:#ff0000;">Jane Austen, <em>Amore e amicizia</em></span>: scritto a sedici anni questo raccontino mette alla sbarra la società borghese e la sua letteratura, utilizzando per di più quello stile melenso e formale della cultura inglese come arma contro i benpensanti (agli albori del femminismo insomma).</strong></span></p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;"><span style="color:#008000;"><strong> </strong></span></p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;"><span style="color:#008000;"><strong><span style="color:#ff0000;">Charles Dickens, <em>La casa dei fantasmi</em></span>: anche questo ancora da leggere ma sulla fiducia&#8230;</strong></span></p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;"><span style="color:#008000;"><strong> </strong></span></p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;"><span style="color:#008000;"><strong><span style="color:#ff0000;">Joseph Conrad, <em>L&#8217;informatore</em></span>: ricca di intrighi la storia che racconta Conrad riguardo la vita dell&#8217;anarchico Sevrin e la storia d&#8217;amore tra il protagonista e una ragazza di buona famiglia.</strong></span></p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;"><span style="color:#008000;"><strong> </strong></span></p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;"><span style="color:#008000;"><strong>Insomma eccovi l&#8217;assaggio.</strong></span></p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;"><span style="color:#008000;"><strong> </strong></span></p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;"><span style="color:#008000;"><strong> </strong></span></p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;"><span style="color:#003300;"><strong>E ora il succo del mio post (anomalo direi)</strong></span></p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;"><span style="color:#003300;"><strong>Sfogliando <em>L&#8217;Espresso</em> incappo ieri in questo box minuscolo a fondo pagina. A me ha fatto proprio ridere. Ma voglio precisare che non sono una “fan” di Obama divertita. Sono una comunista che ride (amaramente ovvio) sulle sorti del socialismo..vero, presunto, virtuale.</strong></span></p>
<p style="margin-bottom:0;">
<h3 style="margin-bottom:0;"><span style="color:#333399;"><strong>Socialisti per ridere.</strong></span></h3>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="color:#ff00ff;"><strong> </strong></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="color:#333399;"><em><strong>A Cortina l&#8217;ex ministro degli Esteri de Michelis discute del disegno politico di Barak Obama:<br />
“Certo, definirlo neo-socialista mi fa un po&#8217; ridere”.</strong></em></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="color:#333399;"><em><strong>Udito un signore tra il pubblico:<br />
“Giustissimo. Però anche definire socialista De Michelis mi ha sempre fatto ridere”.</strong></em></span>
</p>
<p style="margin-bottom:0;"><em><span style="color:#000000;"><strong>Da L&#8217;Espresso 3 settembre 2009.</strong></span></em></p>
Posted in Cultura, personale, politica Tagged: apienavoce, autori, barak obama, charles dickens, citazioni, comunismo, Cultura, gianni de michelis, hermann melville, italia, jack london, jane austen, jerome klapka jerome, joseph conrad, l'espresso, leggere, letteratura, letteratura europea, letteratura straniera, letture, libertà, libri, lily brik, mark twain, memoria storica, politica, politica italiana, psi, racconti, ridere, risata, roma, romanzi, rosso, satire, scrivere, short tales, socialism, socialismo, socialisti per ridere, società, sorriso, storia, usa <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/1466/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/1466/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/1466/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/1466/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/1466/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/1466/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/1466/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/1466/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/1466/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/1466/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1466&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/09/03/intermezzo-per-ridere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/09/world.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">world</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Come una luna nell&#8217;acqua &#8211; I LIBRI DEGLI ALTRI -</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/08/26/come-una-luna-nellacqua-i-libri-degli-altri/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/08/26/come-una-luna-nellacqua-i-libri-degli-altri/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2009 10:24:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[I LIBRI DEGLI ALTRI]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[amanti]]></category>
		<category><![CDATA[amare]]></category>
		<category><![CDATA[america latina]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[autori stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[baciare]]></category>
		<category><![CDATA[bacio]]></category>
		<category><![CDATA[bocca]]></category>
		<category><![CDATA[capelli]]></category>
		<category><![CDATA[ciclopi]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[disegno]]></category>
		<category><![CDATA[donna]]></category>
		<category><![CDATA[donna/uomo]]></category>
		<category><![CDATA[einaudi]]></category>
		<category><![CDATA[femal]]></category>
		<category><![CDATA[female]]></category>
		<category><![CDATA[fiori]]></category>
		<category><![CDATA[il gioco del mondo]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[julio]]></category>
		<category><![CDATA[julio cortazar]]></category>
		<category><![CDATA[labbra]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura straniera]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[luna]]></category>
		<category><![CDATA[male]]></category>
		<category><![CDATA[male/female]]></category>
		<category><![CDATA[mano]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[nude]]></category>
		<category><![CDATA[pesci]]></category>
		<category><![CDATA[respiro]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[romanzi]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>
		<category><![CDATA[sex]]></category>
		<category><![CDATA[sudamerica]]></category>
		<category><![CDATA[uomo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=1384</guid>
		<description><![CDATA[Tocco la tua bocca, con un dito tocco l&#8217;orlo della tua bocca, la sto disegnando come se uscisse dalle mie mani, come se per la prima volta la tua bocca si schiudesse, e mi basta chiudere gli occhi per disfare tutto e ricominciare, ogni volta faccio nascere la bocca che desidero, la bocca che la [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1384&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;"><img class="size-full wp-image-1461 alignleft" title="woman_man" src="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/07/woman_man.jpg?w=350&#038;h=528" alt="woman_man" width="350" height="528" />Tocco la tua bocca, con un dito tocco l&#8217;orlo della tua bocca, la sto disegnando come se uscisse dalle mie mani, come se per la prima volta la tua bocca si schiudesse, e mi basta chiudere gli occhi per disfare tutto e ricominciare, ogni volta faccio nascere la bocca che desidero, la bocca che la mia mano sceglie e ti disegna in volto, una bocca scelta fra tutte, con sovrana libertà scelta da me per disegnarla con la mia mano sul tuo volto, e che per un caso che non cerco di capire coincide esattamente con la tua bocca che sorride sotto quella che la mia mano ti disegna.</p>
<p style="text-align:justify;">Mi guardi, mi guardi da vicino, ogni volta più vicino e allora giochiamo al ciclope, ci guardiamo ogni volta più da vicino e gli occhi ingrandiscono, si avvicinano fra loro, si sovrappongono e i ciclopi si guardano, respirando confusi, le bocche si incontrano e lottano tepidamente, mordendosi  con le labbra, appoggiando appena la lingua sui denti, giocando entro i loro recinti dove un&#8217;aria pesante va e viene con un profumo vecchio e un silenzio. Allora le mie mani cercano di affondare nei tuoi capelli, carezzare lentamente la profondità dei tuoi capelli mentre ci bacaiamo come se avessimo la bocca piena di fiori o di pesci, di movimenti vivi, di fragranza oscura. E se ci mordiamo il dolore è dolce, se ci soffochiamo in un breve e terribile assorbire simultaneo del respiro, questa istantanea morte è bella. E c&#8217;è  una sola saliva e un solo sapore di frutta matura, e io ti sento tremare stretta a me come una luna nell&#8217;acqua.</p>
<p>Da <span style="color:#000080;"><em><strong>Il gioco del mondo </strong></em><strong>di J. Cortazar</strong></span></p>
<p><span style="color:#000080;"><strong><span style="color:#339966;">Un pezzo più dolce non potevo trovarlo.</span><br />
</strong></span></p>
Posted in Cultura, I LIBRI DEGLI ALTRI Tagged: acqua, amanti, amare, america latina, amore, apienavoce, autori, autori stranieri, baciare, bacio, bocca, capelli, ciclopi, citazioni, Cultura, disegno, donna, donna/uomo, einaudi, femal, female, fiori, il gioco del mondo, italia, julio, julio cortazar, labbra, leggere, letteratura, letteratura straniera, libertà, libri, luna, male, male/female, mano, morte, nude, pesci, respiro, roma, romanzi, rosso, scrivere, sesso, sex, sudamerica, uomo <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/1384/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/1384/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/1384/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/1384/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/1384/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/1384/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/1384/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/1384/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/1384/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/1384/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1384&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/08/26/come-una-luna-nellacqua-i-libri-degli-altri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/07/woman_man.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">woman_man</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Gnòsi delle Fànfole &#8211; I LIBRI DEGLI ALTRI</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/07/25/gnosi-delle-fanfole-i-libri-degli-altri/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/07/25/gnosi-delle-fanfole-i-libri-degli-altri/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2009 01:47:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[I LIBRI DEGLI ALTRI]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[alberto sordi]]></category>
		<category><![CDATA[alluscherai]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[autori italiani]]></category>
		<category><![CDATA[baldini e castoldi]]></category>
		<category><![CDATA[bugizio]]></category>
		<category><![CDATA[cielo]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[cleopatra]]></category>
		<category><![CDATA[diamanti]]></category>
		<category><![CDATA[egitto]]></category>
		<category><![CDATA[esc]]></category>
		<category><![CDATA[escher]]></category>
		<category><![CDATA[fosco maraini]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[gnosi delle fanfole]]></category>
		<category><![CDATA[il giorno ad urlapicchio]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[le pietre preziose]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura italiana]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[luce]]></category>
		<category><![CDATA[maro marcellini]]></category>
		<category><![CDATA[nuvole]]></category>
		<category><![CDATA[pettirossi]]></category>
		<category><![CDATA[pietre]]></category>
		<category><![CDATA[pini]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[poesia metasemantica]]></category>
		<category><![CDATA[poesie]]></category>
		<category><![CDATA[poesti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[romanzi]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere. leggere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=1446</guid>
		<description><![CDATA[Un esempio di poesia metasemantica.
Per sapere di più sull&#8217;autore Fosco Maraini consiglio il suo SITO.  

Per qualche nozione sulla metasemantica e per un&#8217;altra fànfola vi linko la voce di Wikipedia
(piccola parentesi: le note sono state curate da Maro Marcellini. Sono molto utili e spassose e vale la pena trascriverle tutte.)

Sarebbe opportuno, anzi direi sarebbe [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1446&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#008000;">Un esempio di poesia metasemantica</span></strong>.<br />
<span style="color:#008000;">Per sapere di più sull&#8217;autore</span> <strong>Fosco Maraini </strong><span style="color:#008000;">consiglio il suo</span> <a href="http://www.foscomaraini.net/">SITO</a>. <span style="color:#008000;"> </span>
</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#008000;">Per qualche nozione sulla metasemantica e per un&#8217;altra <em>fànfola</em> vi linko la voce di</span> <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Metasemantica"><strong>Wikipedia</strong></a></p>
<p style="text-align:justify;">(piccola parentesi: le note sono state curate da Maro Marcellini. Sono molto utili e spassose e vale la pena trascriverle tutte.)</p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;"><em>Sarebbe opportuno, anzi direi sarebbe addirittura canonico, presentarsi con un piccolo preambolo teorico. Signori, potrei dire, eccovi alcuni esperimenti di poesia metasemantica.<br />
Ora mi spiegherò. Per millenni il procedimento principe seguito nella formazione e nell&#8217;arricchimento del patrimonio linguistico è stato questo: dinanzi a cose, eventi, emozioni, pensieri nuovi, o ritenuti tali, trovare suoni che dessero loro foneticamente corpo e vita, che li rendessero moneta del discorso.<br />
A tale intento, in genere, servivano suoni che già venivano impiegati per significati consimili. Inventi il cannocchiale e sommi canna con occhiale […], talvolta serve il nome d&#8217;una persona (siluetta, besciamella), tal altra il nome d&#8217;un luogo (pistola, baionetta) […]. Nella poesia, o meglio nel linguaggio metasemantico, avviene proprio il contrario. Proponi dei suoni e attendi che il tuo patrimonio d&#8217;esperienze interiori, magari il tuo subconscio, dia loro significati, valori emotivi, profondità e bellezze. È dunque la parola come musica e come scintilla&#8221;</em></span> <span style="color:#0000ff;">(F.Maraini)</span></p>
</blockquote>
<p style="text-align:left;"><span style="color:#0000ff;"><a href="http://www.mcescher.com/Gallery/back-bmp/LW374.jpg"><img class="alignnone" src="http://www.mcescher.com/Gallery/back-bmp/LW374.jpg" alt="" width="498" height="388" /></a><br />
</span></p>
<h2>Il giorno ad urlapicchio</h2>
<p><strong>Ci sono giorni smègi e lombidiosi <a href="#_ftn1">[1]</a></strong></p>
<p><strong>col cielo dagro e un fònzero gongruto<a href="#_ftn2">[2]</a></strong></p>
<p><strong>ci son meriggi gnàlidi budriosi<a href="#_ftn3">[3]</a></strong></p>
<p><strong>che plògidan sul mondo infrangelluto<a href="#_ftn4">[4]</a>,</strong></p>
<p><strong>ma oggi è un giorno a zìmpagi e zirlecchi<a href="#_ftn5">[5]</a></strong></p>
<p><strong>un giorno tutto gnacchi e timparlini<a href="#_ftn6">[6]</a>,</strong></p>
<p><strong>le nuvole buzzìllano, i bernecchi<a href="#_ftn7">[7]</a></strong></p>
<p><strong>ludèrchiano coi fèrnagi tra i pini<a href="#_ftn8">[8]</a>;</strong></p>
<p><strong>è un giorno per le vànvere, un festicchio</strong></p>
<p><strong>un giorno carmidioso e prodigiero<a href="#_ftn9">[9]</a>,</strong></p>
<p><strong>è il giorno a cantileni, ad urlapicchio<a href="#_ftn10">[10]</a></strong></p>
<p><strong>in cui m’hai detto “t’amo per davvero”.</strong></p>
<hr size="1" /><a href="#_ftnref1">[1]</a><em> …smègi</em>: come dice il protagonista de La citta morta di D’Annunzio: “Un giorno smegio mi donasti i baci”; lombidiosi: pieni di appuntamenti e di opportunità ma non sempre favorevoli. Classico giorno lombidioso fu il 15 marzo del 44 a.c (le Idi). Proprio quel giorno Caio Giulio Cesare venne raggiunto da ben 23 sorprese, a mezzo pugnale, che posero fine ad ogni suo cruccio.</p>
<p><a href="#_ftnref2">[2]</a> <em>…fònzero gongruto</em>: vento di scirocco umido e attaccaticcio. Quando soffia per lunghi periodi le vesti della gente si trasformano in carta moschicida e le forme di pecorino si squagliano come la ceralacca vicino al fuoco.</p>
<p><a href="#_ftnref3">[3]</a> <em>… ci son meriggi gnàlidi</em>: i classici pomeriggi dell’isola di Giava adatti alla coltivazione di riso, canna da zucchero e tabacco. Per la coltivazione del cocomero invece, sono più adatti i meriggi mànfani del golfo di Taranto.</p>
<p><em>…budriosi</em>: con sole o senza sole: a piacere.</p>
<p><a href="#_ftnref4">[4]</a> <em>… infrangelluto</em>: espressione napoletana che significa “infastidito, scaglionato”. Il femminile “infrangelluta” descrive perfettamente quella dolorosa espressione che assumono alcuni politici quando vengono trovati alle elezioni: “poverello…mò vedrai che faccia infrangelluta ci viene a Don Raffaele”.</p>
<p><a href="#_ftnref5">[5]</a> <em>… zìmpagi e zirlecchi</em>: ambedue le espressioni vengono dal più puro dialetto milanese. Mentre zimpagi sta per “spinte, pigiature”(es.: el muturìn  del Gianni el va minga senza zimpagi), zirlecchi significa “saltelli, ballonzolii” (es.: el stradun che portava a Rogoredo l’era tucc un bus e inscì el furgùn faceva nà sfilada de zirlecchi).</p>
<p><a href="#_ftnref6">[6]</a> <em>… gnacchi e timparlini</em>: mutuati dall’antico sassone (ted. Gnakken und thimparlen). Ancora oggi in Germania gli gnacchi e i timparlini sono quei ciondoli che adornano la coda degli aquiloni o le ruote in cime al palo della cuccagna (Cfr. F.M.T Trabuchk, Spielen mit die Karussel, Archibildung, Bonn, 1955). In questo caso il poeta usa metaforicamente tali vocaboli per significare gaiezza, giovialità e speranza nel domani.</p>
<p><a href="#_ftnref7">[7]</a> <em>…le nuvole buzzillano</em>: quando non tira vento forte e quando la temperatura e tra i 16 e i 19 gradi centigradi. Se cala il vento e la temperatura scende, smettono.</p>
<p><em>…bernecchi</em>: ginnaocefali, passeracei, dentilostri color ruggine dal capo quasi nudo (scient. Giainocephalus campus) che muggiscono come i vitelli. Vivevano solo in Brasile ma migrarono a seguito del calciatore Socrates (Fiorentina football club). Luderchiano coi fernagi.</p>
<p><a href="#_ftnref8">[8]</a> <em>…fèrnagi</em>: pettirossi, passeracei di sinistra (scient. Sylvia Nubecola). Vivono sui pini e luderchiano coi bernecchi.</p>
<p><a href="#_ftnref9">[9]</a> <em>…giorno carmidioso e prodigiero</em>: come ha spiegato molte volte il colonnello (poi generale), che leggeva le previsioni del tempo alla televisione, i giorni si dividono in “carmidiosi” e “prodigieri”. I primi iniziano col cielo sereno e finiscono con cielo nuvoloso, i secondi iniziano con il cielo nuvoloso e finiscono con il cielo sereno. Da ciò è facile dedurre che il giorno qui descritto dal poeta è iniziato con il cielo sereno, è diventato nuvoloso verso mezzogiorno poi, nel pomeriggio, si è ulteriormente rannuvolato rasserenatosi verso la fine della giornata.</p>
<p><a href="#_ftnref10">[10]</a> <em>…ad urlapicchio</em>: quando le nuvole buzzillano e i bernecchi luderchiano coi fernagi; quando tutto è carmidioso e prodigiero; quando lei vi ama…</p>
<p><img class="alignnone" src="http://img2.libreriauniversitaria.it/BIT/074/9788860730749g.jpg" alt="" width="200" height="297" /></p>
<h2>Le pietre rare</h2>
<p><strong>Ahi quant’è bello il Dròspide gidioso<a href="#_ftn1">[1]</a></strong></p>
<p><strong>coi drighi e gli sgamucci agariscenti!<a href="#_ftn2">[2]</a></strong></p>
<p><strong>Ed amo lo Sbifernio e il crapidioso<a href="#_ftn3">[3]</a></strong></p>
<p><strong>Agglàrice coi fìnfoli raggenti.<a href="#_ftn4">[4]</a></strong></p>
<p><strong>Hai visto forse un Drufo abbestonato?<a href="#_ftn5">[5]</a></strong></p>
<p><strong>O i Mògidi far luce in festalìa?</strong></p>
<p><strong>Hai visto Squiridio, un biforcato</strong></p>
<p><strong>Coterbàlo che incanta e tantalìa?<a href="#_ftn6">[6]</a></strong></p>
<p><strong>Per te io voglio un Gèfide bugizio<a href="#_ftn7">[7]</a></strong></p>
<p><strong>agghindorato in Plònice  bardiero<a href="#_ftn8">[8]</a>,</strong></p>
<p><strong>sarà cogli occhi tuoi un lucipizio;</strong></p>
<p><strong>m’alluscherai dal fondo del mistero</strong><a href="#_ftn9"><strong>[9]</strong></a><strong>.</strong></p>
<hr size="1" /><a href="#_ftnref1">[1]</a> <em>…il Dròspide</em>: la pietra preziosa preferita da Cleopatra (69-30 a.c.).<br />
Si narra che la fascinosa regina d’Egitto per impadronirsi di un Dròspide grande quanto un uovo di faraona (nel senso di gallina), fece uccidere il giovane fratello-sposo Tolomeo XIV.</p>
<p><em>…gidioso</em>: che sprizza gidie (colori), iridescente.</p>
<p><a href="#_ftnref2">[2]</a> <em>…drighi</em>: minuscole venature.</p>
<p><em>…sgamucci agariscenti</em>: sfaccettature che riverberano la luce e rendono multicolore la pietra. Sgamuccio significa anche: trucco, inghippo (es. “Quello che vince alle carte perché conosce mille sgamucci”)</p>
<p><a href="#_ftnref3">[3]</a> <em>…Sbifernio</em>: quarzo diafano di colore violetto con macchie granellose dello stesso colore, ma più chiare. La regina Elisabetta II d’Inghilterra possiede una collana con ben trecento Sbiferni incastonati e un solitario di 32 carati.</p>
<p><a href="#_ftnref4">[4]</a> <em>…Agglàrice</em>: pietra costituita da un fluosilicato di alluminio di colore giallo delicato con venature celesti. Tagliato a sbalzo diviene ancora più lucente (crapidioso) e acquista intensità di colore. È la pietra preferita dallo scrittore Aldo Busi che ne possiede moltissimi, montati su preziosi orecchini d’oro bianco.</p>
<p><em>…coi fìnfoli raggenti</em>: coi riflessi scintillanti. N.B: fìnfoli (sing. fìnfolo = riflesso) deriva da un vocabolo dialettale ciociaro (es.: “Sto’ rincojonito vorebbe angora guidà la machina ma nun tiene li fìnfoli prondi come ‘na vorta”).</p>
<p><a href="#_ftnref5">[5]</a> <em>…un Drufo abbestonato?</em>: se magistralmente abbestonato da mani esperte in montature d’argento e d’oro, il Drufo è stupefacente, strabiliante! Nessuno può rimanere insensibili davanti a tanta bellezza.</p>
<p><a href="#_ftnref6">[6]</a> <em>…uno Squiridio</em>: sempre una gran bella pietra, ma niente a che vedere con il Drufo. Sarebbecome paragonare una passeggiatina sotto casa alla Marcialonga.</p>
<p><em>…Coterbàlo</em>: è un silicato dello zirconio che fa una gran figura, specialmente quello biforcato (bicolore con striature multiple), ma ultimamente è passato di moda. Oggi viene usato esclusivamente da maghi e fattucchiere per gli incantesimi e i tantali ovvero la fatture di magia bianca che riavvicinano i coniugi.</p>
<p><a href="#_ftnref7">[7]</a><em> …un Gèfide bugizio</em>: il Gèfide è la specie più rara del diamante (adamas, adamantis) perché durante la cristallizzazione del carbonio nel sistema monometrico acquista una luminosità cangiante inversamente proporzionale alla luce dell’ambiente in cui si trova. Ne esistono di due colori: celeste (sidiale) e giallo (bugizio). Anticamente il diamante era venerato da alcuni popoli della terra, oggi da tutti!</p>
<p><a href="#_ftnref8">[8]</a> <em>…agghindorato in Plònice bardiero</em>: che è il  massimo della ricercatezza. Una raffinatezza da esperti (cfr. L’arte d’agghindorare, Pina Sotis, Tremese Editore, Mondovì, 1992).</p>
<p><a href="#_ftnref9">[9]</a> <em>…m’alluscherai</em>: è vero che allascare è azione eminentemente femminile ma risulta strano che il poeta usi tale termine nella chiusura di questi squisiti versi.  Forse l’intento è quello di rendere più pungente (e svelato) il concetto finale? Questo popolaresco modo di dire ricorda i dialoghi di certi film interpretati dal grande Alberto Sordi: “Aho!guarda che se m’alluschi n’antro poco te zompo addosso…”</p>
Posted in arte, Cultura, I LIBRI DEGLI ALTRI Tagged: alberto sordi, alluscherai, amore, apienavoce, arte, autori, autori italiani, baldini e castoldi, bugizio, cielo, citazioni, cleopatra, Cultura, diamanti, egitto, esc, escher, fosco maraini, giorno, gnosi delle fanfole, il giorno ad urlapicchio, italia, le pietre preziose, leggere, letteratura, letteratura italiana, libertà, libri, luce, maro marcellini, nuvole, pettirossi, pietre, pini, poesia, poesia metasemantica, poesie, poesti italiani, roma, romanzi, rosso, scrivere, scrivere. leggere <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/1446/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/1446/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/1446/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/1446/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/1446/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/1446/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/1446/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/1446/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/1446/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/1446/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1446&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/07/25/gnosi-delle-fanfole-i-libri-degli-altri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.mcescher.com/Gallery/back-bmp/LW374.jpg" medium="image" />

		<media:content url="http://img2.libreriauniversitaria.it/BIT/074/9788860730749g.jpg" medium="image" />
	</item>
		<item>
		<title>Goal!</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/07/24/goal/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/07/24/goal/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2009 10:34:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[calcetto]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[giocare]]></category>
		<category><![CDATA[gioco]]></category>
		<category><![CDATA[goal]]></category>
		<category><![CDATA[grida]]></category>
		<category><![CDATA[inghilterra]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[ken loach]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[pallone]]></category>
		<category><![CDATA[rete]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[squadra]]></category>
		<category><![CDATA[team]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=1410</guid>
		<description><![CDATA[
&#8220;Anche il calcio è fatto d&#8217;aggregazione.

Credo al team dentro la cornice di un campo da gioco, 
a un cinema mai individualista&#8221;
 K. Loach 
Posted in Cultura Tagged: apienavoce, bambini, calcetto, calcio, cinema, citazioni, Cultura, giocare, gioco, goal, grida, inghilterra, italia, ken loach, leggere, pallone, rete, roma, scrivere, sport, squadra, team      [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1410&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><h2><span class="story_comment"></p>
<div class="wp-caption alignnone" style="width: 510px"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2398/2174112329_e37679d1e0.jpg?v=1199695228" alt="pic by http://www.flickr.com/photos/geomangio/" width="500" height="305" /><p class="wp-caption-text">pic by http://www.flickr.com/photos/geomangio/</p></div>
<p>&#8220;Anche il calcio è fatto d&#8217;aggregazione.</p>
<p></span></h2>
<h2><span class="story_comment">Credo al team dentro la cornice di un campo da gioco, </span></h2>
<h2><span class="story_comment">a un cinema mai individualista&#8221;</span></h2>
<h3><span class="story_comment"> K. Loach</span><span class="end_quote"> </span></h3>
Posted in Cultura Tagged: apienavoce, bambini, calcetto, calcio, cinema, citazioni, Cultura, giocare, gioco, goal, grida, inghilterra, italia, ken loach, leggere, pallone, rete, roma, scrivere, sport, squadra, team <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/1410/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/1410/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/1410/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/1410/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/1410/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/1410/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/1410/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/1410/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/1410/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/1410/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1410&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/07/24/goal/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://farm3.static.flickr.com/2398/2174112329_e37679d1e0.jpg?v=1199695228" medium="image">
			<media:title type="html">pic by http://www.flickr.com/photos/geomangio/</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Non t&#8217;amo più &#8211; E.Evtusenko</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/07/24/non-tamo-piu-e-evtusenko/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/07/24/non-tamo-piu-e-evtusenko/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2009 10:13:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[amare]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[autori russi]]></category>
		<category><![CDATA[bolscevichi]]></category>
		<category><![CDATA[cane]]></category>
		<category><![CDATA[chitarra]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[commedia]]></category>
		<category><![CDATA[comunismo]]></category>
		<category><![CDATA[corda]]></category>
		<category><![CDATA[donna/uomo]]></category>
		<category><![CDATA[Evtušenko]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[giovane]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[male/female]]></category>
		<category><![CDATA[mokba]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[mosca]]></category>
		<category><![CDATA[non t'amo più]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[poesia russa]]></category>
		<category><![CDATA[poeti russi]]></category>
		<category><![CDATA[porta]]></category>
		<category><![CDATA[promesse]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[russia]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[sentimentalismo]]></category>
		<category><![CDATA[sentimenti]]></category>
		<category><![CDATA[socialismo]]></category>
		<category><![CDATA[tortura]]></category>
		<category><![CDATA[urss]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=1436</guid>
		<description><![CDATA[
Non t&#8217;amo più&#8230;E&#8217; un finale banale.
Banale come la vita, banale come la morte.
Spezzerò la corda di questa crudele romanza,
farò a pezzi la chitarra: ancora la commedia perchè recitare!
Al cucciolo soltanto, a questop mostriciattolo peloso, non è dato capire
perchè ti dai tanta pena e perchè io faccio altrettanto.
Lo lascio entrare da me, e raschia la tua [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1436&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img class="alignnone size-full wp-image-1437" title="womN-SMOKE" src="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/07/womn-smoke.jpg?w=480&#038;h=321" alt="womN-SMOKE" width="480" height="321" /></p>
<p>Non t&#8217;amo più&#8230;E&#8217; un finale banale.<br />
Banale come la vita, banale come la morte.<br />
Spezzerò la corda di questa crudele romanza,<br />
farò a pezzi la chitarra: ancora la commedia perchè recitare!</p>
<p>Al cucciolo soltanto, a questop mostriciattolo peloso, non è dato capire<br />
perchè ti dai tanta pena e perchè io faccio altrettanto.<br />
Lo lascio entrare da me, e raschia la tua porta, lo lasci passare tu, e raschia la mia porta.</p>
<p>C&#8217;è da impazzire, con questo dimenio continuo&#8230;<br />
O cane sentimentalone, non sei che un giovanotto.<br />
Ma io non cederò al sentimentalismo.<br />
Prolungar la fine equivale a continuare una tortura.</p>
<p>Il sentimentalismo non è una debolezza, ma un crimine<br />
quando di nuovo ti impietosisci, di nuovo prometti<br />
e provi, con sforzo, a mettere in scena un dramma<br />
dal titolo ottuso &#8220;Un amore salvato&#8221;.</p>
<p>E&#8217; fin dall&#8217;inizio che bisogna difendere l&#8217;amore<br />
dai &#8220;mai&#8221; ardenti e dagli ingenui &#8220;per sempre!&#8221;.<br />
E i treni ci gridavano: &#8220;Non si deve promettere!&#8221;.<br />
E i fili fischiavano: &#8220;Non si deve promettere!&#8221;.</p>
<p>I rami che si incrinavano e il cielo annerito dal fumo<br />
ci avvertivano, ignoranti presuntuosi,<br />
che è ignoranza l&#8217;ottimismo totale,<br />
che per la speranza c&#8217;è più posto senza grandi speranze.</p>
<p>E&#8217; meno crudele agire con sensatezza e giudiziosamente soppesare gli anelli<br />
prima di infilarseli, secondo il principio dei penitenti incatenati.<br />
E&#8217; meglio non promettere il cielo e dare almeno la terra,<br />
non impegnarsi fino alla morte, ma offrire almeno l&#8217;amore di un momento.</p>
<p>E&#8217; meno crudele non ripetere &#8220;ti amo&#8221;, quando tu ami.<br />
E&#8217; terribile dopo, da quelle stesse labbra<br />
sentire un suono vuoto, la menzogna, la beffa, la volgarità<br />
quando il  mondo falsamente pieno, apparirà falsamente vuoto.</p>
<p>Non bisogna promettere&#8230;L&#8217;amore è inattuabile.<br />
Perchè condurre all&#8217;inganno, come a nozze?<br />
La visione è bella finchè non svanisce.<br />
E&#8217; meno crudele non amare, quando dopo viene la fine.</p>
<p>Guaisce come impazzito il nostro povero cane,<br />
raspando con la zampa ora la mia, ora la tua porta.<br />
Non ti chiedo perdono per non amarti più.<br />
Perdonami d&#8217;averti amato.</p>
Posted in arte, Cultura Tagged: amare, amore, apienavoce, autori, autori russi, bolscevichi, cane, chitarra, citazioni, città, commedia, comunismo, corda, Cultura, donna/uomo, Evtušenko, fotografia, giovane, italia, leggere, letteratura, libertà, libri, male/female, mokba, morte, mosca, non t'amo più, poesia, poesia russa, poeti russi, porta, promesse, roma, rosso, russia, scrivere, sentimentalismo, sentimenti, socialismo, tortura, urss, viaggi, vita <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/1436/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/1436/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/1436/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/1436/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/1436/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/1436/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/1436/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/1436/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/1436/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/1436/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1436&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/07/24/non-tamo-piu-e-evtusenko/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/07/womn-smoke.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">womN-SMOKE</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Time is on my side</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/06/16/time-is-on-my-side/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/06/16/time-is-on-my-side/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 09:01:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[politica internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[amnientalismo]]></category>
		<category><![CDATA[anarchismo borghese]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[bipolarismo]]></category>
		<category><![CDATA[capitalismo]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[compagni]]></category>
		<category><![CDATA[comunismo]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica]]></category>
		<category><![CDATA[crisi mondiale]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[diritto]]></category>
		<category><![CDATA[diritto/diritti]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[emancipazione]]></category>
		<category><![CDATA[eric hobsbawm]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[giornali]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[globalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[gordon brown]]></category>
		<category><![CDATA[ideologie]]></category>
		<category><![CDATA[il secolo breve]]></category>
		<category><![CDATA[inghilterra]]></category>
		<category><![CDATA[intellettuali]]></category>
		<category><![CDATA[istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[labour]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[liberismo]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[londra]]></category>
		<category><![CDATA[Margaret Thatcher]]></category>
		<category><![CDATA[new labour]]></category>
		<category><![CDATA[partito laburista britannico]]></category>
		<category><![CDATA[politica economica]]></category>
		<category><![CDATA[politica progressista]]></category>
		<category><![CDATA[profitto]]></category>
		<category><![CDATA[questione ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[Ronald Reagan]]></category>
		<category><![CDATA[scrittori]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[socialismo]]></category>
		<category><![CDATA[socialismo reale]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[tempo]]></category>
		<category><![CDATA[the guardian]]></category>
		<category><![CDATA[tony blair]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>
		<category><![CDATA[urss]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>
		<category><![CDATA[XX secolo]]></category>
		<category><![CDATA[XXI secolo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=1374</guid>
		<description><![CDATA[Il socialismo ha fallito, il capitalismo è in bancarotta.
Cosa succederà adesso?

di Eric Hobsbawm 
Qualunque logotipo ideologico adottiamo, lo spostamento dal mercato libero all&#8217;azione pubblica dovrà essere molto maggiore di quanto i politici immaginano.
Il XX secolo è già alle nostre spalle, ma non abbiamo ancora imparato a vivere nel XXI, o almeno a pensarlo in modo [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1374&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;"><big><strong>Il socialismo ha fallito, il capitalismo è in bancarotta.</strong></big></p>
<p><big><strong>Cosa succederà adesso?</strong></big></p>
<p><big><strong><img class="alignnone" src="http://www.kultura-extra.de/literatur/literatur/rezensionen/pic/hobsbawm_cover.jpg" alt="" width="188" height="288" /></strong></big></p>
<p><big><em>di Eric Hobsbawm </em></big></p>
<p><big>Qualunque logotipo ideologico adottiamo, lo spostamento dal mercato libero all&#8217;azione pubblica dovrà essere molto maggiore di quanto i politici immaginano.</big></p>
<p style="text-align:justify;"><big>Il XX secolo è già alle nostre spalle, ma non abbiamo ancora imparato a vivere nel XXI, o almeno a pensarlo in modo appropriato. Non dovrebbe essere così difficile come sembra, dato che l&#8217;idea fondamentale che ha dominato l&#8217;economia e la politica nel secolo scorso è scomparsa, chiaramente, nel tubo di scarico della storia. Avevamo un modo di pensare le moderne economie industriali -in realtà tutte le economie-, in termini di due opposti che si escludevano reciprocamente: capitalismo o socialismo.</big></p>
<p style="text-align:justify;"><big>Abbiamo vissuto due tentativi pratici di realizzare entrambi i sistemi nella loro forma pura: da un lato le economie a pianificazione statale, centralizzate, di tipo sovietico; dall&#8217;altro l&#8217;economia capitalista a mercato libero esente da qualsiasi restrizione e controllo. Le prime sono crollate negli anni &#8216;80, e con loro i sistemi politici comunisti europei; la seconda si sta decomponendo davanti ai nostri occhi nella più grande crisi del capitalismo globale dagli anni &#8216;30 ad oggi. Per certi versi è una crisi più profonda di quella degli anni 30, in quanto la globalizzazione dell&#8217;economia non era a quei tempi così sviluppata come oggi e la crisi non colpì l&#8217;economia pianificata dell&#8217;Unione Sovietica. Ancora non conosciamo la gravità e la durata della crisi attuale, ma non c&#8217;è dubbio che vada a segnare la fine di quel tipo di capitalismo a mercato libero che si è imposto nel mondo e nei suoi governi nell&#8217;epoca iniziata con Margaret Thatcher e Ronald Reagan.</big></p>
<p style="text-align:justify;"><big>L&#8217;impotenza, quindi, minaccia sia coloro che credono in un capitalismo di mercato, puro e destatalizzato, una specie di anarchismo borghese; sia coloro che credono in un socialismo pianificato incontaminato dalla ricerca del profitto. Entrambi sono in bancarotta. Il futuro, come il presente e il passato, appartiene alle economie miste dove il pubblico e il privato siano reciprocamente vincolati in un modo o nell&#8217;altro. Ma come? Questo è il primo problema che si pone oggi a noi tutti, e in particolare a quelli di sinistra.</big></p>
<p style="text-align:justify;"><big>Nessuno pensa seriamente di ritornare ai sistemi socialisti di tipo sovietico, non solo per le loro carenze politiche ma anche per la crescente indolenza e inefficienza delle loro economie, anche se questo non deve portarci a sottovalutare le loro impressionanti conquiste sociali ed educative. D&#8217;altro canto, finché il mercato libero globale non è esploso l&#8217;anno scorso, anche i partiti socialdemocratici e moderati di sinistra dei Paesi del capitalismo del Nord e dell&#8217;Australasia si erano impegnati sempre di più nel successo del capitalismo a mercato libero. Effettivamente, dal momento del crollo dell&#8217;URSS ad oggi non ricordo nessun partito o leader che denunciasse il capitalismo come una cosa inaccettabile. E nessuno era così legato alle sue sorti come il New Labour, il nuovo laburismo britannico. Nella sua politica economica, tanto Tony Blair che Gordon Brown (e questo fino all&#8217;ottobre del 2008) potevano essere definiti senza alcuna esagerazione come dei Thatcher in pantaloni. E lo stesso vale per il Partito Democratico degli Stati Uniti.</big></p>
<p style="text-align:justify;"><big>L&#8217;idea fondamentale del nuovo Labour, a partire dal 1950, era che il socialismo non fosse necessario, e che si poteva aver fiducia che il sistema capitalista facesse fiorire e generare più ricchezza di qualsiasi altro sistema. I socialisti non dovevano fare altro che garantire una distribuzione egualitaria. Ma a partire dal 1970 la crescita accelerata della globalizzazione creò sempre più difficoltà e sgretolò fatalmente la base tradizionale del Partito Laburista britannico, e per la verità alle politiche di aiuto e sostegno di qualsiasi partito socialdemocratico. Molte persone, negli anni ‘80, pensarono che se la nave del laburismo non voleva colare a picco, cosa che era una possibilità reale, dovesse mettersi al passo con i tempi.</big></p>
<p style="text-align:justify;"><big>Ma non fu così. Sotto l&#8217;impatto di quello che vedeva come la rivitalizzazione economica thatcherista, il New Labour, a partire dal 1997, si bevve tutta l&#8217;ideologia, o piuttosto la teologia, del fondamentalismo del mercato libero globale. Il Regno Unito deregolamentò i suoi mercati, vendette le sue industrie al miglior offerente, smise di fabbricare beni per l&#8217;esportazione (a differenza di Germania, Francia e Svizzera) e puntò tutto sulla sua trasformazione in centro mondiale dei servizi finanziari, e di conseguenza in paradiso dei riciclatori multimilionari di denaro. Così l&#8217;impatto attuale della crisi mondiale sulla sterlina e l&#8217;economia britannica sarà probabilmente più catastrofico di quello su ogni altra economia occidentale e questo renderà la guarigione più difficile.</big></p>
<p style="text-align:justify;"><big>E&#8217; possibile affermare che ormai tutto questo è acqua passata. Che siamo liberi di tornare all&#8217;economia mista e che la vecchia scatola degli attrezzi laburista è qui a nostra disposizione -compresa la nazionalizzazione-, così che non dobbiamo far altro che utilizzare di nuovo questi attrezzi che il New Labour non avrebbe mai dovuto smettere di usare. Comunque questa idea fa pensare che sappiamo come usare questi attrezzi. Non è così.</big></p>
<p style="text-align:justify;"><big>Da un lato non sappiamo come superare l&#8217;attuale crisi. Non c&#8217;è nessuno, né i governi, né le banche centrali, né le istituzioni finanziarie mondiali, che lo sappia: tutti questi sono come un cieco che cerca di uscire da un labirinto dando colpi alle pareti con bastoni di ogni tipo nella speranza di trovare la via d&#8217;uscita.</big></p>
<p style="text-align:justify;"><big>Dall&#8217;altro lato sottovalutiamo il persistente grado di dipendenza dei governi e dei responsabili delle politiche dai dogmi del libero mercato, che tanto piacere gli hanno regalato per decenni. Si sono forse liberati del principio fondamentale per cui l&#8217;impresa privata orientata al profitto è sempre il mezzo migliore e più efficace di fare le cose? O che l&#8217;organizzazione e la contabilità imprenditoriali dovrebbero essere i modelli anche per la funzione pubblica, l&#8217;educazione e la ricerca? O che il crescente abisso tra i multimilionari e il resto della gente non sia tanto importante, dopotutto, sempre che tutti gli altri -eccetto una minoranza di poveri- stiano un po&#8217; meglio? O che quello di cui ha bisogno un Paese, in qualsiasi caso, è il massimo di crescita economica e di competitività commerciale? Non credo che abbiano superato tutto questo.</big></p>
<p style="text-align:justify;"><big>Comunque una politica progressista richiede qualcosa in più di una rottura più netta con i principi economici e morali degli ultimi 30 anni. Richiede un ritorno alla convinzione che la crescita economica e l&#8217;abbondanza che comporta siano un mezzo, non un fine. Il fine sono gli effetti che ha sulle vite, le possibilità vitali e le aspettative delle persone.</big></p>
<p style="text-align:justify;"><big>Prendiamo il caso di Londra. E&#8217; evidente che a tutti noi importa che l&#8217;economia di Londra fiorisca. Ma la prova del fuoco dell&#8217;enorme ricchezza generata in qualche parte della capitale non è il fatto di aver contribuito al 20 o 30% del PIL britannico, ma come questo ha influito sulle vite dei milioni di persone che vivono e lavorano lì. A che tipo di vita hanno diritto? Possono permettersi di vivere lì? Se non possono, non è per niente una compensazione il fatto che Londra sia un paradiso dei super-ricchi. Possono ottenere posti di lavoro pagati decentemente, o nella realtà un lavoro qualsiasi? Se non possono, a che serve tutto questo affannarsi per avere ristoranti da tre stelle Michelin, con chef diventati essi stessi stelle. Possono mandare i loro figli a scuola? La mancanza di scuole adeguate non si compensa con il fatto che le Università di Londra possano allestire una squadra di calcio fatta di vincitori di premi Nobel.</big></p>
<p style="text-align:justify;"><big>La prova di una politica progressista non è privata ma pubblica, non solo importa l&#8217;aumento del reddito e del consumo dei privati ma l&#8217;ampliamento delle opportunità e, come le chiama Amartya Sen, delle capabilities -capacità- di tutti per mezzo dell&#8217;azione collettiva. Ma questo significa -deve significare- iniziativa pubblica senza fini di profitto, neanche se fosse solo per redistribuire l&#8217;accumulazione privata. Decisioni pubbliche dirette a conseguire un miglioramento sociale collettivo dal quale tutti ne guadagnerebbero. Questa è la base di una politica progressista, non la massimizzazione della crescita economica e del reddito personale.</big></p>
<p style="text-align:justify;"><big>In nessun ambito questo sarà più importante che nella lotta contro il problema più grande che ci troviamo ad affrontare in questo secolo: la crisi dell&#8217;ambiente. Qualsiasi logotipo ideologico adottiamo, ciò significherà uno spostamento di grandi dimensioni dal libero mercato all&#8217;azione pubblica, un cambiamento più grande di quello proposto dal governo britannico.</big></p>
<p style="text-align:justify;"><big>E, tenuto conto della gravità della crisi economica, dovrebbe essere uno spostamento rapido. Il tempo non è dalla nostra parte.</big></p>
<p><span style="color:#000080;"><big><strong><em>The Guardian, Friday 10 April 2009 </em></strong></big></span><big></big></p>
Posted in Cultura, politica, politica internazionale Tagged: ambiente, amnientalismo, anarchismo borghese, apienavoce, autori, bipolarismo, capitalismo, citazioni, città, compagni, comunismo, crisi economica, crisi mondiale, Cultura, diritti, diritto, diritto/diritti, economia, emancipazione, eric hobsbawm, europa, giornali, giornalismo, globalizzazione, gordon brown, ideologie, il secolo breve, inghilterra, intellettuali, istruzione, labour, leggere, liberismo, libertà, londra, Margaret Thatcher, new labour, partito laburista britannico, politica, politica economica, politica internazionale, politica progressista, profitto, questione ambientale, Ronald Reagan, scrittori, scrivere, scuola, socialismo, socialismo reale, storia, tempo, the guardian, tony blair, università, urss, usa, XX secolo, XXI secolo <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/1374/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/1374/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/1374/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/1374/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/1374/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/1374/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/1374/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/1374/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/1374/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/1374/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1374&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/06/16/time-is-on-my-side/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.kultura-extra.de/literatur/literatur/rezensionen/pic/hobsbawm_cover.jpg" medium="image" />
	</item>
		<item>
		<title>Tizio, Caio e Sempronio &#8211; Antonio Gramsci</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/06/12/tizio-caio-e-sempronio-antonio-gramsci/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/06/12/tizio-caio-e-sempronio-antonio-gramsci/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 09:35:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[antifascismo]]></category>
		<category><![CDATA[antonio gramsci]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[autori italiani]]></category>
		<category><![CDATA[bordiga]]></category>
		<category><![CDATA[caio]]></category>
		<category><![CDATA[carcere]]></category>
		<category><![CDATA[cina]]></category>
		<category><![CDATA[cinese]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[compagni]]></category>
		<category><![CDATA[comunismo]]></category>
		<category><![CDATA[confino]]></category>
		<category><![CDATA[confino politico]]></category>
		<category><![CDATA[detenzione]]></category>
		<category><![CDATA[einaudi]]></category>
		<category><![CDATA[emancipazione]]></category>
		<category><![CDATA[esilio]]></category>
		<category><![CDATA[fascismo]]></category>
		<category><![CDATA[galera]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura italiana]]></category>
		<category><![CDATA[lettere]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[lotta]]></category>
		<category><![CDATA[memoria]]></category>
		<category><![CDATA[memoria storica]]></category>
		<category><![CDATA[ocdi]]></category>
		<category><![CDATA[ordine nuovo]]></category>
		<category><![CDATA[partito ccomunista italiano]]></category>
		<category><![CDATA[passato e presente]]></category>
		<category><![CDATA[piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[prigione]]></category>
		<category><![CDATA[quaderni dal carcere]]></category>
		<category><![CDATA[resistenza]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[sempronio]]></category>
		<category><![CDATA[settarismo]]></category>
		<category><![CDATA[socialismo]]></category>
		<category><![CDATA[tizio]]></category>
		<category><![CDATA[togliatti]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>
		<category><![CDATA[urss]]></category>
		<category><![CDATA[vespri siciliani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=1420</guid>
		<description><![CDATA[Non c&#8217;è dubbio che conoscesse molto bene il suo paese&#8230;e i suoi mali cronici.
Quaderno 15 (II) 1933
§&#60;21&#62;. Passato e presente.
Se si domanda a Tizio, che non ha mai studiato il cinese e conosce bene solo il dialetto della sua provincia, di tradurre un brano in cinese, egli molto ragionevolmente si meraviglierà, prenderà la domanda in [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1420&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><span style="color:#339966;">Non c&#8217;è dubbio che conoscesse molto bene il suo paese&#8230;e i suoi mali cronici.</span></p>
<h3>Quaderno 15 (II) 1933</h3>
<p style="text-align:justify;"><strong>§&lt;21&gt;. <em>Passato e presente</em>.</strong><br />
Se si domanda a Tizio, che non ha mai studiato il cinese e conosce bene solo il dialetto della sua provincia, di tradurre un brano in cinese, egli molto ragionevolmente si meraviglierà, prenderà la domanda in ischerzo e, se si insiste, crederà di essere canzonato, si offenderà e farà ai pugni. Eppure lo stesso tizio, senza essere neanche sollecitato, si crederà autorizzato a parlare di tutta una serie di quistioni che conosce quanto il cinese, di cui ignora il linguaggio tecnico, la posizione storica, la connessione con altre quistioni, talvolta gli stessi elementi fondamentali distintivi. Del cinese almeno sa che è una lingua di un determinato popolo che abita un determinato punto del globo: di queste quistioni ignora la topografia ideale e i confini che le limitano.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1424" title="pp" src="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/06/pp2.jpg?w=480&#038;h=242" alt="pp" width="480" height="242" />
</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>§&lt;57&gt;. <em>Passato e presente</em>. </strong><br />
Una delle manifestazioni più tipiche del pensiero settario [...] è quella per cui si ritiene di poter fare sempre certe cose  anche quando la &#8220;situazione politico-militare&#8221; è cambiata. Tizio lancia un grido e tutti applaudono e si entusiasmano; il giorno dopo, la stessa gente che ha applaudito e si è entusiasmata a sentire lanciare quel grido, finge di non sentire, scantona ecc.; al terzo giorno la stessa gente rimprovera Tizio, lo rintuzza, e anche lo bastona o lo denunzia. Tizio non ne capisce nulla; ma Caio che ha comandato Tizio, rimprovera Tizio di non aver gridato bene, o di essere un vilgiacco o un inetto ecc. Caio è persuaso che quel grido, elaborato dalla sua eccellentissima capacità teorica, deve sempre entusiasmare e trascinare, perchè nella sua conventicola infatti i presenti fingono ancora di entusiasmarsi ecc. Sarebbe interessante descrivere lo stato d&#8217;animo di stupore e anche di indignazione del primo francese che vide rivoltarsi il popolo siciliano dei Vespri.</p>
Posted in Cultura, politica, storia Tagged: antifascismo, antonio gramsci, apienavoce, autori, autori italiani, bordiga, caio, carcere, cina, cinese, citazioni, compagni, comunismo, confino, confino politico, Cultura, detenzione, einaudi, emancipazione, esilio, fascismo, galera, italia, leggere, letteratura italiana, lettere, libertà, libri, lotta, memoria, memoria storica, ocdi, ordine nuovo, partito ccomunista italiano, passato e presente, piemonte, politica, politica italiana, prigione, quaderni dal carcere, resistenza, roma, rosso, sardegna, scrivere, sempronio, settarismo, socialismo, storia, tizio, togliatti, torino, urss, vespri siciliani <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/1420/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/1420/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/1420/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/1420/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/1420/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/1420/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/1420/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/1420/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/1420/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/1420/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1420&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/06/12/tizio-caio-e-sempronio-antonio-gramsci/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/06/pp2.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">pp</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Nel bel paese&#8230;</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/06/01/nel-bel-paese/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/06/01/nel-bel-paese/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2009 19:58:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[camorra]]></category>
		<category><![CDATA[censura]]></category>
		<category><![CDATA[corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[einaudi]]></category>
		<category><![CDATA[fascismo]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[josè saramago]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura straniera]]></category>
		<category><![CDATA[mafia]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[portogallo]]></category>
		<category><![CDATA[regime]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[silvio berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=1414</guid>
		<description><![CDATA[
Nella terra della mafia e della camorra che importanza può avere il fatto provato che il primo ministro sia un delinquente?
Posted in Cultura Tagged: apienavoce, attualità, autori, camorra, censura, corruzione, Cultura, einaudi, fascismo, italia, josè saramago, leggere, letteratura, letteratura straniera, mafia, politica, portogallo, regime, scrivere, silvio berlusconi, torino      <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1414&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img class="alignnone size-medium wp-image-1413" title="saramago" src="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/06/saramago.jpg?w=236&#038;h=300" alt="saramago" width="236" height="300" /></p>
<p><em><span style="color:#ff0000;"><strong>Nella terra della mafia e della camorra che importanza può avere il fatto provato che il primo ministro sia un delinquente?</strong></span></em></p>
Posted in Cultura Tagged: apienavoce, attualità, autori, camorra, censura, corruzione, Cultura, einaudi, fascismo, italia, josè saramago, leggere, letteratura, letteratura straniera, mafia, politica, portogallo, regime, scrivere, silvio berlusconi, torino <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/1414/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/1414/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/1414/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/1414/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/1414/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/1414/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/1414/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/1414/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/1414/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/1414/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1414&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/06/01/nel-bel-paese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/06/saramago.jpg?w=236" medium="image">
			<media:title type="html">saramago</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Innamorato della Palestina &#8211; M. Darwish</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/05/15/palestina-darwish/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/05/15/palestina-darwish/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 May 2009 11:39:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[anima]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[arabi]]></category>
		<category><![CDATA[arance]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[canzone]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto arabo-israeliano]]></category>
		<category><![CDATA[dolore]]></category>
		<category><![CDATA[ebrei]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[gelsomino]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[intifada]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<category><![CDATA[israele]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[labbra]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura straniera]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[lotta]]></category>
		<category><![CDATA[mahmud darwish]]></category>
		<category><![CDATA[medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[memoria]]></category>
		<category><![CDATA[mondo arabo]]></category>
		<category><![CDATA[notte]]></category>
		<category><![CDATA[occhi]]></category>
		<category><![CDATA[palestina]]></category>
		<category><![CDATA[parole]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[poesie]]></category>
		<category><![CDATA[porto]]></category>
		<category><![CDATA[profumo]]></category>
		<category><![CDATA[resistenza]]></category>
		<category><![CDATA[ritorno a casa]]></category>
		<category><![CDATA[rondine]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[sionismo]]></category>
		<category><![CDATA[stelle]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[tempo]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=1389</guid>
		<description><![CDATA[
Innamorato della Palestina
I tuoi occhi sono una spina nel cuore
lacerano, ma li adoro.
Li proteggo dal vento
e li conficco nella notte e nel dolore
cosi  la sua ferita illumina le stelle,
trasforma il presente in futuro
più caro della mia anima.
Dimentico qualche tempo dopo
quando i nostri occhi si incontrano
che una volta eravamo
insieme, dietro il cancello.
Le tue parole erano [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1389&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img class="alignnone size-medium wp-image-1404" title="palestina arance" src="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/05/palestina-arance.jpg?w=300&#038;h=200" alt="palestina arance" width="300" height="200" /></p>
<p><strong>Innamorato della Palestina</strong></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong>I tuoi occhi sono una spina nel cuore</strong></span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong>lacerano, ma li adoro.</strong></span></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">Li proteggo dal vento</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">e li conficco nella notte e nel dolore</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">cosi  la sua ferita illumina le stelle,</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">trasforma il presente in futuro</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">più caro della mia anima.</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">Dimentico qualche tempo dopo</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">quando i nostri occhi si incontrano</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">che una volta eravamo</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">insieme, dietro il cancello.</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">Le tue parole erano una canzone</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">che io tentavo di cantare ancora,</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">ma la tribolazione si era posata</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">sulle fiorenti labbra.</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">Le tue parole come la rondine</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">volarono via da casa mia</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">volarono anche la nostra porta</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">e la soglia autunnale</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">inseguendo te,</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">dove si dirigono le passioni ….</span></strong></p>
<p><strong>I nostri specchi si sono infranti</strong></p>
<p><strong><span style="color:#008000;">la tristezza ha compiuto 2000 anni,</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#008000;">abbiamo raccolto le schegge del suono</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#008000;">e abbiamo imparato a piangere la patria.</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#008000;">La pianteremo insieme,</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#008000;">nel petto di una chitarra;</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#008000;">la suoneremo sui tetti della diaspora</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#008000;">alla luna sfigurata ed ai sassi.</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#008000;">Ma ho dimenticato,</span></strong></p>
<p><strong>oh tu dalla voce sconosciuta !</strong></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>Ho dimenticato,</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>è stata la tua partenza</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>ad arrugginire la chitarra,</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>o è stato il mio silenzio ?</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>Ti ho vista ieri al porto</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>viaggiatore senza provviste … senza famiglia.</strong></span></p>
<p><strong>Sono corso da te come un orfano</strong></p>
<p><span style="color:#008000;"><strong>chiedendo alla saggezza degli antenati:</strong></span></p>
<p><span style="color:#008000;"><strong>perché trascinare il giardino verde</strong></span></p>
<p><span style="color:#008000;"><strong>in prigione, in esilio, verso il porto</strong></span></p>
<p><span style="color:#008000;"><strong>se rimane, malgrado il viaggio,</strong></span></p>
<p><span style="color:#008000;"><strong>l’odore del sale e dello struggimento,</strong></span></p>
<p><span style="color:#008000;"><strong>sempre verde?</strong></span></p>
<p><span style="color:#008000;"><strong>Ho scritto sulla mia agenda:</strong></span></p>
<p><strong>amo l’arancio e odio il porto</strong>,</p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>ho aggiunto sulla mia agenda:</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>al porto mi fermai</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>la vita aveva occhi d’inverno,</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>avevamo le bucce dell’arancio</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>e dietro di me la sabbia era infinita!</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>Giuro, tesserò per te</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>un fazzoletto di ciglia</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>scolpirò poesie per i tuoi occhi</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>con parole più dolce del miele</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>scriverò “sei palestinese e lo rimarrai”</strong></span></p>
<p><strong>Palestinesi sono i tuoi occhi</strong>,</p>
<p><strong><span style="color:#008000;">il tuo tatuaggio</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#008000;">Palestinesi sono il tuo nome,</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#008000;">i tuoi sogni</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#008000;">i tuoi pensieri e il tuo fazzoletto.</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#008000;">Palestinesi sono i tuoi piedi,</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#008000;">la tua forma</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#008000;">le tue parole e la tua voce.</span></strong></p>
<p><strong>Palestinese   vivi,   palestinese   morirai.</strong></p>
Posted in Cultura, politica Tagged: amore, anima, apienavoce, arabi, arance, arte, autori, canzone, casa, citazioni, conflitto arabo-israeliano, Cultura, dolore, ebrei, fotografia, futuro, gelsomino, guerra, intifada, inverno, israele, italia, labbra, leggere, letteratura, letteratura straniera, libertà, libri, lotta, mahmud darwish, medio oriente, memoria, mondo arabo, notte, occhi, palestina, parole, poesia, poesie, politica, porto, profumo, resistenza, ritorno a casa, rondine, rosso, scrivere, sionismo, stelle, storia, tempo, vita <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/1389/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/1389/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/1389/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/1389/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/1389/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/1389/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/1389/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/1389/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/1389/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/1389/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1389&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/05/15/palestina-darwish/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/05/palestina-arance.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">palestina arance</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Simposio Platone</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/05/14/simposio-platone/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/05/14/simposio-platone/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 May 2009 15:20:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[antica grecia]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[banchetto]]></category>
		<category><![CDATA[book]]></category>
		<category><![CDATA[bookpolis]]></category>
		<category><![CDATA[calzolai]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[conciatori]]></category>
		<category><![CDATA[cose]]></category>
		<category><![CDATA[drooker]]></category>
		<category><![CDATA[fabbri]]></category>
		<category><![CDATA[filosofi greci]]></category>
		<category><![CDATA[filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[grecia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenti]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[parole]]></category>
		<category><![CDATA[persona]]></category>
		<category><![CDATA[platone]]></category>
		<category><![CDATA[platonismo]]></category>
		<category><![CDATA[ridere]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[simposio]]></category>
		<category><![CDATA[tensione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=1390</guid>
		<description><![CDATA[
..a prima vista sembrano discorsi ridicoli&#8230;
Parla di somari,
di fabbri o di calzolai oppure di conciatori,
e sembra che dica sempre le stesse cose
con le solite parole.
Uno senza cultura (e senza intelligenza)
li sente e si mette a ridere.
Ma apriteli questi discorsi,
cercate di entrarci dentro:
soltanto nel loro profondo
voi scoprirete quanto sono intelligenti,
e vi sembreranno ispirati
e pieni di simboli [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1390&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><em><strong><div id="attachment_1398" class="wp-caption alignnone" style="width: 299px"><a rel="attachment wp-att-1398" href="http://apienavoce.wordpress.com/2009/05/14/simposio-platone/121-2/"><img class="size-full wp-image-1398 " title="12[1]" src="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/05/1211.jpg?w=289&#038;h=420" alt="Drooker__Bookpolis" width="289" height="420" /></a><p class="wp-caption-text">Drooker__Bookpolis</p></div></strong></em></p>
<p><em><strong>..a prima vista sembrano discorsi ridicoli&#8230;<br />
Parla di somari,<br />
di fabbri o di calzolai oppure di conciatori,<br />
e sembra che dica sempre le stesse cose<br />
con le solite parole.<br />
Uno senza cultura (e senza intelligenza)<br />
li sente e si mette a ridere.<br />
Ma apriteli questi discorsi,<br />
cercate di entrarci dentro:<br />
soltanto nel loro profondo<br />
voi scoprirete quanto sono intelligenti,<br />
e vi sembreranno ispirati<br />
e pieni di simboli affascinanti,<br />
e ne capirete la grande tensione,<br />
e quanto badano a tutto quello che serve<br />
per diventare una persona che vale.</strong></em></p>
<p>(<em><span style="color:#000080;"><strong>Simposio &#8211; Platone</strong></span></em>)</p>
Posted in arte, Cultura Tagged: antica grecia, apienavoce, arte, autori, banchetto, book, bookpolis, calzolai, citazioni, conciatori, cose, Cultura, drooker, fabbri, filosofi greci, filosofia, grecia, intelligenti, italia, leggere, letteratura, libertà, libri, parole, persona, platone, platonismo, ridere, roma, simposio, tensione <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/1390/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/1390/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/1390/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/1390/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/1390/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/1390/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/1390/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/1390/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/1390/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/1390/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1390&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/05/14/simposio-platone/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/05/1211.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">12[1]</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Entusenko &#8211; I paladini dell&#8217;inerzia</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/05/14/entusenko-i-paladini-dellinerzia/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/05/14/entusenko-i-paladini-dellinerzia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 May 2009 15:09:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[battaglia]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[compagni]]></category>
		<category><![CDATA[comunismo]]></category>
		<category><![CDATA[coraggio]]></category>
		<category><![CDATA[Entusenko]]></category>
		<category><![CDATA[giusti]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[inerzia]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[lotta]]></category>
		<category><![CDATA[memoria]]></category>
		<category><![CDATA[memoria storica]]></category>
		<category><![CDATA[oggi]]></category>
		<category><![CDATA[paladini dell'inerzia]]></category>
		<category><![CDATA[pcus]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[poesia russa]]></category>
		<category><![CDATA[poesie]]></category>
		<category><![CDATA[poeti]]></category>
		<category><![CDATA[poeti russi]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[russia]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[socialismo]]></category>
		<category><![CDATA[socialismo reale]]></category>
		<category><![CDATA[tempo]]></category>
		<category><![CDATA[urss]]></category>
		<category><![CDATA[vigliacchi]]></category>
		<category><![CDATA[zelo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=1392</guid>
		<description><![CDATA[
Sono rimasti quelli di un tempo, come cose.
Prova ad inculcar loro qualcosa di nuovo!
Apparentemente hanno rinunciato a molto,
ma in fondo sono rimasti gli stessi.
Non hanno fretta di capire tutto il nuovo,
o, piuttosto, non vogliono capire,
e continuano assurdamente a luccicare
con le corazze dei vecchi successi.
Vedo la difficoltà della loro situazione,
vedo il crollo ineluttabile dei loro affanni,
quando,
alleandosi [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1392&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><em><img class="alignright" src="http://www.sipario.it/fotovarie/evtu1.jpg" alt="" /></em></p>
<p><em>Sono rimasti quelli di un tempo, come cose.<br />
Prova ad inculcar loro qualcosa di nuovo!<br />
Apparentemente hanno rinunciato a molto,<br />
ma in fondo sono rimasti gli stessi.<br />
Non hanno fretta di capire tutto il nuovo,<br />
o, piuttosto, non vogliono capire,<br />
e continuano assurdamente a luccicare<br />
con le corazze dei vecchi successi.<br />
Vedo la difficoltà della loro situazione,<br />
vedo il crollo ineluttabile dei loro affanni,<br />
quando,<br />
alleandosi con zelo,<br />
vigliacchi,<br />
attaccano il coraggio dei giusti.<br />
I loro cavalli sono invecchiati,<br />
spelacchiati,<br />
ed essi non hanno più le maniere di un tempo,<br />
gli vanno male gli affari oggi,<br />
se hanno paura di affrontare apertamente la battaglia.</em></p>
Posted in Cultura, politica Tagged: apienavoce, autori, battaglia, citazioni, compagni, comunismo, coraggio, Cultura, Entusenko, giusti, giustizia, inerzia, italia, leggere, letteratura, libertà, libri, lotta, memoria, memoria storica, oggi, paladini dell'inerzia, pcus, poesia, poesia russa, poesie, poeti, poeti russi, politica, rosso, russia, scrivere, socialismo, socialismo reale, tempo, urss, vigliacchi, zelo <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/1392/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/1392/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/1392/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/1392/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/1392/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/1392/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/1392/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/1392/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/1392/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/1392/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1392&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/05/14/entusenko-i-paladini-dellinerzia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.sipario.it/fotovarie/evtu1.jpg" medium="image" />
	</item>
		<item>
		<title>Perchè leggere i classici &#8211; Italo Calvino</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/04/28/perche-leggere-i-classici/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/04/28/perche-leggere-i-classici/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 12:30:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[1981]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[aria]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[autori italiani]]></category>
		<category><![CDATA[autori stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[cicuta]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[classici]]></category>
		<category><![CDATA[costume]]></category>
		<category><![CDATA[critica letteraria]]></category>
		<category><![CDATA[culture]]></category>
		<category><![CDATA[dove]]></category>
		<category><![CDATA[dovere]]></category>
		<category><![CDATA[einaudi]]></category>
		<category><![CDATA[esther calvino]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[giornali]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[inconscio]]></category>
		<category><![CDATA[istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Italiani vi esorto ai classici]]></category>
		<category><![CDATA[italo calvino]]></category>
		<category><![CDATA[jean jacque rousseau]]></category>
		<category><![CDATA[l'espresso]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura italiana]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura straniera]]></category>
		<category><![CDATA[lettere]]></category>
		<category><![CDATA[lettura]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[libro totale]]></category>
		<category><![CDATA[linguaggio]]></category>
		<category><![CDATA[mallarmè]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[nozionismo]]></category>
		<category><![CDATA[opera]]></category>
		<category><![CDATA[perchè leggere i classici]]></category>
		<category><![CDATA[realtà]]></category>
		<category><![CDATA[rispetto]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[romanzi]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[rumore]]></category>
		<category><![CDATA[scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[simbolo]]></category>
		<category><![CDATA[socrate]]></category>
		<category><![CDATA[talismano]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=1345</guid>
		<description><![CDATA[Sono OLTREMODO affezionata a Calvino.
Nel 1981 scrive per &#8220;L&#8217;Espresso&#8221; un articolo intitolato Italiani, vi esorto a leggere i classici. Eccovelo tagliato alla buona, giusto per farsi un&#8217;idea&#8230;
 
Cominciamo con qualche proposta di definizione.
1. I classici sono quei libri di cui si sente dire di solito: &#8220;Sto rileggendo&#8230;&#8221;
e mai &#8220;Sto leggendo&#8230;&#8221;
Il prefisso interativo davanti al verbo &#8220;leggere&#8221; [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1345&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><span style="color:#008000;">Sono OLTREMODO affezionata a Calvino.<br />
Nel 1981 scrive per &#8220;L&#8217;Espresso&#8221; un articolo intitolato <em>Italiani, vi esorto a leggere i classici.</em><em> </em>Eccovelo tagliato alla buona, giusto per farsi un&#8217;idea&#8230;</span></p>
<p> <img src="http://www.settemuse.it/pittori_scultori_americani/botero/fernando_botero_101_donna_che_legge_2002.jpg" alt="" width="446" height="335" /></p>
<p>Cominciamo con qualche proposta di definizione.</p>
<p><em>1. I classici sono quei libri di cui si sente dire di solito: &#8220;Sto rileggendo&#8230;&#8221;<br />
e mai &#8220;Sto leggendo&#8230;&#8221;</em></p>
<p style="text-align:justify;">Il prefisso interativo davanti al verbo &#8220;leggere&#8221; può essere una piccola ipocrisia da parte di quanti si vergognano d&#8217;ammettere di non aver letto un libro famoso. Per rassicurarli basterà osservare che per vaste che possano essere le letture &#8220;di formazione&#8221; d&#8217;un individuo, resta sempre un numero enorme d&#8217;opere fondamentali che uno non ha letto.</p>
<p><em>2. Si dicono classici quei libri che costituiscono una ricchezza per chi li ha letti e amati; ma costituiscono una ricchezza  non minore per chi si riserba la fortuna di leggerli per la prima volta nelle condizioni migliori per gustarli.</em></p>
<p><em>3. I classici sono libri che esercitano un&#8217;influenza particolare sia quando s&#8217;impongono come indimenticabili, sia quando si nascondono nelle pieghe della memoria mimetizzandosi da inconscio collettivo o individuale.</em></p>
<div id="attachment_1349" class="wp-caption alignnone" style="width: 443px"><a rel="attachment wp-att-1349" href="http://apienavoce.wordpress.com/2009/04/28/perche-leggere-i-classici/leopardi_biblioteca/"><img class="size-full wp-image-1349" title="leopardi_biblioteca" src="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/04/leopardi_biblioteca.jpg?w=433&#038;h=305" alt="La biblioteca di Giacomo Leopardi" width="433" height="305" /></a><p class="wp-caption-text">La biblioteca di Giacomo Leopardi</p></div>
<p><em>4. D&#8217;un classico ogni rilettura è una lettura di scoperta come la prima.</em></p>
<p><em>5. D&#8217;un classico ogni prima lettura è in realtà una rilettura.</em></p>
<p><em>6. Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire.</em></p>
<p><em>7. I classici sono quei libri che ci arrivano portando su di sè la traccia delle letture che hanno preceduto la nostra e dietro di sè la traccia che hanno lasciato nella cultura o nelle culture che hanno attraversato (o più semplicemente nel linguaggio o nel costume).</em></p>
<p style="text-align:justify;">La lettura di un classico deve darci qualche sorpresa, in rapporto all&#8217;immagine che ne avevamo. Per questo non si raccomanderà mai abbastanza la lettura diretta dei testi originali scansando il più possibile bibliografia critica, commenti, interpretazioni. La scuola e l&#8217;università dovrebbero servire a far capire che nessun libro che parla d&#8217;un libro dice di più del libro in questione; invece fanno di tutto per far credere il contrario.</p>
<p><em>8. Un classico è un&#8217;opera che provoca incessantemente un pulviscolo di discorsi critici su di sè, ma continuamente se li scrolla di dosso.</em></p>
<p><em>9. I classici sono libri che quanto più si crede di conoscerli  per sentito dire, tanto più quando si leggono davvero si trovano nuovi, inaspettati, inediti.</em></p>
<div class="wp-caption alignnone" style="width: 441px"><img src="http://users.ox.ac.uk/~peter/workhouse/lit/Oliver.jpg" alt="" width="431" height="312" /><p class="wp-caption-text">&quot;Please, sir, I want some more&quot;_Charles Dickens</p></div>
<p style="text-align:justify;">Naturalmente questo avviene quando un classico &#8220;funziona&#8221; come tale, cioè stabilisce un rapporto personale con chi lo legge. Se la scintilla non scocca, niente da fare: non si leggono i classici per dovere o per rispetto, ma solo per amore.</p>
<p><em>10. Chiamasi classico un libro che si configura come equivalente dell&#8217;universo, al pari degli antichi talismani</em>.</p>
<p style="text-align:justify;">Con  questa defnizione ci si avvicina all&#8217;idea di libro totale, come lo sognava Mallarmè. Ma un classico può stabilire un rapporto altrettanto forte d&#8217;opposizione, d&#8217;antitesi. Tutto quello che Jean-Jacques Rousseau pensa e fa mi sta a cuore, ma tutto m&#8217;ispira un incoercibile desiderio di contraddirlo, di criticarlo, di litigare con lui.</p>
<p><em>11. Il &#8220;tuo&#8221; classico è quello che non può esserti indifferente e che ti serve per definire te stesso in rapporto e magari in contrasto con lui.</em></p>
<p><em>12. Un classico è un libro che viene prima di altri classici ; ma chi ha letto prima gli altri e poi legge quello, riconosce subito il suo posto nella genealogia.</em></p>
<p> </p>
<p style="text-align:justify;">L&#8217;attualità può essere banale e mortificante, ma è pur sempre un punto  in cui situarci per guardare in avanti o indietro. Per poter leggere i classici si deve pure stabilire &#8220;da dove&#8221; li stai leggendo, altrimenti sia il libro che il lettore si perdono in una nuvola senza tempo.</p>
<div class="mceTemp">      <img src="http://www.edscuola.com/archivio/antologia/recensioni/images/woolf.jpg" alt="" width="163" height="241" />                            <a rel="attachment wp-att-1351" href="http://apienavoce.wordpress.com/2009/04/28/perche-leggere-i-classici/rousseau1/"><img class="size-full wp-image-1351  " title="rous1" src="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/04/rousseau1.jpg?w=182&#038;h=241" alt="Jean Jacques Rousseau" width="182" height="241" /></a></div>
<p><em>13. E&#8217; classico tutto ciò che tende a relegare l&#8217;attualità al rango di rumore di fondo, ma nello stesso tempo di questo rumore di fondo non può fare a meno.</em></p>
<p><em>14. E&#8217; classico ciò che persiste come rumore di fondo anche là dove l&#8217;attualità più incompatibile fa da padrona.</em></p>
<p style="text-align:justify;">Non resta che inventarci ognuno una biblioteca ideale dei nostri classici; e direi che ssa dovrebbe comprendere per metà libri che abbiamo letto e che hanno contao per noi, e per metà libri che ci proponiamo di leggere e presupponiamo possano contare. Lasciando una sezione di posti vuoti per le sorprese, le scoperte occasionali.</p>
<p style="text-align:justify;">Ora dovrei riscrivere tutto l&#8217;articolo facendo risultare ben chiaro che i classici servono a capire chi siamo e dove siamo arrivati e perciò gli italiani sono indispensabili proprio per confrontarli con gli stranieri, e gli stranieri sono indispensabili proprio per confrontarli agli italiani.<br />
poi dovrei riscriverlo ancora una volta perchè non si creda che i classici vanno letti perchè &#8220;servono&#8221; a qualcosa. La ragione che si può addurre è che leggere i classici è meglio che non leggere i classici.<br />
E se qualcuno obietta che non val la pena di fa tanta fatica, citerò Cioran (non un classico, almeno per ora, ma un pensatore contemporaneo che solo ora si comincia a tradurre in Italia):</p>
<p>&#8220;Mentre veniva preparata la cicuta, Socrate stava imparando un&#8217;aria sul flauto.<br />
- A cosa ti servirà? &#8211;  gli fu chiesto.<br />
- A sapere quest&#8217;aria prima di morire -&#8221;</p>
<p>in <strong><em>Perchè leggere i classici</em></strong>, <strong>Italo Calvino, 1991</strong></p>
Posted in arte, Cultura Tagged: 1981, amore, apienavoce, aria, arte, attualità, autori, autori italiani, autori stranieri, cicuta, citazioni, classici, costume, critica letteraria, Cultura, culture, dove, dovere, einaudi, esther calvino, europa, fotografia, giornali, giornalismo, inconscio, istruzione, italia, italiani, Italiani vi esorto ai classici, italo calvino, jean jacque rousseau, l'espresso, leggere, letteratura, letteratura italiana, letteratura straniera, lettere, lettura, libertà, libri, libro totale, linguaggio, mallarmè, musica, nozionismo, opera, perchè leggere i classici, realtà, rispetto, roma, romanzi, rosso, rumore, scrittura, scrivere, scuola, simbolo, socrate, talismano, torino, università <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/1345/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/1345/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/1345/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/1345/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/1345/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/1345/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/1345/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/1345/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/1345/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/1345/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1345&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/04/28/perche-leggere-i-classici/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.settemuse.it/pittori_scultori_americani/botero/fernando_botero_101_donna_che_legge_2002.jpg" medium="image" />

		<media:content url="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/04/leopardi_biblioteca.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">leopardi_biblioteca</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://users.ox.ac.uk/~peter/workhouse/lit/Oliver.jpg" medium="image" />

		<media:content url="http://www.edscuola.com/archivio/antologia/recensioni/images/woolf.jpg" medium="image" />

		<media:content url="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/04/rousseau1.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">rous1</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Esercizi di stile &#8211; I libri degli altri</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/04/20/esercizi-di-stile-i-libri-degli-altri/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/04/20/esercizi-di-stile-i-libri-degli-altri/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2009 13:13:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[I LIBRI DEGLI ALTRI]]></category>
		<category><![CDATA[1968]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[cani]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[distinguo]]></category>
		<category><![CDATA[donna]]></category>
		<category><![CDATA[elliot erwitt]]></category>
		<category><![CDATA[esercizi di stile]]></category>
		<category><![CDATA[fantasia]]></category>
		<category><![CDATA[fermata]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[francia]]></category>
		<category><![CDATA[giochi di parole]]></category>
		<category><![CDATA[immaginazione]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura francese]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura straniera]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[magnum]]></category>
		<category><![CDATA[motovedetta]]></category>
		<category><![CDATA[parigi]]></category>
		<category><![CDATA[paris]]></category>
		<category><![CDATA[parole]]></category>
		<category><![CDATA[parole composte]]></category>
		<category><![CDATA[piedi]]></category>
		<category><![CDATA[racconti]]></category>
		<category><![CDATA[ragazza]]></category>
		<category><![CDATA[raimond queneau]]></category>
		<category><![CDATA[ridere]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[romanzi]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[surrelismo]]></category>
		<category><![CDATA[tale]]></category>
		<category><![CDATA[variazioni sul tema]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[virgolette]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=1327</guid>
		<description><![CDATA[
Parole composte
In una trafficora mi buspiattavo comultitudinariamente in un nuovo spaziotempo luteziomeridiano coitinerando con un lungicollo floscincappucciato e nastrocordicellone, il quale appellava un tiziocaiosempronio altavociando che lo piedipremesse. Poscia si rapidosedilizzò. In una posteroeventualità lo rividi stazioncellonlazzarizzante con un caiotizio impertinentementenunciante l&#8217;esigenza di una bottonelevazione paltosupplementante. E gli perchè percomava.

Distinguo
Un bel dì sul torpedone (non [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1327&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img class="alignnone" src="http://mileskabal.free.fr/myspace/queneau.jpg" alt="" width="370" height="255" /></p>
<h2><span style="color:#800000;">Parole composte</span></h2>
<p><strong>In una trafficora mi buspiattavo comultitudinariamente in un nuovo spaziotempo luteziomeridiano coitinerando con un lungicollo floscincappucciato e nastrocordicellone, il quale appellava un tiziocaiosempronio altavociando che lo piedipremesse. Poscia si rapidosedilizzò. In una posteroeventualità lo rividi stazioncellonlazzarizzante con un caiotizio impertinentementenunciante l&#8217;esigenza di una bottonelevazione paltosupplementante. E gli perchè percomava.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong></strong></p>
<div class="wp-caption alignnone" style="width: 445px"><strong></strong><strong><img src="http://liacecchin08.files.wordpress.com/2008/07/elliot-erwitt.jpg?w=435&#038;h=284" alt="La mia prima foto di un cane che venne pubblicata, fu scattata nel 1946. Non rammento le circostanze o quello che avevo in testa. Probabilmente nulla di speciale.(E.Erwitt))" width="435" height="284" /></strong><p class="wp-caption-text">La mia prima foto di un cane che venne pubblicata, fu scattata nel 1946. Non rammento le circostanze o quello che avevo in testa. Probabilmente nulla di speciale.(E.Erwitt))</p></div>
<h2><span style="color:#800000;">Distinguo</span></h2>
<p style="text-align:justify;"><strong>Un bel dì sul torpedone (non la torre col pedone) scorsi (ma non preteriti) un tipo (non uhn carattere a stampa) ovvero un giovinotto (che non era un sette da poco cresciuto), munito (sì, ma non scimunito) di un cappello incoronato (non incornato) da un gallone (non di birra), e con un linghissimo collo (non postale). Costui si mette ad apostrofare (ma non a virgolettare) un passeggero (a cui però non vende almanacchi) e lo accusa (anche se non è un  dolore) di pestargli i piedi (non del verso) ad ogni fermata (che non è una ragazza caduta in una retata).<br />
Poi la smette di protestare (ma le cambiali non c&#8217;entrano) e si lancia (non motovedetta) su di un posto libero (che non è in alternativa al posto dello stopper).<br />
Due ore dopo lo ritrovo (non nel senso di club) alla stazione Saint Lazare (che non è il luogo per appestati), dove una tale (che non è un racconto inlgese) gli dà il consilgio (non d&#8217;amministrazione) di soprelevare (senza bisogno di permessi edilizi) un bottone (ma non nel senso di un enorme contenitore di frassino per liquidi fermentati).</strong></p>
Posted in Cultura, I LIBRI DEGLI ALTRI Tagged: 1968, apienavoce, arte, autori, cani, città, Cultura, distinguo, donna, elliot erwitt, esercizi di stile, fantasia, fermata, fotografia, francia, giochi di parole, I LIBRI DEGLI ALTRI, immaginazione, italia, leggere, letteratura, letteratura francese, letteratura straniera, libertà, libri, magnum, motovedetta, parigi, paris, parole, parole composte, piedi, racconti, ragazza, raimond queneau, ridere, roma, romanzi, rosso, scrivere, surrelismo, tale, variazioni sul tema, viaggi, virgolette <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/1327/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/1327/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/1327/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/1327/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/1327/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/1327/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/1327/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/1327/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/1327/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/1327/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1327&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/04/20/esercizi-di-stile-i-libri-degli-altri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://mileskabal.free.fr/myspace/queneau.jpg" medium="image" />

		<media:content url="http://liacecchin08.files.wordpress.com/2008/07/elliot-erwitt.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">La mia prima foto di un cane che venne pubblicata, fu scattata nel 1946. Non rammento le circostanze o quello che avevo in testa. Probabilmente nulla di speciale.(E.Erwitt))</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Cadaveri e idioti</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/04/15/cadaveri-e-idioti/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/04/15/cadaveri-e-idioti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2009 17:31:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[1917]]></category>
		<category><![CDATA[antifascismo]]></category>
		<category><![CDATA[antonio gramsci]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[autori italiani]]></category>
		<category><![CDATA[avanti]]></category>
		<category><![CDATA[cadaver]]></category>
		<category><![CDATA[cadaveri e idioti]]></category>
		<category><![CDATA[carcere]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[compagni]]></category>
		<category><![CDATA[comunismo]]></category>
		<category><![CDATA[corriere della sera]]></category>
		<category><![CDATA[costume]]></category>
		<category><![CDATA[detenzione]]></category>
		<category><![CDATA[editori riuniti]]></category>
		<category><![CDATA[einaudi]]></category>
		<category><![CDATA[fascismo]]></category>
		<category><![CDATA[giornali]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[idiotus]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[italiani]]></category>
		<category><![CDATA[julka]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura italiana]]></category>
		<category><![CDATA[letture]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[lotta]]></category>
		<category><![CDATA[memoria storica]]></category>
		<category><![CDATA[nefandi]]></category>
		<category><![CDATA[partito comunista]]></category>
		<category><![CDATA[pcdi]]></category>
		<category><![CDATA[piove governo ladro]]></category>
		<category><![CDATA[politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[prigione]]></category>
		<category><![CDATA[proletari]]></category>
		<category><![CDATA[resistenza]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[satira]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[socialismo]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>
		<category><![CDATA[urss]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=1317</guid>
		<description><![CDATA[In realtà avrei dovuto proseguire con I LIBRI DEGLI ALTRI, ma questo articoletto volevo inserirlo da troppo tempo ormai.
Un decina di anni fa, anche di più, scovai un libricino dal titolo &#8220;Piove, governo ladro!&#8221; di Antonio Gramsci, il sottotitolo recita: satire e polemiche sul costume degli italiani. Lessi tutto d&#8217;un fiato, senza dargli troppa attenzione [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1317&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;"><span style="color:#008000;">In realtà avrei dovuto proseguire con I LIBRI DEGLI ALTRI, ma questo articoletto volevo inserirlo da troppo tempo ormai.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#008000;">Un decina di anni fa, anche di più, scovai un libricino dal titolo </span><span style="color:#0000ff;"><span style="color:#000000;">&#8220;</span><em>Piove, governo ladro!</em></span>&#8221; <span style="color:#008000;">di Antonio Gramsci, il sottotitolo recita</span>: <span style="color:#0000ff;">satire e polemiche sul costume degli italiani<span style="color:#000000;">. <span style="color:#008000;">Lessi tutto d&#8217;un fiato, senza dargli troppa attenzione devo dire. Poi l&#8217;ho ri-trovato in casa. </span></span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#008000;">Si tratta di articoli  che Gramsci scrisse per l&#8217;<em>Avanti!</em> in forma anonima e apparsi tra il 1916 e il 1918. Articoletti polemici e stuzzicanti.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#008000;">Due premesse prima della lettura.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#008000;">1) Gramsci rifiutò un lavoro molto redditizio (2.500 lire dell&#8217;epoca, al mese)<br />
come preside di una scuola per scrivere a poche lire per il giornale socialista.</span>
</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#008000;">2) Quando gli proposero di pubblicarli egli commentò che questi &#8220;<em>erano scritti alla giornata e dovevano, secondo me, morire dopo la giornata</em>&#8221; e questo non stupisce vista la meticolosità con cui studiava, leggeva, scriveva il futuro fondatore del PCd&#8217;I.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#008000;">L&#8217;articolo è preceduto da una piccola introduzione che spiega la ragione della polemica.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#008000;">Buona lettura, compagni!</span></p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignnone" src="http://www.emigratisardi.com/IMG/Image/Gramsci%20in%20una%20scultura%20del%20ghilarzese%20Fellicu%20Fadda.jpg" alt="" width="210" height="260" /></p>
<address>E&#8217; corsa voce &#8211; ed è certo uno scherzo malizioso, ma uno scherzo significativo- che la Sezione torinese del partito (socialista ndr) abbia stabilito nei giorni scorsi di non ammettere d&#8217;ora in poi soci che abbiano superato ne&#8217; loro studi la terza elementare<span style="color:#ff6600;">*</span>.</address>
<address> </address>
<p style="text-align:justify;">Il Corriere della sera si diverte a incrociare su questo spunto le solite spiritose frasi che piacciono tanto ai suoi lettori, anche quando se le son sentite ripetere per la centesima volta. Socialisti: idioti e nefandi; socialisti: proletari dell&#8217;intelligenza; socialisti: protozoi che si rivoltano alla superiore specie dei mammiferi; socialismo: manovali contro intellettuali; socialismo: analfabeti di tutto il mondo unitevi, <em>perinde ac idiotus</em> (come un solo idiota, traduzione ad uso dei nostri soci).</p>
<p style="text-align:justify;">Pesiamo le parole. <span style="color:#ff0000;"><strong>Idiota</strong></span>: parola nobilissima di origine greca. Idiota significa prima di tutto soldato semplice, soldato che non ha nessun gallone. Significa in seguito: <strong>chi pensa con la propria testa, chi è proprio, chi non si è ancora assoggettato alla disciplina  sociale vigente</strong>. Quando questa mancanza di disciplina all&#8217;ordinamento sociale diventa una colpa, la parola comincia ad assumere un significato offensivo. Ma in sè e per sè non racchiude nessuna offesa. Ha un significato sociale, non inviduale. <strong>Idiota è chi è diverso, chi pensa e parla diversamente dalla maggioranza</strong>. Idiotismo è la parola o il modo di dire proprio di un regione, e non usato nella lingua letteraria o nazionale. Idiota, insomma, corrisponde a refrattario, per ciò che riguarda le relazioni sociali. <span style="color:#ff0000;"><strong>Nefando</strong></span>: parola altrettanto nobile, di origine latina. Significa: <strong>chi parla come la divinità ha proibito di parlare, chi fa affermazioni proibite dalla legge</strong>. Due parole che hanno un valore prettamente democratico dal punto di vista sociale. Due parole che hanno acquistato valore offensivo quando la società, la legge, la disciplina sociale erano fondate sul principio divino, su una mistica concezione del destino che presiede all&#8217;accadimento dei fatti umani. Idioti e nefandi erano pertanto quelli che non credevano all&#8217;efficacia taumaturgica delle frasi fatte, dell&#8217; &#8220;Iddio l&#8217;ha detto&#8221; del &#8220;la patria lo vuole&#8221;, del &#8220;le leggi imperscrutabili che guidano l&#8217;umanità dicono&#8221;, ecc&#8230;, e pertanto operavano e parlavano con la loro testa, sbagliando talvolta senza dubbio, ma pronti a riconoscere lo sbaglio e a correggerlo, lieti se riuscivano a raggiungere un fine anche minuscolo, purchè, anche nella sua piccolezza, fosse raggiunto con mezzi loro propri, fosse figlio delle loro opere e non della loro supina obbedienza alla volontà degli altri.</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;"><strong>Idioti e nefandi</strong></span>: parole classiche che esprimono l&#8217;indipendenza di un piccolo gruppo di fronte alla collettività, di un individuo rispetto all&#8217;ambiente in cui vive. Che si contrappongono al <strong><span style="color:#ff0000;"><em>cadaver</em></span></strong> dei gesuiti, al &#8220;credo quantunque sia assurdo, anzi appunto perchè assurdo&#8221;, all&#8217;<em>ipse dixit</em> (l&#8217;ho detto&#8230;, basta, traduzione per i nostri soci) e a tutte le altre formule del pecorile asservimento alla verità rivelata, alla legge, voce di Dio, allo Stato, mistica disciplina per la realizzaxione della volontà di Dio sulla terra.<br />
Intellettuali, sì, quando intellettuale vuol dire intelligente, e non tiranno per grazia del titolo di studi; seguire gli intellettuali, sì, quando seguirli vuol dire ritrovar in loro meglio chiariti, più logicamente costruiti quei concetti e quei veri che ognuno sente in sè ancora indistinti. Ma non si vuol sacrificare l&#8217;intelligenza all&#8217;intelletto, l&#8217;indipendenza e la libertà propria all&#8217;intelletto degli altri. Quando si proverà che non avere titoli di studi voglia dire essere stupidi, che non essere pecorinamente schiavi voglia dire essere delinquenti, allora ci copriremo i capelli di cenere e ci batteremo il petto.<br />
<strong>Finora siamo persuasi che stupidi e cretini siano coloro che danno alle parole quel significato che esse avrebbero se si riferissero a loro stessi.<br />
Noi siamo più classici di loro, e ce ne troviamo bene.</strong></p>
<p>(17 gennaio 1917)</p>
<p><span style="color:#ff6600;">* Perinde ac &#8220;idiotus&#8221;, in Corriere della sera, 16 gennaio 1917</span></p>
Posted in Cultura, politica Tagged: 1917, antifascismo, antonio gramsci, apienavoce, articoli, autori, autori italiani, avanti, cadaver, cadaveri e idioti, carcere, citazioni, compagni, comunismo, corriere della sera, costume, Cultura, detenzione, editori riuniti, einaudi, fascismo, giornali, giornalismo, idiotus, italia, italiani, julka, leggere, letteratura, letteratura italiana, letture, libertà, libri, lotta, memoria storica, nefandi, partito comunista, pcdi, piove governo ladro, politica, politica italiana, prigione, proletari, resistenza, roma, rosso, satira, scrivere, socialismo, storia, torino, urss <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/1317/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/1317/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/1317/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/1317/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/1317/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/1317/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/1317/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/1317/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/1317/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/1317/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1317&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/04/15/cadaveri-e-idioti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.emigratisardi.com/IMG/Image/Gramsci%20in%20una%20scultura%20del%20ghilarzese%20Fellicu%20Fadda.jpg" medium="image" />
	</item>
		<item>
		<title>I libri degli altri &#8211; Cortigiane</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/04/10/i-libri-degli-altri-cortigiane/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/04/10/i-libri-degli-altri-cortigiane/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2009 20:54:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[I LIBRI DEGLI ALTRI]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[1500]]></category>
		<category><![CDATA[500 italiano]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[amicizia]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[avorio]]></category>
		<category><![CDATA[campanile]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[cortigiana]]></category>
		<category><![CDATA[cortigiane]]></category>
		<category><![CDATA[diari]]></category>
		<category><![CDATA[dildo]]></category>
		<category><![CDATA[donna]]></category>
		<category><![CDATA[donna/uomo]]></category>
		<category><![CDATA[erotism]]></category>
		<category><![CDATA[erotismo]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura erotica]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[libri degli altri]]></category>
		<category><![CDATA[male/female]]></category>
		<category><![CDATA[mani]]></category>
		<category><![CDATA[masturbazione]]></category>
		<category><![CDATA[memorie]]></category>
		<category><![CDATA[memorie di una cortigiana veneziana]]></category>
		<category><![CDATA[murano]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[negozio]]></category>
		<category><![CDATA[pene]]></category>
		<category><![CDATA[racconti]]></category>
		<category><![CDATA[ridere]]></category>
		<category><![CDATA[risata]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[san giorgio]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>
		<category><![CDATA[sex]]></category>
		<category><![CDATA[storia moderna]]></category>
		<category><![CDATA[sughero]]></category>
		<category><![CDATA[venezia]]></category>
		<category><![CDATA[vetro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=1247</guid>
		<description><![CDATA[Intermezzo.
Spulciando qua e là: Memorie di una cortigiana veneziana, autrice a quanto pare anonima (o almeno io non sono riuscita a scoprirla).
Una piccola parentesi di letteratura erotica che inaugura la categoria: I LIBRI DEGLI ALTRI.
..e una chicca finale. Buona lettura.

[...]La descrizione dell&#8217;acquisto del dildo nel negozio di cristalli di Murano ci riempì di buonumore. Il [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1247&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><span style="color:#00ff00;"><span style="color:#008000;"><strong><em>Intermezzo.<br />
Spulciando qua e là: Memorie di una cortigiana veneziana, autrice a quanto pare anonima (o almeno io non sono riuscita a scoprirla).</em></strong></span></span></p>
<p><span style="color:#00ff00;"><strong><span style="color:#008000;"><em>Una piccola parentesi di letteratura erotica che inaugura la categoria: <span style="color:#333399;">I LIBRI DEGLI ALTRI</span>.</em></span></strong></span></p>
<p><span style="color:#00ff00;"><strong><span style="color:#008000;"><em>..e una chicca finale. Buona lettura.</em></span></strong></span></p>
<p><img class="alignnone" src="http://illusoryconfections.typepad.com/.a/6a00d83451de2f69e201053652619e970c-450wi" alt="" width="450" height="325" /></p>
<p>[...]La descrizione dell&#8217;acquisto del dildo nel negozio di cristalli di Murano ci riempì di buonumore. Il negoziante le aveva chiesto di che musura lo volesse, e lei era rimasta così sbigottita da quella domanda che aveva risposto senza pensarci su: &#8220;il più grande che avete&#8221;.<br />
Il negoziante era quindi tornato dal retrobottega portando con se un contenitore di tali dimensioni che Alina non poteva credere ai suoi occhi. Ella disse che più che di un dildo sembrava trattarsi di uno scalino per i piedi costruito per qualche bizzarro motivo a forma di pene. Aggiunse poi, rivolgendosi al negoziante, che no gli aveva chiesto il campanile di San Giorgio, e che sarebbe stato meglio vederne uno di dimensioni medio-piccole.<br />
Il dildo in questione è ora poggiato sul tavolo qui davanti, e anche la sua misura appare spaventosa. E&#8217; un oggetto di ottima fattura in vetro duro e liscio, dotato di un puntale estremamente realistico e di una piccola protuberanza a forma di testicoli dalla funzione di manico, in cui va inserito il tappo di sughero. Molte donne usano orinarci dentro, mentre Alina aveva preferito riempirlo di acqua calda. Abbiamo riso insieme all&#8217;idea che avrebbe inserito una provvista di acqua calda per il mio dildo  nella lista dei compiti giornalieri di cui personalmente si occupava. Cara Alina.<br />
Faustolla ha una vera collezione di questi oggetti, in legno, cuoio e avorio oltre che di vetro. Ella preferisce tuttavia fare con le mani quando, raramente, non dispone di un membro vero e proprio.[...]</p>
<p style="text-align:justify;">Da <em><strong><span style="color:#800080;">Memorie di una cortigiana veneziana</span></strong></em></p>
<p style="text-align:justify;"><em><strong></strong></em></p>
<p style="text-align:justify;"><a rel="attachment wp-att-1304" href="http://apienavoce.wordpress.com/2009/04/10/i-libri-degli-altri-cortigiane/dido3/"><img class="alignnone size-full wp-image-1304" title="dido3" src="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/03/dido3.jpg?w=510&#038;h=390" alt="dido3" width="510" height="390" /></a></p>
Posted in arte, Cultura, donne, I LIBRI DEGLI ALTRI, storia Tagged: 1500, 500 italiano, acqua, amicizia, amore, apienavoce, arte, autori, avorio, campanile, citazioni, cortigiana, cortigiane, Cultura, diari, dildo, donna, donna/uomo, donne, erotism, erotismo, europa, italia, leggere, letteratura, letteratura erotica, libri, libri degli altri, male/female, mani, masturbazione, memorie, memorie di una cortigiana veneziana, murano, narrativa, negozio, pene, racconti, ridere, risata, roma, rosso, san giorgio, scrivere, sesso, sex, storia moderna, sughero, venezia, vetro <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/1247/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/1247/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/1247/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/1247/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/1247/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/1247/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/1247/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/1247/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/1247/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/1247/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1247&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/04/10/i-libri-degli-altri-cortigiane/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://illusoryconfections.typepad.com/.a/6a00d83451de2f69e201053652619e970c-450wi" medium="image" />

		<media:content url="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/03/dido3.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">dido3</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Trementina &#8211; P.Neruda</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/04/08/trementina-pneruda/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/04/08/trementina-pneruda/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2009 21:36:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[1973]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[albero]]></category>
		<category><![CDATA[amare]]></category>
		<category><![CDATA[america latina]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[anima]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[ardente]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[baci]]></category>
		<category><![CDATA[cile]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[compagni]]></category>
		<category><![CDATA[dittaura]]></category>
		<category><![CDATA[donna]]></category>
		<category><![CDATA[donna/uomo]]></category>
		<category><![CDATA[elettrici]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[esilio]]></category>
		<category><![CDATA[felici]]></category>
		<category><![CDATA[female]]></category>
		<category><![CDATA[fianchi]]></category>
		<category><![CDATA[freddo]]></category>
		<category><![CDATA[gole]]></category>
		<category><![CDATA[golpe]]></category>
		<category><![CDATA[grigio]]></category>
		<category><![CDATA[isole]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[labirinto]]></category>
		<category><![CDATA[latin]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[male]]></category>
		<category><![CDATA[male/female]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[notte]]></category>
		<category><![CDATA[onde]]></category>
		<category><![CDATA[pablo neruda]]></category>
		<category><![CDATA[passione]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[poesie]]></category>
		<category><![CDATA[poesie d'amore]]></category>
		<category><![CDATA[resina]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[rose]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[spuma]]></category>
		<category><![CDATA[sud america]]></category>
		<category><![CDATA[trementina]]></category>
		<category><![CDATA[uomo]]></category>
		<category><![CDATA[veliero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=1291</guid>
		<description><![CDATA[
Ubriaco di trementina e di lunghi baci,
guido il veliero delle rose, estivo,
che volge verso la morte del giorno sottile,
posato sulla solida frenesia marina.
Pallido e ormeggiato alla mia acqua famelica
incrocio nell&#8217;acre odore del clima aperto,
ancora vestito di grigio e di suoni amari,
e di un cimiero triste di spuma abbandonata.
Vado, duro di passioni, in sella all&#8217;unica mia [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1291&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img class="alignnone" src="http://nikitaitaly.files.wordpress.com/2008/10/resina.jpg?w=286&#038;h=308" alt="" width="286" height="308" /></p>
<p><strong>Ubriaco di trementina e di lunghi baci,<br />
guido il veliero delle rose, estivo,<br />
che volge verso la morte del giorno sottile,<br />
posato sulla solida frenesia marina.<br />
Pallido e ormeggiato alla mia acqua famelica<br />
incrocio nell&#8217;acre odore del clima aperto,<br />
ancora vestito di grigio e di suoni amari,<br />
e di un cimiero triste di spuma abbandonata.<br />
Vado, duro di passioni, in sella all&#8217;unica mia onda,<br />
lunare, solare, ardente e freddo, repentino,<br />
addormentato nella gola di felici<br />
isole bianche e dolci come freschi fianchi.</strong></p>
<p><strong>Trema nella notte umida il mio abito di baci<br />
follemente carico di impulsi elettrici,<br />
diviso in modo eroico tra i miei sogni<br />
e le rose inebrianti che con me si cimentano.</strong></p>
<p><strong>Controcorrente, in mezzo a onde esterne,<br />
il tuo corpo parallelo si ferma tra le mie braccia<br />
come un pesce per sempre incollato alla mia anima,<br />
rapido e lento nell&#8217;energia subceleste.</strong></p>
Posted in arte, Cultura, donne Tagged: 1973, acqua, albero, amare, america latina, amore, anima, apienavoce, ardente, autori, baci, cile, citazioni, compagni, dittaura, donna, donna/uomo, elettrici, energia, esilio, felici, female, fianchi, freddo, gole, golpe, grigio, isole, italia, labirinto, latin, leggere, letteratura, libertà, libri, male, male/female, mare, notte, onde, pablo neruda, passione, poesia, poesie, poesie d'amore, resina, roma, rose, rosso, scrivere, spuma, sud america, trementina, uomo, veliero <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/1291/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/1291/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/1291/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/1291/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/1291/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/1291/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/1291/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/1291/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/1291/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/1291/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1291&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/04/08/trementina-pneruda/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://nikitaitaly.files.wordpress.com/2008/10/resina.jpg" medium="image" />
	</item>
		<item>
		<title>Sylvia Plath, Contusione</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/04/04/sylvia-plath-poesie/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/04/04/sylvia-plath-poesie/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2009 15:12:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[1963]]></category>
		<category><![CDATA[america]]></category>
		<category><![CDATA[amicizia]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[angoscia]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[colori]]></category>
		<category><![CDATA[contusione]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[dolore]]></category>
		<category><![CDATA[donna]]></category>
		<category><![CDATA[donna/uomo]]></category>
		<category><![CDATA[fatale]]></category>
		<category><![CDATA[femminismo]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[jack vettriano]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[male/female]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[mosca]]></category>
		<category><![CDATA[muro]]></category>
		<category><![CDATA[on parade]]></category>
		<category><![CDATA[pittura]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[poesie]]></category>
		<category><![CDATA[poetesse]]></category>
		<category><![CDATA[poeti]]></category>
		<category><![CDATA[racconti]]></category>
		<category><![CDATA[roccia]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[romanzi]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[segno]]></category>
		<category><![CDATA[sofferenza]]></category>
		<category><![CDATA[specchi]]></category>
		<category><![CDATA[sylvia plath]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>
		<category><![CDATA[vett]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=801</guid>
		<description><![CDATA[Il colore affluisce nel punto, viola opaco.
Il resto del corpo è slavato,
colore di perla.
In un pozzo di roccia
il mare succhia ossessivo,
una cavità perno di tutto il mare.
Grande come una mosca,
il segno fatale
striscia giù per il muro.
Il cuore si chiude,
il mare rifluisce,
gli specchi sono velati.
(Da Poesie 1963)



Posted in arte, Cultura, donne Tagged: 1963, america, amicizia, amore, [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=801&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p>Il colore affluisce nel punto, viola opaco.<br />
Il resto del corpo è slavato,<br />
colore di perla.</p>
<p>In un pozzo di roccia<br />
il mare succhia ossessivo,<br />
una cavità perno di tutto il mare.</p>
<p>Grande come una mosca,<br />
il segno fatale<br />
striscia giù per il muro.</p>
<p>Il cuore si chiude,<br />
il mare rifluisce,<br />
gli specchi sono velati.</p>
<p>(Da <em>Poesie</em> 1963)</p>
<h2>
<dt class="wp-caption-dt"><img src="http://www.portlandgallery.com/medias/itemmain/1440.jpg" alt="On Parade_J. Vettriano" width="229" height="288" /></dt>
</h2>
Posted in arte, Cultura, donne Tagged: 1963, america, amicizia, amore, angoscia, apienavoce, arte, autori, citazioni, colori, contusione, Cultura, cuore, dolore, donna, donna/uomo, fatale, femminismo, fotografia, italia, jack vettriano, leggere, letteratura, libertà, libri, male/female, mare, mosca, muro, on parade, pittura, poesia, poesie, poetesse, poeti, racconti, roccia, roma, romanzi, rosso, scrivere, segno, sofferenza, specchi, sylvia plath, usa, vett <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/801/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/801/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/801/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/801/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/801/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/801/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/801/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/801/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/801/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/801/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=801&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/04/04/sylvia-plath-poesie/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.portlandgallery.com/medias/itemmain/1440.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">On Parade_J. Vettriano</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Coincidenze</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/03/28/coincidenze/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/03/28/coincidenze/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Mar 2009 11:52:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[autori russi]]></category>
		<category><![CDATA[baci]]></category>
		<category><![CDATA[bene]]></category>
		<category><![CDATA[bianco e nero]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[coincidenze]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[desideri]]></category>
		<category><![CDATA[donna]]></category>
		<category><![CDATA[donna/uomo]]></category>
		<category><![CDATA[faust]]></category>
		<category><![CDATA[female]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[goethe]]></category>
		<category><![CDATA[il maestro  e margherita]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[male]]></category>
		<category><![CDATA[male/female]]></category>
		<category><![CDATA[margherita]]></category>
		<category><![CDATA[michail bulgakov]]></category>
		<category><![CDATA[nudo]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[romanzi]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[satana]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>
		<category><![CDATA[uomo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=1246</guid>
		<description><![CDATA[
Triste è il mio cuore
più pace non ho
nè mai ritrovarla
in terra potrò.
Nel suo desiderio
divampa il mio petto
potessi qui averlo
tra le braccia stretto.
Potessi baciarlo
fin quasi a sfinire
e con i suoi baci
felice morire.


Si chiama La stanza di Margherita questo pezzo tratto dalla prima parte del Faust di Goethe. Inevitabile per me il rimando a Bulgakov e non [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1246&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><a rel="attachment wp-att-1259" href="http://apienavoce.wordpress.com/2009/03/28/coincidenze/viki_palmer04/"><img class="alignnone size-medium wp-image-1259" title="viki_palmer04" src="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/03/viki_palmer04.jpg?w=277&#038;h=300" alt="viki_palmer04" width="277" height="300" /></a></p>
<h3><strong><em>Triste è il mio cuore<br />
più pace non ho<br />
nè mai ritrovarla<br />
in terra potrò.</em></strong></h3>
<h3><strong><em>Nel suo desiderio<br />
divampa il mio petto<br />
potessi qui averlo<br />
tra le braccia stretto.</em></strong></h3>
<h3><strong><em>Potessi baciarlo<br />
fin quasi a sfinire<br />
e con i suoi baci<br />
felice morire.</em></strong></h3>
<p><em><br />
</em></p>
<p style="text-align:justify;">Si chiama <strong><em><span style="color:#008000;">La stanza di Margherita</span></em></strong> questo pezzo tratto dalla prima parte del <strong><span style="color:#008000;"><em>Faust</em></span></strong> di <strong><span style="color:#333399;">Goethe</span></strong>. Inevitabile per me il rimando a <strong><span style="color:#333399;">Bulgakov</span></strong> e non solo per il fatal nome: Margherita. Quanto soprattutto per via della citazione con la quale Bulgakov inizia il romanzo appunto <strong><em><span style="color:#008000;">Il Maestro e Margherita</span></em></strong>:</p>
<p style="text-align:justify;">
<blockquote>
<h4><em>&#8220;Dunque tu chi sei?&#8221;<br />
&#8220;Una parte di quella forza<br />
che vuole costantemente il Male<br />
e opera costantemente il Bene&#8221;</em></h4>
</blockquote>
Posted in arte, Cultura, donne Tagged: amore, apienavoce, arte, autori, autori russi, baci, bene, bianco e nero, citazioni, coincidenze, Cultura, cuore, desideri, donna, donna/uomo, faust, female, fotografia, goethe, il maestro  e margherita, italia, leggere, letteratura, libri, male, male/female, margherita, michail bulgakov, nudo, poesia, roma, romanzi, rosso, satana, scrivere, sesso, uomo <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/1246/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/1246/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/1246/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/1246/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/1246/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/1246/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/1246/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/1246/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/1246/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/1246/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1246&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/03/28/coincidenze/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/03/viki_palmer04.jpg?w=277" medium="image">
			<media:title type="html">viki_palmer04</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>L&#8217;eterno rifiugio &#8211; M. Bulgakov</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/03/20/leterno-rifiugio-m-bulgakov/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/03/20/leterno-rifiugio-m-bulgakov/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2009 16:59:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[memoria]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[1940]]></category>
		<category><![CDATA[1966]]></category>
		<category><![CDATA[addio]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[berljioz]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[censura]]></category>
		<category><![CDATA[ciliegio]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[compagni]]></category>
		<category><![CDATA[comunista]]></category>
		<category><![CDATA[destalinizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[devil]]></category>
		<category><![CDATA[diavolo]]></category>
		<category><![CDATA[donna]]></category>
		<category><![CDATA[donna/uomo]]></category>
		<category><![CDATA[emancipazione]]></category>
		<category><![CDATA[eroe]]></category>
		<category><![CDATA[eterna fedelta]]></category>
		<category><![CDATA[eterno amore]]></category>
		<category><![CDATA[eterno rifugio]]></category>
		<category><![CDATA[fantasia]]></category>
		<category><![CDATA[faust]]></category>
		<category><![CDATA[il maestro  e margherita]]></category>
		<category><![CDATA[immaginazione]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura russa]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura straniera]]></category>
		<category><![CDATA[levi matteo]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[luna]]></category>
		<category><![CDATA[magia]]></category>
		<category><![CDATA[male/female]]></category>
		<category><![CDATA[mezzanotte]]></category>
		<category><![CDATA[michail bulgakov]]></category>
		<category><![CDATA[mockba]]></category>
		<category><![CDATA[mosca]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[notte]]></category>
		<category><![CDATA[oca]]></category>
		<category><![CDATA[parole]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[ponzio pilato]]></category>
		<category><![CDATA[postumo]]></category>
		<category><![CDATA[realismo socialista]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[romanzi]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[russia]]></category>
		<category><![CDATA[satana]]></category>
		<category><![CDATA[satanismo]]></category>
		<category><![CDATA[schubert]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[socialismo]]></category>
		<category><![CDATA[socialismo reale]]></category>
		<category><![CDATA[sonno]]></category>
		<category><![CDATA[soviet]]></category>
		<category><![CDATA[stalin]]></category>
		<category><![CDATA[strada]]></category>
		<category><![CDATA[surrealismo]]></category>
		<category><![CDATA[urss]]></category>
		<category><![CDATA[woland]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=1230</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Perchè &#8211; proseguì Woland convincente e dolce &#8211; Oh, tre volte romantico Maestro, possibile che lei non voglia di giorno passeggiare con la sua compagna sotto i ciliegi che cominciano a fiorire, e di sera ascoltare la musica di Schubert? Possibile che non provi piacere a scrivere alla luce delle candele con una penna d&#8217;oca? [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1230&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><div id="attachment_1232" class="wp-caption alignleft" style="width: 191px"><a rel="attachment wp-att-1232" href="http://apienavoce.wordpress.com/2009/03/20/leterno-rifiugio-m-bulgakov/master/"><img class="size-full wp-image-1232 " title="master" src="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/03/master.jpg?w=181&#038;h=490" alt="master" width="181" height="490" /></a><p class="wp-caption-text">Una parte di quella forza che vuole il Male e opera costantemente il Bene</p></div>
<p style="text-align:justify;">&#8220;Perchè &#8211; proseguì Woland convincente e dolce &#8211; Oh, tre volte romantico Maestro, possibile che lei non voglia di giorno passeggiare con la sua compagna sotto i ciliegi che cominciano a fiorire, e di sera ascoltare la musica di Schubert? Possibile che non provi piacere a scrivere alla luce delle candele con una penna d&#8217;oca? Possibile che lei non voglia, come Faust, starsene su una storta nella speranza che le riesca di modellare un nuovo homunculus? Là, là! Là vi aspetta una casa e vecchio servo, le candele sono già accese, ma presto si spegneranno perchè incontrerete immediatamente l&#8217;alba. Per questa strada, Maestro, per questa strada! Addio, per me è ora!&#8221;<br />
&#8220;Addio!&#8221; &#8211; con un sol grido risposero a Woland, Margherita e il Maestro. Allora il nero Woland, senza badare a strada alcuna, si gettò nel precipizio e dietro di lui, tumultuando, si slanciò il suo seguito. Intorno non c&#8217;erano più nè rocce, nè il ripiano, nè la strada illuminata dalla luna, nè Jerushalajim. Erano scomparsi anche i neri cavalli. Il Maestro e Margherita videro l&#8217;alba promessa. Essa cominciò subito, immediatamente dopo la luna di mezzanotte. Il Maestro camminava con la sua compagna nello splendore dei primi raggi mattutini attraverso un muschioso ponticello di pietra. Lo attraversarono. Il ruscello restò alle spalle dei fedeli amanti, ed essi andarono lungo una strada sabbiosa.<br />
&#8220;Ascolta la quiete, &#8211; diceva Margherita al Maestro, e la sabbia frusciava sotto i suoi piedi nudi, &#8211; ascolta e godi ciò che non ti hanno mai concesso in vita: il silenzio. Guarda, ecco là davanti la tua casa eterna, che ti è stata data per ricompensa. Già vedo la trifora e la vite che s&#8217;attorce e s&#8217;alza fino al tetto. Ecco la tua casa, la tua casa eterna. So che alla sera ti verranno a trovare coloro che tu ami, che ti interessanno e che non ti inquieteranno. Suoneranno per te, canteranno per te, vedrai che luce ci sarà nella camera quando saranno accese le candele. Ti addormenterai, col tuo berretto consunto ed eterno, ti addormenterai col sorriso sulle labbra. Il sonno ti rinforzerà e saggi saranno i tuoi pensieri. E mandarmi via ormai non potrai. Il tuo sonno lo proteggerò io&#8221;.<br />
Così parlava Margherita, seguendo il Maestro verso la loro casa eterna, e al Maestro parve che le parole di Margherita fluissero come fluiva e bisbigliava il ruscello lasciato alle spalle, e la memoria del Maestro, l&#8217;inquieta e martoriata memoria del Maestro, cominciò a spegnersi. Qualcuno lo lasciava libero, come poco prima egli aveva lasciato libero l&#8217;eroe da lui creato. Questo eroe era scomparso, era scomparso irrevocabilmente, perdonato nella notte tra il sabato e la domenica, il figlio del re astrologo, il crudele quinto procuratore della Giudea, il cavaliere Ponzio Pilato.
</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Da <span style="color:#008000;">Il Maestro e Margherita<span style="color:#000000;">.</span></span></strong></p>
Posted in arte, Cultura, donne, memoria, storia Tagged: 1940, 1966, addio, amore, apienavoce, arte, autori, berljioz, casa, censura, ciliegio, citazioni, città, compagni, comunista, Cultura, destalinizzazione, devil, diavolo, donna, donna/uomo, emancipazione, eroe, eterna fedelta, eterno amore, eterno rifugio, fantasia, faust, il maestro  e margherita, immaginazione, italia, leggere, letteratura russa, letteratura straniera, levi matteo, libertà, libri, luna, magia, male/female, memoria, mezzanotte, michail bulgakov, mockba, mosca, narrativa, notte, oca, parole, politica, ponzio pilato, postumo, realismo socialista, roma, romanzi, rosso, russia, satana, satanismo, schubert, scrivere, socialismo, socialismo reale, sonno, soviet, stalin, storia, strada, surrealismo, urss, woland <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/1230/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/1230/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/1230/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/1230/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/1230/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/1230/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/1230/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/1230/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/1230/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/1230/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1230&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/03/20/leterno-rifiugio-m-bulgakov/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/03/master.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">master</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Eufemia &#8211; Le città invisibili &#8211; Italo Calvino</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/03/17/eufemia-le-citta-invisibili-italo-calvino/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/03/17/eufemia-le-citta-invisibili-italo-calvino/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2009 11:53:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[memoria]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[amanti]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[autori italiani]]></category>
		<category><![CDATA[bambagia]]></category>
		<category><![CDATA[battaglie]]></category>
		<category><![CDATA[cammello]]></category>
		<category><![CDATA[cina]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[commercio]]></category>
		<category><![CDATA[deserto]]></category>
		<category><![CDATA[einaudi]]></category>
		<category><![CDATA[equinozio]]></category>
		<category><![CDATA[eufemia]]></category>
		<category><![CDATA[fez]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[italo calvino]]></category>
		<category><![CDATA[kublai Kan]]></category>
		<category><![CDATA[le città invisibili]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura italiana]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[lupo]]></category>
		<category><![CDATA[marco polo]]></category>
		<category><![CDATA[marocco]]></category>
		<category><![CDATA[medioriente]]></category>
		<category><![CDATA[mercato]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa italiana]]></category>
		<category><![CDATA[noce]]></category>
		<category><![CDATA[noce moscata]]></category>
		<category><![CDATA[papavero]]></category>
		<category><![CDATA[parole]]></category>
		<category><![CDATA[pistacchi]]></category>
		<category><![CDATA[porta]]></category>
		<category><![CDATA[porta reale]]></category>
		<category><![CDATA[primavera]]></category>
		<category><![CDATA[ricordi]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[romanzi]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[scambi]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[solstizio]]></category>
		<category><![CDATA[sorella]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[tesoro]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>
		<category><![CDATA[vento]]></category>
		<category><![CDATA[zenzero]]></category>
		<category><![CDATA[zibibbo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=1213</guid>
		<description><![CDATA[ 
A ottanta miglia incontro al vento di maestro l&#8217;uomo raggiunge la città di Eufemia, dove i mercanti  di sette nazioni convengono ad ogni solstizio ed equinozio. La barca che vi approda con un carico  di zenzero e bambagia tornerà a salpare con la stiva colma di pistacchi e semi di papavero, e la carovana che [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1213&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p> </p>
<div id="attachment_1218" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><a rel="attachment wp-att-1218" href="http://apienavoce.wordpress.com/2009/03/17/eufemia-le-citta-invisibili-italo-calvino/marocco-fez/"><img class="size-full wp-image-1218 " title="FEZ, MAROCCO: Doors of the now closed entrance to the royal palace " src="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/03/marocco-fez.jpg?w=400&#038;h=312" alt="Marocco Fez" width="400" height="312" /></a><p class="wp-caption-text">_Marocco_Fez_</p></div>
<p>A ottanta miglia incontro al vento di maestro l&#8217;uomo raggiunge la città di <span style="color:#008000;"><strong>Eufemia</strong></span>, dove i mercanti  di sette nazioni convengono ad ogni solstizio ed equinozio. La barca che vi approda con un carico  di<em> zenzero</em> e <em>bambagia </em>tornerà a salpare con la stiva colma di <em>pistacchi </em>e <em>semi di papavero</em>, e la carovana che ha appena scaricato sacchi di <em>noce moscata</em> e di <em>zibibbo</em> già affastella i suoi basti per il ritorno con rotoli di <em>mussola dorata</em>. Ma ciò che spinge a risalire fiumie attraversare deserti per nvenire fin qui non è solo lo scambio di mercanzie che ritrovi sempre in tutti i bazar dentro e fuori l&#8217;impero del Gran Kan, sparpagliate ai tuoi piedi sulle stesse stuoie gialle, all&#8217;ombra della stessa tenda scacciamosche, offerti con gli stessi ribassi di prezzo menzonieri. Non solo a vendere e a comprare si viene ad Eufemia, ma anche perchè la notte accanto ai fuochi tutt&#8217;intorno al mercato, seduti sui sacchi o sui barili o sdraiati su mucchi di tappeti, a ogni parola che uno dice -come &#8220;lupo&#8221;, &#8220;sorella&#8221;, &#8220;tesoro nascosto&#8221;, &#8220;battaglia&#8221;, &#8220;scabbia&#8221;, &#8220;amanti&#8221;- gli altri raccontano ognuno la sua storia di lupi, di sorelle, di tesori, di scabbi, di amanti, di battaglie. <span style="color:#008000;"><em><span style="color:#000000;">E tu sai che nel lungo viaggio che ti attende, quando per restere sveglio al dondolio del cammello o della giunca ci si mette a ripensare tutti i propri ricordi a uno a uno, il tuo lupo sarà diventato un altro lupo, tua sorella una sorella diversa, la tua battaglia altre battaglie, al ritorno da Eufemia, la città in cui ci si scambia la memoria a ogni solstizio e a ogni equinozio.</span></em></span></p>
Posted in arte, Cultura, memoria, viaggi Tagged: amanti, amore, apienavoce, autori, autori italiani, bambagia, battaglie, cammello, cina, citazioni, città, commercio, Cultura, deserto, einaudi, equinozio, eufemia, fez, italia, italo calvino, kublai Kan, le città invisibili, leggere, letteratura, letteratura italiana, libertà, libri, lupo, marco polo, marocco, medioriente, memoria, mercato, narrativa, narrativa italiana, noce, noce moscata, papavero, parole, pistacchi, porta, porta reale, primavera, ricordi, roma, romanzi, rosso, scambi, scrivere, solstizio, sorella, storia, tesoro, torino, vento, viaggi, zenzero, zibibbo <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/1213/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/1213/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/1213/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/1213/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/1213/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/1213/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/1213/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/1213/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/1213/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/1213/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1213&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/03/17/eufemia-le-citta-invisibili-italo-calvino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/03/marocco-fez.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">FEZ, MAROCCO: Doors of the now closed entrance to the royal palace </media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Conseguenze</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/03/15/conseguenze/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/03/15/conseguenze/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 15 Mar 2009 21:44:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[america]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[atto]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[azioni]]></category>
		<category><![CDATA[bicchiere]]></category>
		<category><![CDATA[cecità]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[donna]]></category>
		<category><![CDATA[donna/uomo]]></category>
		<category><![CDATA[einaudi]]></category>
		<category><![CDATA[femminilità]]></category>
		<category><![CDATA[fumare]]></category>
		<category><![CDATA[fumo]]></category>
		<category><![CDATA[gambe]]></category>
		<category><![CDATA[glass]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[jack vettriano]]></category>
		<category><![CDATA[josè saramago]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[legs]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura straniera]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[lisboa]]></category>
		<category><![CDATA[male/female]]></category>
		<category><![CDATA[new york]]></category>
		<category><![CDATA[pensare]]></category>
		<category><![CDATA[pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[pensiero]]></category>
		<category><![CDATA[pittura]]></category>
		<category><![CDATA[portogallo]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[romanzi]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[scarpe]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>
		<category><![CDATA[sessualità]]></category>
		<category><![CDATA[sex]]></category>
		<category><![CDATA[shoes]]></category>
		<category><![CDATA[sigaretta]]></category>
		<category><![CDATA[tacchi]]></category>
		<category><![CDATA[tavola]]></category>
		<category><![CDATA[temptress]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<category><![CDATA[wine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=1196</guid>
		<description><![CDATA[
Se prima di ogni nostro atto ci mettessimo a prevedere tutte le conseguenze, a considerarle seriamente, anzitutto quelle immediate, poi le probabili, poi le possibili, poi le immaginabili, non arriveremmo neanche a muoverci dal punto in cui ci avrebbe fatto fermare il primo pensiero.

(Da Cecità di Josè Saramago, Einaudi)
Posted in arte, Cultura Tagged: america, amore, [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1196&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><div class="wp-caption aligncenter" style="width: 400px"><img src="http://j9marshall.files.wordpress.com/2008/05/the-temptress-vettriano.jpg?w=390&#038;h=486" alt="the temptress_J.Vettriano" width="390" height="486" /><p class="wp-caption-text">J.Vettriano</p></div>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#333333;">Se prima di ogni nostro atto ci mettessimo a prevedere tutte le conseguenze, a considerarle seriamente, anzitutto quelle immediate, poi le probabili, poi le possibili, poi le immaginabili, non arriveremmo neanche a muoverci dal punto in cui ci avrebbe fatto fermare il primo pensiero.</span></strong></p>
</blockquote>
<p>(Da <span style="color:#008000;"><strong>Cecità </strong><span style="color:#000000;">di</span></span> <strong><span style="color:#008000;">Josè Saramago</span></strong>, Einaudi)</p>
Posted in arte, Cultura Tagged: america, amore, apienavoce, arte, atto, autori, azioni, bicchiere, cecità, citazioni, Cultura, donna, donna/uomo, einaudi, femminilità, fumare, fumo, gambe, glass, italia, jack vettriano, josè saramago, leggere, legs, letteratura, letteratura straniera, libertà, libri, lisboa, male/female, new york, pensare, pensieri, pensiero, pittura, portogallo, roma, romanzi, rosso, scarpe, scrivere, sesso, sessualità, sex, shoes, sigaretta, tacchi, tavola, temptress, torino, usa, vino, wine <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/1196/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/1196/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/1196/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/1196/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/1196/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/1196/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/1196/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/1196/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/1196/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/1196/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1196&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/03/15/conseguenze/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://j9marshall.files.wordpress.com/2008/05/the-temptress-vettriano.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">the temptress_J.Vettriano</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Quelli di oggi&#8230;quelli di ieri</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/03/13/quelli-di-oggiquelli-di-ieri/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/03/13/quelli-di-oggiquelli-di-ieri/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Mar 2009 16:13:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[memoria]]></category>
		<category><![CDATA[america]]></category>
		<category><![CDATA[america latina]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[colibrì]]></category>
		<category><![CDATA[colonizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[conquistatori]]></category>
		<category><![CDATA[donna]]></category>
		<category><![CDATA[donna/uomo]]></category>
		<category><![CDATA[edizioni E/o]]></category>
		<category><![CDATA[emancipazione]]></category>
		<category><![CDATA[female]]></category>
		<category><![CDATA[femminismo]]></category>
		<category><![CDATA[gioconda belli]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[la donna abitata]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura italiana]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura straniera]]></category>
		<category><![CDATA[lettere]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[lotta]]></category>
		<category><![CDATA[luna]]></category>
		<category><![CDATA[mais]]></category>
		<category><![CDATA[male/female]]></category>
		<category><![CDATA[mango]]></category>
		<category><![CDATA[memoria storica]]></category>
		<category><![CDATA[morire]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[resistenza]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>
		<category><![CDATA[sessualità]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[sud america]]></category>
		<category><![CDATA[uccelli]]></category>
		<category><![CDATA[uomo]]></category>
		<category><![CDATA[vivere]]></category>
		<category><![CDATA[yarince]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=1186</guid>
		<description><![CDATA[
Vedo grandi folle avanzare nel cammino aperto da Yarince
e dai guerrieri, quelli di oggi, quelli di allora.
Nessuno sarà padrone di questo corpo di laghi e vulcani
di questa mescolanza di razze,
di questa storia di lance;
di questo popolo amante del mais,
delle feste al chiaro di luna;
del popolo dei canti e dei tessuti di tutti i colori.
Nè lei [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1186&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img class="alignnone size-full wp-image-1188" title="salvador" src="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/03/salvador.gif?w=357&#038;h=257" alt="salvador" width="357" height="257" /></p>
<p>Vedo grandi folle avanzare nel cammino aperto da Yarince<br />
e dai guerrieri, quelli di oggi, quelli di allora.</p>
<p><em>Nessuno sarà padrone di questo corpo di laghi e vulcani<br />
di questa mescolanza di razze,<br />
di questa storia di lance;<br />
di questo popolo amante del mais,<br />
delle feste al chiaro di luna;<br />
del popolo dei canti e dei tessuti di tutti i colori.<br />
Nè lei nè io siamo morte senza un progetto, senza lasciare un&#8217;eredità.<br />
Siamo tornate alla terra da dove ancora torneremo a vivere.<br />
Popoleremo di frutti carnosi l&#8217;aria dei tempi nuovi.<br />
Colibrì Yarince<br />
Colibrì Felipe<br />
danzeranno sulle nostre corolle<br />
ci feconderanno eternamente.<br />
Vivremo nel crepuscolo della gioia<br />
nell&#8217;alba di tutti i giardini.<br />
Presto vedremo il giorno colmo di felicità<br />
le imbarcazioni dei conquistatori allontanarsi per sempre.<br />
Saranno nostri l&#8217;oro e le piume<br />
il cacao e il mango<br />
l&#8217;essenza dei sacuanjoches.<br />
<strong>Chi ama non muore mai.</strong></em></p>
<p>Da<strong> <span style="color:#008000;"><em>La donna abitata</em></span></strong>, <span style="color:#008000;">Gioconda Belli</span></p>
Posted in arte, Cultura, donne, memoria Tagged: america, america latina, amore, apienavoce, cacao, citazioni, colibrì, colonizzazione, conquistatori, donna, donna/uomo, edizioni E/o, emancipazione, female, femminismo, gioconda belli, italia, la donna abitata, leggere, letteratura, letteratura italiana, letteratura straniera, lettere, libertà, libri, lotta, luna, mais, male/female, mango, memoria, memoria storica, morire, natura, poesia, resistenza, roma, rosso, scrivere, sesso, sessualità, storia, sud america, uccelli, uomo, vivere, yarince <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/1186/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/1186/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/1186/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/1186/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/1186/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/1186/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/1186/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/1186/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/1186/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/1186/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1186&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/03/13/quelli-di-oggiquelli-di-ieri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/03/salvador.gif" medium="image">
			<media:title type="html">salvador</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Due poesie &#8211; J.Prevert</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/03/12/due-poesie-jprevert/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/03/12/due-poesie-jprevert/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2009 09:49:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[barocco]]></category>
		<category><![CDATA[bernini]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[corpi]]></category>
		<category><![CDATA[donna]]></category>
		<category><![CDATA[donna/uomo]]></category>
		<category><![CDATA[Eva]]></category>
		<category><![CDATA[francia]]></category>
		<category><![CDATA[gender]]></category>
		<category><![CDATA[godere]]></category>
		<category><![CDATA[itaia]]></category>
		<category><![CDATA[jacques prevert]]></category>
		<category><![CDATA[l'arte di amare]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[male/female]]></category>
		<category><![CDATA[mani]]></category>
		<category><![CDATA[marmo]]></category>
		<category><![CDATA[nel testo di argot]]></category>
		<category><![CDATA[ora]]></category>
		<category><![CDATA[pagine]]></category>
		<category><![CDATA[parigi]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[poesie d'amore e di libertà]]></category>
		<category><![CDATA[poeti]]></category>
		<category><![CDATA[poeti francesi]]></category>
		<category><![CDATA[ratto di proserpina]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[scultura]]></category>
		<category><![CDATA[sole]]></category>
		<category><![CDATA[splendere]]></category>
		<category><![CDATA[tempo]]></category>
		<category><![CDATA[uomo]]></category>
		<category><![CDATA[versi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=1173</guid>
		<description><![CDATA[Nel testo di argot
Eva ha adorato il sole
ed il sole ha dorato Eva.
E, per questo,
nella lingua del piacere
risplendere
vuol dire godere
e lo dice.
***


Un uomo e una donna
non si sono mai visti.
Vivono ben lontani l&#8217;uno dall&#8217;altro
in diverse città.
Un giorno leggono
la stessa pagina
in uno stesso libro
nel medesimo tempo
e medesimo tempo
del primo minuto
della loro ultima ora
esattamente.
Posted in arte, Cultura, [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1173&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><div id="attachment_1174" class="wp-caption alignright" style="width: 236px"><img class="size-medium wp-image-1174" title="proserpina" src="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/03/proserpina.jpg?w=226&#038;h=445" alt="Il ratto di Proserpina" width="226" height="445" /><p class="wp-caption-text">Il ratto di Proserpina</p></div>
<p><span style="color:#008000;"><em><strong>Nel testo di argot</strong></em></span></p>
<p><strong>Eva ha adorato il sole<br />
ed il sole ha dorato Eva.<br />
E, per questo,<br />
nella lingua del piacere<br />
risplendere<br />
vuol dire godere<br />
e lo dice.</strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong><span style="color:#339966;">***</span></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong><span style="color:#339966;"><br />
</span></strong></p>
<p><strong>Un uomo e una donna<br />
non si sono mai visti.<br />
Vivono ben lontani l&#8217;uno dall&#8217;altro<br />
in diverse città.<br />
Un giorno leggono<br />
la stessa pagina<br />
in uno stesso libro<br />
nel medesimo tempo<br />
e medesimo tempo<br />
del primo minuto<br />
della loro ultima ora<br />
esattamente.</strong></p>
Posted in arte, Cultura, donne Tagged: amore, apienavoce, arte, autori, barocco, bernini, citazioni, città, corpi, donna, donna/uomo, Eva, francia, gender, godere, itaia, jacques prevert, l'arte di amare, leggere, letteratura, libertà, libri, male/female, mani, marmo, nel testo di argot, ora, pagine, parigi, poesia, poesie d'amore e di libertà, poeti, poeti francesi, ratto di proserpina, roma, rosso, scrivere, scultura, sole, splendere, tempo, uomo, versi <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/1173/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/1173/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/1173/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/1173/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/1173/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/1173/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/1173/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/1173/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/1173/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/1173/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1173&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/03/12/due-poesie-jprevert/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/03/proserpina.jpg?w=224" medium="image">
			<media:title type="html">proserpina</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>La storia per Queneau</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/03/04/la-storia-per-queneau/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/03/04/la-storia-per-queneau/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2009 12:39:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[memoria]]></category>
		<category><![CDATA[revisionismo storico]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[memoria storica]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[emancipazione]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[rivoluzione]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[uomo]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[raimond queneau]]></category>
		<category><![CDATA[infelicità]]></category>
		<category><![CDATA[revisionismo]]></category>
		<category><![CDATA[annali]]></category>
		<category><![CDATA[oggetto]]></category>
		<category><![CDATA[conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[trabant]]></category>
		<category><![CDATA[macchine]]></category>
		<category><![CDATA[automobili]]></category>
		<category><![CDATA[ddr]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=1151</guid>
		<description><![CDATA[Se non vi fossero guerre o rivoluzioni, non vi sarebbe storia, non vi sarebbe materia di storia.
La storia non avrebbe oggetto.
Tutt&#8217;al più esisterebbero gli annali. La storia è la scienza dell&#8217;infelicità dell&#8217;uomo.
(1966)

Posted in Cultura, memoria Tagged: annali, apienavoce, automobili, autori, citazioni, conflitti, Cultura, ddr, emancipazione, fotografia, guerra, infelicità, italia, leggere, libertà, libri, macchine, memoria, memoria [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1151&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><span style="color:#ff0000;"><strong><img class="size-medium wp-image-1153 alignright" title="trabant1" src="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/03/trabant1.jpg?w=220&#038;h=147" alt="trabant1" width="220" height="147" /></strong>Se non vi fossero guerre o rivoluzioni, non vi sarebbe storia, non vi sarebbe materia di storia.<br />
La storia non avrebbe oggetto.<br />
Tutt&#8217;al più esisterebbero gli annali. La storia è la scienza dell&#8217;infelicità dell&#8217;uomo.</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#000000;"><strong>(1966)</strong></span><br />
</span></p>
Posted in Cultura, memoria Tagged: annali, apienavoce, automobili, autori, citazioni, conflitti, Cultura, ddr, emancipazione, fotografia, guerra, infelicità, italia, leggere, libertà, libri, macchine, memoria, memoria storica, oggetto, raimond queneau, revisionismo, revisionismo storico, rivoluzione, roma, rosso, scrivere, storia, trabant, uomo <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/1151/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/1151/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/1151/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/1151/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/1151/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/1151/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/1151/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/1151/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/1151/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/1151/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1151&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/03/04/la-storia-per-queneau/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/03/trabant1.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">trabant1</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Futurismo Lusitano</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/02/28/futurismo-lusitano/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/02/28/futurismo-lusitano/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Feb 2009 14:21:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[100 anni di futurismo]]></category>
		<category><![CDATA[1000]]></category>
		<category><![CDATA[1914]]></category>
		<category><![CDATA[1917]]></category>
		<category><![CDATA[adelphi]]></category>
		<category><![CDATA[alvaro9 de campos]]></category>
		<category><![CDATA[anniversario futurismo]]></category>
		<category><![CDATA[antonio tabucchi]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[avanguardia]]></category>
		<category><![CDATA[avanguardie]]></category>
		<category><![CDATA[bernardo soares]]></category>
		<category><![CDATA[camoes]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[fernando pessoa]]></category>
		<category><![CDATA[futurismo]]></category>
		<category><![CDATA[grande guerra]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[iberia]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[josè saramago]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura portoghese]]></category>
		<category><![CDATA[lettere]]></category>
		<category><![CDATA[lettere d'amore]]></category>
		<category><![CDATA[lisboa]]></category>
		<category><![CDATA[lisbona]]></category>
		<category><![CDATA[lusitania]]></category>
		<category><![CDATA[marinetti]]></category>
		<category><![CDATA[marinetti accademico]]></category>
		<category><![CDATA[modernismo]]></category>
		<category><![CDATA[muse]]></category>
		<category><![CDATA[parole]]></category>
		<category><![CDATA[pensare]]></category>
		<category><![CDATA[pessoa]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[poesie]]></category>
		<category><![CDATA[poesie portoghese]]></category>
		<category><![CDATA[poeti]]></category>
		<category><![CDATA[portogallo]]></category>
		<category><![CDATA[post modernismo portoghese]]></category>
		<category><![CDATA[prima guerra mondiale]]></category>
		<category><![CDATA[ricardo reis]]></category>
		<category><![CDATA[ridicole]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[sdrucciole]]></category>
		<category><![CDATA[spagna]]></category>
		<category><![CDATA[tommaso marinetti]]></category>
		<category><![CDATA[una sola moltitudine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=1143</guid>
		<description><![CDATA[Quest&#8217;anno il futurismo compie 100 anni. E cosa c&#8217;entra Pessoa?
Andiamo con ordine.
Gli eteronimi. In letteratura sono degli pseudonimi che hanno però una propria personalità, un background culturale proprio, appartengono a correnti letterarie diverse. Ognuno degli eteronimi di Pessoa nasce in un determinato luogo, è influenzato da un determinato tipo di letteratura, ha una vita tutta [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1143&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p>Quest&#8217;anno il futurismo compie 100 anni. E cosa c&#8217;entra Pessoa?</p>
<p>Andiamo con ordine.<br />
Gli<strong> eteronimi</strong>. In letteratura sono degli pseudonimi che hanno però una propria personalità, un background culturale proprio, appartengono a correnti letterarie diverse. Ognuno degli eteronimi di Pessoa nasce in un determinato luogo, è influenzato da un determinato tipo di letteratura, ha una vita tutta sua.</p>
<blockquote><p><span style="color:#ff0000;">&#8220;Dal 1914 al 1935 quattro diversi poeti, diversi e perfino contrastanti per voce e temperamento, ma tutti ugualmente grandi e affascinanti per la complessità dei temi e la qualità del verso, poetano contemporaneamente, polemizzano epistolarmente, discutono pubblicamente, si redigono a vicenda prefazioni amichevoli ma compitissime (sempre dandosi del Lei, erano altri tempi),  finchè, inspiegabilemente tacciono tutti allo stesso tempo, scomparendo nel nulla.&#8221;</span></p></blockquote>
<p>Così scrive <strong>Tabucchi</strong>, il maggiore studioso di Pessoa  in Italia, in un suo saggio molto interessante chiamato <em>Un baule pieno di gente</em>, prefazione al testo <em>Una sola moltitudine</em>, <em>Adelphi</em>.</p>
<p>Alvaro de Campos, Ricardo Reis, Albero Caerio, Berrnardo Soares..questi sono solo alcuni dei nomi più celebri a cui Pessoa diede VITA.</p>
<p>Nacquero e morirono con lui, come lui, precocemente, a 47 anni.</p>
<p>A marzo del 1914,  l&#8217;anno in cui la colta Europa affilava le baionette, Fernando ebbe una specie di illuminazione. Quello fu un <em>giorno triumfal</em> per lui e nacquero dalla sua mente questi quattro autori. Apparirono nello specchio nel quale si guardava ogni giorno.</p>
<p>Chi sono più da vicino?<span style="color:#0000ff;"> <strong><span style="color:#800080;">Caeiro</span></strong></span><span style="color:#800080;"> </span>è il Maestro, l&#8217;anziano poeta, &#8220;l&#8217;olimpica  e insieme tenebrosa ricognizione del mondo, il fenomenologo&#8221;; <strong><span style="color:#800080;">Reis</span></strong> il monarchico in esilio, poeta neo-classico;<span style="color:#800080;"><strong> Alvaro de Campos,</strong></span> invece è il futurista.</p>
<p>Ecco svelata l&#8217;associazione tra centeneario del futurismo e Pessoa.</p>
<p><span style="color:#000000;"><strong>_Chi è Campos?_</strong></span></p>
<blockquote><p><span style="color:#ff0000;">Nacqua a Tavira, in Algarve, nel 1890, si laureò a Glasgow in ingegneria navale, anche se visse sempre a Lisbona senza esercitare la professione. La prima educazione la ricevette da uno zio sacerdote della Beira, che gli insegnò il latino. Nei primi mesi del 1914 fece un lungo viaggio in Oriente, via mare, da cui risultò l&#8217;esperienza poetica di <em>Opiario</em>, poi pubblicato retrodatato, un poemetto su temi liberty (il transatlantico, l&#8217;oppio, l&#8217;esotismo) intriso di un&#8217;ironia dandystica e volutamente futile, sul compasso di un Wilde e di un Laforgue. Ma pochi mesi dopo, nel giugno del 1914, Campos firmava l&#8217;<em>Ode Triunfal</em>, solenne e vitalistica celebrazione del brulichio del reale, che avrebbe fatto da manifesto al Modernismo portoghese. Campos fu la tipica figura di un certo avanguardista dell&#8217;epoca, borghese e antiborghese, raffinato e provocatorio, impulsivo, nevrotico e angustiato. Il suo Ultimatum ai mandarini letterari dell&#8217;epoca, pubblicato nel 1917 fu di questo atteggiamento il tipico marchio di fabbrica. La Grande Guerra assai più che efficace delle avanguardie ha spazzato  l&#8217;Europa lasciandola deserta di valori e di certezze. Lo poesia di Campos, perso lo slancio degli eroici furori, sublima nell&#8217;ironia e nel cinismo una disperazione che da esistenziale si sta facendo ontologica. L&#8217;introspezionismo proustiano, via Gide, e con esso Pirandello e il pirandellismo, sono il nutrimentio della seconda avanguardia portoghese, quella &#8220;Presença&#8221; cui Campos collabora, con discrezione e riserbo, con le grandi poesie dell&#8217;assenza e del nichilismo: <em>Apontamento</em> (1929), <em>Aniversario</em> (1930),<em> Tabacaria</em> (1933).&#8221;</span></p></blockquote>
<p><strong>Da <em>Un sola moltitudine</em>, Adelphi Edizioni, 2000.</strong></p>
<p>Ed eccovi tre poesie.<br />
La prima contiene una non troppo velata ironia sull&#8217;italiano Marinetti.<br />
E visto che non l&#8217;ho in simpatia affatto..la metto!</p>
<p>La seconda è sulle lettere d&#8217;amore e le parole sdrucciole.<br />
In portoghese rende molto meglio, se siete curiosi si può anche aggiungere.</p>
<p>La terza sul niente. Sì, sul niente&#8230;</p>
<p>Buona lettura.</p>
<div class="wp-caption alignnone" style="width: 235px"><img src="http://devagares.weblog.com.pt/dv-fernando%20pessoa.jpg" alt="A.Negreiros, Ritratto di Fernando Pessoa" width="225" height="216" /><p class="wp-caption-text">A.Negreiros, Ritratto di Fernando Pessoa</p></div>
<p><strong><span style="color:#008000;">Ci arrivano tutti, ci arrivano tutti&#8230;<br />
Un giorno o l&#8217;altro, salvo incidenti, ci arriverò anch&#8217;io,<br />
visto che tutti, del resto, nascono per questo&#8230;</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#008000;">Non ho scampo se non morire prima,<br />
non ho rimedio se non scalare il Grande Muro&#8230;<br />
Se resto qui mi acchiapperanno per socializzarmi.</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#008000;">Ci arrivano tutti, per sono nati per Questo,<br />
e si arriva  solo al Questo per cui si è nati&#8230;</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#008000;">Ci arrivano tutti&#8230;<br />
Marinetti, accademico&#8230;</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#008000;">Le Muse si sono vendicate con riflettori, caro mio,<br />
alla fine ti hanno piazzato alla ribalta della vecchia cantina,<br />
e la tua dinamica, sempre un pò all&#8217;italiana: ffiiiiiii&#8230;..</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#008000;"><span style="color:#000000;">(s.d)</span><br />
</span></strong></p>
<p><strong></strong></p>
<div class="wp-caption alignnone" style="width: 255px"><strong><img src="http://www.ehu.es/~uppbacol/Pessoa.jpg" alt="O poeta é um fingidor" width="245" height="351" /></strong><p class="wp-caption-text">O poeta é um fingidor</p></div>
<p><strong></strong></p>
<p><strong><span style="color:#008000;">Tutte le lettere d&#8217;amore sono<br />
ridicole.<br />
Non sarebbero lettere d&#8217;amore se non fossero<br />
ridicole.</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#008000;">Anche io ho scritto ai miei tempi lettere d&#8217;amore,<br />
come le altre,<br />
ridicole.</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#008000;">Ma dopotutto<br />
solo coloro che non hanno mai scritto<br />
lettere d&#8217;amore,<br />
sono<br />
ridicoli.</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#008000;">Magari fosse ancora il tempo in cui scrivevo<br />
senza accorgermene<br />
lettere d&#8217;amore<br />
ridicole.</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#008000;">La verità è che oggi<br />
sono i miei ricordi<br />
di quelle lettere<br />
a essere ridicoli.</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#008000;">(Tutte le parole sdrucciole,<br />
come tutti i sentimenti sdruccioli,<br />
sono naturalemente<br />
ridicole)</span></strong></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong>(21 Ottobre 1935)</strong></span></p>
<div class="wp-caption alignnone" style="width: 225px"><img src="http://3.bp.blogspot.com/_LecpxQwqMrY/RaOzVnM7LBI/AAAAAAAAAHA/fJnFBYvxZ7U/s400/pessoa.jpg" alt="Pessoa in portoghese significa persona" width="215" height="315" /><p class="wp-caption-text">Pessoa in portoghese significa &quot;persona&quot;</p></div>
<p><strong><span style="color:#008000;">Non sto pensando a niente,<br />
e questa cosa centrale, che a sua volta non è niente,<br />
mi è gradita come l&#8217;aria notturna,<br />
fresca in confronto all&#8217;estate calda del giorno.</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#008000;">Che bello, non sto pensando a niente!</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#008000;">Non pensare a niente<br />
è avere l&#8217;anima propria e intera.<br />
Non pensare a niente<br />
è vivere intimamente<br />
il flusso e riflusso della vita&#8230;<br />
Non sto pensandoa niente.<br />
Un dolore nella schiena o sul fianco,<br />
un sapore amaro nella bocca della mia nima:<br />
perchè, in fin dei conti,<br />
non sto pensando a niente,<br />
ma proprio a niente,<br />
a niente&#8230;</span></strong></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong>(6 Luglio 1935)</strong></span></p>
Posted in arte, Cultura Tagged: 100 anni di futurismo, 1000, 1914, 1917, adelphi, alvaro9 de campos, anniversario futurismo, antonio tabucchi, apienavoce, autori, avanguardia, avanguardie, bernardo soares, camoes, citazioni, fernando pessoa, futurismo, grande guerra, guerra, iberia, italia, josè saramago, leggere, letteratura, letteratura portoghese, lettere, lettere d'amore, lisboa, lisbona, lusitania, marinetti, marinetti accademico, modernismo, muse, parole, pensare, pessoa, poesia, poesie, poesie portoghese, poeti, portogallo, post modernismo portoghese, prima guerra mondiale, ricardo reis, ridicole, roma, rosso, scrivere, sdrucciole, spagna, tommaso marinetti, una sola moltitudine <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/1143/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/1143/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/1143/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/1143/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/1143/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/1143/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/1143/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/1143/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/1143/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/1143/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1143&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/02/28/futurismo-lusitano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://devagares.weblog.com.pt/dv-fernando%20pessoa.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">A.Negreiros, Ritratto di Fernando Pessoa</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.ehu.es/~uppbacol/Pessoa.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">O poeta é um fingidor</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://3.bp.blogspot.com/_LecpxQwqMrY/RaOzVnM7LBI/AAAAAAAAAHA/fJnFBYvxZ7U/s400/pessoa.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Pessoa in portoghese significa persona</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>da Carmilla: Oblique visioni</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/02/19/da-carmilla-oblique-visioni/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/02/19/da-carmilla-oblique-visioni/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Feb 2009 19:01:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[autori italiani]]></category>
		<category><![CDATA[carmilla]]></category>
		<category><![CDATA[carmilla on line]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[cinema sovietico]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[compagni]]></category>
		<category><![CDATA[comunismo]]></category>
		<category><![CDATA[donna]]></category>
		<category><![CDATA[dziga cacace]]></category>
		<category><![CDATA[Ejzenštejn]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[lenin]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[lily brik]]></category>
		<category><![CDATA[lotta]]></category>
		<category><![CDATA[male/female]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[pellicola]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[resistenza]]></category>
		<category><![CDATA[ridere]]></category>
		<category><![CDATA[ripresa]]></category>
		<category><![CDATA[risata]]></category>
		<category><![CDATA[rivoluzione]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[romanzi]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[russia]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>
		<category><![CDATA[socialismo]]></category>
		<category><![CDATA[stalin]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[uomo]]></category>
		<category><![CDATA[urss]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=1138</guid>
		<description><![CDATA[Segnalo un articolo da Carmilla a firma di Dziga Cacace
http://www.carmillaonline.com/archives/2007/11/002435print.html
Questa una delle recensioni contenute in Oblique visioni (I) (II)
19-Il vecchio e il nuovo di Sergej M. Ejzenštejn, URSS 1929
Il buon vecchio Sergej non tradisce mai: da accanito collezionista, recupero l’ultimo orgasmico Ejzenštejn che mi mancava (a meno che Fuori Orario non mi regali, prima o poi, [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1138&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p>Segnalo un articolo da Carmilla a firma di Dziga Cacace<br />
<a href="http://www.carmillaonline.com/archives/2007/11/002435print.html">http://www.carmillaonline.com/archives/2007/11/002435print.html</a></p>
<p>Questa una delle recensioni contenute in <strong>Oblique visioni</strong> <strong><span style="color:#ff0000;"><a href="http://www.carmillaonline.com/archives/2009/01/002925.html#002925">(I)</a> <a href="http://www.carmillaonline.com/archives/2009/02/002943.html#002943">(II)</a></span></strong></p>
<p><img src="http://www.carmillaonline.com/archives/ov2-1.jpg" border="0" alt="ov2-1.jpg" hspace="4" vspace="2" width="190" height="152" align="right" /><strong>19-<em>Il vecchio e il nuovo </em>di Sergej M. Ejzenštejn, URSS 1929</strong></p>
<p>Il buon vecchio Sergej non tradisce mai: da accanito collezionista, recupero l’ultimo orgasmico Ejzenštejn che mi mancava (a meno che Fuori Orario non mi regali, prima o poi, <em>Il diario di Glumov</em>, i primi due minuti girati dal Maestro di Riga, o il fotofilm de <em>Il prato di Bezin</em>, chissà). Avevo letto della particolare lettura erotica che S.M.E. faceva della rivoluzione, ma non credevo che si spingesse fino a tal punto: la rivoluzione è <em>veramente </em>un orgasmo e il modo per dirlo non è per niente metaforico. Marfa è una contadina spiantata: la costituzione di un kolkhoz le permette, assieme ad altri poveri braccianti, di contrastare l’egoistico strapotere dei kulaki; solo la collettivizzazione delle terre e la meccanizzazione dei procedimenti di coltivazione e allevamento possono consentire l’intensivo e redditizio sfruttamento delle terre. Il particolare messaggio (che diede adito a censure molto pesanti, in un momento in cui l’industrializzazione pesante era il vero obiettivo del regime sovietico, e che costrinse al forzato finale in cui mondo contadino e operaio si abbracciano) è narrato con partecipazione ed entusiasmo, spingendo la metafora sessuale a livelli imbarazzanti, al punto che non escluderei che i tanti problemi di visibilità che il film ha avuto possano risalire anche alla <em>pruderie </em>dello stato sovietico: la scena in cui viene dimostrata a Marfa e compagni la validità della scrematrice meccanica mostra una serie di sottintesi sessuali mica tanto occulti; sarò io fissato, ma gli ugelli della scrematrice che eiaculano la panna sul viso dell’estatica contadina, cosa sono se non un <em>cumshot </em>rivoluzionario?</p>
Posted in arte, Cultura, donne, spettacoli Tagged: apienavoce, articolo, autori, autori italiani, carmilla, carmilla on line, cinema, cinema sovietico, citazioni, compagni, comunismo, Cultura, donna, dziga cacace, Ejzenštejn, film, fotografia, italia, leggere, lenin, letteratura, lily brik, lotta, male/female, narrativa, pellicola, recensioni, resistenza, ridere, ripresa, risata, rivoluzione, roma, romanzi, rosso, russia, scrivere, sesso, socialismo, stalin, storia, uomo, urss <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/1138/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/1138/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/1138/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/1138/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/1138/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/1138/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/1138/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/1138/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/1138/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/1138/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1138&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/02/19/da-carmilla-oblique-visioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.carmillaonline.com/archives/ov2-1.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">ov2-1.jpg</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Su amore, tradimento e gelosia &#8211; M. Soldati</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/02/18/su-amore-tradimento-e-gelosia-m-soldati/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/02/18/su-amore-tradimento-e-gelosia-m-soldati/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2009 19:03:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[1977]]></category>
		<category><![CDATA[affetto]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[angoscia]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[ar]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[autori italiani]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[dipingere]]></category>
		<category><![CDATA[donna]]></category>
		<category><![CDATA[donna/uomo]]></category>
		<category><![CDATA[edith]]></category>
		<category><![CDATA[einaudi]]></category>
		<category><![CDATA[emancipazione]]></category>
		<category><![CDATA[fedeltà]]></category>
		<category><![CDATA[femminismo]]></category>
		<category><![CDATA[gelosia]]></category>
		<category><![CDATA[infedeltà]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[jack vettriano]]></category>
		<category><![CDATA[la sposa americana]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura italiana]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[madre]]></category>
		<category><![CDATA[male/female]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Soldati]]></category>
		<category><![CDATA[maschilismo]]></category>
		<category><![CDATA[mondadori]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa italiana]]></category>
		<category><![CDATA[ney york]]></category>
		<category><![CDATA[pittura]]></category>
		<category><![CDATA[possessione]]></category>
		<category><![CDATA[rapporti di coppia]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[romanzi]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[sorella]]></category>
		<category><![CDATA[the same old game]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>
		<category><![CDATA[tradimento]]></category>
		<category><![CDATA[uomo]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>
		<category><![CDATA[verità]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio lungo le valli del po]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=1123</guid>
		<description><![CDATA[
Tradimenti o supposti tradimenti &#8211; non ho mai avuto prove nè in un senso nè nell&#8217;altro- ce ne sono stati ancora, non pochi. E anche io la tradivo. [...] Certo. Cauto e minuzioso in ogni particolare, badavo a che Edith non scoprisse questi miei capricci. Qualunque tentazione non era più nemmeno una tentazione se accompagnata dal minimo pericolo che [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1123&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><div id="attachment_1125" class="wp-caption alignleft" style="width: 243px"><img class="size-full wp-image-1125 " title="vettriano31" src="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/02/vettriano31.jpg?w=233&#038;h=251" alt="The same old game" width="233" height="251" /><p class="wp-caption-text">The same old game - J. Vettriano</p></div>
<p><strong><br />
Tradimenti o supposti tradimenti &#8211; non ho mai avuto prove nè in un senso nè nell&#8217;altro- ce ne sono stati ancora, non pochi. E anche io la tradivo. [...] </strong><strong>Certo. Cauto e minuzioso in ogni particolare, badavo a che Edith non scoprisse questi miei capricci. Qualunque tentazione non era più nemmeno una tentazione se accompagnata dal minimo pericolo che Edith venisse a sapere. E questo, non soltanto perchè avevo paura della sua gelosia e delle sue vendette, ma più ancora perchè la sua sofferenza sarebbe stata una sofferenza anche per me. Mi rendo conto che posso sembrare un ipocrita. Ma è la pura verità: in fondo, non mi sentivo colpevole, non avevo la coscienza di tradirla: esattamente come se Edith fosse una madre o una sorella che amavo più di ogni altra creatura al mondo ma in un modo tutto diverso e, in ogni caso, infinitamente di più. Nè esisteva per me nessuna possibile reciprocità. Ero gelosissimo di Edith. Il più piccolo sospetto che lei mi tradisse mi angosciava. Ma escludevo che i suoi eventuali tradimenti, da me soltanto sospettati, assomigliassero sia pure di lontano ai miei tradimenti reali, realmente perpetrati. Follia? Mi pareva invece saggezza, e mi confortavano le parole del mio vecchio amico e grande poeta: &#8220;L&#8217;uomo è un corpo veloce , la donna trattiene&#8221;. In quegli anni il femminismo non aveva ancora trionfato, e per me le altre ragazze non avevano importanza al di là dell&#8217;effimero piacere che mi davano. O piuttosto un&#8217;importanza ce l&#8217;avevano, sì, una sola e grandissima: erano stranamente collegate all&#8217;affetto che provavo per Edith.<br />
Ancora una volta, devo precisare il senso di una realtà che allora mi sfuggiva. Allora mi dicevo semplicemente, stupidamente, che ero fatto così, che ero debole e diviso, un pò schizofrenico. Dopo lunghe e tormentose riflessioni, in tanti anni fino a oggi, credo di avere capito come stanno le cose per me, ma anche per moltissimi altri uomini e non diversamente per moltissime donne. L&#8217;amore indissolubile che a volte ci lega con una creatura sola implica la perdita della nostra libertà, e noi non ci sentiamo mai tanto innamorati di quella creatura come quando tentiamo, sapendo che è soltanto un tentativo, di liberarci di lei. In questo modo i tradimenti passeggeri sono dunque una forma infernale di fedeltà. Infernale, ossia crudele soltanto per noi: infatti, bisogna assolutamente che la creatura unica da noi amata non ne sappia nulla.</strong></p>
<p><strong><span style="color:#008000;"><span style="color:#339966;">Da </span><em>La sposa americana</em>, <span style="color:#339966;">1977.</span></span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#008000;"><span style="color:#339966;">Ancora sul tradimento, la fedeltà, l&#8217;amore nei rapporti di coppia. Ho trovato questo filo e continuo a seguirlo. Ho iniziato qualche tempo fa con Milan Kundera, </span></span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#008000;"><span style="color:#339966;"><em><span style="color:#00ff00;">FEDELTÁ E TRADIMENTO Il tradimento. Fin da piccoli il papà e il maestro ci dicono che è la cosa peggiore che si possa immaginare. Ma che cos’è questo tradire? Tradire significa uscire fuori dai ranghi. Tradire significa uscire dai ranghi e partire verso l’ignoto. Sabina non conosceva niente di più bello che partire verso l’ignoto.[...]<br />
Fu nuovamente assalita dal desiderio di tradire: tradire il proprio tradimento Annunciò al marito (non vedeva più in lui la testa calda, ma solo un fastidioso ubriaco) che lo avrebbe lasciato. Ma se tradiamo B, per il quale abbiamo tradito A, non ne deriva necessariamente che ci riconcilieremo con A. La vita della pittrice divorziata non somigliava alla vita dei genitori traditi. Il primo tradimento è irreparabile. Esso provoca una reazione a catena di nuovi tradimenti, ciascuno dei quali ci allontana sempre più dal punto del tradimento originario.</span></em></p>
<p></span></span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#008000;"><span style="color:#339966;">continuo oggi con Soldati. </span></span></strong></p>
Posted in arte, Cultura, donne Tagged: 1977, affetto, amore, angoscia, apienavoce, ar, autori, autori italiani, citazioni, dipingere, donna, donna/uomo, edith, einaudi, emancipazione, fedeltà, femminismo, gelosia, infedeltà, italia, jack vettriano, la sposa americana, leggere, letteratura, letteratura italiana, libertà, libri, madre, male/female, Mario Soldati, maschilismo, mondadori, narrativa, narrativa italiana, ney york, pittura, possessione, rapporti di coppia, roma, romanzi, rosso, scrivere, sorella, the same old game, torino, tradimento, uomo, usa, verità, viaggio lungo le valli del po <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/1123/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/1123/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/1123/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/1123/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/1123/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/1123/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/1123/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/1123/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/1123/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/1123/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1123&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/02/18/su-amore-tradimento-e-gelosia-m-soldati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/02/vettriano31.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">vettriano31</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Passeggiata a Roma &#8211; Zeppelin</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/02/05/passeggiata-a-roma-zeppelin/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/02/05/passeggiata-a-roma-zeppelin/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2009 23:10:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[memoria]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[1997]]></category>
		<category><![CDATA[abitudine]]></category>
		<category><![CDATA[alberi]]></category>
		<category><![CDATA[amarcord]]></category>
		<category><![CDATA[anfiteatro flavio]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[arco di costantino]]></category>
		<category><![CDATA[banchiere]]></category>
		<category><![CDATA[blu]]></category>
		<category><![CDATA[borghese]]></category>
		<category><![CDATA[campagna]]></category>
		<category><![CDATA[carnevale]]></category>
		<category><![CDATA[cattolici]]></category>
		<category><![CDATA[cerere]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[come comportarsi a roma]]></category>
		<category><![CDATA[confessione]]></category>
		<category><![CDATA[confetti]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[diario]]></category>
		<category><![CDATA[dormire]]></category>
		<category><![CDATA[ebreo]]></category>
		<category><![CDATA[elemosina]]></category>
		<category><![CDATA[epigrammi]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[fede]]></category>
		<category><![CDATA[feste]]></category>
		<category><![CDATA[festività]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[francia]]></category>
		<category><![CDATA[freddo]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[ghiaccio]]></category>
		<category><![CDATA[giacomo casanova]]></category>
		<category><![CDATA[giornali]]></category>
		<category><![CDATA[gogol a roma]]></category>
		<category><![CDATA[huber robert]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[lettaratura italiana]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura europea]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura latina]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura russa]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura straniera]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[lily brik]]></category>
		<category><![CDATA[madre]]></category>
		<category><![CDATA[marziale]]></category>
		<category><![CDATA[mercante]]></category>
		<category><![CDATA[monete]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Nicolaj Vasilevic Gogol]]></category>
		<category><![CDATA[ozio]]></category>
		<category><![CDATA[parigi]]></category>
		<category><![CDATA[piero chiara]]></category>
		<category><![CDATA[plebe]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[poesia antica]]></category>
		<category><![CDATA[poesia latina]]></category>
		<category><![CDATA[poeti]]></category>
		<category><![CDATA[poeti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[raccontare]]></category>
		<category><![CDATA[rivoluzione]]></category>
		<category><![CDATA[rivoluzione francese]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[romani]]></category>
		<category><![CDATA[romanità]]></category>
		<category><![CDATA[rosa]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[rumore]]></category>
		<category><![CDATA[scrittori]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[sonno]]></category>
		<category><![CDATA[supplemento]]></category>
		<category><![CDATA[tappeti]]></category>
		<category><![CDATA[vecchie foto]]></category>
		<category><![CDATA[via nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[viaggiare]]></category>
		<category><![CDATA[zeppelin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=1110</guid>
		<description><![CDATA[


Nel 1997 come supplemento a Diario uscì Zeppelin. Passeggiate letterarie in giro per alcune delle più belle città italiane, raccontate da scrittoti. Ho fatto una selezione e vi propongo Roma, Napoli, Parma, in tre puntate. Gli autori che ho scelto per Roma sono Casanova, Gogol e Marziale. Buona lettura.

Giacomo Casanova
Come comportarsi a Roma
L&#8217;uomo che vuole [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1110&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><h3><span style="color:#ff0000;"><em></em></p>
<div id="attachment_1117" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><em><em><img class="size-medium wp-image-1117" title="via-di-capannelle" src="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/02/via-di-capannelle.jpg?w=300&#038;h=208" alt="Via di Capannelle_Il tramvetto" width="300" height="208" /></em></em><p class="wp-caption-text">Via di Capannelle_Il tramvetto</p></div>
<p><em></em></p>
<p></span></h3>
<p><span style="color:#008000;"><em>Nel 1997 come supplemento a Diario uscì <strong>Zeppelin</strong>. Passeggiate letterarie in giro per alcune delle più belle città italiane, raccontate da scrittoti. Ho fatto una selezione e vi propongo Roma, Napoli, Parma, in tre puntate. </em></span><span style="color:#ff0000;"><em><span style="color:#000000;"><span style="color:#008000;">Gli autori che ho scelto per <strong>Roma</strong> sono Casanova, Gogol e Marziale. Buona lettura.</span><br />
</span></em></span></p>
<div id="attachment_1113" class="wp-caption alignnone" style="width: 285px"><img class="size-medium wp-image-1113" title="anfiteatroflavioarcodicostantino1" src="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/02/anfiteatroflavioarcodicostantino1.jpg?w=275&#038;h=278" alt="anfiteatroflavioarcodicostantino1" width="275" height="278" /><p class="wp-caption-text">Anfiteatro Flavio e Arco di Costantino</p></div>
<p><span style="color:#000000;"><strong>Giacomo Casanova<br />
<em>Come comportarsi a Roma</em></strong></span></p>
<p>L&#8217;uomo che vuole fare fortuna in questa antica capitale del mondo deve essere un camaleonte capace di riflettere tutti i colori dell&#8217;ambiente che lo circonda, un Proteo capace di assumere tutte le forme. Deve essere compiacente, insinuante, falso, impenetrabile, spesso strisciante, perfidamente sincero; deve fingere sempre di sapere meno di quello che sa, deve avere un tono di voce inalterabile, deve essere paziente, deve saper padroneggiare la propria fisionomia, deve essere freddo come il ghiaccio quando un altro al suo posto sarebbe tutto fuoco; e se ha la disgrazia di di non avere la fede nel cuore, deve averla nell&#8217;intelletto e soffrire in pace, se è un uomo onesto, la mortificazione di doversi riconoscere per un ipocrita. E se detesta comportarsi così, è meglio che lasci Roma e vada a cercare fortuna altrova. Di tutte queste doti, e non so se ciò sia un vanto o una confessione, io avevo solo la compiacenza: per il resto, non ero che un simpatico stordito, un buon cavallo di razza, per nulla ammaestrato male, il che è peggio. [...] A Roma ci sono molte cose che nei primi giorni sorprendono, ma alle quali si fa poi l&#8217;abitudine. Non esiste città cattolica in cui ci si preoccupi meno della religione. I romani sono come dipendenti della manifattura tabacchi, che hanno il permesso di prendere gratis quanto tabacco vogliono. Vi si vive nella massima libertà, se si eccettua il fatto che gli ordini santissimi sono temibili quanto lo erano a Parigi gli ordini regi prima della Rivoluzione.</p>
<p><span style="color:#ff6600;"><strong><em>Memorie scritte da lui medesimo, 1789-1798</em></strong><br />
<strong>(traduzione di Piero Chiara)</strong></span></p>
<div id="attachment_1114" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-1114" title="trinitadeimonti1880" src="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/02/trinitadeimonti1880.jpg?w=300&#038;h=215" alt="Scalinata di Trinità dei Monti 1880" width="300" height="215" /><p class="wp-caption-text">Scalinata di Trinità dei Monti 1880</p></div>
<p><strong><span style="color:#000000;">Nicolaj Vasilevic Gogol</span></strong></p>
<p><span style="color:#ff6600;"><em>Gogol abitò in via Sistina al n. 123 dal 1838 al 1842.<br />
In una lettera del 1838 ad un amico descrive così il Carnevale romano:</em></span></p>
<p>E&#8217; tempo di carnevale, tutta la città va a spasso. Il carnevale è una manifestazione grandiosa in tutta Italia, ma a Roma in modo particolare. Tutti scendono nelle strade, ognuno è mascherato. Chi non ha mezzi per travestirsi rivolta la palandrana e si imbratta il muso di nerofumo. Alberi interi e tappeti di fiori girano per le vie, spesso passa qualche carro tutto foglie e ghirlande&#8230;sul carro troneggia una comitiva  nel gusto delle antiche festività in onore di Cerere; sembra uscito da un dipinto Hubert Robert. Il corso si direbbe coperto di enve, tanta è la farina che vi è stata buttata. Avevo sentito parlare di &#8220;confetti&#8221; ma non mi aspettavo una cosa tanto meravigliosa! Figurati che puoi lasciare in faccia alla più bella un sacco intero di farina e quello non solo non si arrabbierà, neanche se è una Borghese, ma tela renderà in uguale misura. In altri paesi la plebe sola si diverte. Qui tutti stanno insieme. C&#8217;è una libertà straordinaria che ti manderebbe in visibilio. Puoi parlare e offrire fiori a chi ti pare. Puoi anche saltare su una carrozza di passaggio e sederti tra due sconosciuti&#8230;</p>
<p><span style="color:#ff6600;"><strong><em>da Gogol a Roma<br />
a cura di D. Borghese, 1838.</em></strong></span></p>
<p><span style="color:#ff6600;"><strong><em></em></strong></span></p>
<div id="attachment_1115" class="wp-caption alignnone" style="width: 242px"><strong><em><strong><em><img class="size-medium wp-image-1115" title="vianazionale" src="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/02/vianazionale.jpg?w=232&#038;h=300" alt="Via Nazionale" width="232" height="300" /></em></strong></em></strong><p class="wp-caption-text">Via Nazionale</p></div>
<p><strong><em></em></strong></p>
<p><strong><span style="color:#000000;">Marziale<br />
Sui rumori di Roma</span></strong></p>
<p>A Roma la mattina un poveretto non sa dove riposarsi.<br />
La mattina ti rompono le scatole i maestri di scuola, la notte i fornai e per tutto il giorno il martello dei calderari. Qui un tabacchiere ozioso fa tintinnare sul suo banco un sacco di monete, là un battitore d&#8217;oro spagnolo fa rumore con i suoi attrezzi.<br />
Poi gli scatenati seguaci di Cibele non prendono fiato con i loro canti, il naufrago che attreversa la strada abbracciato a un tronco, l&#8217;ebreo che chiede l&#8217;elemosina esortato dalla madre e il mercante che reclamizza la sua merce.<br />
Chi può dormire?[...]<br />
Tutta questa marmaglia mi sveglia con schiamazzi e risate e praticamente tutta Roma è accanto al mio letto. Se voglio dormire in pace non ho altra scelta: scappare in campagna.</p>
<p><span style="color:#ff6600;"><strong><em>Epigrammi, XII, 57, intorno al 90 d.C.<br />
(traduzione di Valerio Bispuri)</em></strong></span></p>
Posted in arte, Cultura, memoria, storia, viaggi Tagged: 1997, abitudine, alberi, amarcord, anfiteatro flavio, apienavoce, arco di costantino, arte, banchiere, blu, borghese, campagna, carnevale, cattolici, cerere, chiesa, citazioni, città, come comportarsi a roma, confessione, confetti, cuore, diario, dormire, ebreo, elemosina, epigrammi, farina, fede, feste, festività, fotografia, francia, freddo, fuoco, ghiaccio, giacomo casanova, giornali, gogol a roma, huber robert, italia, leggere, lettaratura italiana, letteratura, letteratura europea, letteratura latina, letteratura russa, letteratura straniera, libertà, libri, lily brik, madre, marziale, mercante, monete, narrativa, narrativa italiana, Nicolaj Vasilevic Gogol, ozio, parigi, piero chiara, plebe, poesia, poesia antica, poesia latina, poeti, poeti italiani, raccontare, rivoluzione, rivoluzione francese, roma, romani, romanità, rosa, rosso, rumore, scrittori, scrivere, sonno, supplemento, tappeti, vecchie foto, via nazionale, viaggi, viaggiare, zeppelin <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/1110/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/1110/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/1110/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/1110/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/1110/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/1110/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/1110/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/1110/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/1110/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/1110/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1110&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/02/05/passeggiata-a-roma-zeppelin/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/02/via-di-capannelle.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">via-di-capannelle</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/02/anfiteatroflavioarcodicostantino1.jpg?w=295" medium="image">
			<media:title type="html">anfiteatroflavioarcodicostantino1</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/02/trinitadeimonti1880.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">trinitadeimonti1880</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/02/vianazionale.jpg?w=232" medium="image">
			<media:title type="html">vianazionale</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>L&#8217;assessore assassino e la pazzia di Evgheniij</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/01/27/1071/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/01/27/1071/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Jan 2009 22:50:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[1977]]></category>
		<category><![CDATA[1979]]></category>
		<category><![CDATA[allen ginsberg]]></category>
		<category><![CDATA[antonello trombadori]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[autori italiani]]></category>
		<category><![CDATA[beat]]></category>
		<category><![CDATA[beat generation]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[Cleaveland]]></category>
		<category><![CDATA[comunismo]]></category>
		<category><![CDATA[comunisti]]></category>
		<category><![CDATA[critica]]></category>
		<category><![CDATA[estate romana]]></category>
		<category><![CDATA[Evtušenko]]></category>
		<category><![CDATA[feltrinelli]]></category>
		<category><![CDATA[giornali]]></category>
		<category><![CDATA[Iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[lenin]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura italiana]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[lotta]]></category>
		<category><![CDATA[messaggero]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa italiana]]></category>
		<category><![CDATA[nicolini]]></category>
		<category><![CDATA[partito comunista]]></category>
		<category><![CDATA[pci]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[poesia italiana]]></category>
		<category><![CDATA[poesie]]></category>
		<category><![CDATA[poeti]]></category>
		<category><![CDATA[prima o poi l'amore arriva]]></category>
		<category><![CDATA[ridere]]></category>
		<category><![CDATA[rivoluzione]]></category>
		<category><![CDATA[roma italia]]></category>
		<category><![CDATA[romanzi]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[salsiccia]]></category>
		<category><![CDATA[satira]]></category>
		<category><![CDATA[scherzi]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[stefano benni]]></category>
		<category><![CDATA[unita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=1071</guid>
		<description><![CDATA[

Altre due poesiole di Stefano Benni. Sono molto affezionata a questo libro, si vede. L&#8217;autore architetta uno scherzo, una burla letteraria: finge, come vi sarete accorti nell&#8217;articolo precedente, di tradurre componimenti di celebri poeti, facendo molta attenzione a rimanere fedele al loro stile e alla loro poetica. Esperimento geniale a dir poco. E scherzo ben [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1071&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img class="alignleft" src="http://www.stefanobenni.it/immagini/grammatica_01_468x352.jpg" alt="" width="233" height="174" /><strong><br />
</strong></p>
<p><strong><span style="color:#008000;"><em>Altre due poesiole di Stefano Benni. Sono molto affezionata a questo libro, si vede. L&#8217;autore architetta uno scherzo, una burla letteraria: finge, come vi sarete accorti nell&#8217;<a href="http://apienavoce.wordpress.com/2009/01/26/il-funerale-del-compagno-autobus/">articolo precedente</a>, di tradurre componimenti di celebri poeti, facendo molta attenzione a rimanere fedele al loro stile e alla loro poetica. Esperimento geniale a dir poco. E scherzo ben riuscito. La storia la trovate qui sotto. Buona lettura.</em></span></strong></p>
<p style="text-align:center;">***</p>
<p><span style="color:#3366ff;"><em><strong>Durante l&#8217;estate romana del 1979 il comune, tramite l&#8217;assessore comunale alla cultura Renato Nicolini, organizzò un festival internazionale di poesia con Ginsberg, Entusenko, altri poeti. Benni &#8220;tradusse&#8221; due composizioni di Ginseberg e Entusenko. Ma il &#8220;Messaggero&#8221; abboccò, scambiandole per autentiche. L&#8217;infortunio diventò colossale e la beffa di Benni fu addirittura datata: si scrisse che il componimento di Entusenko era stato scritto, chissà poi perchè, in autunno a Berlino. Ma l&#8217;amo di Benni pescò un pesce più grosso. Antonello Trombadori prese per autentica la poesia di Allen Ginsberg e, nel corso di un dibattito in tv, la lesse fra le risa degli ascoltatori, come un brano che provava &#8220;l&#8217;idiozia&#8221; della poesia moderna. Seguì una dolce smentita di Ginsberg e una violenta telefonata del poeta sovietico al direttore del &#8220;Messaggero&#8221;.</strong></em></span></p>
<div class="wp-caption alignnone" style="width: 192px"><img src="http://amyking.files.wordpress.com/2008/04/allen-ginsberg.jpg?w=182&#038;h=380" alt="Allen Ginsberg" width="182" height="380" /><p class="wp-caption-text">Allen Ginsberg</p></div>
<h3>Sutra di Nicolini</h3>
<p>(<em>poesia inedita di Allen Ginsberg</em>)</p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">Inoltre se mi capisci io ti dichiaro un nicolini</span><br />
nicolini cristo one man show revival mandala hollywood<br />
nicolini cibernetico il cui camerino è una grotta in un computer interstellare<br />
comete &amp; comiche mute e sorriso di Gable &amp; denti da vampiro<br />
sangue finto panzanelle rock coca-cola calda<br />
nicolini furbo che ruba le ghiande a paperino<br />
<span style="color:#ff0000;">nicolini chicolini</span><br />
molte donne sognano cineclub ultima fila buoi con nicolini<br />
nicolini con la zazzera selvaggia cammina lungo il Colosseo piangendo<br />
<span style="color:#ff0000;">nicolini si buca imita sovente Sordi &amp; Lindsey Kemp Corman<br />
Rivera perchè no Vertov</span><br />
nicolini power, oh tu onnipotente, onnipotente universale,<br />
onnipotente il rantolo universale<br />
dei tuoi mille comunicati stampa zen nicolini<br />
<span style="color:#ff0000;">pornonicolinistereonicolininicoliniboia</span><br />
quale macchina celeste, quale burocrazia centrale,<br />
quale Metro Goldwyn Lenin Mayer<br />
potrà fermarti sulla tua Cadillac russa mentre la radio<br />
impazzita blatera blues Baglioni bi-erre da Cleaveland o Ostia?<br />
nicolini sibilo di droga nell&#8217;occhio di Nonna Papera<br />
<span style="color:#ff0000;">nicolini assassino, nicolini assessore</span><br />
<span style="color:#ff0000;">nicolini venti pastiglie di argan per un suicidio su un letto sfatto</span><br />
nicolini che usa Marilyn come un segnalibro<br />
nicolini può far riscoprire dio ma è perfettamente ateo<br />
e gli insetti intorno alla lampada la grande lo show finale<br />
il ponte che salta in aria<br />
lo so ti porteranno via nicolini<br />
<span style="color:#ff0000;">nicolini da qualche pianeta un&#8217;astronave rossa scenderà ti uccideranno</span><br />
oh nicolini jazz spezzato la tua vestaglia d&#8217;oro insanguinata<br />
<span style="color:#ff0000;">lampade rotte unico indizio una salsiccia del festival dell&#8217;Unità</span><br />
bene bene dice il private-eye di Thiblisi fatto fuori nicolini<br />
per santo Bogart santa Lauren alza l&#8217;ostia sotto i riflettori bollenti<br />
così noi ti ricorderemo o dracula<br />
o gilda o Poona alla fermata del tram o boy di terza fila<br />
buono per tre siringhe angeliche contemporanee<br />
su tre schermi o Socrate o pusher di cultura la mia vena<br />
trema come una vecchia pellicola e ti aspetta resta con noi<br />
nei secoli dei secoli nicolini the end<br />
</strong></p>
<p><strong></strong></p>
<div class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><strong><strong><img src="http://www.musicometa.org/images/evgenij_evtusenko.jpg" alt="Evgenij Entusenko" width="300" height="170" /></strong></strong><p class="wp-caption-text">Evgenij Entusenko</p></div>
<p><strong></strong></p>
<h3>Castelporziano</h3>
<p>(<em>poesie inedita di Evghenij Entusenko</em>)</p>
<p><strong>Castelporziano!<br />
La tua canzone è selvatica<br />
Sono mille violini gli aghi di pineta<br />
fremito che percorre i cespugli, come l&#8217;ira<br />
le sopracciglia di Breznev</strong></p>
<p><strong>Mare, seccàti!</strong></p>
<p><strong>Mostra sul tuo fondo svelato il galcone della poesia<br />
Il trionfale naufragio, il mostro preistorico<br />
le rughe geologiche di mille opere<br />
Bucce di cocomero ed Esenin<br />
e là, che nuota tra i preservativi,<br />
infastidito, Lord Byron<br />
e nella chiazza di petrolio, gabbiano invischiato<br />
batte le ali Lorca<br />
(e tu, Vladimir, che fai<br />
abbracciato a una seppia?)</strong></p>
<p><strong>Castelporziano!</strong></p>
<p><strong>Quale panino conterrà la tua fame<br />
quale verso la tua bestemmia<br />
nell&#8217;ingorgo con mille clacson</strong></p>
<p><strong>Ma qui, tra il fumo<br />
di mille ceri del Nepal<br />
paese al mio confinante<br />
io, Evghenij<br />
io Evghenij Evtusenko<br />
io alzo le dita di alghe e petrolio<br />
con cui a lungo carezzai il mare<br />
e giuro</strong></p>
<p><strong>Io lo giuro!</strong></p>
<p><strong>non urlerò quando i vostri denti curiosi<br />
assaggeranno i miei versi<br />
chiuderò gli occhi</strong></p>
<p><strong>inerte</strong></p>
<p><strong>come un risotto di mare, sbranato<br />
sussurrerò<br />
alioscia, fratellini, compagni:</strong></p>
<p><strong>divoratemi!</strong></p>
Posted in arte, Cultura, politica, spettacoli Tagged: 1977, 1979, allen ginsberg, antonello trombadori, apienavoce, arte, autori, autori italiani, beat, beat generation, città, Cleaveland, comunismo, comunisti, critica, Cultura, estate romana, Evtušenko, feltrinelli, giornali, Iniziative, leggere, lenin, letteratura, letteratura italiana, libri, lotta, messaggero, narrativa, narrativa italiana, nicolini, partito comunista, pci, poesia, poesia italiana, poesie, poeti, prima o poi l'amore arriva, ridere, rivoluzione, roma italia, romanzi, rosso, salsiccia, satira, scherzi, scrivere, stefano benni, unita <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/1071/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/1071/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/1071/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/1071/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/1071/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/1071/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/1071/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/1071/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/1071/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/1071/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1071&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/01/27/1071/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.stefanobenni.it/immagini/grammatica_01_468x352.jpg" medium="image" />

		<media:content url="http://amyking.files.wordpress.com/2008/04/allen-ginsberg.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Allen Ginsberg</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.musicometa.org/images/evgenij_evtusenko.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Evgenij Entusenko</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Il funerale del compagno autobus</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/01/26/il-funerale-del-compagno-autobus/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/01/26/il-funerale-del-compagno-autobus/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 Jan 2009 23:17:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[1977]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[autobus]]></category>
		<category><![CDATA[bologna]]></category>
		<category><![CDATA[bolscevichi]]></category>
		<category><![CDATA[caricature]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[compagni]]></category>
		<category><![CDATA[compagno romeo]]></category>
		<category><![CDATA[comunismo]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[feltrinelli]]></category>
		<category><![CDATA[francesco lorusso]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[imbenic]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura italiana]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[lotta]]></category>
		<category><![CDATA[lotta continua]]></category>
		<category><![CDATA[majakovskij]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[pci]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[poeti]]></category>
		<category><![CDATA[poeti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[prima o poi l'amore arriva]]></category>
		<category><![CDATA[racconti]]></category>
		<category><![CDATA[ridere]]></category>
		<category><![CDATA[risata]]></category>
		<category><![CDATA[rivoluzione]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[satira]]></category>
		<category><![CDATA[sciopero]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[sindacato]]></category>
		<category><![CDATA[socialismo]]></category>
		<category><![CDATA[stefano benni]]></category>
		<category><![CDATA[tram]]></category>
		<category><![CDATA[vladimir majakovskij]]></category>
		<category><![CDATA[zangheri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=1063</guid>
		<description><![CDATA[La poesia ricorda un episodio tragicomico della Bologna dopo il marzo 1977. Nel corso di incidenti in città un autobus andò a fuoco e il sindacato tranvieri ne portò la carcassa in piazza raccogliendo firme contro &#8220;la violenza&#8221;. Nessuna firma era stata raccolta, mesi prima, per lo studente Francesco Lorusso, ucciso dai carabinieri.


Autobus!
(una poesia inedita [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1063&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><strong><span style="color:#ff0000;"><em>La poesia ricorda un episodio tragicomico della Bologna dopo il marzo 1977. Nel corso di incidenti in città un autobus andò a fuoco e il sindacato tranvieri ne portò la carcassa in piazza raccogliendo firme contro &#8220;la violenza&#8221;. Nessuna firma era stata raccolta, mesi prima, per lo studente Francesco Lorusso, ucciso dai carabinieri.</em></span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;"><em></em></span></strong></p>
<div class="wp-caption alignnone" style="width: 465px"><strong><em><em><img src="http://luciovalentina.files.wordpress.com/2007/07/lorusso.jpg?w=455&#038;h=362" alt="Bologna 1977" width="455" height="362" /></em></em></strong><p class="wp-caption-text">Bologna 1977</p></div>
<p><strong><em></em></strong></p>
<h2>Autobus!</h2>
<p>(<em>una poesia inedita di Vladimir Majakovskij</em>)</p>
<p><strong>Poltrona dopo poltrona, fila dietro fila il 14 ottobre<br />
i bolscevichi, uomini d&#8217;acciaio e di ferro<br />
entrarono nel palazzo a cinque piani del comune di Bologna<br />
sedettero e scambiandosi un sorriso. Lì decidevano senza indugi<br />
sui problemi del giorno. Ecco è ora di incominciare ma perchè si ritarda?<br />
Perchè il servizio d&#8217;ordine si è diradato come una difesa<br />
dove è stato espulso lo stopper?<br />
Perchè gli occhi sono più rossi<br />
del prosciutto gambuccio? Perchè<br />
Imbenic si mostra malsicuro?<br />
Qualcosa è accaduto<br />
ah, no! Come è possibile questo?<br />
Il soffitto s&#8217;abbassò su di noi come un corvo<br />
si chinarono le teste, si chinarono<br />
tremando divennero buie<br />
le luci dei lampadari, s&#8217;incantò<br />
il trentarè giri di Sarti<br />
Poi Imbenic si alzò<br />
si riprese, ma non riuscì a inghiottire le lacrime<br />
che solcavano le sue guance<br />
e le lacrime lo tradirono brillandogli nei baffi<br />
si confondono i pensieri e il sangue batte alle tempie:<br />
&#8220;ieri, alle sei e cinquanta minuti<br />
hanno arrostito il compagno autobus&#8221;<br />
La notizia colpì Zangheri allo stadio<br />
come una fucilata, e i consiglieri<br />
che cento volte Tesini<br />
avevano fissato negli occhi<br />
si vergognavano del pianto davanti alle donne.<br />
Il giorno entrerà nella dolente memoria<br />
dei secoli. Lo sgomento strappò un gemito al ferro:<br />
tra i bolscevichi passò il singhiozzo<br />
della cupa oppressione. S&#8217;alzò un grido<br />
&#8220;abbiamo perduto l&#8217;autobus<br />
della rivoluzione&#8221;</strong></p>
Posted in Cultura, politica Tagged: 1977, apienavoce, autobus, bologna, bolscevichi, caricature, citazioni, compagni, compagno romeo, comunismo, Cultura, donne, feltrinelli, francesco lorusso, fuoco, imbenic, italia, leggere, letteratura, letteratura italiana, libri, lotta, lotta continua, majakovskij, narrativa, pci, poesia, poeti, poeti italiani, prima o poi l'amore arriva, racconti, ridere, risata, rivoluzione, roma, rosso, satira, sciopero, scrivere, sindacato, socialismo, stefano benni, tram, vladimir majakovskij, zangheri <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/1063/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/1063/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/1063/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/1063/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/1063/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/1063/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/1063/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/1063/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/1063/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/1063/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1063&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/01/26/il-funerale-del-compagno-autobus/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://luciovalentina.files.wordpress.com/2007/07/lorusso.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Bologna 1977</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>da Satisfiction</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/01/23/da-satisfiction/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/01/23/da-satisfiction/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Jan 2009 11:55:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[amicizia]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[anima]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[autori italiani]]></category>
		<category><![CDATA[boccioni]]></category>
		<category><![CDATA[botte]]></category>
		<category><![CDATA[bravi]]></category>
		<category><![CDATA[cazzotti]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[coraggio]]></category>
		<category><![CDATA[dibattiti]]></category>
		<category><![CDATA[don abbondio]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[gabriele d'annunzio]]></category>
		<category><![CDATA[giornali]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[l'altra faccia della paura]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[leteratura italiana]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[lily brik]]></category>
		<category><![CDATA[livorno]]></category>
		<category><![CDATA[lord jim]]></category>
		<category><![CDATA[manzoni]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Soldati]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa italiana]]></category>
		<category><![CDATA[new york]]></category>
		<category><![CDATA[paura]]></category>
		<category><![CDATA[racconti]]></category>
		<category><![CDATA[rissa]]></category>
		<category><![CDATA[rivista on line]]></category>
		<category><![CDATA[riviste]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[romanzi]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[satisfiction]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>
		<category><![CDATA[timore]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio lungo le valli del po]]></category>
		<category><![CDATA[vilta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=1042</guid>
		<description><![CDATA[Stupendo l&#8217;aneddoto dell&#8217;autore su una rissa da lui scatenata a Livorno in occasione della messa in scena de La figlia di Iorio di D&#8217;annunzio.
L&#8217;ALTRA FACCIA DELLA PAURA &#8211; Mario Soldati

/h3>
“Il coraggio”, dice il Tommaseo, “è una disposizione dell’animo a imprendere cose ardite e grandi, ad affrontar pericoli, a soffrire sventure e dolori”: ma il coraggio, [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1042&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><strong><em><span style="color:#339966;">Stupendo l&#8217;aneddoto dell&#8217;autore su una rissa da lui scatenata a Livorno in occasione della messa in scena de La figlia di Iorio di D&#8217;annunzio.</span></em></strong></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>L&#8217;ALTRA FACCIA DELLA PAURA &#8211; Mario Soldati</strong></span></p>
<h3>
<div class="wp-caption alignleft" style="width: 146px"><img src="http://www.gushitalia.it/img_prj/logo_soldati_big.jpg" alt="Lautore" width="136" height="124" /><p class="wp-caption-text">L&#39;autore</p></div></h3>
<p>“Il coraggio”, dice il Tommaseo, “è una disposizione dell’animo a imprendere cose ardite e grandi, ad affrontar pericoli, a soffrire sventure e dolori”: ma il coraggio, aggiungo io, ha in comune con la bontà e con la poesia un’assoluta imprevedibilità da parte della persona che ne è capace. Per sapere se si è coraggiosi, o no, bisogna mettersi, o trovarsi, alla prova. Infine, non si tratta di una qualità necessariamente “permanente”. A volte, uomini che si sono dimostrati sempre vigliacchi e che, quindi, credono di esserlo, improvvisamente, per amore, o per disperazione, o addirittura per un supremo spasimo di vigliaccheria, diventano eroi. Viceversa: uomini che in più occasioni hanno dato prove di coraggio e che sono sicurissimi di non mancarne, tutto a un tratto, per qualche ragione misteriosa (pessimismo sul proprio avvenire o sugli scopi stessi dell’esistenza, tristezza derivante da una delusione d’amore, forse soltanto un periodo di stanchezza e di malinconia, o, ancora meno, un senso di solitudine e di nostalgia per la casa lontana) cedono al primo assalto di un’assurda, impreparata, istantanea paura che li travolge. L’esempio letterario più celebre di questo caso è il salto notturno di Lord Jim nel Mar Rosso. Lord Jim, ufficiale di marina, nell’età più bella, al colmo della giovinezza, pieno di speranza nella vita, ricco di fiducia in se stesso, romantico, nobile, fiero, non resiste a un omento di panico: e abbandona vilmente una nave carica di pellegrini che vanno alla Mecca. La nave poi non affonda, e Jim è squalificato nella sua professione: ma, più degli altri, è lui stesso a condannarsi, a non perdonarsi: finché il rimorso lo guida a un sacrificio volontario, a una morte eroica affrontata per dimostrare a se stesso la propria capacità di coraggio.<img class="alignright" src="http://www.napoliontheroad.it/Io%20non%20ho%20paura.jpg" alt="" width="223" height="167" /><br />
Ha scritto Emilio Cecchi che questa vicenda dell’eroe di Conrad rappresenta, simbolicamente, il destino umano: tutti, chi prima chi poi, a un certo momento “saltiamo”, tutti “abbandoniamo nella notte un carico di innocenti e di indifesi che ci è stato affidato”. Il grande peccato di Lord Jim non è, dunque, di avere “saltato”, ma di essersi creduto diverso da tutti gli altri, un privilegio il cui destino, appunto, era quello di non saltare. Non sono mai stato militare, non ho mai fatto la guerra. La mia vita, già lunga, è stata solo moderatamente avventurosa. Tuttavia, ho anche vissuto in America, ho anche viaggiato in Africa, e, nel mio piccolo, in qualche modo, ho fatto anch’io la grande esperienza di Lord Jim. L’ho fatta, però, partendo da convinzioni opposte. Avevo sempre creduto di essere, se non proprio un vigliacco, un pauroso. E la mia paura specifica era non tanto degli avvenimenti, o degli elementi, quanto degli uomini, degli “altri”. Sono sempre stato privo di forza fisica, incapace di rispondere a un cazzotto. Ma, anche, sempre sono stato sanissimo, e resistentissimo. A quindici ani, mi gettai nelle acque gelide del Po, per salvare un amico che non sapeva nuotare, l’amico al quale volevo più bene che a tutti gli altri. Non mi costò nessuno sforzo, non dovetti superare nessuna esitazione. Tredici anni dopo, una notte, in campagna, un altro amico, al quale pure volevo bene, fu assalito da due mascalzoni: rimasi immobile, in disparte, assistendo terrorizzato, incapace di intervenire e di aiutarlo come sentivo chiaramente che sarebbe stato mio dovere. Fu il momento più brutto della mia vita. E soltanto adesso, a distanza di trentatrè anni, supero la vergogna e riesco a confessare la mia vigliaccheria. Nei primi tempi, provavo un rimorso che a volte mi toglieva il sonno. E riacquistai una relativa pace soltanto quando trovai un’occasione, che da quella notte, avevo deliberatamente cercato, di riabilitarmi ai miei occhi. Fu a Livorno, fra le quinte del Politeama, dove una compagnia drammatica aveva finito in quel momento di recitare “La figlia di Jorio”, e dove, nella mia veste di aiuto regista di un film che si stava girando a Tirrenia, ero andato per reclutare gli interpreti di qualche parte secondaria.</p>
<p><div class="wp-caption alignright" style="width: 241px"><img src="http://www.copia-di-arte.com/kunst/umberto_boccioni/a_fight.jpg" alt="Rissa in galleria_U. Boccioni" width="231" height="274" /><p class="wp-caption-text">Rissa in galleria_U. Boccioni</p></div>
<p>Il sipario era appena calato, mi avvicinai all’amministratore e gli dissi lo scopo della mia visita. L’amministratore, che forse era nervoso per ragioni sue, mi rispose malamente, con un mezzo insulto: lo colpii con un pugno, sorprendendo me stesso più ancora di lui: e dopo un istante vedevo volarmi addosso l’intera compagnia degli attori, tutti vestiti dalle pelli di capra dei pastori d’Abruzzo. Era con me l’ispettore di produzione, Leo Bomba: coraggioso e leale, sebbene fosse soltanto un mio collaboratore e non un vero e proprio amico, non esitò a combattere al mio fianco. Una scazzottatura tremenda, di cui portai i segni e ne sentii le conseguenze per alcuni mesi. Contro di noi due soli, erano in venti, in trenta. Ci difendevamo come potevamo, a pugni e calci, rispondendo a calci e pugni che arrivavano da tutte le parti. Indietreggiammo al fondo del palcoscenico, continuando a darle e a prenderle. Salimmo all’indietro sui gradini di una scaletta a chiocciola, di ferro, che serviva ai macchinisti per calare i fondali: e di lì resistemmo meglio al lungo assalto. Vedendomi e sentendomi davanti e d’intorno quei pastori urlanti e scatenati, che sembravano volermi linciare con le identiche espressioni e quasi con le stesse parole con cui poco prima avevano aggredito Mila di Codro, la mia forza raddoppiava: mi pareva di combattere anche per una ragione più alta e più nobile, e cioè contro l’arte di Gabriele d’Annunzio, che avevo sempre odiato. Finché intervennero i due pompieri di servizio, e ci liberarono.<br />
Sono, dunque, coraggioso? Oppure, non lo sono? Più ci ripenso, e più trovo argomenti ed esperienze che sembrano convalidare e l’una e l’altra ipotesi, contraddittoriamente.<br />
Una cosa è certa: perché il mio coraggio esista, si rende necessaria (se non, ahimé, come ho raccontato, non sempre sufficiente) almeno una di queste condizioni: che io sia costretto a difendermi; che io sia costretto a difendere, o a salvare da un pericolo, quello che amo di più, quello che considero indispensabile; che io sia costretto, dopo aver lungamente sofferto per il rimorso della mia vigliaccheria, a riabilitarmi di fronte a me stesso. La contraddizione, così, sarebbe risolta: il mio coraggio non c’è, non esiste; esiste soltanto in potenza, addormentato, e quindi non guida le mie azioni, non le ispira; ma non c’è fin tanto che una situazione cruciale non lo richieda, non lo faccia esistere, svegliandolo dal suo sonno col suo bacio improvviso e crudele. Il caso sarebbe risolto: non sono coraggioso, ma non sono, propriamente, vile.<img class="alignleft" src="http://img72.imageshack.us/img72/3353/copyrightedimagereuseprwr4.jpg" alt="" width="262" height="188" /><br />
Ma, è vero? Non è, forse, una spiegazione da scuole di filosofia medievale, un po’, anche, da aula di Palazzo di Giustizia, da scartoffia legale?<br />
Insomma, è una spiegazione astratta. Ho sbagliato quando ho attirato tutta l’attenzione su di me, dimostrandomi una volta di più prigioniero di quell’antico vizio, di prendere sempre a paragone noi stessi, che è il nostro vero, unico peccato: come Lord Jim, appunto. La verità è che non si è né coraggiosi né vili. Esistono, invece, di volta in volta, azioni vili e azioni coraggiose. Esistono i peccati prima dei peccatori. Non esiste il gran fuoco  irrazionale, misterioso e tenebroso dell’anima. Non esiste uno “stato di colpa”. L’anima, il cuore, è una somma di funzioni descrivibili, analizzabili, di virtù e di vizi giudicabili nei loro riflessi oggettivi.<br />
Ma nemmeno questo è completamente vero. Prendiamo, ad esempio, un altro caso famoso e letterario, il caso più famigliare di tutti a noi italiani, il più vicino e il più domestico. È un caso di mancanza di coraggio che comprende insieme i due aspetti, quello dell’anima e quello dei suoi atti. Prendiamo, cioè, il caso di un uomo non coraggioso che abbia commesso, a un dato momento, un’azione vile. Prendiamo Don Abbondio. Il genio di Manzoni si è esercitato a tal punto, e con tale sottigliezza, con tale amore, con tale ironia su questo personaggio, che forse proprio lui, sebbene senza volerlo, e contro la sua stessa opinione, ci offre la chiave della verità. Ebbene, se i bravi di Don Rodrigo non avessero mai aspettato il brav’uomo sulla stradina di quel lago di Como, e se Don Abbondio non fosse stato coinvolto da vicende che esigevano il suo coraggio, si sarebbe potuto dire che il curato era un vile? Avrebbe potuto saperlo, lui stesso? Il coraggio poteva forse dormire nell’anima di Don Abbondio, pronto a emergere alla prima occasione, pronto a farsi valere?</p>
<div class="wp-caption alignleft" style="width: 299px"><img src="http://www.valsesiascuole.it/crosior/1_intertestualita/manzon24.jpg" alt="Don Abbondio incontra i bravi" width="289" height="269" /><p class="wp-caption-text">Don Abbondio incontra i &quot;bravi&quot;</p></div>
<p>“Il coraggio”, dice Don Abbondio, “se uno non ce l’ha, non se lo può dare”.<br />
Come tante volte ho fatto, mi ripeto le illuminanti e proverbiali parole e, ancora una volta, ammiro, mi inchino al Poeta: ma non sono d’accordo con lui. Anzi, sempre più mi persuado che il genio del Manzoni ha messo in bocca a Don Abbondio quelle parole per dimostrare che un uomo pauroso, o meglio un brav’uomo come tanti altri, non può, non sa nemmeno intuire, nemeno con la mente, che cosa sia il coraggio. Mentre, invece, il coraggio è proprio quello, è un di più: il coraggio è darselo. Il coraggio c’è soltanto se uno se lo dà. Non è vero, anzi, è impossibile che esso viva addormentato dentro di noi. Nati per temere, piccole creature esposte fino dalla nascita a mille pericoli, condannate al mistero, a non vedere, a non sapere, la nostra condizione naturale, vera, è la paura. Essere è essere paurosi, timidi. Il coraggio è un essere di più: uno sforzo, una creazione che non ha niente alle spalle, sospesa sul vuoto di una nostra purissima volontà animosa. È qualcosa di innaturale, che va oltre, che va contro la nostra natura. Ed ecco perché io non sono coraggioso. Non sono coraggioso perché vorrei tanto che, del coraggio, non ce ne fosse mai bisogno.<br />
Vorrei che , del coraggio, non ce ne fosse bisogno? Mentre do torto a Don Abbondio, non ragiono esattamente come lui? E non contraddico nuovamente me stesso, tanto è radicata in me la persuasione che il coraggio sia una necessità, sia una virtù di difesa? E come può essere innaturale una necessità?<br />
Può esserlo, può esserlo. È una necessità anche l’arte, della quale nessun di noi potrebbe fare a meno, come creatore o anche come spettatore o, come si dice oggi, come “fruitore”. È una necessità: eppure non c’è niente di più gratuito, niente di più profondamente innaturale dell’arte. Anche l’arte è un essere di più, anche l’arte è uno sforzo, un’invenzione che va contro natura.</p>
<div class="wp-caption alignright" style="width: 266px"><img src="http://www.wuz.it/mm/596/00042719_b.jpg" alt="Soldati in pausa durante il programma tv Viaggio lungo la valle del Po 1956-57" width="256" height="178" /><p class="wp-caption-text">Soldati in pausa durante il programma tv &quot;Viaggio lungo la valle del Po&quot; 1956-57</p></div>
<p>Dunque, il coraggio, anch’esso, è una pura “invenzione”. E, come tutte le “invenzioni”, è profondamente impietoso. Se riuscissi a fermare questo concetto, così inafferrabile, così volatile, che se appena mi sforzo di ghermirlo si vanifica, mi sentirei vicinissimo alla verità. Devo partire dalla conclusione opposta alla quale sono faticosamente arrivato: devo partire dal presupposto che il coraggio c’è anche quando le circostanze della vita non lo richiedono, non lo esigono come virtù morale.<br />
Ma allora… Allora il coraggio è vero solo quando non è richiesto, quando non è voluto dalle cose, ma da me, dalla mia animosità, dal mio darmelo. È il puro desiderio di vivere un giorno da leone: come mi è capitato al Politeama di Livorno, quella lontana sera del settembre 1937. È, dunque, una virtù di offesa, non di difesa. Ed è giustissimo, e bellissimo, a conferma del mistero di tutte le cose, che questa virtù si dica “coraggio”, si chiami “coeur, cuore”: che, cioè, il vero cuore sia il contrario del cuore.<br />
Il contrario della pietà. Il contrario di una concezione idillica della vita. Mi torna in mente, e forse soltanto adesso la capisco davvero, in tutta la sua profondità, la raccomandazione che un nostro grande scrittore, da pochi anni scomparso, ripeteva abitualmente a uno dei suoi figli, il solo maschi, anch’egli artista e scrittore: figlio mio, gli diceva pronunciando il suo nome: “ricordati che non si è mai abbastanza vigliacchi!”.<br />
Oggi capisco quello che il mio vecchio amico e maestro intendeva dire. Non c’era nulla di vile, in quelle parole. Bisogna tradurle così: “Ricordati, figlio mio, che nella vita non si è mai abbastanza veri, mai abbastanza vicini alla nostra realtà naturale”. Nel mio vecchio amico c’era, infatti, grande amore e passione per la letteratura, l’arte, la musica: ma assai meno per ilteatro, per lo spettacolo. Il coraggio è sempre un’esibizione.<br />
Tanto è vero che quest’uomo, che si intestardiva a raccomandare la vigliaccheria, come se la vigliaccheria fosse un dovere, anzi un ossequio scrupoloso a Qualcuno o a Qualcosa più grandi di noi, questo scrittore è morto da eroe. Circondato da famigliari e da amici, è morto nel suo letto, in pena per le noie, per il disagio che il macabro spettacolo avrebbe finito inevitabilmente per infliggere agli altri. La sua agonia è durata a lungo, per giorni. Una sola parola gli è uscita di bocca, che riguardasse il suo stato, il suo accidente:<br />
“È sgradevole”.<br />
Nient’altro.<br />
Da che parte sta il cuore, il vero “cuore”?</p>
Posted in arte, Cultura Tagged: amicizia, amore, anima, apienavoce, arte, articolo, autori, autori italiani, boccioni, botte, bravi, cazzotti, citazioni, coraggio, Cultura, dibattiti, don abbondio, fotografia, gabriele d'annunzio, giornali, italia, l'altra faccia della paura, leggere, leteratura italiana, letteratura, lily brik, livorno, lord jim, manzoni, Mario Soldati, narrativa, narrativa italiana, new york, paura, racconti, rissa, rivista on line, riviste, roma, romanzi, rosso, satisfiction, scrivere, storie, timore, viaggio lungo le valli del po, vilta <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/1042/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/1042/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/1042/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/1042/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/1042/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/1042/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/1042/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/1042/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/1042/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/1042/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1042&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/01/23/da-satisfiction/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.gushitalia.it/img_prj/logo_soldati_big.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Lautore</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.napoliontheroad.it/Io%20non%20ho%20paura.jpg" medium="image" />

		<media:content url="http://www.copia-di-arte.com/kunst/umberto_boccioni/a_fight.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Rissa in galleria_U. Boccioni</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://img72.imageshack.us/img72/3353/copyrightedimagereuseprwr4.jpg" medium="image" />

		<media:content url="http://www.valsesiascuole.it/crosior/1_intertestualita/manzon24.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Don Abbondio incontra i bravi</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.wuz.it/mm/596/00042719_b.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Soldati in pausa durante il programma tv Viaggio lungo la valle del Po 1956-57</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Intermezzo</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/01/22/intermezzo/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/01/22/intermezzo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Jan 2009 18:54:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[amsterdam]]></category>
		<category><![CDATA[anelli]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[appunti di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[autori italiani]]></category>
		<category><![CDATA[buche]]></category>
		<category><![CDATA[carta]]></category>
		<category><![CDATA[catena]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[cripte]]></category>
		<category><![CDATA[eindhoven]]></category>
		<category><![CDATA[eugenio montale]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[intermezzo]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura italiana]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa italiana]]></category>
		<category><![CDATA[nascondigli]]></category>
		<category><![CDATA[olanda]]></category>
		<category><![CDATA[parole]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[poeti]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[ruspa]]></category>
		<category><![CDATA[scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[sottopassaggi]]></category>
		<category><![CDATA[train]]></category>
		<category><![CDATA[treno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=1016</guid>
		<description><![CDATA[La storia non si snoda
come una catena
di anelli ininterrotta.
in ogni caso
molti anelli non tengono.
La storia non contiene
il prima e il dopo
nulla che in lei borbotti
a lento fuoco&#8230;
La storia non è poi
la devastante ruspa che si dice.
Lascia sottopassaggi, cripte, buche
e nascondigli. C&#8217;è chi sopravvive&#8230;
(Eugenio Montale, La Storia, in Satura, Milano, 1971)
Posted in Cultura, storia, viaggi Tagged: [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1016&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><div id="attachment_1015" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><img class="size-medium wp-image-1015" title="dscf01151" src="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/01/dscf01151.jpg?w=400&#038;h=324" alt="dscf01151" width="400" height="324" /><p class="wp-caption-text">_Tra Amsterdam ed Eindhoven_</p></div>
<p style="text-align:center;"><strong>La storia non si snoda<br />
come una catena<br />
di anelli ininterrotta.<br />
in ogni caso<br />
molti anelli non tengono.<br />
La storia non contiene<br />
il prima e il dopo<br />
nulla che in lei borbotti<br />
a lento fuoco&#8230;<br />
La storia non è poi<br />
la devastante ruspa che si dice.<br />
Lascia sottopassaggi, cripte, buche<br />
e nascondigli. C&#8217;è chi sopravvive&#8230;</strong></p>
<p style="text-align:center;">(<strong><span style="color:#ff0000;">Eugenio Montale, La <em>Storia</em>, in<em> Satura</em>, Milano, 1971</span></strong>)</p>
Posted in Cultura, storia, viaggi Tagged: amsterdam, anelli, apienavoce, appunti di viaggio, arte, autori, autori italiani, buche, carta, catena, citazioni, cripte, Cultura, eindhoven, eugenio montale, fuoco, intermezzo, italia, leggere, letteratura, letteratura italiana, libri, narrativa, narrativa italiana, nascondigli, olanda, parole, poesia, poeti, roma, ruspa, scrittura, scrivere, sottopassaggi, storia, train, treno, viaggi <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/1016/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/1016/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/1016/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/1016/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/1016/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/1016/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/1016/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/1016/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/1016/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/1016/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1016&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/01/22/intermezzo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://apienavoce.files.wordpress.com/2009/01/dscf01151.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">dscf01151</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>da Giap &#8211; Editoriale su Gaza</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/01/11/da-giap-editoriale-su-gaza/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/01/11/da-giap-editoriale-su-gaza/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Jan 2009 15:07:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[dibattiti/conferenze]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[politica internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[amos oz]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[bombing]]></category>
		<category><![CDATA[cielo di piombo]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto arabo-israeliano]]></category>
		<category><![CDATA[convegni/conferenze/dibattiti]]></category>
		<category><![CDATA[editoriale]]></category>
		<category><![CDATA[giap]]></category>
		<category><![CDATA[grossman]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[intellettuali]]></category>
		<category><![CDATA[israele]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura italiana]]></category>
		<category><![CDATA[luther blisset]]></category>
		<category><![CDATA[medioriente]]></category>
		<category><![CDATA[occidente]]></category>
		<category><![CDATA[operazione piombo fuso]]></category>
		<category><![CDATA[oriente]]></category>
		<category><![CDATA[palestina]]></category>
		<category><![CDATA[questione palestinese]]></category>
		<category><![CDATA[resistenza]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[wu ming]]></category>
		<category><![CDATA[yehoshua]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=1007</guid>
		<description><![CDATA[CIELO DI PIOMBO
di Wu Ming 4 
&#8220;Tenere i bambini e le donne incinte lontano durante l&#8217;uso.&#8221;
 (Fondere il piombo &#8211; istruzioni per l&#8217;uso)
Non c&#8217;è dubbio che le guerre abbiano il brutto vizio di togliere obiettività alle persone. Un intellettuale che possa scegliere e decida di restare in prima linea facilmente vedrà ridimensionato il proprio margine [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1007&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><span class="inverse4"><strong>CIELO DI PIOMBO</strong></span><strong><br />
</strong><span class="inverse"><img class="alignright" style="margin-left:5px;margin-right:5px;" src="http://www.wumingfoundation.com/images/guerra_santa.jpg" alt="Collage del Luther Blissett Project, 1994" hspace="5" width="203" height="271" /></span><span style="color:#008000;"><strong>di Wu Ming 4 </strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><em>&#8220;Tenere i bambini e le donne incinte lontano durante l&#8217;uso.&#8221;<br />
</em> (Fondere il piombo &#8211; istruzioni per l&#8217;uso)</span></p>
<p>Non c&#8217;è dubbio che le guerre abbiano il brutto vizio di togliere obiettività alle persone. Un intellettuale che possa scegliere e decida di restare in prima linea facilmente vedrà ridimensionato il proprio margine di ragionamento. Ragionamento sempre più ridotto a ossimoro o grottesco paradosso, come quello degli illustri colleghi israeliani <span class="inverse"><span class="testo"><img src="http://www.wumingfoundation.com/images/frecciabr.gif" alt="link" /></span></span> <a href="http://www.hawiyya.org/wordpress/2008/12/31/michel-warschawski-condannare-le-%C2%ABdue-parti%C2%BB-peggio-degli-assassini/">Yehoshua, Oz e Grossman</a>, scrittori tanto più famosi e celebrati in Occidente per la loro &#8220;equidistanza&#8221;, quanto più organici alla politica bellicista del loro paese.<br />
E&#8217; la posizione di chi giustifica le reazioni di Israele limitandosi a criticarne l&#8217;intensità, di chi dice: &#8220;Dobbiamo difenderci, ma non troppo&#8221;. E&#8217; quella che va per la maggiore anche in Europa, perché è gratis, non costa nulla. Nemmeno il Mahatma Gandhi e il reverendo King erano contrari alla legittima difesa. Proprio la legittima difesa è il cardine retorico della leadership israeliana, la giustificazione di fondo della sua politica.<br />
Ora noi non ci permetteremmo mai di fare le pulci a chi vive in un paese bersaglio di strali politici e balistici, a chi ha perso figli in guerra, a chi dolorosamente, nonostante tutto, ha scelto di restare a vivere in Israele. Noi siamo qui, col culo al caldo. Eppure dalla postazione privilegiata delle nostre poltrone è difficile non accorgersi di una realtà autoevidente.<br />
Negli ultimi due anni le reazioni di Israele alle provocazioni dei suoi vicini sono consistite nel bombardamento di Beirut e conseguente invasione di uno stato sovrano, il Libano; nel bombardamento di un sito in territorio siriano; nell&#8217;embargo imposto alla striscia di Gaza; nel bombardamento e nell&#8217;occupazione di Gaza City.<br />
Tra gli attacchi subiti da Israele e quelli scatenati contro i suoi nemici esiste lo stesso rapporto che c&#8217;è tra la puntura di un tafano e una coltellata, o tra l&#8217;operato di Jack lo Squartatore e quello del boia di Treblinka. E se non è certo la quantità di morti a rendere più o meno grave l&#8217;assassinio, tuttavia è facile che ne determini l&#8217;incidenza storica. Inutile fingere che non sia così. Tanto più quando ormai anche i sassi sanno che le vittime civili (in questo caso pochi individui da una parte, centinaia dall&#8217;altra) non sono effetti collaterali. Non lo erano a Dresda e a Hiroshima nel 1945, non lo sono sessant&#8217;anni dopo. Quando si fa fuoco sui centri abitati &#8211; con missili Kassam o bombe che piovono dal cielo &#8211; i civili sono il principale bersaglio. Perfino l&#8217;ONU lo è, con le sue ingombranti scuole. Quando si bombarda una città in cui metà della popolazione ha meno di 14 anni, è evidente che le vittime saranno in prevalenza bambini. Il resto sono artifici retorici per intellettuali, intrappolati loro malgrado in una sottile striscia di realtà.<br />
No, noi non possiamo proprio permetterci di giudicare dal nostro salotto, inchiodati davanti alle immagini terrificanti che passa la TV.<br />
Perché ammettere che dietro una &#8220;reazione sproporzionata&#8221; si cela una precisa strategia colonialista e suprematista sarebbe un gesto di coraggio e oltraggio politico che renderebbe ancora più difficile per gli illustri colleghi israeliani la permanenza su quella prima linea.<br />
E certo attenuerebbe la sontuosa accoglienza riservata loro <span class="inverse"><span class="testo"><img src="http://www.wumingfoundation.com/images/frecciabr.gif" alt="link" /></span></span> <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap20_VIIIa.htm#errori">nelle fiere del libro d&#8217;Occidente</a>.<br />
Non si può esigere da scrittori di quel calibro di alienarsi dalla propria storia, da ciò che sono o hanno scelto di essere.<br />
Però si può cortesemente chiedere loro di stare a casa, la prossima volta.</p>
Posted in Cultura, dibattiti/conferenze, politica, politica internazionale Tagged: amos oz, apienavoce, attualità, bombing, cielo di piombo, citazioni, conflitto arabo-israeliano, convegni/conferenze/dibattiti, Cultura, editoriale, giap, grossman, guerra, intellettuali, israele, leggere, letteratura, letteratura italiana, luther blisset, medioriente, occidente, operazione piombo fuso, oriente, palestina, politica, politica internazionale, questione palestinese, resistenza, rosso, scrivere, società, wu ming, yehoshua <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/1007/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/1007/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/1007/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/1007/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/1007/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/1007/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/1007/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/1007/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/1007/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/1007/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=1007&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/01/11/da-giap-editoriale-su-gaza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.wumingfoundation.com/images/guerra_santa.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Collage del Luther Blissett Project, 1994</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.wumingfoundation.com/images/frecciabr.gif" medium="image">
			<media:title type="html">link</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.wumingfoundation.com/images/frecciabr.gif" medium="image">
			<media:title type="html">link</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Grafomania- Milan Kundera</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/01/08/grafomania-milan-kundera/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2009/01/08/grafomania-milan-kundera/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Jan 2009 22:51:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[memoria]]></category>
		<category><![CDATA[1968]]></category>
		<category><![CDATA[amicizia]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[bompiani]]></category>
		<category><![CDATA[cecoslovacchia]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[donna]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[goethe]]></category>
		<category><![CDATA[grafomania]]></category>
		<category><![CDATA[il libro del riso e dell'oblio]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[lettera d'amore]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[lettere]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[milan kundera]]></category>
		<category><![CDATA[parigi]]></category>
		<category><![CDATA[praga]]></category>
		<category><![CDATA[progresso]]></category>
		<category><![CDATA[racconti]]></category>
		<category><![CDATA[repubblica ceca]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[taxi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=999</guid>
		<description><![CDATA[[...] La donna che ogni giorno scrive all&#8217;amante quattro lettere d&#8217;amore non è una grafomane, è una donna innamorata. Ma un mio amico che fa le fotocopie delle sue lettere d&#8217;amore per poterle un giorno pubblicare è un grafomane.
La grafomania non è il desiderio di scrivere lettere, diari, cronache di famiglia (cioè scrivere per sè [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=999&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img class="alignleft" src="http://ressentimento.files.wordpress.com/2008/04/milan-kundera-e-vera-kundera-em-14-de-outubro-de-19731.jpg?w=366&#038;h=264" alt="" width="366" height="264" />[...] La donna che ogni giorno scrive all&#8217;amante quattro lettere d&#8217;amore non è una grafomane, è una donna innamorata. Ma un mio amico che fa le fotocopie delle sue lettere d&#8217;amore per poterle un giorno pubblicare è un grafomane.<br />
La grafomania non è il desiderio di scrivere lettere, diari, cronache di famiglia (cioè scrivere per sè o per le persone anoi più vicine), ma lo scrivere libri (cioè avere un pubblico di lettori sconosciuti). In questo senso, la passione del tassista e quella di Goethe sono identiche. Quello che distingue Goethe dall&#8217;autista non è una passione differente, ma uin differente risultato della passione.</p>
<p>La grafomania (mania di scrivere i libri) diviene fatalmente un&#8217;epidemia di massa quando il progresso di una società raggiunge tre condizioni fondamentali:<br />
1) un alto livello di benessere generale che permette alla gente di dedicarsi ad attività inutili;<br />
2) un alto grado di atomizzazione della vita sociale e il conseguente, generale isolamento degli individui;<br />
3) una radicale mancanza di grandi cambiamenti sociali nella vita interna della nazione(da questo punto di vista mi sembra sintomatico che in Francia, dove non succede assolutamente nulla, la percentuale di scrittori sia ventun volte maggiore di quella di Israele. Del resto Bibi si è espressa benissimo quando ha detto che, visto dal di fuori, non ha vissuto nulla. E&#8217; proprio questa assenza di contenuto vitale, è questo vuoto il motore che spinge a scrivere).<br />
L&#8217;effetto, tuttavia, si ripercuote sulla causa. L&#8217;isolamento generale crea la grafomania, ma la grafomani di massa rinforza e aumenta l&#8217;isolamento generale. L&#8217;invenzione della stampa permise un tempo agli uomini di comprendersi a vicenda. Nell&#8217;era della grafomani universale, il fatto di scrivere libri assume un significato opposto: <strong><em>ognuno si circonda delle proprie parole come di un muro di specchi che non lascia filtrare alcuna voce dall&#8217;esterno.</em></strong></p>
<h3><strong><span style="color:#ff0000;">Da<em> Il libro del riso e dell&#8217;oblio</em><em>, </em>1978</span><em><br />
</em></strong></h3>
Posted in Cultura, memoria Tagged: 1968, amicizia, amore, apienavoce, autori, bompiani, cecoslovacchia, citazioni, città, donna, fotografia, goethe, grafomania, il libro del riso e dell'oblio, italia, leggere, lettera d'amore, letteratura, lettere, libri, milan kundera, parigi, praga, progresso, racconti, repubblica ceca, roma, rosso, scrivere, società, stampa, taxi <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/999/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/999/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/999/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/999/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/999/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/999/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/999/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/999/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/999/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/999/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=999&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2009/01/08/grafomania-milan-kundera/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://ressentimento.files.wordpress.com/2008/04/milan-kundera-e-vera-kundera-em-14-de-outubro-de-19731.jpg" medium="image" />
	</item>
		<item>
		<title>La vita immaginata &#8211; Natalia Ginzburg</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2008/12/28/la-vita-immaginata-natalia-ginzburg/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2008/12/28/la-vita-immaginata-natalia-ginzburg/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 28 Dec 2008 15:11:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[amici]]></category>
		<category><![CDATA[amicizia]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[anni 70]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[autori italiani]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[erwitt]]></category>
		<category><![CDATA[età adulta]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[fantasia]]></category>
		<category><![CDATA[female]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[gender]]></category>
		<category><![CDATA[immaginare]]></category>
		<category><![CDATA[immaginazione]]></category>
		<category><![CDATA[infanzia]]></category>
		<category><![CDATA[invenzioni]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura italiana]]></category>
		<category><![CDATA[maturità]]></category>
		<category><![CDATA[morire]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa italiana]]></category>
		<category><![CDATA[natalia ginzburg]]></category>
		<category><![CDATA[parenti]]></category>
		<category><![CDATA[racconti]]></category>
		<category><![CDATA[ridere]]></category>
		<category><![CDATA[romanzi]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[sognare]]></category>
		<category><![CDATA[sogni]]></category>
		<category><![CDATA[vecchiaia]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<category><![CDATA[vita immaginata]]></category>
		<category><![CDATA[vivere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=920</guid>
		<description><![CDATA[Da bambini e da giovani, essere soli in ozio significava per noi costruire immediatamente luoghi immaginari, e vicende e storie, di cui eravamo i protagonisti. Luoghi e storie, li riempivano di persone, alcune inventate, altre scelte nella nostra vita reale. Nell’infanzia, le persone inventate erano di più, e noi avevamo l’impressione di costruire i nostri [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=920&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><div class="wp-caption alignright" style="width: 266px"><img src="http://www.anarca-bolo.ch/a-rivista/306/img/43a.jpg" alt="Natalia Ginzburg" width="256" height="172" /><p class="wp-caption-text">Natalia Ginzburg</p></div>
<p class="MsoNormal">Da bambini e da giovani, essere soli in ozio significava per noi costruire immediatamente luoghi immaginari, e vicende e storie, di cui eravamo i protagonisti. Luoghi e storie, li riempivano di persone, alcune inventate, altre scelte nella nostra vita reale. Nell’infanzia, le persone inventate erano di più, e noi avevamo l’impressione di costruire i nostri scenari per loro. Le persone reali, là a quel tempo ci sembravano prive di importanza.</p>
<p class="MsoNormal">Più volte abbiamo cercato, scavando nella nostra lontana infanzia, l’epoca in cui abbiamo cominciato a fantasticare. Ma non possiamo ricordare con esattezza quando ciò sia stato. <em><strong>Nei nostri ricordi più remoti, incontriamo sogni.</strong></em></p>
<p class="MsoNormal">Credo che ognuno di noi, da bambino, abbia chiamato il fantasticare con un terminr suo. Io lo chiamavo <span style="color:#ff0000;"><em><strong>parlare di notte</strong></em></span>. In verità non fantasticavo di notte ma anche di giorno. Penso però che la parola notte volesse per me indicare, del fantasticare, le qualità nascoste e notturne.</p>
<p class="MsoNormal">Da bambina, ospitavo nella fantasia intere popolazioni, brulicanti nelle mie ore di solitudine come un esercito di formiche. Erano un poco i miei sudditi, un poco i miei complici in congiure di governo, un poco miei dispettosi e maligni persecutori. Li chiamavo i <em><strong>“noi”</strong></em> perchè usavano denominarsi così. Usavano strillare in coro, vantarsi, e esporre con insolenza le loro maligne volontà. Erano piccolissimi, un popolo di neri nani brulicante e vanitoso. Mi facevano arrabbiare, piangere, bisbigliare, discutere, ma soprattutto mi facevano ridere, assordandomi con i loro strilli. Per ragioni che non sapevo spiegarmi, la loro esistenza non doveva essere rivelata a nessuno. [...]</p>
<p class="MsoNormal"><img class="size-full wp-image-984 alignleft" title="1167991310_f1" src="http://apienavoce.files.wordpress.com/2008/12/1167991310_f1.jpg?w=300&#038;h=203" alt="1167991310_f1" width="300" height="203" /></p>
<p class="MsoNormal">Più tardi, i “noi” mi annoiarono, perchè mi sembrarono troppi. <em><strong>Inventai una persona</strong></em>, alla quale diedi un volto bellissimo, una camicia alla zuava, una folta e riccioluta capigliatura bionda. Gli diedi un nome, era “<strong><em><span style="color:#ff0000;">il principe Sergio</span></em></strong>”. Gli diedi anche una sorella, tre fratelli, qualche orso, una cane lupo abbastanza feroce. Gli diedi alcune case molto sontuose, dove se ne stava nascosto. Era molto ricco, ma era un profugo scappato dalla Russia nella rivoluzione con dei segreti di stato. Amavo in lui la vita principesca e randagia. Cambiava casa continuamente essendo inseguito. Usavo telefonargli spesso, facendo il gesto di tenere in mano un ricevitore appena ero sola. Dicevo “Pronto c’è il principe Sergio?”. A volte era lui a rispondermi, a volte sua sorella, Vassilissa. Ebbi con lui una storia d’amore, che durò molti anni. Ancora oggi le parole “Pronto c’è il principe” le incontro nella mia memoria. Mi sembra di trovarmi in mano una vecchia pantofola, vagando a caso per stanze disabitate.</p>
<p>Dopo l’infanzia, mi sono annoiata di esseri inventati. Più bello era riempire i sogni di persone vere.[...]<img class="alignright" src="http://i80.photobucket.com/albums/j168/sunpaintedpicture/erwitt1.jpg" alt="" width="357" height="240" /></p>
<p>Dopo l’infanzia, sempre di più nei nostri sogni ci apparve la nostra persona attanagliata in situazioni complicate e pericolose, e prive di ogni soluzione possibile. Vi rovesciavamo sopra sventure a fiumi. Inventavamo per noi lunghe malattie, polmoniti, emottisi, lunghi esilii in tristissime corsie di ospedale, congedi strazianti dagli esseri che avevamo più cari. Siamo anche morti. <strong><em>Siamo stati accoltellati sul portone di casa nostra</em></strong>. Fucilati. Incarcerati e visitati da amici in lagrime sul nostro lurido giaciglio, mentre fuori ci aspettava il patibolo, campane suonavano a stormo, gente accorreva da ogni dove per vederci morire. I nostri sogni erano, per lunghi periodi, sempre uguali. Cambiavamo ogni volta solo qualche minimo particolare, aggiungevamo o sostituivamo amici venuti a piangere, cambiavamo una nostra fase in un dialogo, una nostra ultima serena parola prima di essere uccisi. Per lungi periodi, nei nostri sogni c’era il patibolo, per altri lunghi periodi, barricate. Non sapevamo perchè quegli scenari cambiavano. Non ci sembrava di essere noi a volerli cambiare. <strong><em>Nostra era la volontà di sognare, nostra e sicura era la scelta delle persone che portavamo con noi</em></strong>. Gli scenari e le vicende ci sembravano estranei alla nostra volontà. Eravamo noi a costruirli, ma in obbedienza a un buio istinto che ci ordinava di costruire questa o quella cosa. [...]</p>
<p>A volte, la nostra vita immaginaria ha indovinato e anticipato le vicende della nostra vita reale. Le ha indovinate e anticipate però con irrisione. Se confrontavamo dopo anni alcune nostre invenzioni con alcune nostre vicende reali, trovavamo nelle nostre invenzioni un ristratto caricaturale e grossolano delle nostre vicende reali. A volte è accaduto il contrario. Era la realtà ad essere caricaturale e cnzonatoria nei confronti dell&#8217;invenzione, caricaturale, canzonatoria e crudele nei confronti delle nostre fantasie miti, malinconiche e avvolte di vapori.[...]</p>
<p>Maggio 1974</p>
<p>Da <em>Vita immaginaria</em>, 1974.</p>
Posted in arte, Cultura, donne Tagged: amici, amicizia, amore, anni 70, apienavoce, autori italiani, citazioni, Cultura, donne, erwitt, età adulta, famiglia, fantasia, female, fotografia, gender, immaginare, immaginazione, infanzia, invenzioni, italia, letteratura, letteratura italiana, maturità, morire, narrativa, narrativa italiana, natalia ginzburg, parenti, racconti, ridere, romanzi, rosso, sognare, sogni, vecchiaia, vita, vita immaginata, vivere <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/920/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/920/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/920/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/920/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/920/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/920/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/920/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/920/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/920/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/920/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=920&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2008/12/28/la-vita-immaginata-natalia-ginzburg/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.anarca-bolo.ch/a-rivista/306/img/43a.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Natalia Ginzburg</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://apienavoce.files.wordpress.com/2008/12/1167991310_f1.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">1167991310_f1</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://i80.photobucket.com/albums/j168/sunpaintedpicture/erwitt1.jpg" medium="image" />
	</item>
		<item>
		<title>All&#8217;amato se stesso &#8211; Majakovskij</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2008/12/24/allamato-se-stesso-majakovskij/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2008/12/24/allamato-se-stesso-majakovskij/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Dec 2008 14:05:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[1917]]></category>
		<category><![CDATA[amicizia]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[compagni]]></category>
		<category><![CDATA[comunismo]]></category>
		<category><![CDATA[donna]]></category>
		<category><![CDATA[donna/uomo]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[futurismo]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[lily brik]]></category>
		<category><![CDATA[lotta]]></category>
		<category><![CDATA[majakovskij]]></category>
		<category><![CDATA[male/female]]></category>
		<category><![CDATA[memoria]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[poesia russa]]></category>
		<category><![CDATA[poeti russi]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[russia]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[socialismo]]></category>
		<category><![CDATA[tovarish]]></category>
		<category><![CDATA[tovarisha]]></category>
		<category><![CDATA[urss]]></category>
		<category><![CDATA[vladimir majakovskij]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=960</guid>
		<description><![CDATA[
Due frasi.
Pesanti come un colpo.
&#8220;A Cesare quel che è di Cesare, a Dio quel che è di Dio&#8221;
Ma uno
come me
dove potrà cacciarsi?
Che tana m&#8217;han preparata?
S&#8217;io fossi
piccolo
come il Grande Oceano,
sulla punta delle onde m&#8217;alzerei,
carezzerei la luna con il mio flusso.
Dove trovare un&#8217;amata
che mi somigli?
Minuscolo sarebbe il cielo per contenerla!
Oh s&#8217;io fossi povero
come un miliardario!
L&#8217;anima disprezza i [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=960&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img class="alignnone" src="http://www.thehandstand.org/archive/april2002/articles/frames/images/mayakovsky.JPG" alt="" width="224" height="341" /></p>
<p><span style="color:#800000;"><strong>Due frasi.<br />
Pesanti come un colpo.<br />
&#8220;A Cesare quel che è di Cesare, a Dio quel che è di Dio&#8221;<br />
Ma uno<br />
come me<br />
dove potrà cacciarsi?<br />
Che tana m&#8217;han preparata?</strong></span></p>
<p><span style="color:#800000;"><strong>S&#8217;io fossi<br />
piccolo<br />
come il Grande Oceano,<br />
sulla punta delle onde m&#8217;alzerei,<br />
carezzerei la luna con il mio flusso.<br />
Dove trovare un&#8217;amata<br />
che mi somigli?<br />
Minuscolo sarebbe il cielo per contenerla!</strong></span></p>
<p><span style="color:#800000;"><strong>Oh s&#8217;io fossi povero<br />
come un miliardario!<br />
L&#8217;anima disprezza i soldi:<br />
un ladro insaziabile s&#8217;annida in essa.<br />
Ai desideri miei, alla sfrenata orda<br />
non basta l&#8217;oro di tutte le Californie.</strong></span></p>
<p><span style="color:#800000;"><strong>S&#8217;io fossi balbuziente<br />
come Dante<br />
o Petrarca!<br />
Accendere l&#8217;anima per una sola!<br />
Ordinarle coi versi di ridursi in cenere!<br />
E le parole<br />
e il mio amore<br />
sarebbero un arco di trionfo:<br />
pomposamente,<br />
senza lasciar traccia, vi passerebbero<br />
le amanti di tutti i secoli.</strong></span></p>
<p><span style="color:#800000;"><strong>Oh s&#8217;io fossi<br />
silenzioso<br />
come il tuono:<br />
con un sol gemito<br />
farei tremare l&#8217;eremo vacillante della terra.<br />
Se<br />
la mia voce enorme<br />
urlerà a tutta forza,<br />
le comete torceranno le loro braccia di fuoco,<br />
e a capofitto si getteranno dalla disperazione.</strong></span></p>
<p><span style="color:#800000;"><strong>Coi raggi dei miei occhi rosicchierei la notte:<br />
oh s&#8217;io fossi<br />
appannato<br />
come il sole!<br />
Vorrei proprio<br />
abbeverare con la mia luce<br />
il seno smagrito della terra!</strong></span></p>
<p><span style="color:#800000;"><strong>Passerò,<br />
trascinando il mio amore enorme.<br />
In quale notte<br />
delirante,<br />
malata,<br />
quali Golia m&#8217;han concepito,<br />
così grande<br />
e così inutile?</strong></span></p>
<h2>All&#8217;amato se stesso<br />
dedica queste righe l&#8217;Autore<br />
(1916)</h2>
Posted in arte, Cultura Tagged: 1917, amicizia, amore, apienavoce, arte, autori, citazioni, compagni, comunismo, Cultura, donna, donna/uomo, fotografia, futurismo, italia, leggere, letteratura, libertà, libri, lily brik, lotta, majakovskij, male/female, memoria, poesia, poesia russa, poeti russi, politica, roma, rosso, russia, scrivere, socialismo, tovarish, tovarisha, urss, vladimir majakovskij <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/960/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/960/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/960/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/960/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/960/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/960/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/960/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/960/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/960/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/960/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=960&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2008/12/24/allamato-se-stesso-majakovskij/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.thehandstand.org/archive/april2002/articles/frames/images/mayakovsky.JPG" medium="image" />
	</item>
		<item>
		<title>Buone feste</title>
		<link>http://apienavoce.wordpress.com/2008/12/24/buone-feste/</link>
		<comments>http://apienavoce.wordpress.com/2008/12/24/buone-feste/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Dec 2008 11:30:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[anniversari]]></category>
		<category><![CDATA[apienavoce]]></category>
		<category><![CDATA[auguri]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[autori italiani]]></category>
		<category><![CDATA[babbo natale]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[buon natale]]></category>
		<category><![CDATA[buone feste]]></category>
		<category><![CDATA[cina]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[feste]]></category>
		<category><![CDATA[festività]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe ungaretti]]></category>
		<category><![CDATA[gomitolo]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura italiana]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[natale]]></category>
		<category><![CDATA[neve]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[poeti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[ricorrenze]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[santa claus]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[strade]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://apienavoce.wordpress.com/?p=947</guid>
		<description><![CDATA[,
Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade
Ho tanta
stanchezza
sulle spalle
Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata
Qui
non si sente
altro
che il caldo buono
Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare
Giuseppe Ungaretti
 Natale, 1916.
Posted in arte, Cultura Tagged: anniversari, apienavoce, arte, auguri, autori, autori italiani, babbo natale, bianco, buon natale, buone feste, cina, citazioni, Cultura, feste, festività, fotografia, giuseppe ungaretti, gomitolo, inverno, italia, leggere, [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=947&subd=apienavoce&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img class="alignnone" src="http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2008/12_Dicembre/24/CLA/8.JPG" alt="" width="232" height="329" />,</p>
<p><span style="color:#008000;"><strong><span style="font-size:medium;">Non ho voglia</span><span style="font-size:large;"><br />
</span><span style="font-size:medium;">di tuffarmi</span><span style="font-size:large;"><br />
</span><span style="font-size:medium;">in un gomitolo</span><span style="font-size:large;"><br />
</span><span style="font-size:medium;">di strade</span></strong></span></p>
<p><span style="color:#008000;"><strong><span style="font-size:medium;">Ho tanta</span><span style="font-size:large;"><br />
</span><span style="font-size:medium;">stanchezza</span><span style="font-size:large;"><br />
</span><span style="font-size:medium;">sulle spalle</span></strong></span></p>
<p><span style="color:#008000;"><strong><span style="font-size:medium;">Lasciatemi così</span><span style="font-size:large;"><br />
</span><span style="font-size:medium;">come una</span><span style="font-size:large;"><br />
</span><span style="font-size:medium;">cosa</span><span style="font-size:large;"><br />
</span><span style="font-size:medium;">posata</span><span style="font-size:large;"><br />
</span><span style="font-size:medium;">in un</span><span style="font-size:large;"><br />
</span><span style="font-size:medium;">angolo</span><span style="font-size:large;"><br />
</span><span style="font-size:medium;">e dimenticata</span></strong></span></p>
<p><span style="color:#008000;"><strong><span style="font-size:medium;">Qui</span><span style="font-size:large;"><br />
</span><span style="font-size:medium;">non si sente</span><span style="font-size:large;"><br />
</span><span style="font-size:medium;">altro</span><span style="font-size:large;"><br />
</span><span style="font-size:medium;">che il caldo buono</span></strong></span></p>
<p><span style="color:#008000;"><strong><span style="font-size:medium;">Sto</span><span style="font-size:large;"><br />
</span><span style="font-size:medium;">con le quattro</span><span style="font-size:large;"><br />
</span><span style="font-size:medium;">capriole</span><span style="font-size:large;"><br />
</span><span style="font-size:medium;">di fumo</span><span style="font-size:large;"><br />
</span><span style="font-size:medium;">del focolare</span></strong></span></p>
<h2><span style="color:#000000;"><span style="font-size:medium;">Giuseppe Ungaretti</span></span></h2>
<h2><span style="color:#000000;"><span style="font-size:medium;"> Natale, 1916.</span></span></h2>
Posted in arte, Cultura Tagged: anniversari, apienavoce, arte, auguri, autori, autori italiani, babbo natale, bianco, buon natale, buone feste, cina, citazioni, Cultura, feste, festività, fotografia, giuseppe ungaretti, gomitolo, inverno, italia, leggere, letteratura, letteratura italiana, libertà, natale, neve, poesia, poeti italiani, ricorrenze, roma, rosso, santa claus, scrivere, strade <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/apienavoce.wordpress.com/947/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/apienavoce.wordpress.com/947/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/apienavoce.wordpress.com/947/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/apienavoce.wordpress.com/947/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/apienavoce.wordpress.com/947/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/apienavoce.wordpress.com/947/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/apienavoce.wordpress.com/947/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/apienavoce.wordpress.com/947/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/apienavoce.wordpress.com/947/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/apienavoce.wordpress.com/947/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=apienavoce.wordpress.com&blog=3833022&post=947&subd=apienavoce&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://apienavoce.wordpress.com/2008/12/24/buone-feste/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ee447bb78191ede9c3410ae98840eb17?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">A Piena Voce</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2008/12_Dicembre/24/CLA/8.JPG" medium="image" />
	</item>
	</channel>
</rss>