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Novembre 25, 2009

Novità

Erika Lust – Per lei – Pink Book

Novembre 14, 2009

Letteratura erotica Boris Vian

dal numero 2 di Satisfiction
Cosa si prefigge ogni autore di romanzi? Offrire al pubblico una distrazione? Forse. Interessare il pubblico? Far soldi? Anche, forse, ma per questo c’è un solo modo: interessare il pubblico. Diventare famoso? Assurgere all’immortalità? Farsi un nome? Sempre lo stesso problema, che si interessi beninteso c’è una soluzione piuttosto facile: si [...]

Novembre 11, 2009

Il Flauto di Vertebre – Majak

Da molto che non metto qualcosa del grande poeta della Rivoluzione.
Oggi mi sembra un giorno adatto per Il Flauto di Vertebre, un poema straziante, dedicato ad un amore finito, disperato, maledetto.
E’ un lungo travaglio questo poema, ma vale la pena.
Lo scritto d’amore più bello.

PROLOGO
A voi tutte che siete piaciute o piacete,
che conservate icone [...]

Settembre 7, 2009

Non è poi così triste Venezia…

COSMONAUTA
di Susanna Nicchiarelli
(sezione Controcampo italiano)

All’inizio degli anni sessanta Arturo e Luciana, fratello e sorella, comunisti convinti e appassionati, seguono insieme la cronaca della corsa allo spazio, tifando per i cosmonauti sovietici. A poco a poco però, mentre crescono, il rapporto tra i due si complica: Luciana, adolescente aggressiva e spregiudicata, comincia ad avere i [...]

Agosto 26, 2009

Come una luna nell’acqua – I LIBRI DEGLI ALTRI -

Tocco la tua bocca, con un dito tocco l’orlo della tua bocca, la sto disegnando come se uscisse dalle mie mani, come se per la prima volta la tua bocca si schiudesse, e mi basta chiudere gli occhi per disfare tutto e ricominciare, ogni volta faccio nascere la bocca che desidero, la bocca che la [...]

Luglio 25, 2009

Gnòsi delle Fànfole – I LIBRI DEGLI ALTRI

Un esempio di poesia metasemantica.
Per sapere di più sull’autore Fosco Maraini consiglio il suo SITO.

Per qualche nozione sulla metasemantica e per un’altra fànfola vi linko la voce di Wikipedia
(piccola parentesi: le note sono state curate da Maro Marcellini. Sono molto utili e spassose e vale la pena trascriverle tutte.)

Sarebbe opportuno, anzi direi sarebbe [...]

Luglio 24, 2009

Non t’amo più – E.Evtusenko

Non t’amo più…E’ un finale banale.
Banale come la vita, banale come la morte.
Spezzerò la corda di questa crudele romanza,
farò a pezzi la chitarra: ancora la commedia perchè recitare!
Al cucciolo soltanto, a questop mostriciattolo peloso, non è dato capire
perchè ti dai tanta pena e perchè io faccio altrettanto.
Lo lascio entrare da me, e raschia la tua [...]

Maggio 15, 2009

Innamorato della Palestina – M. Darwish

Innamorato della Palestina
I tuoi occhi sono una spina nel cuore
lacerano, ma li adoro.
Li proteggo dal vento
e li conficco nella notte e nel dolore
cosi la sua ferita illumina le stelle,
trasforma il presente in futuro
più caro della mia anima.
Dimentico qualche tempo dopo
quando i nostri occhi si incontrano
che una volta eravamo
insieme, dietro il cancello.
Le tue parole erano [...]

Aprile 28, 2009

Perchè leggere i classici – Italo Calvino

Sono OLTREMODO affezionata a Calvino.
Nel 1981 scrive per “L’Espresso” un articolo intitolato Italiani, vi esorto a leggere i classici. Eccovelo tagliato alla buona, giusto per farsi un’idea…
 
Cominciamo con qualche proposta di definizione.
1. I classici sono quei libri di cui si sente dire di solito: “Sto rileggendo…”
e mai “Sto leggendo…”
Il prefisso interativo davanti al verbo “leggere” [...]

Aprile 10, 2009

I libri degli altri – Cortigiane

Intermezzo.
Spulciando qua e là: Memorie di una cortigiana veneziana, autrice a quanto pare anonima (o almeno io non sono riuscita a scoprirla).
Una piccola parentesi di letteratura erotica che inaugura la categoria: I LIBRI DEGLI ALTRI.
..e una chicca finale. Buona lettura.

[...]La descrizione dell’acquisto del dildo nel negozio di cristalli di Murano ci riempì di buonumore. Il [...]

Aprile 8, 2009

Trementina – P.Neruda

Ubriaco di trementina e di lunghi baci,
guido il veliero delle rose, estivo,
che volge verso la morte del giorno sottile,
posato sulla solida frenesia marina.
Pallido e ormeggiato alla mia acqua famelica
incrocio nell’acre odore del clima aperto,
ancora vestito di grigio e di suoni amari,
e di un cimiero triste di spuma abbandonata.
Vado, duro di passioni, in sella all’unica mia [...]

Aprile 4, 2009

Sylvia Plath, Contusione

Il colore affluisce nel punto, viola opaco.
Il resto del corpo è slavato,
colore di perla.
In un pozzo di roccia
il mare succhia ossessivo,
una cavità perno di tutto il mare.
Grande come una mosca,
il segno fatale
striscia giù per il muro.
Il cuore si chiude,
il mare rifluisce,
gli specchi sono velati.
(Da Poesie 1963)

Marzo 28, 2009

Coincidenze

Triste è il mio cuore
più pace non ho
nè mai ritrovarla
in terra potrò.
Nel suo desiderio
divampa il mio petto
potessi qui averlo
tra le braccia stretto.
Potessi baciarlo
fin quasi a sfinire
e con i suoi baci
felice morire.

Si chiama La stanza di Margherita questo pezzo tratto dalla prima parte del Faust di Goethe. Inevitabile per me il rimando a Bulgakov e non [...]

Marzo 20, 2009

L’eterno rifiugio – M. Bulgakov

“Perchè – proseguì Woland convincente e dolce – Oh, tre volte romantico Maestro, possibile che lei non voglia di giorno passeggiare con la sua compagna sotto i ciliegi che cominciano a fiorire, e di sera ascoltare la musica di Schubert? Possibile che non provi piacere a scrivere alla luce delle candele con una penna d’oca? [...]

Marzo 17, 2009

Eufemia – Le città invisibili – Italo Calvino

 
A ottanta miglia incontro al vento di maestro l’uomo raggiunge la città di Eufemia, dove i mercanti  di sette nazioni convengono ad ogni solstizio ed equinozio. La barca che vi approda con un carico  di zenzero e bambagia tornerà a salpare con la stiva colma di pistacchi e semi di papavero, e la carovana che [...]

Marzo 15, 2009

Conseguenze

Se prima di ogni nostro atto ci mettessimo a prevedere tutte le conseguenze, a considerarle seriamente, anzitutto quelle immediate, poi le probabili, poi le possibili, poi le immaginabili, non arriveremmo neanche a muoverci dal punto in cui ci avrebbe fatto fermare il primo pensiero.

(Da Cecità di Josè Saramago, Einaudi)

Marzo 13, 2009

Quelli di oggi…quelli di ieri

Vedo grandi folle avanzare nel cammino aperto da Yarince
e dai guerrieri, quelli di oggi, quelli di allora.
Nessuno sarà padrone di questo corpo di laghi e vulcani
di questa mescolanza di razze,
di questa storia di lance;
di questo popolo amante del mais,
delle feste al chiaro di luna;
del popolo dei canti e dei tessuti di tutti i colori.
Nè lei [...]

Marzo 12, 2009

Due poesie – J.Prevert

Nel testo di argot
Eva ha adorato il sole
ed il sole ha dorato Eva.
E, per questo,
nella lingua del piacere
risplendere
vuol dire godere
e lo dice.
***

Un uomo e una donna
non si sono mai visti.
Vivono ben lontani l’uno dall’altro
in diverse città.
Un giorno leggono
la stessa pagina
in uno stesso libro
nel medesimo tempo
e medesimo tempo
del primo minuto
della loro ultima ora
esattamente.

Febbraio 18, 2009

Su amore, tradimento e gelosia – M. Soldati

Tradimenti o supposti tradimenti – non ho mai avuto prove nè in un senso nè nell’altro- ce ne sono stati ancora, non pochi. E anche io la tradivo. [...] Certo. Cauto e minuzioso in ogni particolare, badavo a che Edith non scoprisse questi miei capricci. Qualunque tentazione non era più nemmeno una tentazione se accompagnata dal minimo pericolo che [...]

Gennaio 23, 2009

da Satisfiction

Stupendo l’aneddoto dell’autore su una rissa da lui scatenata a Livorno in occasione della messa in scena de La figlia di Iorio di D’annunzio.
L’ALTRA FACCIA DELLA PAURA – Mario Soldati

“Il coraggio”, dice il Tommaseo, “è una disposizione dell’animo a imprendere cose ardite e grandi, ad affrontar pericoli, a soffrire sventure e dolori”: ma il coraggio, [...]

Gennaio 8, 2009

Grafomania- Milan Kundera

[...] La donna che ogni giorno scrive all’amante quattro lettere d’amore non è una grafomane, è una donna innamorata. Ma un mio amico che fa le fotocopie delle sue lettere d’amore per poterle un giorno pubblicare è un grafomane.
La grafomania non è il desiderio di scrivere lettere, diari, cronache di famiglia (cioè scrivere per sè [...]

Dicembre 28, 2008

La vita immaginata – Natalia Ginzburg

Da bambini e da giovani, essere soli in ozio significava per noi costruire immediatamente luoghi immaginari, e vicende e storie, di cui eravamo i protagonisti. Luoghi e storie, li riempivano di persone, alcune inventate, altre scelte nella nostra vita reale. Nell’infanzia, le persone inventate erano di più, e noi avevamo l’impressione di costruire i nostri [...]

Dicembre 24, 2008

All’amato se stesso – Majakovskij

Due frasi.
Pesanti come un colpo.
“A Cesare quel che è di Cesare, a Dio quel che è di Dio”
Ma uno
come me
dove potrà cacciarsi?
Che tana m’han preparata?
S’io fossi
piccolo
come il Grande Oceano,
sulla punta delle onde m’alzerei,
carezzerei la luna con il mio flusso.
Dove trovare un’amata
che mi somigli?
Minuscolo sarebbe il cielo per contenerla!
Oh s’io fossi povero
come un miliardario!
L’anima disprezza i [...]

Novembre 5, 2008

da Getting There – Sylvia Plath

[...]E’ il fianco di Adamo,
questa terra da cui mi levo, nei tormenti.
Non posso disfarmi, e il treno sta sbuffando.
Sbuffando e ansimando, come quelli di un diavolo.
[…]Il treno si trascina, urla—
animale
che smania di arrivare alla destinazione,
alla macchia di sangue,
alla faccia che è in fondo al bagliore.

Ottobre 10, 2008

Milan Kundera

- Leggerezza e pesantezza -
(2)
Se ogni secondo della vostra vita si ripete un numero infinito di volte, siamo inchiodati all’eternità come Gesù Cristo sulla croce. E’ un’idea terribile. Nel mondo dell’eterno ritorno, su ogni gesto grava il peso di una insostenibile responsabilità. Ecco perchè Nietzsche chiamava l’idea dell’eterno ritorno il fardello più pesante (das schwerste [...]

Ottobre 7, 2008

Dacia Maraini – L’arte di amare

Oggi vi propongo una lunga poesia, dura e commovente. Un grido lanciato negli anni 70 (la poesia come la raccolta Donne mie sono datate 1974) da Dacia Maraini. Un affresco di una società condizionata prepotentemente da logiche sessiste e a favore del potere maschile, in cui il ruolo della donna è relegato esclusivamente all’ambito familiare, [...]

Settembre 9, 2008

La rivale – Sylvia Plath

Se la luna sorridesse, ti somiglierebbe.
Lasci la stessa impressione
di una grande bellezza, ma annientatrice.
Siete tutte e due grandi accaparratrici di luce.
La sua bocca ad O piange per il mondo; la tua testa resta immutata,
e il tuo primo dono è di trasformare in pietra ogni cosa.
Mi sveglio a un mausoleo; tu sei qui,
tamburelli le dita sul [...]

Settembre 5, 2008

Qualcosa che…non so!

E’ così bello non avere legami!
Sono solitaria come l’erba.
Che cos’è che mi manca?
lo troverò mai,
questo qualcosa che non so?
(Sylvia Plath, Tre donne)

Settembre 4, 2008

Evgenji Entusenko – da Poesie

Krokodil, 1926, n.8, Lungo un aspro cammino.
(campagna contro l’alcolismo)
Quando passa la sbornia
come la coscienza si fa severa nei nostri confronti,
quando nella confidenza del vicino di tavola
non ci accorgiamo dell’insinuarsi di un nemico.
Ma è terribile non credere a nessuno
e, nel continuo sforzo della vigilanza,
attribuire progetti tenebrosi
alla ribellione immatura, ma pura.
Nella diffidenza lo zelo non è un [...]

Settembre 4, 2008

Polissena e Pantoo- Christa Wolf

Polissena… Che costruii la mia carriera sulla tua esclusione; che tu non eri peggiore di me, nè meno adatta: ho voluto dirtelo prima che ti trascinassero via, vittima da macello, come me ora. Polissena: se avessimo scambiato le nostre vite: le nostri morti sarebbero state le stesse. E’ una consolazione? Hai avuto bisogno di consolazione? [...]

Settembre 3, 2008

Christa Wolf – La prova del dolore

Faccio la prova del dolore. Come il medico punge un arto per verificare se è insensibile, così io pungo la memoria. Prima che moriamo, può darsi che muoia il dolore. Se così fosse, questo sarebbe da raccontare, ma a chi? Qui nessuno, se non quelli che moriranno con me, parla la mia lingua. Faccio la [...]

Settembre 1, 2008

Ancora il poeta della rivoluzione

Notte di luna
Paesaggio
Ci sarà la luna.
Ce ne sta
già un pò.
Eccola che pende piena nell’aria.
E’ Dio, probabilmente,
che con un meraviglioso
cucchiaio d’argento
rimesta la zuppa di pesce delle stelle.
(1916)
Fiaba su Cappuccetto rosso
C’era una volta al mondo un cadetto
che portava un rosso cappuccetto.
Fuor del cappuccetto che gli era toccato,
da nessun tratto rosso era segnato.
D’una rivoluzione gli vien detto
e lui [...]

Agosto 28, 2008

Majakovskij – Tre poesie

Tre poesie del grande Majak: lingua tagliente, versi sarcastici e orgogliosi.
Queste le potete trovare in A piena voce, edizione Mondadori.
L’amore di Vladimir per la sua terra è, come essa stessa, sconfinato.
Attinge ed è figlio della cultura della grande Rus’, eppure la scardina, la sconfessa, la deride.
Fonda una nuova cultura e si mette al [...]

Agosto 26, 2008

Fernando Pessoa- Tre poesie

Dicon che fingo o mento
quanto io scrivo. No:
semplicemente sento
con l’immaginazione
non uso il sentimento.
Quanto traverso o sogno
quanto finisce o manco
è come una terrazza
che dà su un’altra cosa.
E’ questa cosa che è bella.
Così, scrivo in mezzo
a quanto vicino non è:
libero dal mio laccio,
sincero, di quel che non è.
Sentire? Senta chi legge.
***
Dicono?
Dimenticano.
Non dicono?
Hanno detto.
Fanno?
E’ fatale.
Non fanno?
E’ uguale.
Perchè
aspettare?
- Tutto [...]

Agosto 26, 2008

Jacques Prevert – Tre poesie

W LA LIBERTA’

Canzone del carceriere
Dove vai bel carceriere
con quella chiave macchiata di sangue
vado a liberare la mia amata
se sono ancora in tempo
l’avevo chiusa dentro
teneramente crudelmente
nella cella del mio desiderio
nel più profondo del mio tormento
nelle menzogne dell’avvenire
nelle sciocchezze del giuramento
voglio liberarla
voglio che sia libera
e anche di dimenticarmi
e anche di lasciarmi
e anche di tornare
e di amarmi ancora
o [...]

Agosto 22, 2008

Sono quella che sono – Jacques Prevert

Sono quella che sono
sono fatta così
se ho voglia di ridere
rido come una matta
amo colui che m’ama
non è colpa mia
se non è sempre quello
per cui faccio follie
sono quella che sono
sono fatta così
che volete ancora da me
Sono fatta per piacere
non c’è niente da fare
troppo alti i miei tacchi
troppo arcuate le reni
troppo sodi i miei seni
troppo truccati gli [...]

Agosto 16, 2008

Anna Achmatova – Trittico

Strinsi le mani sotto il velo oscuro…
“Perché oggi sei pallida?”
Perché d’agra tristezza
l’ho abbeverato fino ad ubriacarlo.
Come dimenticare? Uscì vacillando,
sulla bocca una smorfia di dolore…
Corsi senza sfiorare la ringhiera,
corsi dietro di lui fino al portone.
Soffocando, gridai: “E’ stato tutto
uno scherzo. Muoio se te ne vai”.
Lui sorrise calmo, crudele
e mi disse: “Non startene al vento.”
1911

Non è il [...]

Agosto 3, 2008

Ariel – Sylvia Plath

Stasi nel buio.
Poi l’insostanziale azzurro
riversarsi di altura e lontananze.
Leonessa di Dio,
come ci compenetriamo,
perno di talloni e ginocchia!- Il solco
si fende e passa, fratello
all’arco bruno
del collo che non posso afferrare,
bacche occhi-di-negro
gettano scuri
uncini-
nere boccate dolci di sangue,
ombre.
Qualcos’altro
mi solleva per l’aria-
Cosce, criniera;
scaglie dai miei talloni.
Bianca
Godiva mi spoglio-
morte mani, morte costrizioni.
E ora io
schiumo in grano, un luccichio di mari.
Il [...]

Agosto 1, 2008

L’amore di Maria – Fernando Pessoa

MARIA
[...] Amo come l’amore ama.
Non conosco altra ragione di amarti che amarti.
Cosa vuoi che ti dica oltre a dirti che ti amo,
se ciò che ti voglio dire è che ti amo?
Non cercare nel mio cuore…
Quando ti parlo, mi duole che tu risponda
a quel che dico e non al mio amore.
Quando l’amore non c’è, non si [...]

Luglio 28, 2008

Lo scrigno magico – sul Maestro e Margherita

Il Maestro e Margherita è un romanzo dalla storia tutta particolare. Iniziato nel 1928, la prima stesura viene gettata nel fuoco dallo stesso autore onde evitare che venisse fatto dalla censura; ripreso una seconda volta nel 1931, cinque anni dopo viene completata la struttura portante e ridefinito fino al 1937. Bulgakov continua a lavorarci fino [...]