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Novembre 25, 2009

Novità

Erika Lust – Per lei – Pink Book

Novembre 14, 2009

Letteratura erotica Boris Vian

dal numero 2 di Satisfiction
Cosa si prefigge ogni autore di romanzi? Offrire al pubblico una distrazione? Forse. Interessare il pubblico? Far soldi? Anche, forse, ma per questo c’è un solo modo: interessare il pubblico. Diventare famoso? Assurgere all’immortalità? Farsi un nome? Sempre lo stesso problema, che si interessi beninteso c’è una soluzione piuttosto facile: si [...]

Novembre 11, 2009

Il Flauto di Vertebre – Majak

Da molto che non metto qualcosa del grande poeta della Rivoluzione.
Oggi mi sembra un giorno adatto per Il Flauto di Vertebre, un poema straziante, dedicato ad un amore finito, disperato, maledetto.
E’ un lungo travaglio questo poema, ma vale la pena.
Lo scritto d’amore più bello.

PROLOGO
A voi tutte che siete piaciute o piacete,
che conservate icone [...]

Agosto 26, 2009

Come una luna nell’acqua – I LIBRI DEGLI ALTRI -

Tocco la tua bocca, con un dito tocco l’orlo della tua bocca, la sto disegnando come se uscisse dalle mie mani, come se per la prima volta la tua bocca si schiudesse, e mi basta chiudere gli occhi per disfare tutto e ricominciare, ogni volta faccio nascere la bocca che desidero, la bocca che la [...]

Aprile 20, 2009

Esercizi di stile – I libri degli altri

Parole composte
In una trafficora mi buspiattavo comultitudinariamente in un nuovo spaziotempo luteziomeridiano coitinerando con un lungicollo floscincappucciato e nastrocordicellone, il quale appellava un tiziocaiosempronio altavociando che lo piedipremesse. Poscia si rapidosedilizzò. In una posteroeventualità lo rividi stazioncellonlazzarizzante con un caiotizio impertinentementenunciante l’esigenza di una bottonelevazione paltosupplementante. E gli perchè percomava.

Distinguo
Un bel dì sul torpedone (non [...]

Aprile 10, 2009

I libri degli altri – Cortigiane

Intermezzo.
Spulciando qua e là: Memorie di una cortigiana veneziana, autrice a quanto pare anonima (o almeno io non sono riuscita a scoprirla).
Una piccola parentesi di letteratura erotica che inaugura la categoria: I LIBRI DEGLI ALTRI.
..e una chicca finale. Buona lettura.

[...]La descrizione dell’acquisto del dildo nel negozio di cristalli di Murano ci riempì di buonumore. Il [...]

Aprile 8, 2009

Trementina – P.Neruda

Ubriaco di trementina e di lunghi baci,
guido il veliero delle rose, estivo,
che volge verso la morte del giorno sottile,
posato sulla solida frenesia marina.
Pallido e ormeggiato alla mia acqua famelica
incrocio nell’acre odore del clima aperto,
ancora vestito di grigio e di suoni amari,
e di un cimiero triste di spuma abbandonata.
Vado, duro di passioni, in sella all’unica mia [...]

Aprile 4, 2009

Sylvia Plath, Contusione

Il colore affluisce nel punto, viola opaco.
Il resto del corpo è slavato,
colore di perla.
In un pozzo di roccia
il mare succhia ossessivo,
una cavità perno di tutto il mare.
Grande come una mosca,
il segno fatale
striscia giù per il muro.
Il cuore si chiude,
il mare rifluisce,
gli specchi sono velati.
(Da Poesie 1963)

Marzo 28, 2009

Coincidenze

Triste è il mio cuore
più pace non ho
nè mai ritrovarla
in terra potrò.
Nel suo desiderio
divampa il mio petto
potessi qui averlo
tra le braccia stretto.
Potessi baciarlo
fin quasi a sfinire
e con i suoi baci
felice morire.

Si chiama La stanza di Margherita questo pezzo tratto dalla prima parte del Faust di Goethe. Inevitabile per me il rimando a Bulgakov e non [...]

Marzo 20, 2009

L’eterno rifiugio – M. Bulgakov

“Perchè – proseguì Woland convincente e dolce – Oh, tre volte romantico Maestro, possibile che lei non voglia di giorno passeggiare con la sua compagna sotto i ciliegi che cominciano a fiorire, e di sera ascoltare la musica di Schubert? Possibile che non provi piacere a scrivere alla luce delle candele con una penna d’oca? [...]

Marzo 15, 2009

Conseguenze

Se prima di ogni nostro atto ci mettessimo a prevedere tutte le conseguenze, a considerarle seriamente, anzitutto quelle immediate, poi le probabili, poi le possibili, poi le immaginabili, non arriveremmo neanche a muoverci dal punto in cui ci avrebbe fatto fermare il primo pensiero.

(Da Cecità di Josè Saramago, Einaudi)

Marzo 13, 2009

Quelli di oggi…quelli di ieri

Vedo grandi folle avanzare nel cammino aperto da Yarince
e dai guerrieri, quelli di oggi, quelli di allora.
Nessuno sarà padrone di questo corpo di laghi e vulcani
di questa mescolanza di razze,
di questa storia di lance;
di questo popolo amante del mais,
delle feste al chiaro di luna;
del popolo dei canti e dei tessuti di tutti i colori.
Nè lei [...]

Marzo 12, 2009

Due poesie – J.Prevert

Nel testo di argot
Eva ha adorato il sole
ed il sole ha dorato Eva.
E, per questo,
nella lingua del piacere
risplendere
vuol dire godere
e lo dice.
***

Un uomo e una donna
non si sono mai visti.
Vivono ben lontani l’uno dall’altro
in diverse città.
Un giorno leggono
la stessa pagina
in uno stesso libro
nel medesimo tempo
e medesimo tempo
del primo minuto
della loro ultima ora
esattamente.

Febbraio 19, 2009

da Carmilla: Oblique visioni

Segnalo un articolo da Carmilla a firma di Dziga Cacace
http://www.carmillaonline.com/archives/2007/11/002435print.html
Questa una delle recensioni contenute in Oblique visioni (I) (II)
19-Il vecchio e il nuovo di Sergej M. Ejzenštejn, URSS 1929
Il buon vecchio Sergej non tradisce mai: da accanito collezionista, recupero l’ultimo orgasmico Ejzenštejn che mi mancava (a meno che Fuori Orario non mi regali, prima o poi, [...]

Febbraio 18, 2009

Su amore, tradimento e gelosia – M. Soldati

Tradimenti o supposti tradimenti – non ho mai avuto prove nè in un senso nè nell’altro- ce ne sono stati ancora, non pochi. E anche io la tradivo. [...] Certo. Cauto e minuzioso in ogni particolare, badavo a che Edith non scoprisse questi miei capricci. Qualunque tentazione non era più nemmeno una tentazione se accompagnata dal minimo pericolo che [...]

Gennaio 8, 2009

Grafomania- Milan Kundera

[...] La donna che ogni giorno scrive all’amante quattro lettere d’amore non è una grafomane, è una donna innamorata. Ma un mio amico che fa le fotocopie delle sue lettere d’amore per poterle un giorno pubblicare è un grafomane.
La grafomania non è il desiderio di scrivere lettere, diari, cronache di famiglia (cioè scrivere per sè [...]

Dicembre 24, 2008

All’amato se stesso – Majakovskij

Due frasi.
Pesanti come un colpo.
“A Cesare quel che è di Cesare, a Dio quel che è di Dio”
Ma uno
come me
dove potrà cacciarsi?
Che tana m’han preparata?
S’io fossi
piccolo
come il Grande Oceano,
sulla punta delle onde m’alzerei,
carezzerei la luna con il mio flusso.
Dove trovare un’amata
che mi somigli?
Minuscolo sarebbe il cielo per contenerla!
Oh s’io fossi povero
come un miliardario!
L’anima disprezza i [...]

Novembre 5, 2008

da Getting There – Sylvia Plath

[...]E’ il fianco di Adamo,
questa terra da cui mi levo, nei tormenti.
Non posso disfarmi, e il treno sta sbuffando.
Sbuffando e ansimando, come quelli di un diavolo.
[…]Il treno si trascina, urla—
animale
che smania di arrivare alla destinazione,
alla macchia di sangue,
alla faccia che è in fondo al bagliore.

Novembre 3, 2008

Monica Vitti

Auguri

Ottobre 7, 2008

Dacia Maraini – L’arte di amare

Oggi vi propongo una lunga poesia, dura e commovente. Un grido lanciato negli anni 70 (la poesia come la raccolta Donne mie sono datate 1974) da Dacia Maraini. Un affresco di una società condizionata prepotentemente da logiche sessiste e a favore del potere maschile, in cui il ruolo della donna è relegato esclusivamente all’ambito familiare, [...]

Settembre 20, 2008

Goya

Y son fieras, acquaforte da Los desastres de la guerra, 1806 ca.,
15,8 x 21 cm, Madrid, Collezione della Fondazione Juan March

Settembre 10, 2008

Cesare Pavese – Poesie

Parole del politico
da Legna Verde
Si passava sul presto al mercato dei pesci
a lavarci lo sguardo: ce n’era di argento,
di vermigli, di verdi, colore del mare.
Al confronto col mare tutto scaglie d’argento.
Belle fino le donne dall’anfora in capo,
ulivigna, foggiata sulla forma dei fianchi
mollemente: ciascuno pensava alle donne,
come parlano, ridono, camminano in strada.
Ridevamo, ciascuno. Pioveva sul mare.
Per [...]

Settembre 9, 2008

La rivale – Sylvia Plath

Se la luna sorridesse, ti somiglierebbe.
Lasci la stessa impressione
di una grande bellezza, ma annientatrice.
Siete tutte e due grandi accaparratrici di luce.
La sua bocca ad O piange per il mondo; la tua testa resta immutata,
e il tuo primo dono è di trasformare in pietra ogni cosa.
Mi sveglio a un mausoleo; tu sei qui,
tamburelli le dita sul [...]

Settembre 6, 2008

Giovani talenti crescono! – Locarno

Al Festival di Locarno, nella sezione
Giovani Talenti Italiani
c’è una grande promessa del cinema!!!
Guardatevi il secondo cortometaggio: GRONDAIE.
Grande Mari!
Questo il link: FOBIE.

Settembre 5, 2008

Qualcosa che…non so!

E’ così bello non avere legami!
Sono solitaria come l’erba.
Che cos’è che mi manca?
lo troverò mai,
questo qualcosa che non so?
(Sylvia Plath, Tre donne)

Settembre 4, 2008

Polissena e Pantoo- Christa Wolf

Polissena… Che costruii la mia carriera sulla tua esclusione; che tu non eri peggiore di me, nè meno adatta: ho voluto dirtelo prima che ti trascinassero via, vittima da macello, come me ora. Polissena: se avessimo scambiato le nostre vite: le nostri morti sarebbero state le stesse. E’ una consolazione? Hai avuto bisogno di consolazione? [...]

Settembre 3, 2008

Christa Wolf – La prova del dolore

Faccio la prova del dolore. Come il medico punge un arto per verificare se è insensibile, così io pungo la memoria. Prima che moriamo, può darsi che muoia il dolore. Se così fosse, questo sarebbe da raccontare, ma a chi? Qui nessuno, se non quelli che moriranno con me, parla la mia lingua. Faccio la [...]

Agosto 22, 2008

Sono quella che sono – Jacques Prevert

Sono quella che sono
sono fatta così
se ho voglia di ridere
rido come una matta
amo colui che m’ama
non è colpa mia
se non è sempre quello
per cui faccio follie
sono quella che sono
sono fatta così
che volete ancora da me
Sono fatta per piacere
non c’è niente da fare
troppo alti i miei tacchi
troppo arcuate le reni
troppo sodi i miei seni
troppo truccati gli [...]

Agosto 16, 2008

Anna Achmatova – Trittico

Strinsi le mani sotto il velo oscuro…
“Perché oggi sei pallida?”
Perché d’agra tristezza
l’ho abbeverato fino ad ubriacarlo.
Come dimenticare? Uscì vacillando,
sulla bocca una smorfia di dolore…
Corsi senza sfiorare la ringhiera,
corsi dietro di lui fino al portone.
Soffocando, gridai: “E’ stato tutto
uno scherzo. Muoio se te ne vai”.
Lui sorrise calmo, crudele
e mi disse: “Non startene al vento.”
1911

Non è il [...]

Agosto 10, 2008

Omaggio alla Catalogna – George Orwell

Nella caserma Lenin di Barcellona, il giorno prima del mio arruolamento fra i miliziani, ne vidi uno, italiano, ritto davanti al tavolo degli ufficiali.
Era un giovanotto dall’aspetto rude, sui venticinque o ventisei anni, capelli biondo-rossicci e spalle possenti. Il berretto di cuoio a punta gli calava fieramente su un occhio. Lo vedevo di profilo, il [...]

Agosto 3, 2008

Ariel – Sylvia Plath

Stasi nel buio.
Poi l’insostanziale azzurro
riversarsi di altura e lontananze.
Leonessa di Dio,
come ci compenetriamo,
perno di talloni e ginocchia!- Il solco
si fende e passa, fratello
all’arco bruno
del collo che non posso afferrare,
bacche occhi-di-negro
gettano scuri
uncini-
nere boccate dolci di sangue,
ombre.
Qualcos’altro
mi solleva per l’aria-
Cosce, criniera;
scaglie dai miei talloni.
Bianca
Godiva mi spoglio-
morte mani, morte costrizioni.
E ora io
schiumo in grano, un luccichio di mari.
Il [...]

Agosto 1, 2008

L’amore di Maria – Fernando Pessoa

MARIA
[...] Amo come l’amore ama.
Non conosco altra ragione di amarti che amarti.
Cosa vuoi che ti dica oltre a dirti che ti amo,
se ciò che ti voglio dire è che ti amo?
Non cercare nel mio cuore…
Quando ti parlo, mi duole che tu risponda
a quel che dico e non al mio amore.
Quando l’amore non c’è, non si [...]

Luglio 28, 2008

Lo scrigno magico – sul Maestro e Margherita

Il Maestro e Margherita è un romanzo dalla storia tutta particolare. Iniziato nel 1928, la prima stesura viene gettata nel fuoco dallo stesso autore onde evitare che venisse fatto dalla censura; ripreso una seconda volta nel 1931, cinque anni dopo viene completata la struttura portante e ridefinito fino al 1937. Bulgakov continua a lavorarci fino [...]

Luglio 28, 2008

Il Maestro e Margherita – Michail Bulgakov

Margherita
Seguimi, lettore! Chi ha detto che non esiste a questo mondo l’amore vero, fedele ed eterno! Al mentitore sia tagliata la malefica lingua.
Seguimi, lettore. Solo me, segui. E io ti mostrerò un tale amore.
Il Maestro aveva torto quando raccontava con amarezza a Ivan, nella clinica, a mezzanotte suonata, che lei l’aveva dimenticato. Era impossibile. Naturalmente, [...]

Luglio 15, 2008

Le streghe – Dialoghi con Leucò

Odisseo giunse da Circe, avvertito del pericolo e immunizzato magicamente contro gli incanti. Di qui, l’inutilità di bacchetta della maga. Ma la maga -antica dea mediterranea scaduta di rango- sapeva da tempo che nel suo destino sarebbe entrato un Odiseeo. Di ciò Omero non ha tenuto quel conto che si vorrebbe.

(Parlano Circe e Leucotea)
CIRCE: Credimi, [...]

Luglio 3, 2008

Joyce Salvadori Lussu

Interessante l’articolo proposto da Carmilla su Joyce Lussu, una delle figure più straordinarie del 900: antifascista, partigiana Medaglia d’argento al valore militare (esperta di evasioni e documenti falsi); prima a tradurre le poesie di Nazim Hikmet e a diffonderle, in Italia, insieme a quelle di Ho Chi Min, di Castro, delle Black Panthers e di [...]

Giugno 27, 2008

AMO (parte I)

Il poema, pubblicato a Mosca nel 1922, è costruito su fatti autobiografici e dedicato a Lilja Brik.
Ve lo propongo in tre “puntate”. A fine pagina trovate le note.

Di solito così

A ogni uomo che nasce è dato d’amare,
ma tra impieghi,
proventi
e altro,
giorno per giorno
s’inaridisce il terreno del cuore.
Il cuore è vestito d’un corpo,
il corpo di una camicia.
Ma [...]

Giugno 27, 2008

AMO (parte II)

Adolescente
In gioventù c’è un sacco di roba da studiare.
S’insegna la grammatica a scemi e a sceme.
Me, invece,
hanno scacciato dalla quinta classe.
Hanno preso a sbattermi nelle prigioni di Mosca.
Negli appartamenti
del nostro piccolo mondo
crescono ricciuti poeti
per celebrare le camere da letto.
Che ci trovi in quelle liriche da cani pechinesi?
Ho imparato
ad amare
nelle carceri di Butyrki*.
Che mi importa [...]

Giugno 27, 2008

AMO (parte III)

Chiamo

Lo sollevai come un atleta,
lo portai come un acrobata.
Come si chiamano gli elettori ad un comizio,
come i villaggi
negli incendi
si chiamano con campane a martello,
io chiamavo:
“Eccolo!
Ecco!
Prendetelo!”
Quando
Una tale mole ansimava
per la polvere,
per il fango
e per la neve accumulata,
le dame,
subito,
via da me
come un razzo filavano:
“per noi ci vorrebbe qualcosa di più piccolo,
per noi, qualcosa come un tango…”.
Non [...]

Giugno 24, 2008

Imparare a vivere

Bisogna uccidere fino in fondo
la memoria
bisogna che l’anima si purifichi
bisogna di nuovo imparare a vivere.
(Anna Achmatova)