dal numero 2 di Satisfiction
Cosa si prefigge ogni autore di romanzi? Offrire al pubblico una distrazione? Forse. Interessare il pubblico? Far soldi? Anche, forse, ma per questo c’è un solo modo: interessare il pubblico. Diventare famoso? Assurgere all’immortalità? Farsi un nome? Sempre lo stesso problema, che si interessi beninteso c’è una soluzione piuttosto facile: si [...]
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Agosto 26, 2009
Come una luna nell’acqua – I LIBRI DEGLI ALTRI -
Tocco la tua bocca, con un dito tocco l’orlo della tua bocca, la sto disegnando come se uscisse dalle mie mani, come se per la prima volta la tua bocca si schiudesse, e mi basta chiudere gli occhi per disfare tutto e ricominciare, ogni volta faccio nascere la bocca che desidero, la bocca che la [...]
Aprile 10, 2009
I libri degli altri – Cortigiane
Intermezzo.
Spulciando qua e là: Memorie di una cortigiana veneziana, autrice a quanto pare anonima (o almeno io non sono riuscita a scoprirla).
Una piccola parentesi di letteratura erotica che inaugura la categoria: I LIBRI DEGLI ALTRI.
..e una chicca finale. Buona lettura.
[...]La descrizione dell’acquisto del dildo nel negozio di cristalli di Murano ci riempì di buonumore. Il [...]
Aprile 8, 2009
Trementina – P.Neruda
Ubriaco di trementina e di lunghi baci,
guido il veliero delle rose, estivo,
che volge verso la morte del giorno sottile,
posato sulla solida frenesia marina.
Pallido e ormeggiato alla mia acqua famelica
incrocio nell’acre odore del clima aperto,
ancora vestito di grigio e di suoni amari,
e di un cimiero triste di spuma abbandonata.
Vado, duro di passioni, in sella all’unica mia [...]
Aprile 4, 2009
Sylvia Plath, Contusione
Il colore affluisce nel punto, viola opaco.
Il resto del corpo è slavato,
colore di perla.
In un pozzo di roccia
il mare succhia ossessivo,
una cavità perno di tutto il mare.
Grande come una mosca,
il segno fatale
striscia giù per il muro.
Il cuore si chiude,
il mare rifluisce,
gli specchi sono velati.
(Da Poesie 1963)
Marzo 28, 2009
Coincidenze
Triste è il mio cuore
più pace non ho
nè mai ritrovarla
in terra potrò.
Nel suo desiderio
divampa il mio petto
potessi qui averlo
tra le braccia stretto.
Potessi baciarlo
fin quasi a sfinire
e con i suoi baci
felice morire.
Si chiama La stanza di Margherita questo pezzo tratto dalla prima parte del Faust di Goethe. Inevitabile per me il rimando a Bulgakov e non [...]
Marzo 15, 2009
Conseguenze
Se prima di ogni nostro atto ci mettessimo a prevedere tutte le conseguenze, a considerarle seriamente, anzitutto quelle immediate, poi le probabili, poi le possibili, poi le immaginabili, non arriveremmo neanche a muoverci dal punto in cui ci avrebbe fatto fermare il primo pensiero.
(Da Cecità di Josè Saramago, Einaudi)
Marzo 13, 2009
Quelli di oggi…quelli di ieri
Vedo grandi folle avanzare nel cammino aperto da Yarince
e dai guerrieri, quelli di oggi, quelli di allora.
Nessuno sarà padrone di questo corpo di laghi e vulcani
di questa mescolanza di razze,
di questa storia di lance;
di questo popolo amante del mais,
delle feste al chiaro di luna;
del popolo dei canti e dei tessuti di tutti i colori.
Nè lei [...]
Febbraio 18, 2009
Su amore, tradimento e gelosia – M. Soldati
Tradimenti o supposti tradimenti – non ho mai avuto prove nè in un senso nè nell’altro- ce ne sono stati ancora, non pochi. E anche io la tradivo. [...] Certo. Cauto e minuzioso in ogni particolare, badavo a che Edith non scoprisse questi miei capricci. Qualunque tentazione non era più nemmeno una tentazione se accompagnata dal minimo pericolo che [...]
Novembre 5, 2008
da Getting There – Sylvia Plath
[...]E’ il fianco di Adamo,
questa terra da cui mi levo, nei tormenti.
Non posso disfarmi, e il treno sta sbuffando.
Sbuffando e ansimando, come quelli di un diavolo.
[…]Il treno si trascina, urla—
animale
che smania di arrivare alla destinazione,
alla macchia di sangue,
alla faccia che è in fondo al bagliore.
Ottobre 7, 2008
Dacia Maraini – L’arte di amare
Oggi vi propongo una lunga poesia, dura e commovente. Un grido lanciato negli anni 70 (la poesia come la raccolta Donne mie sono datate 1974) da Dacia Maraini. Un affresco di una società condizionata prepotentemente da logiche sessiste e a favore del potere maschile, in cui il ruolo della donna è relegato esclusivamente all’ambito familiare, [...]
Settembre 10, 2008
Cesare Pavese – Poesie
Parole del politico
da Legna Verde
Si passava sul presto al mercato dei pesci
a lavarci lo sguardo: ce n’era di argento,
di vermigli, di verdi, colore del mare.
Al confronto col mare tutto scaglie d’argento.
Belle fino le donne dall’anfora in capo,
ulivigna, foggiata sulla forma dei fianchi
mollemente: ciascuno pensava alle donne,
come parlano, ridono, camminano in strada.
Ridevamo, ciascuno. Pioveva sul mare.
Per [...]
Settembre 5, 2008
Qualcosa che…non so!
E’ così bello non avere legami!
Sono solitaria come l’erba.
Che cos’è che mi manca?
lo troverò mai,
questo qualcosa che non so?
(Sylvia Plath, Tre donne)
Settembre 4, 2008
Polissena e Pantoo- Christa Wolf
Polissena… Che costruii la mia carriera sulla tua esclusione; che tu non eri peggiore di me, nè meno adatta: ho voluto dirtelo prima che ti trascinassero via, vittima da macello, come me ora. Polissena: se avessimo scambiato le nostre vite: le nostri morti sarebbero state le stesse. E’ una consolazione? Hai avuto bisogno di consolazione? [...]
Settembre 3, 2008
Christa Wolf – La prova del dolore
Faccio la prova del dolore. Come il medico punge un arto per verificare se è insensibile, così io pungo la memoria. Prima che moriamo, può darsi che muoia il dolore. Se così fosse, questo sarebbe da raccontare, ma a chi? Qui nessuno, se non quelli che moriranno con me, parla la mia lingua. Faccio la [...]
Agosto 16, 2008
Anna Achmatova – Trittico
Strinsi le mani sotto il velo oscuro…
“Perché oggi sei pallida?”
Perché d’agra tristezza
l’ho abbeverato fino ad ubriacarlo.
Come dimenticare? Uscì vacillando,
sulla bocca una smorfia di dolore…
Corsi senza sfiorare la ringhiera,
corsi dietro di lui fino al portone.
Soffocando, gridai: “E’ stato tutto
uno scherzo. Muoio se te ne vai”.
Lui sorrise calmo, crudele
e mi disse: “Non startene al vento.”
1911
Non è il [...]
Agosto 3, 2008
Ariel – Sylvia Plath
Stasi nel buio.
Poi l’insostanziale azzurro
riversarsi di altura e lontananze.
Leonessa di Dio,
come ci compenetriamo,
perno di talloni e ginocchia!- Il solco
si fende e passa, fratello
all’arco bruno
del collo che non posso afferrare,
bacche occhi-di-negro
gettano scuri
uncini-
nere boccate dolci di sangue,
ombre.
Qualcos’altro
mi solleva per l’aria-
Cosce, criniera;
scaglie dai miei talloni.
Bianca
Godiva mi spoglio-
morte mani, morte costrizioni.
E ora io
schiumo in grano, un luccichio di mari.
Il [...]
Agosto 1, 2008
L’amore di Maria – Fernando Pessoa
MARIA
[...] Amo come l’amore ama.
Non conosco altra ragione di amarti che amarti.
Cosa vuoi che ti dica oltre a dirti che ti amo,
se ciò che ti voglio dire è che ti amo?
Non cercare nel mio cuore…
Quando ti parlo, mi duole che tu risponda
a quel che dico e non al mio amore.
Quando l’amore non c’è, non si [...]
Luglio 28, 2008
Lo scrigno magico – sul Maestro e Margherita
Il Maestro e Margherita è un romanzo dalla storia tutta particolare. Iniziato nel 1928, la prima stesura viene gettata nel fuoco dallo stesso autore onde evitare che venisse fatto dalla censura; ripreso una seconda volta nel 1931, cinque anni dopo viene completata la struttura portante e ridefinito fino al 1937. Bulgakov continua a lavorarci fino [...]
Luglio 28, 2008
Il Maestro e Margherita – Michail Bulgakov
Margherita
Seguimi, lettore! Chi ha detto che non esiste a questo mondo l’amore vero, fedele ed eterno! Al mentitore sia tagliata la malefica lingua.
Seguimi, lettore. Solo me, segui. E io ti mostrerò un tale amore.
Il Maestro aveva torto quando raccontava con amarezza a Ivan, nella clinica, a mezzanotte suonata, che lei l’aveva dimenticato. Era impossibile. Naturalmente, [...]
Luglio 15, 2008
A cento anni dalla nascita di Cesare Pavese
Quest’anno ricorre il centenario della nascita di Pavese e numerosissime sono le iniziative e le mostre italiane che rendono omaggio all’autore, nato e cresciuto tra le Langhe e i vitigni del Monferrato.
Se non siete mai stati, ma siete appassionati, vi consiglio di fare quattro passi per le vie del paese dove nacque lo scrittore, Santo [...]
Luglio 15, 2008
Le streghe – Dialoghi con Leucò
Odisseo giunse da Circe, avvertito del pericolo e immunizzato magicamente contro gli incanti. Di qui, l’inutilità di bacchetta della maga. Ma la maga -antica dea mediterranea scaduta di rango- sapeva da tempo che nel suo destino sarebbe entrato un Odiseeo. Di ciò Omero non ha tenuto quel conto che si vorrebbe.
(Parlano Circe e Leucotea)
CIRCE: Credimi, [...]
Luglio 3, 2008
Joyce Salvadori Lussu
Interessante l’articolo proposto da Carmilla su Joyce Lussu, una delle figure più straordinarie del 900: antifascista, partigiana Medaglia d’argento al valore militare (esperta di evasioni e documenti falsi); prima a tradurre le poesie di Nazim Hikmet e a diffonderle, in Italia, insieme a quelle di Ho Chi Min, di Castro, delle Black Panthers e di [...]
Giugno 27, 2008
AMO (parte I)
Il poema, pubblicato a Mosca nel 1922, è costruito su fatti autobiografici e dedicato a Lilja Brik.
Ve lo propongo in tre “puntate”. A fine pagina trovate le note.
Di solito così
A ogni uomo che nasce è dato d’amare,
ma tra impieghi,
proventi
e altro,
giorno per giorno
s’inaridisce il terreno del cuore.
Il cuore è vestito d’un corpo,
il corpo di una camicia.
Ma [...]
Giugno 27, 2008
AMO (parte II)
Adolescente
In gioventù c’è un sacco di roba da studiare.
S’insegna la grammatica a scemi e a sceme.
Me, invece,
hanno scacciato dalla quinta classe.
Hanno preso a sbattermi nelle prigioni di Mosca.
Negli appartamenti
del nostro piccolo mondo
crescono ricciuti poeti
per celebrare le camere da letto.
Che ci trovi in quelle liriche da cani pechinesi?
Ho imparato
ad amare
nelle carceri di Butyrki*.
Che mi importa [...]
Giugno 27, 2008
AMO (parte III)
Chiamo
Lo sollevai come un atleta,
lo portai come un acrobata.
Come si chiamano gli elettori ad un comizio,
come i villaggi
negli incendi
si chiamano con campane a martello,
io chiamavo:
“Eccolo!
Ecco!
Prendetelo!”
Quando
Una tale mole ansimava
per la polvere,
per il fango
e per la neve accumulata,
le dame,
subito,
via da me
come un razzo filavano:
“per noi ci vorrebbe qualcosa di più piccolo,
per noi, qualcosa come un tango…”.
Non [...]
Giugno 24, 2008
Tragedia – Vladimir Majakovskij
Prologo
.
Potrete voi capire
Perché io,
sereno,
sotto la tempesta dei sarcasmi,
porti la mia anima su un vassoio
al pranzo degli anni futuri?
Lacrima inutile che cola
Dalla guancia mal rasata delle piazze,
io,
sono forse
l’ultimo poeta.
Avete visto
come si dondola nei viali di pietra
il volto striato della noia impiccata?
sul collo schiumoso
dei fiumi al galoppo
i ponti torcono le loro braccia di ferro.
Il cielo piange
a dirotto,
sonoramente,
e [...]
Giugno 12, 2008
La Sfinge II
Rimango sempre di stucco davanti alla libertà delle donne. Noi le vediamo come esseri subalterni, ci divertiamo alle loro futilità, le cambiamo quando ormai sono sciupate, e ognuna di loro è capace di coglierci alla sprovvista, stendendoci davanti vastissimi campi di libertà, come se sotto alla loro obbedienza, un’obbedienza che sembra cercare se stessa, costruissero [...]
Giugno 6, 2008
La Sfinge
Simone De Beauvoir…a caccia?
[…] Dire che la donna è mistero non vuol dire che tace ma che il suo linguaggio non è compreso: è presente, ma nascosta sotto fitti veli; esiste al di là di queste incerte apparizioni.
Chi è? Un angelo, un demone, un’ispirata, una commediante? Si suppone che le risposte a queste domande siano [...]
Giugno 4, 2008
Il mistero femminile
Da Simone De Beauvoir,
Il secondo sesso,
Il saggiatore, 1949
(Parte III, Miti)
Non c’è niente di mitico nell’esperienza che scopre le qualità voluttuose della carne femminile nè si passa al mito quando si tenta di esprimerle mediante confronti con i fiori o le pietre. Ma dire che la Donna è la Carne, dire che la Carne è [...]
Giugno 1, 2008
Il cubo di (K)Rub(r)ik
Alice: Milioni di anni di evoluzione, vero? Vero?
Mentre gli uomini si preoccupano di infilarlo dovunque possono,
le donne devono solo pensare alla stabilità della famiglia,
alla fedeltà coniugale e a chissà quali altre cazzate.
Bill: Un concetto troppo semplificato, Alice, ma di sicuro è qualcosa del genere.
Alice: Se invece voi uomini solo sapeste…
Alice: C’è una cosa molto importante [...]
Maggio 27, 2008
Isidora – Le Città Invisibili – Italo Calvino
All’uomo che cavalca lungamente per terreni selvatici viene desiderio d’una città.
Finalmente giunge a Isidora, città dove i palazzi hanno scale a chiocciola incrostate di chiocciole marine, dove si fabbricano a regola d’arte cannocchiali e violini, dove quando il forestiero è incerto tra due donne ne incontra sempre una terza, dove le lotte dei galli degenerano [...]



















