Ospite Sacro


Quando si accoglie un amico, ospite per qualche giorno nella propria città,
si fa di tutto per assecondare le sue curiosità.
Ad esempio:

Lo si accompagna volentieri in un giro panoramico della città e di quei posti che sfuggono di solito al turista distratto o frettoloso;
Si stuzzica la sua fantasia con aneddoti simpatici, accattivanti, sconosciuti ai molti;
Si chiede cosa preferirebbe mangiare e dove.

Se siete con me e Baruda ciò non accadrà mai se non nell’ipotesi che ci vede divise.
Una da una parte, una dall’altra.

Premettiamo che l’appuntamento tra due romane e un napoletano non può che essere dopo le nove.
Mettiamoci pure il fatto che il luogo deputato è Trastevere.
Tutto diviente più indolente sornione.
Ma non divago.

L’ospitalità è sacra, lo dicono i nostri antenati.
E noi eravamo già premunite di un programma.
Si mangia da Ugo.
…e al diavolo le trattorie romane, i sapori antichi, la vera Trastevere (ma dov’è?)
e soprattutto le richieste del nostro ospite che, dopo una alquanto eccessiva stereotipizzazione della Roma turistica, viene catapultato dall’altra parte del fiume, a Largo Argentina, in un ristorante cinese.
Tanto, ci diciamo, a Roma si fermerà per qualche giorno, avrà tempo per degustare il leggero menù romano a base di interiora di agnello, coda, pajata ecc…

Costretto ad assistere al nostro nutrimento e visibilmente scosso dalla quantità di cibo ordinato e dalla voracità con la quale viene consumato, il nostro ospite strabuzza gli occhi ad ogni salamelecco che esprimiamo nei confronti dell’amata cucina cinese.
“Buono questo wan-blon!”, botta
“Sì buono, ma non sublime come il Wan Ton del Liu”, risposta.

Dopo aver spazzolato i piatti e con un germoglio di soia ancora appeso alla bocca,
vediamo il nostro ospite assumere una pastiglia.
“Questa roba m’accid’! Posso prendere un pò della tua acqua?…è per lo stomaco”
L’ultimo sorso d’acqua nel deserto dei Tartari che è la nostra tavola.

(Foto di sOngS tO tHe sIRenS)

Il menù?

Ravioli alla piastra
Ravioli al vapore
Tost di gamberi

Spaghetti di soia con carne e verdure
Riso nell’ananas
Riso piccante (rosso!)

Maiale in agro-dolce
Pollo Kun Pong (o cose simili)
Anatra stufata mista

Verdure alla piastra (aglio a volontà per noi)
Riso in bianco.

4 Comments Add yours

  1. miskyadisky scrive:

    Te starai a ‘nquartà….un bacio

  2. marilu scrive:

    ciao! stavo cercando su google notizie su un ristorante cinese che mi dicono sia ottimo e con vista su roma che-te-lo-dico-a-fà. però le notizie arrivano da un’amica mooolto poco orientata nello spazio, ha solo saputo dirmi che sta vicino/a largo argentina e che a lei piace tanto per quei motivi di cui ti ho parlato..ed è stata molto convincente ;) però..sul web se digito queste poche notizie mi dà tutt’altro..ma ho trovato il tuo sito, e insomma mi chiedevo se puoi dirmi il nome di questo tuo(o vostro? :) ristorante??
    ti ringrazio tanto!
    ciao,marilù

  3. apienavoce scrive:

    Marilù!
    magari fosse mio il risorante! :)
    Comunque sia il posto si trova proprio in piazza di torre argentina, non dal lato Feltrinelli ma quello di fronte, dall’altra parte della piazza. Il riso rosso è da provare!

  4. marilù scrive:

    ti ringrazio tanto per l’informazione, l’ho trovato, l’ho provato..e m’è piaciuto! :)
    mi ero dimenticata del tuo consiglio sul riso rosso, motivo in più per ritornarci.
    ciao!

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