I venti angeli su Roma


Foto Archivio Anpi

Bombardamento del quartiere San Lorenzo, a Roma. 19 luglio 1943.
Una ferita non rimarginata . San Lorenzo porta ancora, visibili, i segni di quella giornata.
Li conserva nel suo odierno aspetto urbanistico e nella memoria , propria-collettiva da una parte e pubblica dall’altra.

Nel 2003 è stato inaugurato il monumento ai “caduti”. Non mi soffermo sull’intento forzatamente retorico-celebrativo del termine (…caduti in battaglia?) ma voglio solo dire che, a distanza di quasi 5 anni, quei lastroni di vetro illuminati al neon che fanno girotondo intorno all’aiuola con su scritti i nomi dei morti sotto le bombe (circa 1500 accertati ma 3000 stimati) appaiono ne più ne meno che una lista di nomi.

Nomi che si sono già confusi ad altri nomi, ad altre targhe di altre persone di altri anni.
Lo scivolo veltroniano ha fatto precipitare
tutto vertiginosamente nell’oblio culturale e politico.
Ed è tempo di raccogliere i frutti.

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