Fernando Pessoa- Tre poesie


Dicon che fingo o mento
quanto io scrivo. No:
semplicemente sento
con l’immaginazione
non uso il sentimento.

Quanto traverso o sogno
quanto finisce o manco
è come una terrazza
che dà su un’altra cosa.
E’ questa cosa che è bella.

Così, scrivo in mezzo
a quanto vicino non è:
libero dal mio laccio,
sincero, di quel che non è.
Sentire? Senta chi legge.

***

Dicono?
Dimenticano.
Non dicono?
Hanno detto.

Fanno?
E’ fatale.
Non fanno?
E’ uguale.

Perchè
aspettare?
– Tutto è
sognare.

***

E’ l’amore che è essenziale.
Il sesso è solo un accidente.
può essere uguale
o differente.
L’uomo non è un animale:
è una carne intelligente,
anche se a volte malata.

Da Fernando Pessoa, Una sola moltitudine, Adelphi.
(A cura di Antonio Tabucchi)

2 Comments Add yours

  1. Raggia scrive:

    l’olimpo della poesia,.

  2. JmArX scrive:

    pessoa era un genio :) la prima poesia è un intramontabile manifesto per chiunque scriva…

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