Sylvia Plath, Contusione


Il colore affluisce nel punto, viola opaco.
Il resto del corpo è slavato,
colore di perla.

In un pozzo di roccia
il mare succhia ossessivo,
una cavità perno di tutto il mare.

Grande come una mosca,
il segno fatale
striscia giù per il muro.

Il cuore si chiude,
il mare rifluisce,
gli specchi sono velati.

(Da Poesie 1963)

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