Ogni sangue ha la sua storia – J.Saramago


Ogni sangue ha la sua storia. Scorre senza mai fermarsi nell’interno labirintico del corpo e non perde l’orientamento nè il senso, arrossa improvvisamente il volto o la fa impallidire fuggendone via, irrompe bruscamente da uno squarcio della pelle, si fa strato protettivo di una ferita, allaga campi di battaglia e luoghi di tortura, si trasforma…

Amore a prima vista – W.Szymborska


Grazie mille al mio amico virtuale Davide per questa bella scoperta che mi ha fatto fare! Sono entrambi convinti che un sentimento improvviso li unì. È bella una tale certezza ma l’incertezza è più bella. Non conoscendosi prima, credono che non sia mai successo nulla fra loro. Ma che ne pensano le strade, le scale,…

____intermezzo


Che si debba parlare, per essere esatti, di lotta per una ‘nuova cultura’ e non per una ‘nuova arte’ (in senso immediato) pare evidente. Forse non si può neanche dire, per essere esatti, che si lotta per un nuovo contenuto dell’arte, poiché questo non può essere pensato astrattamente, separato dalla forma. Lottare per una nuova…

da Mikrokosmos


A.A.A abile insenescente insensibilissimo (quasi) al piacere (non al dolore, anzi, ahimè, ahiahiahiahi) offresi: mi offro per essere leccato berliccato (come un gelato); e poi per essere succhiato salivato, rimacinato mugolato, e riciclato: e pompato (e spompato): (come nuovo, ma usato: d’occasione): scrivimi fermo posta, tu, raccomandata referenziata): addì 9 settembre, da Pistoia: da Cataletto,…

Il Flauto di Vertebre – Majak


Da molto che non metto qualcosa del grande poeta della Rivoluzione. Oggi mi sembra un giorno adatto per Il Flauto di Vertebre, un poema straziante, dedicato ad un amore finito, disperato, maledetto. E’ un lungo travaglio questo poema, ma vale la pena. Lo scritto d’amore più bello. PROLOGO A voi tutte che siete piaciute o…

Sul futurismo – dal blog di Paolo Nori


Paolo Nori è un ottimo studioso di letteratura e avanguardie russe (oltre che un favoloso narratore di storie). Questo è l’inizio di un intervento al MiTo – Festival della Musica che si è svolto recentemente a Torino. Per avere delle idee chiare nell’inutile quanto scarno centenario italiano del Manifesto futurista. Buona lettura. I futuristi russi,…

Non è poi così triste Venezia…


COSMONAUTA di Susanna Nicchiarelli (sezione Controcampo italiano) All’inizio degli anni sessanta Arturo e Luciana, fratello e sorella, comunisti convinti e appassionati, seguono insieme la cronaca della corsa allo spazio, tifando per i cosmonauti sovietici. A poco a poco però, mentre crescono, il rapporto tra i due si complica: Luciana, adolescente aggressiva e spregiudicata, comincia ad…

Gnòsi delle Fànfole – I LIBRI DEGLI ALTRI


Un esempio di poesia metasemantica. Per sapere di più sull’autore Fosco Maraini consiglio il suo SITO. Per qualche nozione sulla metasemantica e per un’altra fànfola vi linko la voce di Wikipedia (piccola parentesi: le note sono state curate da Maro Marcellini. Sono molto utili e spassose e vale la pena trascriverle tutte.) Sarebbe opportuno, anzi…

Non t’amo più – E.Evtusenko


Non t’amo più…E’ un finale banale. Banale come la vita, banale come la morte. Spezzerò la corda di questa crudele romanza, farò a pezzi la chitarra: ancora la commedia perchè recitare! Al cucciolo soltanto, a questop mostriciattolo peloso, non è dato capire perchè ti dai tanta pena e perchè io faccio altrettanto. Lo lascio entrare…

Simposio Platone


..a prima vista sembrano discorsi ridicoli… Parla di somari, di fabbri o di calzolai oppure di conciatori, e sembra che dica sempre le stesse cose con le solite parole. Uno senza cultura (e senza intelligenza) li sente e si mette a ridere. Ma apriteli questi discorsi, cercate di entrarci dentro: soltanto nel loro profondo voi…

Perchè leggere i classici – Italo Calvino


Sono OLTREMODO affezionata a Calvino. Nel 1981 scrive per “L’Espresso” un articolo intitolato Italiani, vi esorto a leggere i classici. Eccovelo tagliato alla buona, giusto per farsi un’idea… Cominciamo con qualche proposta di definizione. 1. I classici sono quei libri di cui si sente dire di solito: “Sto rileggendo…” e mai “Sto leggendo…” Il prefisso…

I libri degli altri – Cortigiane


Intermezzo. Spulciando qua e là: Memorie di una cortigiana veneziana, autrice a quanto pare anonima (o almeno io non sono riuscita a scoprirla). Una piccola parentesi di letteratura erotica che inaugura la categoria: I LIBRI DEGLI ALTRI. ..e una chicca finale. Buona lettura. […]La descrizione dell’acquisto del dildo nel negozio di cristalli di Murano ci…

Trementina – P.Neruda


Ubriaco di trementina e di lunghi baci, guido il veliero delle rose, estivo, che volge verso la morte del giorno sottile, posato sulla solida frenesia marina. Pallido e ormeggiato alla mia acqua famelica incrocio nell’acre odore del clima aperto, ancora vestito di grigio e di suoni amari, e di un cimiero triste di spuma abbandonata….

Sylvia Plath, Contusione


Il colore affluisce nel punto, viola opaco. Il resto del corpo è slavato, colore di perla. In un pozzo di roccia il mare succhia ossessivo, una cavità perno di tutto il mare. Grande come una mosca, il segno fatale striscia giù per il muro. Il cuore si chiude, il mare rifluisce, gli specchi sono velati….

Coincidenze


Triste è il mio cuore più pace non ho nè mai ritrovarla in terra potrò. Nel suo desiderio divampa il mio petto potessi qui averlo tra le braccia stretto. Potessi baciarlo fin quasi a sfinire e con i suoi baci felice morire. Si chiama La stanza di Margherita questo pezzo tratto dalla prima parte del…

L’eterno rifiugio – M. Bulgakov


“Perchè – proseguì Woland convincente e dolce – Oh, tre volte romantico Maestro, possibile che lei non voglia di giorno passeggiare con la sua compagna sotto i ciliegi che cominciano a fiorire, e di sera ascoltare la musica di Schubert? Possibile che non provi piacere a scrivere alla luce delle candele con una penna d’oca?…

Eufemia – Le città invisibili – Italo Calvino


  A ottanta miglia incontro al vento di maestro l’uomo raggiunge la città di Eufemia, dove i mercanti  di sette nazioni convengono ad ogni solstizio ed equinozio. La barca che vi approda con un carico  di zenzero e bambagia tornerà a salpare con la stiva colma di pistacchi e semi di papavero, e la carovana…

Conseguenze


Se prima di ogni nostro atto ci mettessimo a prevedere tutte le conseguenze, a considerarle seriamente, anzitutto quelle immediate, poi le probabili, poi le possibili, poi le immaginabili, non arriveremmo neanche a muoverci dal punto in cui ci avrebbe fatto fermare il primo pensiero. (Da Cecità di Josè Saramago, Einaudi)

Quelli di oggi…quelli di ieri


Vedo grandi folle avanzare nel cammino aperto da Yarince e dai guerrieri, quelli di oggi, quelli di allora. Nessuno sarà padrone di questo corpo di laghi e vulcani di questa mescolanza di razze, di questa storia di lance; di questo popolo amante del mais, delle feste al chiaro di luna; del popolo dei canti e…

Due poesie – J.Prevert


Nel testo di argot Eva ha adorato il sole ed il sole ha dorato Eva. E, per questo, nella lingua del piacere risplendere vuol dire godere e lo dice. *** Un uomo e una donna non si sono mai visti. Vivono ben lontani l’uno dall’altro in diverse città. Un giorno leggono la stessa pagina in…

Futurismo Lusitano


Quest’anno il futurismo compie 100 anni. E cosa c’entra Pessoa? Andiamo con ordine. Gli eteronimi. In letteratura sono degli pseudonimi che hanno però una propria personalità, un background culturale proprio, appartengono a correnti letterarie diverse. Ognuno degli eteronimi di Pessoa nasce in un determinato luogo, è influenzato da un determinato tipo di letteratura, ha una…

Su amore, tradimento e gelosia – M. Soldati


Tradimenti o supposti tradimenti – non ho mai avuto prove nè in un senso nè nell’altro- ce ne sono stati ancora, non pochi. E anche io la tradivo. […] Certo. Cauto e minuzioso in ogni particolare, badavo a che Edith non scoprisse questi miei capricci. Qualunque tentazione non era più nemmeno una tentazione se accompagnata dal minimo pericolo che…

Passeggiata a Roma – Zeppelin


Nel 1997 come supplemento a Diario uscì Zeppelin. Passeggiate letterarie in giro per alcune delle più belle città italiane, raccontate da scrittoti. Ho fatto una selezione e vi propongo Roma, Napoli, Parma, in tre puntate. Gli autori che ho scelto per Roma sono Casanova, Gogol e Marziale. Buona lettura. Giacomo Casanova Come comportarsi a Roma…

L’assessore assassino e la pazzia di Evgheniij


Altre due poesiole di Stefano Benni. Sono molto affezionata a questo libro, si vede. L’autore architetta uno scherzo, una burla letteraria: finge, come vi sarete accorti nell’articolo precedente, di tradurre componimenti di celebri poeti, facendo molta attenzione a rimanere fedele al loro stile e alla loro poetica. Esperimento geniale a dir poco. E scherzo ben…

da Satisfiction


Stupendo l’aneddoto dell’autore su una rissa da lui scatenata a Livorno in occasione della messa in scena de La figlia di Iorio di D’annunzio. L’ALTRA FACCIA DELLA PAURA – Mario Soldati “Il coraggio”, dice il Tommaseo, “è una disposizione dell’animo a imprendere cose ardite e grandi, ad affrontar pericoli, a soffrire sventure e dolori”: ma…

La vita immaginata – Natalia Ginzburg


Da bambini e da giovani, essere soli in ozio significava per noi costruire immediatamente luoghi immaginari, e vicende e storie, di cui eravamo i protagonisti. Luoghi e storie, li riempivano di persone, alcune inventate, altre scelte nella nostra vita reale. Nell’infanzia, le persone inventate erano di più, e noi avevamo l’impressione di costruire i nostri…

All’amato se stesso – Majakovskij


Due frasi. Pesanti come un colpo. “A Cesare quel che è di Cesare, a Dio quel che è di Dio” Ma uno come me dove potrà cacciarsi? Che tana m’han preparata? S’io fossi piccolo come il Grande Oceano, sulla punta delle onde m’alzerei, carezzerei la luna con il mio flusso. Dove trovare un’amata che mi…

Buone feste


, Non ho voglia di tuffarmi in un gomitolo di strade Ho tanta stanchezza sulle spalle Lasciatemi così come una cosa posata in un angolo e dimenticata Qui non si sente altro che il caldo buono Sto con le quattro capriole di fumo del focolare Giuseppe Ungaretti Natale, 1916.

da Giap – Il gigantesco malinteso


Nuovo editoriale per la Newsletter Giap, della Wu Ming Foundation. Riporto per intero (perchè ne vale la pena) il secondo editoriale a cura di Wu Ming 1, sul Grande malinteso del Realismo. Abbastanza lungo, lo so. Ma quando si parla di letteratura, di nuovo romanzo italiano, New Italian Epic, di cultura nello strapaese non possono…

Erri De Luca – da Satisfiction


Da Satisfiction n. 2 / febbraio 2008 PREMESSE DA PIANOTERRA Brevi prose di pensiero alle prese con la ragione di vocaboli e concetti compongono Pianoterra (Nottetempo, € 12,00) di Erri De Luca, il nuovo libro dell’autore napoletano di cui Satisfiction anticipa due brani inediti. La raccolta, in libreria dal 6 marzo, è scritta secondo la…

Diario in pubblico – Elio Vittorini (I)


Dal diario di Elio Vittorini LA RAGIONE LETTERARIA 1929-56 L’orma sul calendario Appena l’uomo si sente isolato nel mondo, materialmente o spiritualmente, egli ricorre al diario con istinto tenace, se ne ignora l’esistenza se la inventa. Per quale strano bisogno? Per un bisogno di confidarsi, si dice, o riflettersi: contemplazione di se stesso. Ma quello…

1917 – La rivoluzione è ora!


Gianco in un suo pezzo canta… «Questa canzone racconta la storia di uno che era giù, molto giù e penso che più giù di così non si possa essere» E siccome anche io sono davvero molto giù, ho deciso di fare gli auguri alla Rivoluzione d’Ottobre, alla Rivoluzione russa, evento e spartiacque della storia dell’Umanità….

da Getting There – Sylvia Plath


[…]E’ il fianco di Adamo, questa terra da cui mi levo, nei tormenti. Non posso disfarmi, e il treno sta sbuffando. Sbuffando e ansimando, come quelli di un diavolo. […]Il treno si trascina, urla— animale che smania di arrivare alla destinazione, alla macchia di sangue, alla faccia che è in fondo al bagliore.

Julio Cortàzar – Storie di cronopios e di famas


Altri tre brevi racconti di Cortazar, ormai compagno di letture notturne più che piacevoli. Viaggi Quando i famas fanno un viaggio, le loro abitudini, quando si fermano a dormire in una città, sono le seguenti: un fama va all’hotel e prudentemente vuol sapere il prezzo della camera, rendersi conto di persona della qualità delle lenzuola…

Julio Cortàzar – Storie di cronopios e di famas


Questi racconti mi fanno sorridere. E ridere proprio, a volte. Partendo dal presupposto che le letture che faccio di “mia sponte” le lascio alle ore notturne, queste sono risate che contengo con la mano per non svegliare gli altri. La storia del cammello sembra una delle molte vicende che riguardano gli immigrati in Italia. Un autore davvero geniale….

Sono quella che sono – Jacques Prevert


Sono quella che sono sono fatta così se ho voglia di ridere rido come una matta amo colui che m’ama non è colpa mia se non è sempre quello per cui faccio follie sono quella che sono sono fatta così che volete ancora da me Sono fatta per piacere non c’è niente da fare troppo…

Anna Achmatova – Trittico


Strinsi le mani sotto il velo oscuro… “Perché oggi sei pallida?” Perché d’agra tristezza l’ho abbeverato fino ad ubriacarlo. Come dimenticare? Uscì vacillando, sulla bocca una smorfia di dolore… Corsi senza sfiorare la ringhiera, corsi dietro di lui fino al portone. Soffocando, gridai: “E’ stato tutto uno scherzo. Muoio se te ne vai”. Lui sorrise…

L’amore di Maria – Fernando Pessoa


MARIA […] Amo come l’amore ama. Non conosco altra ragione di amarti che amarti. Cosa vuoi che ti dica oltre a dirti che ti amo, se ciò che ti voglio dire è che ti amo? Non cercare nel mio cuore… Quando ti parlo, mi duole che tu risponda a quel che dico e non al…