Acrobata – E.Sanguineti


acrobata (s. m.) è chi cammina tutto in punta (di piedi): (tale, almeno, è per l’etimo): poi procede, però, naturalmente, tutto in punta di dita, anche, di mani (e in punta di forchetta): e sopra la sua testa: (e sopra i chiodi, fachireggiando e funamboleggiando): (e sopra i fili tesi tra due case, per le…

Piccoli annunci – W.Szymborska


CHIUNQUE sappia dove sia finita la compassione (immaginazione del cuore) – si faccia avanti! Si faccia avanti! Lo canti a voce spiegata e danzi come un folle gioendo sotto l’esile betulla, sempre pronta al pianto. INSEGNO il silenzio in tutte le lingue mediante l’osservazione del cielo stellato, delle mandibole del Sinanthropus, del salto della cavalletta,…

Scampoli


Fammi essere forte, forte di sonno e di intelligenza e forte di ossa e fibra; fammi imparare, attraverso questa disperazione, a distribuirmi: a sapere dove e a chi dare: a riempire i brevi momenti e le chiacchiere casuali di quell’infuso speciale di devozione e amore che sono le nostre epifanie. A non essere amara. Risparmiamelo…

Sotto una piccola stella – W.Szymborska


  Chiedo scusa al caso se lo chiamo necessità. chiedo scusa alla necessità se tuttavia mi sbaglio. Non si arrabbi la felicità se la prendo per mia. … Mi perdonino i morti se ardono appena nella mia memoria. Chiedo scusa al tempo per tutto il mondo che mi sfugge a ogni istante. Chiedo scusa al…

Noi – E.Sanguineti


il nostro “noi”, se con me lo analizzi, per questa vera vera che ci lega, rigonfia come un “o” (che al centro, è un cerchio), ci dice inseparabili e confusi: (dal cuore della lavabiancheria, non è un caso, dopo un provocatorio ritiro, di corsa ti è risorta, molto tua, molto tonda): e l’ “n” mi…

per ritornare liscia come la terra vista da lontano – j.haddad


Quando verrà il momento Nella follia catturare il firmamento e lambire le nubi prendere in prestito la bufera lasciandomi alle spalle le lacrime zampillanti lacrime zampillanti e me ne andrò. Non inseguire l’equilibrio non soffocare le grida danzare sull’acqua dirigendomi verso l’altra sponda libera o schiava non importa! Guadare il fiume. Quando verrà il momento…

Ci sono amori senza paradiso – S.Plath


UNA SANTA AMERICANA Ci sono amori senza paradiso. Solitudini che seccano sul grembo come macchie di parto. Ted ha messo il suo cuore sotto spirito. Lei adesso è immortale. Un altare, una statua, una icona. È qui per restare: sole che nasce all’incontrario, bocca magica che vomita gigli. È una madonna azzurra che brilla sopra…

Sono una donna – Joumana Haddad


Nessuno può immaginare quel che dico quando me ne sto in silenzio chi vedo quando chiudo gli occhi come vengo sospinta quando vengo sospinta cosa cerco quando lascio libere le mani. Nessuno, nessuno sa quando ho fame quando parto quando cammino e quando mi perdo, e nessuno sa che per me andare è ritornare e…

inizio che non si compie mai – j.haddad


Albero azzurro Quando i tuoi occhi incontrano la mia solitudine il silenzio diventa frutto e il sonno tempesta si socchiudono porte proibite e l’acqua impara a soffrire. Quando la mia solitudine incontra i tuoi occhi il desiderio sale e si spande a volte marea insolente onda che corre senza fine nettare che cola goccia a…

come due gocce d’acqua – W.Szymborska)


Nulla due volte 1957 Nulla due volte accade Né accadrà. Per tal ragione nasciamo senza esperienza,  moriamo senza assuefazione. Anche agli alunni più ottusi della scuola del pianeta di ripeter non è dato le stagioni del passato. Non c’è giorno che ritorni, non due notti uguali uguali, né due baci somiglianti, né due sguardi tali…

Io sono Norma Jean Baker


Trentacinque anni vissuti con un corpo estraneo, trentacinque anni con i capelli tinti, trentacinque anni con un fantoccio. Ma io non sono Marilyn. Io sono Norma Jean Baker perchè la mia anima vi fa orrore come gli occhi delle rane sull’orlo dei fossi

Le api sono grosse gocce di miele…(N.Hikmet)


Dieci giorni bastano per innamorarsi di Istanbul, la città delle città. Il centro culturale che ricorda Nazim HIkmet si trova a Kadikoy, sulla sponda asiatica. Il quartiere saluta il tuo arrivo in vapur con un lungo molo e le gru rosse che si stagliano a nascondere la vecchia stazione dei treni per l’Anantolia. Una traversa…

Arrivederci Fratello Mare – Nazim Hikmet


Arrivederci fratello mare Varna, 1951 Ed ecco ce ne andiamo come siamo venuti arrivederci fratello mare mi porto un pò della tua ghiaia un pò del tuo sale azzurro un pò della tua infinità e un pochino della tua luce e della tua infelicità. Ci hai saputo dir molte cose sul tuo destino di mare…

Ringraziamento – W.Szymborska


Devo molto a quelli che non amo. Il sollievo con cui accetto che siano più vicini a un altro. La gioia di non essere io il lupo dei loro agnelli. Mi sento in pace con loro e in libertà con loro, e questo l’amore non può darlo, ne’ riesce a toglierlo. Non li aspetto dalla…

olmo ricco di ogni forza antica – A.Merini


Lettere Rivedo le tue lettere d’amore illuminata adesso da un distacco, senza quasi rancore. L’illusione era forte a sostenerci, ci reggevamo entrambi negli abbracci, pregando che durassero gli intenti. Ci promettemmo il sempre degli amanti, certi nei nostri spiriti divini. E hai potuto lasciarmi, e hai potuto intuire un’altra luce che seguitasse dopo le mie…

Er mejo amico mio ce l’ho in saccoccia


Giorni fa un signore, un artista dovrei dire, recitava davanti ad un bicchiere di vino una poesia in romanesco. Coltelli, amori disperati, popolino…insomma la Vecchia Roma. L’ho cercata, l’ho trovata (in un vecchio libro di famiglia…e dove se no?) *** Er Cortello Ar mio, sopra la lama ch’è rintorta C’è stampata ‘na lettra cór un…

Il mio libro sei tu… – E.Sanguineti


Radiosonetto il mio libro sei tu, mio vecchio amore: ti ho letto le tue vertebre, la pelle dei tuoi polsi: ho tradotto anche il fragore dei tuoi sbadigli: dentro le tue ascelle ho inciso il mio minidario: il calore del tuo ombelico è un tuo glossario: nelle xilografie delle tue rughe è il cuore dei…

La terra vista da lontano… – J.Saramago


Visto che poco tempo fa c’è stata una bellissima luna, che io purtroppo non ho visto o almeno non così gigante mi sono venuti in mente questi brevi articoli del grande Josè, contemporaneo dello sbarco sulla luna e all’epoca cronista di “A Capital”. Due-parole-due su Di questo mondo e degli altri, che raccoglie gli articoli…

da La corsa del tempo – A.Achmatova (2)


Nella mitologia dei popoli slavi orientali la rusalka è un essere con sembianze di donna giovane e bella che vive nelle acque dei fiumi, laghi e stagni. Come le sirene del mito classico, le rusalki avevano il potere di sedurre con i loro canti e le loro grazie l’uomo che le incontrava, salvo poi uccidere…

da La corsa del tempo – A.Achmatova


Mi diverte quando sei ubriaco e nelle tue storie non c’è senso. Un autunno precoce ha sparpagliato gialli stendardi sugli olmi. Ci addentrammo in un falso paese, ora ce ne pentiamo amaramente, ma perchè sorridiamo di un sorriso strano e raggelato? Al posto di una pacifica gioia volevamo un dolore che mordesse… no, non lascerò…

La libertà io la rubo…


Amore in Portogallo La notte, come ferite, leccava i fuochi. Con gli spioncini, guardavano le stelle le prigioni, e sotto il ponte di Salazar noi – nell’oscurità più oscura.   Il dittatore ci ha reso un servizio e, non visti da lui, sotto il ponte, da questo infausto paese emigriamo l’uno nelle braccia dell’altro.  …

(due)____________Novità


Segnalo due novità edite da Odradek. 21 donne che hanno esplorato il mondo riuscendo, nel loro campo, a riscriverlo, studiarlo o contestarlo e per  questo hanno pagato un prezzo altissimo. A loro ed alle loro storie è dedicata questa raccolta scritta da Valeria Palumbo con le immagini di Giancarlo Montelli  che demolisce il mito del…

Neve Profonda – E.Evtusenko


Corro con gli sci sulla neve candida. Corro e penso: nella vita io che posso? Mi esamino, mi affliggo, ricordo. Che cosa so? Proprio niente. Corro con gli sci sulla neve candida. Nella bella città c’è piazza Nogin. Ora da qui la vedo. C’è una ragazza là che vive sola Non è mia moglie. E…

Monologo per Cassandra – W.Szymborska


Su Cassandra avevo citato in precedenza Christa Wolf con La prova del dolore e Polissena e Pantoo. Non ho potuto fare a meno di ricorrere anche a Wislawa, perchè coglie uno sguardo disincantato, cinico e duro. La sconfitta. Nella Wolf prevaleva più l’orgoglio e un rancore indelebile. Sono io, Cassandra. E questa è la mia…

2010 in review


QUESTO E’ STATO IL MIO BLOG NELL’ANNO 2010 :)   The stats helper monkeys at WordPress.com mulled over how this blog did in 2010, and here’s a high level summary of its overall blog health: The Blog-Health-o-Meter™ reads This blog is on fire!. Crunchy numbers The average container ship can carry about 4,500 containers. This…

siamo clessidre con la sabbia in fondo (Edoardo Sanguineti)


Mi sembra particolarmente interessante la curiosità di Sanguineti verso le donne; ed è immediata la sensazione, mentre si legge e si sorride, dello sconfinato attaccamento per la sua (unica, o così pare) compagna  di vita. Mikrokosmos regala sorprese e grandi risate, almeno le mie 2. siamo una doppia coppia, all’asso di cuori: così si dice…

Volo come si deve…(Wislawa Szymborska)


Dopo giorni silenzio eccomi di nuovo. Ma non sono stata con le mani in mano: tante piccole novità e molte letture. Riprendo le redini di questo blog con una grande poetessa polacca, Premio Nobel per la Letteratura 1996. Sono tre poesie tratte da una notevole raccolta de Gli Adelphi (qui sotto la copertina) arrivata alla…

Amore a prima vista – W.Szymborska


Grazie mille al mio amico virtuale Davide per questa bella scoperta che mi ha fatto fare! Sono entrambi convinti che un sentimento improvviso li unì. È bella una tale certezza ma l’incertezza è più bella. Non conoscendosi prima, credono che non sia mai successo nulla fra loro. Ma che ne pensano le strade, le scale,…

da Mikrokosmos


A.A.A abile insenescente insensibilissimo (quasi) al piacere (non al dolore, anzi, ahimè, ahiahiahiahi) offresi: mi offro per essere leccato berliccato (come un gelato); e poi per essere succhiato salivato, rimacinato mugolato, e riciclato: e pompato (e spompato): (come nuovo, ma usato: d’occasione): scrivimi fermo posta, tu, raccomandata referenziata): addì 9 settembre, da Pistoia: da Cataletto,…

Novità


Erika Lust – Per lei – Pink Book

Letteratura erotica Boris Vian


dal numero 2 di Satisfiction Cosa si prefigge ogni autore di romanzi? Offrire al pubblico una distrazione? Forse. Interessare il pubblico? Far soldi? Anche, forse, ma per questo c’è un solo modo: interessare il pubblico. Diventare famoso? Assurgere all’immortalità? Farsi un nome? Sempre lo stesso problema, che si interessi beninteso c’è una soluzione piuttosto facile:…

Il Flauto di Vertebre – Majak


Da molto che non metto qualcosa del grande poeta della Rivoluzione. Oggi mi sembra un giorno adatto per Il Flauto di Vertebre, un poema straziante, dedicato ad un amore finito, disperato, maledetto. E’ un lungo travaglio questo poema, ma vale la pena. Lo scritto d’amore più bello. PROLOGO A voi tutte che siete piaciute o…

Come una luna nell’acqua – I LIBRI DEGLI ALTRI –


Tocco la tua bocca, con un dito tocco l’orlo della tua bocca, la sto disegnando come se uscisse dalle mie mani, come se per la prima volta la tua bocca si schiudesse, e mi basta chiudere gli occhi per disfare tutto e ricominciare, ogni volta faccio nascere la bocca che desidero, la bocca che la…

Esercizi di stile – I libri degli altri


Parole composte In una trafficora mi buspiattavo comultitudinariamente in un nuovo spaziotempo luteziomeridiano coitinerando con un lungicollo floscincappucciato e nastrocordicellone, il quale appellava un tiziocaiosempronio altavociando che lo piedipremesse. Poscia si rapidosedilizzò. In una posteroeventualità lo rividi stazioncellonlazzarizzante con un caiotizio impertinentementenunciante l’esigenza di una bottonelevazione paltosupplementante. E gli perchè percomava. La mia prima foto…

I libri degli altri – Cortigiane


Intermezzo. Spulciando qua e là: Memorie di una cortigiana veneziana, autrice a quanto pare anonima (o almeno io non sono riuscita a scoprirla). Una piccola parentesi di letteratura erotica che inaugura la categoria: I LIBRI DEGLI ALTRI. ..e una chicca finale. Buona lettura. […]La descrizione dell’acquisto del dildo nel negozio di cristalli di Murano ci…

Trementina – P.Neruda


Ubriaco di trementina e di lunghi baci, guido il veliero delle rose, estivo, che volge verso la morte del giorno sottile, posato sulla solida frenesia marina. Pallido e ormeggiato alla mia acqua famelica incrocio nell’acre odore del clima aperto, ancora vestito di grigio e di suoni amari, e di un cimiero triste di spuma abbandonata….

Sylvia Plath, Contusione


Il colore affluisce nel punto, viola opaco. Il resto del corpo è slavato, colore di perla. In un pozzo di roccia il mare succhia ossessivo, una cavità perno di tutto il mare. Grande come una mosca, il segno fatale striscia giù per il muro. Il cuore si chiude, il mare rifluisce, gli specchi sono velati….