Intermezzo Prevert


Questo amore Così violento Così fragile Così tenero Così disperato Questo amore Bello come il giorno Cattivo come il tempo Quando il tempo è cattivo Questo amore così vero Questo amore così bello Così felice Così gioioso Così irrisorio Tremante di paura come un bambino quando e buio Così sicuro dì sé Come un uomo tranquillo…

Esercizi di stile – I libri degli altri


Parole composte In una trafficora mi buspiattavo comultitudinariamente in un nuovo spaziotempo luteziomeridiano coitinerando con un lungicollo floscincappucciato e nastrocordicellone, il quale appellava un tiziocaiosempronio altavociando che lo piedipremesse. Poscia si rapidosedilizzò. In una posteroeventualità lo rividi stazioncellonlazzarizzante con un caiotizio impertinentementenunciante l’esigenza di una bottonelevazione paltosupplementante. E gli perchè percomava. La mia prima foto…

Due poesie – J.Prevert


Nel testo di argot Eva ha adorato il sole ed il sole ha dorato Eva. E, per questo, nella lingua del piacere risplendere vuol dire godere e lo dice. *** Un uomo e una donna non si sono mai visti. Vivono ben lontani l’uno dall’altro in diverse città. Un giorno leggono la stessa pagina in…

Passeggiata a Roma – Zeppelin


Nel 1997 come supplemento a Diario uscì Zeppelin. Passeggiate letterarie in giro per alcune delle più belle città italiane, raccontate da scrittoti. Ho fatto una selezione e vi propongo Roma, Napoli, Parma, in tre puntate. Gli autori che ho scelto per Roma sono Casanova, Gogol e Marziale. Buona lettura. Giacomo Casanova Come comportarsi a Roma…

Boris Vian – Tre poesie


Voglio una vita a forma di spina Voglio una vita a forma di spina su un piatto azzurro voglio una vita a forma di cosa sul fondo di un coso solitario voglio una vita a forma di sabbia fra le mani a forma di pane verde o di brocca a forma di molle ciabatta a…

Imperium – Ryszard Kapuscinski


Nel marzo 2006 Kapuscinski ha ricevuto il Premio Ilaria Alpi nella Sala del Carroccio del Comune di Roma. Quel giorno ho stretto la mano ad uno dei più grandi autori di reportage, ottimo viaggiatore e conoscitore attento del mondo. E’ morto nel gennaio dell’anno scorso a 74 anni. Ricevette il premio e fece un piccolo…

Jacques Prevert – Tre poesie


Canzone del carceriere Dove vai bel carceriere con quella chiave macchiata di sangue vado a liberare la mia amata se sono ancora in tempo l’avevo chiusa dentro teneramente crudelmente nella cella del mio desiderio nel più profondo del mio tormento nelle menzogne dell’avvenire nelle sciocchezze del giuramento voglio liberarla voglio che sia libera e anche…

Sono quella che sono – Jacques Prevert


Sono quella che sono sono fatta così se ho voglia di ridere rido come una matta amo colui che m’ama non è colpa mia se non è sempre quello per cui faccio follie sono quella che sono sono fatta così che volete ancora da me Sono fatta per piacere non c’è niente da fare troppo…

Propositi estivi


Presquille de Giants, Francia. Agosto 2007 A Filicudi tutti nudi a mangiare pesci crudi. Stefano Benni – Slogan – Prima o poi l’amore arriva

Fine tragica


E. Arroyo, A. Recalcati e G. Aillaud Vivir y deja morir o el fin trágico de Marcel Duchamp 1965

La Sfinge


Simone De Beauvoir…a caccia? […] Dire che la donna è mistero non vuol dire che tace ma che il suo linguaggio non è compreso: è presente, ma nascosta sotto fitti veli; esiste al di là di queste incerte apparizioni. Chi è? Un angelo, un demone, un’ispirata, una commediante? Si suppone che le risposte a queste…

Il mistero femminile


Da Simone De Beauvoir, Il secondo sesso, Il saggiatore, 1949 (Parte III, Miti) Non c’è niente di mitico nell’esperienza che scopre le qualità voluttuose della carne femminile nè si passa al mito quando si tenta di esprimerle mediante confronti con i fiori o le pietre. Ma dire che la Donna è la Carne, dire che…