Le parole – J.Saramago


Le parole sono buone. Le parole sono cattive. Le parole offendono. Le parole chiedono scusa. Le parole bruciano. Le parole accarezzano. Le parole sono date, scambiate, offerte, vendute e inventate. Le parole sono assenti. Alcune parole ci succhiano, non ci mollano; sono come zecche: si annidano nei libri, nei giornali, negli slogan pubblicitari, nelle didascalie…

La terra vista da lontano… – J.Saramago


Visto che poco tempo fa c’è stata una bellissima luna, che io purtroppo non ho visto o almeno non così gigante mi sono venuti in mente questi brevi articoli del grande Josè, contemporaneo dello sbarco sulla luna e all’epoca cronista di “A Capital”. Due-parole-due su Di questo mondo e degli altri, che raccoglie gli articoli…

Letteratura erotica Boris Vian


dal numero 2 di Satisfiction Cosa si prefigge ogni autore di romanzi? Offrire al pubblico una distrazione? Forse. Interessare il pubblico? Far soldi? Anche, forse, ma per questo c’è un solo modo: interessare il pubblico. Diventare famoso? Assurgere all’immortalità? Farsi un nome? Sempre lo stesso problema, che si interessi beninteso c’è una soluzione piuttosto facile:…

Intermezzo per ridere


Ultimamente mi capita di leggere L’Espresso perchè “seguo” la raccolta degli Short Tales (anche se non è perfettamente corretto, diciamo spio, rubacchio, dò un’occhiata, leggo): i racconti brevi con testo originale a fronte che il settimanale sta proponendo. Nonostante l’inutilità (sono usciti già 17 racconti, quindi che segnalazione è? ma ormai è chiara la mia…

Come una luna nell’acqua – I LIBRI DEGLI ALTRI –


Tocco la tua bocca, con un dito tocco l’orlo della tua bocca, la sto disegnando come se uscisse dalle mie mani, come se per la prima volta la tua bocca si schiudesse, e mi basta chiudere gli occhi per disfare tutto e ricominciare, ogni volta faccio nascere la bocca che desidero, la bocca che la…

Nel bel paese…


Nella terra della mafia e della camorra che importanza può avere il fatto provato che il primo ministro sia un delinquente?

Innamorato della Palestina – M. Darwish


Innamorato della Palestina I tuoi occhi sono una spina nel cuore lacerano, ma li adoro. Li proteggo dal vento e li conficco nella notte e nel dolore cosi la sua ferita illumina le stelle, trasforma il presente in futuro più caro della mia anima. Dimentico qualche tempo dopo quando i nostri occhi si incontrano che…

Perchè leggere i classici – Italo Calvino


Sono OLTREMODO affezionata a Calvino. Nel 1981 scrive per “L’Espresso” un articolo intitolato Italiani, vi esorto a leggere i classici. Eccovelo tagliato alla buona, giusto per farsi un’idea… Cominciamo con qualche proposta di definizione. 1. I classici sono quei libri di cui si sente dire di solito: “Sto rileggendo…” e mai “Sto leggendo…” Il prefisso…

Esercizi di stile – I libri degli altri


Parole composte In una trafficora mi buspiattavo comultitudinariamente in un nuovo spaziotempo luteziomeridiano coitinerando con un lungicollo floscincappucciato e nastrocordicellone, il quale appellava un tiziocaiosempronio altavociando che lo piedipremesse. Poscia si rapidosedilizzò. In una posteroeventualità lo rividi stazioncellonlazzarizzante con un caiotizio impertinentementenunciante l’esigenza di una bottonelevazione paltosupplementante. E gli perchè percomava. La mia prima foto…

L’eterno rifiugio – M. Bulgakov


“Perchè – proseguì Woland convincente e dolce – Oh, tre volte romantico Maestro, possibile che lei non voglia di giorno passeggiare con la sua compagna sotto i ciliegi che cominciano a fiorire, e di sera ascoltare la musica di Schubert? Possibile che non provi piacere a scrivere alla luce delle candele con una penna d’oca?…

Conseguenze


Se prima di ogni nostro atto ci mettessimo a prevedere tutte le conseguenze, a considerarle seriamente, anzitutto quelle immediate, poi le probabili, poi le possibili, poi le immaginabili, non arriveremmo neanche a muoverci dal punto in cui ci avrebbe fatto fermare il primo pensiero. (Da Cecità di Josè Saramago, Einaudi)

Quelli di oggi…quelli di ieri


Vedo grandi folle avanzare nel cammino aperto da Yarince e dai guerrieri, quelli di oggi, quelli di allora. Nessuno sarà padrone di questo corpo di laghi e vulcani di questa mescolanza di razze, di questa storia di lance; di questo popolo amante del mais, delle feste al chiaro di luna; del popolo dei canti e…

Passeggiata a Roma – Zeppelin


Nel 1997 come supplemento a Diario uscì Zeppelin. Passeggiate letterarie in giro per alcune delle più belle città italiane, raccontate da scrittoti. Ho fatto una selezione e vi propongo Roma, Napoli, Parma, in tre puntate. Gli autori che ho scelto per Roma sono Casanova, Gogol e Marziale. Buona lettura. Giacomo Casanova Come comportarsi a Roma…

L’amore di Maria – Fernando Pessoa


MARIA […] Amo come l’amore ama. Non conosco altra ragione di amarti che amarti. Cosa vuoi che ti dica oltre a dirti che ti amo, se ciò che ti voglio dire è che ti amo? Non cercare nel mio cuore… Quando ti parlo, mi duole che tu risponda a quel che dico e non al…