2010 in review


QUESTO E’ STATO IL MIO BLOG NELL’ANNO 2010 :)   The stats helper monkeys at WordPress.com mulled over how this blog did in 2010, and here’s a high level summary of its overall blog health: The Blog-Health-o-Meter™ reads This blog is on fire!. Crunchy numbers The average container ship can carry about 4,500 containers. This…

Il Flauto di Vertebre – Majak


Da molto che non metto qualcosa del grande poeta della Rivoluzione. Oggi mi sembra un giorno adatto per Il Flauto di Vertebre, un poema straziante, dedicato ad un amore finito, disperato, maledetto. E’ un lungo travaglio questo poema, ma vale la pena. Lo scritto d’amore più bello. PROLOGO A voi tutte che siete piaciute o…

Il funerale del compagno autobus


La poesia ricorda un episodio tragicomico della Bologna dopo il marzo 1977. Nel corso di incidenti in città un autobus andò a fuoco e il sindacato tranvieri ne portò la carcassa in piazza raccogliendo firme contro “la violenza”. Nessuna firma era stata raccolta, mesi prima, per lo studente Francesco Lorusso, ucciso dai carabinieri. Autobus! (una…

All’amato se stesso – Majakovskij


Due frasi. Pesanti come un colpo. “A Cesare quel che è di Cesare, a Dio quel che è di Dio” Ma uno come me dove potrà cacciarsi? Che tana m’han preparata? S’io fossi piccolo come il Grande Oceano, sulla punta delle onde m’alzerei, carezzerei la luna con il mio flusso. Dove trovare un’amata che mi…

1917 – La rivoluzione è ora!


Gianco in un suo pezzo canta… «Questa canzone racconta la storia di uno che era giù, molto giù e penso che più giù di così non si possa essere» E siccome anche io sono davvero molto giù, ho deciso di fare gli auguri alla Rivoluzione d’Ottobre, alla Rivoluzione russa, evento e spartiacque della storia dell’Umanità….

Ordinanza all’esercito dell’arte – Majakovskij


  Cantilenano le brigate dei vecchi la stessa litania. Compagni! sulle barricate! Barricate di cuori e di anime. è vero comunista solo chi ha bruciato i ponti della ritirata. Basta con le marce, futuristi, un balzo nel futuro! Non basta costruire una locomotiva: fa girare le ruote e fugge via. Se un canto non saccheggia…

Ancora il poeta della rivoluzione


Notte di luna Paesaggio Ci sarà la luna. Ce ne sta già un pò. Eccola che pende piena nell’aria. E’ Dio, probabilmente, che con un meraviglioso cucchiaio d’argento rimesta la zuppa di pesce delle stelle. (1916) Fiaba su Cappuccetto rosso C’era una volta al mondo un cadetto che portava un rosso cappuccetto. Fuor del cappuccetto…

Majakovskij – Tre poesie


Tre poesie del grande Majak: lingua tagliente, versi sarcastici e orgogliosi. Queste le potete trovare in A piena voce, edizione Mondadori. L’amore di Vladimir per la sua terra è, come essa stessa, sconfinato. Attinge ed è figlio della cultura della grande Rus’, eppure la scardina, la sconfessa, la deride. Fonda una nuova cultura e si…

Schiaffo al gusto del pubblico – Majakovskij


A chi legge il nuovo, il primigenio, l’imprevisto. Soltanto noi siamo il volto del nostro tempo. Il corno del tempo risuona nella nostra arte verbale. Il passato è angusto. L’accademia e Puskin sono più incomprensibili dei geroglifici. Gettare Puskin, Dostoevskij, Tolstoj, ecc., ecc., dalla nave del nostro tempo. Chi non dimenticherà il primo amore non…

Lettera aperta agli operai – Majakovskij


  Compagni, il duplice incendio della guerra e della rivoluzione ha devastato le nostre anime e le nostre città. I palazzi dello sfarzo di ieri sono scheletri bruciacchiati. Le città sventrate aspettano nuovi costruttori. Col turbine della rivoluzione sono state divelte dalle anime le contorte radici della schiavitù. L’anima popolare aspira a una grande semina….

Frammento – Majakovskij


Mi ama – non mi ama. Io mi torco le mani e sparpaglio le dita spezzate. Così si colgono, esprimendo un voto, così si gettano in maggio corolle di margherite sui sentieri. La rasatura e il taglio di capelli svelino le canizie. Tintinni a profusione l’argento degli anni! Spero, ho fiducia che non verrà mai…

AMO (parte I)


Il poema, pubblicato a Mosca nel 1922, è costruito su fatti autobiografici e dedicato a Lilja Brik. Ve lo propongo in tre “puntate”. A fine pagina trovate le note. Di solito così A ogni uomo che nasce è dato d’amare, ma tra impieghi, proventi e altro, giorno per giorno s’inaridisce il terreno del cuore. Il…

AMO (parte II)


Adolescente In gioventù c’è un sacco di roba da studiare. S’insegna la grammatica a scemi e a sceme. Me, invece, hanno scacciato dalla quinta classe. Hanno preso a sbattermi nelle prigioni di Mosca. Negli appartamenti del nostro piccolo mondo crescono ricciuti poeti per celebrare le camere da letto. Che ci trovi in quelle liriche da…

AMO (parte III)


Chiamo Lo sollevai come un atleta, lo portai come un acrobata. Come si chiamano gli elettori ad un comizio, come i villaggi negli incendi si chiamano con campane a martello, io chiamavo: “Eccolo! Ecco! Prendetelo!” Quando Una tale mole ansimava per la polvere, per il fango e per la neve accumulata, le dame, subito, via…

__Bienvenido__


Spettabili compagni discendenti! Frugando nell’odierna merda impietrita, studiando le tenebre dei nostri giorni, voi, forse, chiederete anche di me. E, forse, vi dirà un vostro dotto, coprendo d’erudizione lo sciame delle domande, che visse, pare, un certo cantore dell’acqua bollita e nemico giurato dell’acqua corrente.