Non c’è posto qui per la tua verità – N.Maksumic


INDICAZIONI STRADALI SPARSE PER TERRA Era un anno fertile per il grano come mai in passato, era tutto in abbondanza… Quelli che erano malati cronici e che tanto desideravano la morte, consegnarono finalmente con un sorriso l’anima a dio. Nei giorni dei grandi temporali il cielo era rosso. La pioggia portava con sé la polvere…

Er mejo amico mio ce l’ho in saccoccia


Giorni fa un signore, un artista dovrei dire, recitava davanti ad un bicchiere di vino una poesia in romanesco. Coltelli, amori disperati, popolino…insomma la Vecchia Roma. L’ho cercata, l’ho trovata (in un vecchio libro di famiglia…e dove se no?) *** Er Cortello Ar mio, sopra la lama ch’è rintorta C’è stampata ‘na lettra cór un…

La terra vista da lontano… – J.Saramago


Visto che poco tempo fa c’è stata una bellissima luna, che io purtroppo non ho visto o almeno non così gigante mi sono venuti in mente questi brevi articoli del grande Josè, contemporaneo dello sbarco sulla luna e all’epoca cronista di “A Capital”. Due-parole-due su Di questo mondo e degli altri, che raccoglie gli articoli…

(due)____________Novità


Segnalo due novità edite da Odradek. 21 donne che hanno esplorato il mondo riuscendo, nel loro campo, a riscriverlo, studiarlo o contestarlo e per  questo hanno pagato un prezzo altissimo. A loro ed alle loro storie è dedicata questa raccolta scritta da Valeria Palumbo con le immagini di Giancarlo Montelli  che demolisce il mito del…

Novità – Jack London


Il sogno di Debs. Saggi sulla lotta di classe negli Stati Uniti e un racconto ed. Gwynplaine, 2009. Da Carmilla la prefazione di Valerio Evangelisti

Intermezzo per ridere


Ultimamente mi capita di leggere L’Espresso perchè “seguo” la raccolta degli Short Tales (anche se non è perfettamente corretto, diciamo spio, rubacchio, dò un’occhiata, leggo): i racconti brevi con testo originale a fronte che il settimanale sta proponendo. Nonostante l’inutilità (sono usciti già 17 racconti, quindi che segnalazione è? ma ormai è chiara la mia…

Tizio, Caio e Sempronio – Antonio Gramsci


Non c’è dubbio che conoscesse molto bene il suo paese…e i suoi mali cronici. Quaderno 15 (II) 1933 §<21>. Passato e presente. Se si domanda a Tizio, che non ha mai studiato il cinese e conosce bene solo il dialetto della sua provincia, di tradurre un brano in cinese, egli molto ragionevolmente si meraviglierà, prenderà…

Entusenko – I paladini dell’inerzia


Sono rimasti quelli di un tempo, come cose. Prova ad inculcar loro qualcosa di nuovo! Apparentemente hanno rinunciato a molto, ma in fondo sono rimasti gli stessi. Non hanno fretta di capire tutto il nuovo, o, piuttosto, non vogliono capire, e continuano assurdamente a luccicare con le corazze dei vecchi successi. Vedo la difficoltà della…

Cadaveri e idioti


In realtà avrei dovuto proseguire con I LIBRI DEGLI ALTRI, ma questo articoletto volevo inserirlo da troppo tempo ormai. Un decina di anni fa, anche di più, scovai un libricino dal titolo “Piove, governo ladro!” di Antonio Gramsci, il sottotitolo recita: satire e polemiche sul costume degli italiani. Lessi tutto d’un fiato, senza dargli troppa…

Quelli di oggi…quelli di ieri


Vedo grandi folle avanzare nel cammino aperto da Yarince e dai guerrieri, quelli di oggi, quelli di allora. Nessuno sarà padrone di questo corpo di laghi e vulcani di questa mescolanza di razze, di questa storia di lance; di questo popolo amante del mais, delle feste al chiaro di luna; del popolo dei canti e…

La storia per Queneau


Se non vi fossero guerre o rivoluzioni, non vi sarebbe storia, non vi sarebbe materia di storia. La storia non avrebbe oggetto. Tutt’al più esisterebbero gli annali. La storia è la scienza dell’infelicità dell’uomo. (1966)

Morte accidentale di un anarchico –


Prologo Con questa commedia vogliamo raccontare un fatto veramente accaduto in America nel 1921. Un anarchico di nome Salsedo, un emigrante italiano “precipitò” da una finestra del 14° piano della questura centrale di New York. Il commissario della polizia dichiarò trattarsi di suicidio. Fu condotta una prima inchiesta e quindi una super-inchiesta da parte della…

Madre terra – Antonio Gramsci


Gramsci scrive alla sorella Teresa. Sono infatti due i nuclei familiari con cui stabilì una corrispondenza. Quello sardo: della madre, delle sorelle e del fratello; e quello russo: della moglie, dei figli, dell’amico Sraffa, della cognata Tatiana. Questa prima lettera ve la propongo perchè mi sembra interessante il polilinguismo che Antonio suggerisce per i suoi…

Papà Antonio – Lettere dal carcere


Dopo alcuni anni fanno il loro avvento in casa i Quaderni dal carcere di Antonio Gramsci, nuova edizione Einaudi, con la storica prefazione di Gerratana. QUELLI LA’ proprio. Insomma sto facendo ingordigia, ora ho tutto il tempo per coccolarli, sfogliarli, appuntarci sopra delle cose, metterci segnalibri…sono tutti per me! E allora qualche giorno fa mi…

1917 – La rivoluzione è ora!


Gianco in un suo pezzo canta… «Questa canzone racconta la storia di uno che era giù, molto giù e penso che più giù di così non si possa essere» E siccome anche io sono davvero molto giù, ho deciso di fare gli auguri alla Rivoluzione d’Ottobre, alla Rivoluzione russa, evento e spartiacque della storia dell’Umanità….

Milan Kundera


– Leggerezza e pesantezza – (2) Se ogni secondo della vostra vita si ripete un numero infinito di volte, siamo inchiodati all’eternità come Gesù Cristo sulla croce. E’ un’idea terribile. Nel mondo dell’eterno ritorno, su ogni gesto grava il peso di una insostenibile responsabilità. Ecco perchè Nietzsche chiamava l’idea dell’eterno ritorno il fardello più pesante…

Franco Fortini – Foglio di via


Manifesti Mio popolo canaglia rotto di cento piaghe mio popolo assassino mia vergogna Dunque ora bisogna non esser più soli non aspettare più non avere più paura Popolo di dolore la bocca più impura può offrire l’amore più forte Mio popolo di morte la mano più ferita può dare la misura più giusta. * In…

Valdossola – Franco Fortini


La Repubblica di Domodossola fu uno degli episodi più belli e gloriosi della Resistenza italiana; la città e decine di paesi di tutte le valli ossolane conobbero il sapore della libertà nel settembre e ottobre 1944, quando i partigiani scacciarono con le armi le forze nazifasciste. La repubblica resistette per 45 giorni. Per questa coraggiosa…

Cile: 11 settembre 1973


Il vostro settembre – Camilo Maturana Prendiamo dalle ombre del tramonto gocce di pioggia fina. Notte lunga di sole nascosto, sotto le proprie ombre ovunque raccogliamo feriti, morti. Teniamo stretta la rabbia come qualcosa che si ama. Gustiamo l’odio come un alimento. Retrocediamo ma… ritorneremo domani! Un giorno – l’undici- ci strapparono la libertà e…

Diversi e migliori


Alpignano, Maggio 1945- Partigiani Vito e Nello E nel momento in cui partì, si sentì investito – nor death itself would have been divestiture- in nome dell’autentico popolo d’Italia, ad opporsi in ogni modo al fascismo, a giudicare ed eseguire, a decidere militarmente e civilmente. Era un inebriante tanta somma di potere, ma infinitamente più…

La battaglia di Porta San Paolo (8-10 settembre 1943)


Un settembre di fuoco e di morte era dunque giunto per Roma, una feroce antitesi alla stagione che fa invece del settembre romano il mese più dolce dell’anno. Delle giornate dell’armistizio e della battaglia per Roma si sa ormai tutto, gli storici le hanno ampiamente ricostruite e analizzate. Soltanto una cosa è stata largamente sottovalutata…

Il Ragno Nero


  Lev Ivanovic Yashin nacque a il 22 ottobre del 1929, nei pressi della capitale dell’allora Unione Sovietica.   La storia, seppur quella sportiva, lo vide protagonista del calcio sovietico e mondiale in un ruolo in cui nessuno più ne ha eguagliato il mito: quello del portiere. Era altissimo, Lev, circa un metro e novanta,…

Christa Wolf – La prova del dolore


Faccio la prova del dolore. Come il medico punge un arto per verificare se è insensibile, così io pungo la memoria. Prima che moriamo, può darsi che muoia il dolore. Se così fosse, questo sarebbe da raccontare, ma a chi? Qui nessuno, se non quelli che moriranno con me, parla la mia lingua. Faccio la…

Partigia – Primo Levi


Aggressione fascista a Roma. Le lame fasciste colpiscono un compagno del Laurentino38. Su Indymedia Roma Dove siete, partigia di tutte le valli, Tarzan, Riccio, Sparviero, Saetta, Ulisse? Molti dormono in tombe decorose, quelli che restano hanno i capelli bianchi e raccontano ai figli dei figli come, al tempo remoto delle certezze, hanno rotto l’assedio dei…

Attilio Bertolucci – Vincitori!


Si erano vestiti dalla festa per una vittoria impossibile nel corso fangoso della Storia. Stavano di vedetta armati con vecchi fucili novantuno a difesa della libertà conquistata da loro per la piccola patria tenendosi svegli nelle notti afose dell’agosto con i cori della nostra musica con il vino fosco della nostra terra. Vincenti per qualche…

Omaggio alla Catalogna – George Orwell


Nella caserma Lenin di Barcellona, il giorno prima del mio arruolamento fra i miliziani, ne vidi uno, italiano, ritto davanti al tavolo degli ufficiali. Era un giovanotto dall’aspetto rude, sui venticinque o ventisei anni, capelli biondo-rossicci e spalle possenti. Il berretto di cuoio a punta gli calava fieramente su un occhio. Lo vedevo di profilo,…

Addio a Mahmud Darwish


Incatenarono la sua bocca legarono le sue mani alla roccia della morte e dissero: “sei un assassino”. Gli tolsero il cibo, gli abiti, le bandiere lo gettarono nella cella dei morti e dissero: “sei un ladro”. Lo rifiutarono in tutti i porti portarono via la sua piccola amata e dissero: “sei un profugo”. Oh tu,…

A 28 anni dalla strage di Bologna


La strage I soccorsi Le manifestazioni Informazioni, documenti, iniziative su: Bologna 2 agosto 1980 Da Wikipedia: Strage di Bologna

A 28 anni dalla strage di Bologna – Io so di Pasolini


Che cos’è questo golpe? Io so. Io so. Io so i nomi dei responsabili di quello che viene chiamato “golpe” (e che in realtà è una serie di “golpe” istituitasi a sistema di protezione del potere). Io so i nomi dei responsabili della strage di Milano del 12 dicembre 1969. Io so i nomi dei…

Ballate della violenza – Pier Paolo Pasolini


I Io sono un debole, non lo sa nessuno. C’è una Forza, io la eleggo a sola forza del mondo: Dio. La mia storia, la nostra storia, è soltanto un fumo. Per il nemico non posso avere amore. democratico, sei un debole uomo, e, per mano mia, sarai vinto: dovrà tacere in te l’atroce istinto…

Cultura e politica – Elio Vittorini


Rivoluzionario è lo scrittore che riesce a porre attraverso la sua opera esigenze rivoluzionarie diverse da quelle che la politica pone; esigenze interne, segrete, recondite dell’uomo ch’egli soltanto sa scorgere nell’uomo, che è proprio di lui scrittore rivoluzionario porre, e porre accanto alle esigenze che pone la politica. Quando io parlo di sforzi in senso…

Joyce Salvadori Lussu


Interessante l’articolo proposto da Carmilla su Joyce Lussu, una delle figure più straordinarie del 900: antifascista, partigiana Medaglia d’argento al valore militare (esperta di evasioni e documenti falsi); prima a tradurre le poesie di Nazim Hikmet e a diffonderle, in Italia, insieme a quelle di Ho Chi Min, di Castro, delle Black Panthers e di…

UBU FUORI PORTA Sagra dell’alterità teatrale


MUSEO CIVICO U. MASTROIANNI Marino 5 LUGLIO 2008 ore 20 LE FIGURINE MANCANTI DEL 1978 con Dario Aggioli e Vincenzo Occhionero elementi scenici Irene Marini consulenza musicale Isabel Cortés Nolten aiutoregia Domiziana De Fulvio ideato e diretto da Dario Aggioli Due bambini raccontano due eventi all’apparenza molto distanti. Uno racconta i mondiali che si svolgono…

Imparare a vivere


Bisogna uccidere fino in fondo la memoria bisogna che l’anima si purifichi bisogna di nuovo imparare a vivere. (Anna Achmatova)

Caso Moro – dibattiti


27 Giugno 2008 Casa della Memoria e della Storia -Sala Multimediale- via Francesco di Sales, 5 Trastevere Persona & Società La presentazione della rivista “PERSONA & SOCIETÀ” (Odradek edizioni), quadrimestrale dell’ANPI di Roma – diretto da Massimo Rendina – conclude la seconda annata con un numero dedicato ad Aldo Moro. Presentare al pubblico e alla…

Odio gli indifferenti


Pier Paolo Pasolini di fronte le ceneri di Antonio Gramsci, Cimitero Acattolico di Roma (1961) Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti. L’indifferenza è il peso morto della…

I venti angeli su Roma


Foto Archivio Anpi Bombardamento del quartiere San Lorenzo, a Roma. 19 luglio 1943. Una ferita non rimarginata . San Lorenzo porta ancora, visibili, i segni di quella giornata. Li conserva nel suo odierno aspetto urbanistico e nella memoria , propria-collettiva da una parte e pubblica dall’altra. Nel 2003 è stato inaugurato il monumento ai “caduti”….

W la Repubblica!


Partigiani della repubblica libera di Alba. Ottobre 1944 (da Immagini di storia) Così, a cavallo del nostro secchio, ci affacceremo al nuovo millennio, senza sperare di trovarvi nulla di più di quello che saremo capaci di portarvi

Distanze


Almirante, Fini prende le distanze. Il presidente della Camera condanna senza reticenze un vecchio articolo del leader Msi Il Presidente della Camera si impegna in grandi dichiarazioni in questo periodo. Evidentemente il ruolo istituzionale piace e necessariamente richiede impegno e lungimiranza, discorsi alti e condivisi soprattutto. Le critiche mosse da Fini al suo maestro politico…