Sylvia Plath, Contusione


Il colore affluisce nel punto, viola opaco. Il resto del corpo è slavato, colore di perla. In un pozzo di roccia il mare succhia ossessivo, una cavità perno di tutto il mare. Grande come una mosca, il segno fatale striscia giù per il muro. Il cuore si chiude, il mare rifluisce, gli specchi sono velati….

Conseguenze


Se prima di ogni nostro atto ci mettessimo a prevedere tutte le conseguenze, a considerarle seriamente, anzitutto quelle immediate, poi le probabili, poi le possibili, poi le immaginabili, non arriveremmo neanche a muoverci dal punto in cui ci avrebbe fatto fermare il primo pensiero. (Da Cecità di Josè Saramago, Einaudi)

Su amore, tradimento e gelosia – M. Soldati


Tradimenti o supposti tradimenti – non ho mai avuto prove nè in un senso nè nell’altro- ce ne sono stati ancora, non pochi. E anche io la tradivo. […] Certo. Cauto e minuzioso in ogni particolare, badavo a che Edith non scoprisse questi miei capricci. Qualunque tentazione non era più nemmeno una tentazione se accompagnata dal minimo pericolo che…

da Getting There – Sylvia Plath


[…]E’ il fianco di Adamo, questa terra da cui mi levo, nei tormenti. Non posso disfarmi, e il treno sta sbuffando. Sbuffando e ansimando, come quelli di un diavolo. […]Il treno si trascina, urla— animale che smania di arrivare alla destinazione, alla macchia di sangue, alla faccia che è in fondo al bagliore.

Valdossola – Franco Fortini


La Repubblica di Domodossola fu uno degli episodi più belli e gloriosi della Resistenza italiana; la città e decine di paesi di tutte le valli ossolane conobbero il sapore della libertà nel settembre e ottobre 1944, quando i partigiani scacciarono con le armi le forze nazifasciste. La repubblica resistette per 45 giorni. Per questa coraggiosa…

Goya


Y son fieras, acquaforte da Los desastres de la guerra, 1806 ca., 15,8 x 21 cm, Madrid, Collezione della Fondazione Juan March

Boris Vian – Tre poesie


Voglio una vita a forma di spina Voglio una vita a forma di spina su un piatto azzurro voglio una vita a forma di cosa sul fondo di un coso solitario voglio una vita a forma di sabbia fra le mani a forma di pane verde o di brocca a forma di molle ciabatta a…

La rivale – Sylvia Plath


Se la luna sorridesse, ti somiglierebbe. Lasci la stessa impressione di una grande bellezza, ma annientatrice. Siete tutte e due grandi accaparratrici di luce. La sua bocca ad O piange per il mondo; la tua testa resta immutata, e il tuo primo dono è di trasformare in pietra ogni cosa. Mi sveglio a un mausoleo;…

Ancora il poeta della rivoluzione


Notte di luna Paesaggio Ci sarà la luna. Ce ne sta già un pò. Eccola che pende piena nell’aria. E’ Dio, probabilmente, che con un meraviglioso cucchiaio d’argento rimesta la zuppa di pesce delle stelle. (1916) Fiaba su Cappuccetto rosso C’era una volta al mondo un cadetto che portava un rosso cappuccetto. Fuor del cappuccetto…

Majakovskij – Tre poesie


Tre poesie del grande Majak: lingua tagliente, versi sarcastici e orgogliosi. Queste le potete trovare in A piena voce, edizione Mondadori. L’amore di Vladimir per la sua terra è, come essa stessa, sconfinato. Attinge ed è figlio della cultura della grande Rus’, eppure la scardina, la sconfessa, la deride. Fonda una nuova cultura e si…

Fernando Pessoa- Tre poesie


Dicon che fingo o mento quanto io scrivo. No: semplicemente sento con l’immaginazione non uso il sentimento. Quanto traverso o sogno quanto finisce o manco è come una terrazza che dà su un’altra cosa. E’ questa cosa che è bella. Così, scrivo in mezzo a quanto vicino non è: libero dal mio laccio, sincero, di…

Sono quella che sono – Jacques Prevert


Sono quella che sono sono fatta così se ho voglia di ridere rido come una matta amo colui che m’ama non è colpa mia se non è sempre quello per cui faccio follie sono quella che sono sono fatta così che volete ancora da me Sono fatta per piacere non c’è niente da fare troppo…

Omaggio alla Catalogna – George Orwell


Nella caserma Lenin di Barcellona, il giorno prima del mio arruolamento fra i miliziani, ne vidi uno, italiano, ritto davanti al tavolo degli ufficiali. Era un giovanotto dall’aspetto rude, sui venticinque o ventisei anni, capelli biondo-rossicci e spalle possenti. Il berretto di cuoio a punta gli calava fieramente su un occhio. Lo vedevo di profilo,…

Bigote


Eduardo Arroyo Diferentes tipos de bigote español 1970

Salvador Dalì giullare di corte


Eduardo Arroyo, Retrato del enano Sebastián de Morra, juglar de corte nacido en Figueras en la primera mitad del siglo XX 1970

Fine tragica


E. Arroyo, A. Recalcati e G. Aillaud Vivir y deja morir o el fin trágico de Marcel Duchamp 1965

Isidora – Le Città Invisibili – Italo Calvino


All’uomo che cavalca lungamente per terreni selvatici viene desiderio d’una città. Finalmente giunge a Isidora, città dove i palazzi hanno scale a chiocciola incrostate di chiocciole marine, dove si fabbricano a regola d’arte cannocchiali e violini, dove quando il forestiero è incerto tra due donne ne incontra sempre una terza, dove le lotte dei galli…