Sono una donna – Joumana Haddad


Nessuno può immaginare quel che dico quando me ne sto in silenzio chi vedo quando chiudo gli occhi come vengo sospinta quando vengo sospinta cosa cerco quando lascio libere le mani. Nessuno, nessuno sa quando ho fame quando parto quando cammino e quando mi perdo, e nessuno sa che per me andare è ritornare e…

Non c’è posto qui per la tua verità – N.Maksumic


INDICAZIONI STRADALI SPARSE PER TERRA Era un anno fertile per il grano come mai in passato, era tutto in abbondanza… Quelli che erano malati cronici e che tanto desideravano la morte, consegnarono finalmente con un sorriso l’anima a dio. Nei giorni dei grandi temporali il cielo era rosso. La pioggia portava con sé la polvere…

Le api sono grosse gocce di miele…(N.Hikmet)


Dieci giorni bastano per innamorarsi di Istanbul, la città delle città. Il centro culturale che ricorda Nazim HIkmet si trova a Kadikoy, sulla sponda asiatica. Il quartiere saluta il tuo arrivo in vapur con un lungo molo e le gru rosse che si stagliano a nascondere la vecchia stazione dei treni per l’Anantolia. Una traversa…

Arrivederci Fratello Mare – Nazim Hikmet


Arrivederci fratello mare Varna, 1951 Ed ecco ce ne andiamo come siamo venuti arrivederci fratello mare mi porto un pò della tua ghiaia un pò del tuo sale azzurro un pò della tua infinità e un pochino della tua luce e della tua infelicità. Ci hai saputo dir molte cose sul tuo destino di mare…

_Calvinate_Il blog Le città invisibili


Buongiorno e scusate la latitanza. Fortunatamente ho un bel pò di cose da fare e molto lavoro. Ho tempo però per segnalare un sito che si presenta così: ….abbiamo letto, riletto tra le righe, sottolineato, interpretato, discusso e fantasticato sulle immagini che potevano rappresentare le frasi salienti di ogni città…..frugato tra foto già fatte….scattate di…

(due)____________Novità


Segnalo due novità edite da Odradek. 21 donne che hanno esplorato il mondo riuscendo, nel loro campo, a riscriverlo, studiarlo o contestarlo e per  questo hanno pagato un prezzo altissimo. A loro ed alle loro storie è dedicata questa raccolta scritta da Valeria Palumbo con le immagini di Giancarlo Montelli  che demolisce il mito del…

Del nuovo che cerchi nel non nuovo e del non nuovo che cerchi nel nuovo


  Già nella vetrina della libreria hai individuato la copertina col titolo che cercavi. Seguendo questa traccia visiva ti sei fatto largo nel negozio attraverso il fitto sbarramento dei Libri Che Non Hai Letto che ti guardavano accigliati dai banchi e dagli scaffali cercando d’intimidirti. Ma tu sai che non devi lasciarti mettere in soggezione,…

Ogni sangue ha la sua storia – J.Saramago


Ogni sangue ha la sua storia. Scorre senza mai fermarsi nell’interno labirintico del corpo e non perde l’orientamento nè il senso, arrossa improvvisamente il volto o la fa impallidire fuggendone via, irrompe bruscamente da uno squarcio della pelle, si fa strato protettivo di una ferita, allaga campi di battaglia e luoghi di tortura, si trasforma…

essere folli per essere chiari


Picasso Nel tremito d’oro, domenicale di Valle Giulia, la nazione è calda, silenziosa: la sua innocenza è pari alla sua impurezza. Sembra arda di popolare gioia, ed è una noia irreligiosa che solare si sparge sui floreali gessi e i gran ventagli degli scalini. Non è questo che l’atto in cui si sbriciola un’Italia istituita,…

La fantasia è un posto in cui ci piove dentro


A 25 anni (il 19 settembre) dalla sua morte raccolgo i miei pochi articoli dedicatigli (sempre pochi per lui). Buona lettura o ri-lettura. Da Le città invisibili: Tamara, Eufemia, Zaira, Bauci, Leonia, Anastasia, Dorotea, Isidora. Dai bellissimi diari di Italo: Diario del Middle West, Diario newyorkese, Diario americano Poi,  per divertirci un pò, una serie…

da Mikrokosmos


A.A.A abile insenescente insensibilissimo (quasi) al piacere (non al dolore, anzi, ahimè, ahiahiahiahi) offresi: mi offro per essere leccato berliccato (come un gelato); e poi per essere succhiato salivato, rimacinato mugolato, e riciclato: e pompato (e spompato): (come nuovo, ma usato: d’occasione): scrivimi fermo posta, tu, raccomandata referenziata): addì 9 settembre, da Pistoia: da Cataletto,…

Tizio, Caio e Sempronio – Antonio Gramsci


Non c’è dubbio che conoscesse molto bene il suo paese…e i suoi mali cronici. Quaderno 15 (II) 1933 §<21>. Passato e presente. Se si domanda a Tizio, che non ha mai studiato il cinese e conosce bene solo il dialetto della sua provincia, di tradurre un brano in cinese, egli molto ragionevolmente si meraviglierà, prenderà…

Innamorato della Palestina – M. Darwish


Innamorato della Palestina I tuoi occhi sono una spina nel cuore lacerano, ma li adoro. Li proteggo dal vento e li conficco nella notte e nel dolore cosi la sua ferita illumina le stelle, trasforma il presente in futuro più caro della mia anima. Dimentico qualche tempo dopo quando i nostri occhi si incontrano che…

Cadaveri e idioti


In realtà avrei dovuto proseguire con I LIBRI DEGLI ALTRI, ma questo articoletto volevo inserirlo da troppo tempo ormai. Un decina di anni fa, anche di più, scovai un libricino dal titolo “Piove, governo ladro!” di Antonio Gramsci, il sottotitolo recita: satire e polemiche sul costume degli italiani. Lessi tutto d’un fiato, senza dargli troppa…

Quelli di oggi…quelli di ieri


Vedo grandi folle avanzare nel cammino aperto da Yarince e dai guerrieri, quelli di oggi, quelli di allora. Nessuno sarà padrone di questo corpo di laghi e vulcani di questa mescolanza di razze, di questa storia di lance; di questo popolo amante del mais, delle feste al chiaro di luna; del popolo dei canti e…

da Giap – Editoriale su Gaza


CIELO DI PIOMBO di Wu Ming 4 “Tenere i bambini e le donne incinte lontano durante l’uso.” (Fondere il piombo – istruzioni per l’uso) Non c’è dubbio che le guerre abbiano il brutto vizio di togliere obiettività alle persone. Un intellettuale che possa scegliere e decida di restare in prima linea facilmente vedrà ridimensionato il…

Erri De Luca – da Satisfiction


Da Satisfiction n. 2 / febbraio 2008 PREMESSE DA PIANOTERRA Brevi prose di pensiero alle prese con la ragione di vocaboli e concetti compongono Pianoterra (Nottetempo, € 12,00) di Erri De Luca, il nuovo libro dell’autore napoletano di cui Satisfiction anticipa due brani inediti. La raccolta, in libreria dal 6 marzo, è scritta secondo la…

Morte accidentale di un anarchico –


Prologo Con questa commedia vogliamo raccontare un fatto veramente accaduto in America nel 1921. Un anarchico di nome Salsedo, un emigrante italiano “precipitò” da una finestra del 14° piano della questura centrale di New York. Il commissario della polizia dichiarò trattarsi di suicidio. Fu condotta una prima inchiesta e quindi una super-inchiesta da parte della…

Madre terra – Antonio Gramsci


Gramsci scrive alla sorella Teresa. Sono infatti due i nuclei familiari con cui stabilì una corrispondenza. Quello sardo: della madre, delle sorelle e del fratello; e quello russo: della moglie, dei figli, dell’amico Sraffa, della cognata Tatiana. Questa prima lettera ve la propongo perchè mi sembra interessante il polilinguismo che Antonio suggerisce per i suoi…

Papà Antonio – Lettere dal carcere


Dopo alcuni anni fanno il loro avvento in casa i Quaderni dal carcere di Antonio Gramsci, nuova edizione Einaudi, con la storica prefazione di Gerratana. QUELLI LA’ proprio. Insomma sto facendo ingordigia, ora ho tutto il tempo per coccolarli, sfogliarli, appuntarci sopra delle cose, metterci segnalibri…sono tutti per me! E allora qualche giorno fa mi…

Wael Zuaiter – Numero uno in lista


L’associazione ‘Per non dimenticare Sabra e Chatila’ e il comitato ‘Palestina nel cuore’ vi segnalano la proiezione del film-documento Numero uno in lista di Giacomo Durzi dedicato a Wael Zuaiter, l’intellettuale palestinese, simbolo della resistenza del suo popolo, assassinato a Roma dal Mossad nel 1972. Giacomo Durzi è una voce dissonante nel generale silenzio dell’informazione sulla questione…

Calvinate


Cinque brevi interviste a Calvino. Sempre per il suo compleanno. La vita, l’infanzia e i giochi. Il visconte dimezzato e l’uomo intero Se una notte d’inverno un viaggiatore… Saggezza e dialogo tra generazioni L’immaginazione al potere

Calvinite


Avrebbe compiuto 85 anni. (Nota biografica di Italo Calvino per Eremita a Parigi) Mi chiedete una nota biografica, cosa che sempre m’imbarazza. I dati biografici o anche soltanto anagrafici sono quanto uno ha di più privato e dichiararli è un pò come affrontare una psicanalisi. (Almeno credo: non mi sono mai fatto psicanalizzare) Comincerò dicendo…

Geraldina Colotti – Versi cancellati (II)


A mia madre Perchè ogni cosa torni priva dei tuoi occhi dei tocchi lievi dietro la porta del mattone caldo per farmi alzare senza pensare alle case dei ricchi e alla nostra soffitta nera di fumo. Perchè ogni cosa torni priva dei tuoi occhi e dei consigli delle notti insonni a contare i rintocchi degli…

Dacia Maraini – L’arte di amare


Oggi vi propongo una lunga poesia, dura e commovente. Un grido lanciato negli anni 70 (la poesia come la raccolta Donne mie sono datate 1974) da Dacia Maraini. Un affresco di una società condizionata prepotentemente da logiche sessiste e a favore del potere maschile, in cui il ruolo della donna è relegato esclusivamente all’ambito familiare,…

Franco Fortini – Foglio di via


Manifesti Mio popolo canaglia rotto di cento piaghe mio popolo assassino mia vergogna Dunque ora bisogna non esser più soli non aspettare più non avere più paura Popolo di dolore la bocca più impura può offrire l’amore più forte Mio popolo di morte la mano più ferita può dare la misura più giusta. * In…

Valdossola – Franco Fortini


La Repubblica di Domodossola fu uno degli episodi più belli e gloriosi della Resistenza italiana; la città e decine di paesi di tutte le valli ossolane conobbero il sapore della libertà nel settembre e ottobre 1944, quando i partigiani scacciarono con le armi le forze nazifasciste. La repubblica resistette per 45 giorni. Per questa coraggiosa…

Boris Vian – Tre poesie


Voglio una vita a forma di spina Voglio una vita a forma di spina su un piatto azzurro voglio una vita a forma di cosa sul fondo di un coso solitario voglio una vita a forma di sabbia fra le mani a forma di pane verde o di brocca a forma di molle ciabatta a…

Cile: 11 settembre 1973


Il vostro settembre – Camilo Maturana Prendiamo dalle ombre del tramonto gocce di pioggia fina. Notte lunga di sole nascosto, sotto le proprie ombre ovunque raccogliamo feriti, morti. Teniamo stretta la rabbia come qualcosa che si ama. Gustiamo l’odio come un alimento. Retrocediamo ma… ritorneremo domani! Un giorno – l’undici- ci strapparono la libertà e…

Cesare Pavese – Poesie


Parole del politico da Legna Verde Si passava sul presto al mercato dei pesci a lavarci lo sguardo: ce n’era di argento, di vermigli, di verdi, colore del mare. Al confronto col mare tutto scaglie d’argento. Belle fino le donne dall’anfora in capo, ulivigna, foggiata sulla forma dei fianchi mollemente: ciascuno pensava alle donne, come…

Diversi e migliori


Alpignano, Maggio 1945- Partigiani Vito e Nello E nel momento in cui partì, si sentì investito – nor death itself would have been divestiture- in nome dell’autentico popolo d’Italia, ad opporsi in ogni modo al fascismo, a giudicare ed eseguire, a decidere militarmente e civilmente. Era un inebriante tanta somma di potere, ma infinitamente più…

La battaglia di Porta San Paolo (8-10 settembre 1943)


Un settembre di fuoco e di morte era dunque giunto per Roma, una feroce antitesi alla stagione che fa invece del settembre romano il mese più dolce dell’anno. Delle giornate dell’armistizio e della battaglia per Roma si sa ormai tutto, gli storici le hanno ampiamente ricostruite e analizzate. Soltanto una cosa è stata largamente sottovalutata…

Partigia – Primo Levi


Aggressione fascista a Roma. Le lame fasciste colpiscono un compagno del Laurentino38. Su Indymedia Roma Dove siete, partigia di tutte le valli, Tarzan, Riccio, Sparviero, Saetta, Ulisse? Molti dormono in tombe decorose, quelli che restano hanno i capelli bianchi e raccontano ai figli dei figli come, al tempo remoto delle certezze, hanno rotto l’assedio dei…

Attilio Bertolucci – Vincitori!


Si erano vestiti dalla festa per una vittoria impossibile nel corso fangoso della Storia. Stavano di vedetta armati con vecchi fucili novantuno a difesa della libertà conquistata da loro per la piccola patria tenendosi svegli nelle notti afose dell’agosto con i cori della nostra musica con il vino fosco della nostra terra. Vincenti per qualche…

Omaggio alla Catalogna – George Orwell


Nella caserma Lenin di Barcellona, il giorno prima del mio arruolamento fra i miliziani, ne vidi uno, italiano, ritto davanti al tavolo degli ufficiali. Era un giovanotto dall’aspetto rude, sui venticinque o ventisei anni, capelli biondo-rossicci e spalle possenti. Il berretto di cuoio a punta gli calava fieramente su un occhio. Lo vedevo di profilo,…

Addio a Mahmud Darwish


Incatenarono la sua bocca legarono le sue mani alla roccia della morte e dissero: “sei un assassino”. Gli tolsero il cibo, gli abiti, le bandiere lo gettarono nella cella dei morti e dissero: “sei un ladro”. Lo rifiutarono in tutti i porti portarono via la sua piccola amata e dissero: “sei un profugo”. Oh tu,…

A 28 anni dalla strage di Bologna – Io so di Pasolini


Che cos’è questo golpe? Io so. Io so. Io so i nomi dei responsabili di quello che viene chiamato “golpe” (e che in realtà è una serie di “golpe” istituitasi a sistema di protezione del potere). Io so i nomi dei responsabili della strage di Milano del 12 dicembre 1969. Io so i nomi dei…

Cultura e politica – Elio Vittorini


Rivoluzionario è lo scrittore che riesce a porre attraverso la sua opera esigenze rivoluzionarie diverse da quelle che la politica pone; esigenze interne, segrete, recondite dell’uomo ch’egli soltanto sa scorgere nell’uomo, che è proprio di lui scrittore rivoluzionario porre, e porre accanto alle esigenze che pone la politica. Quando io parlo di sforzi in senso…

La casa in collina – Cesare Pavese


Se passeggio nei boschi, se a ogni sospetto di rastrellatori mi rifugio nelle forre, se a volte discuto coi partigiani di passaggio (anche Giorgi c’è stato, coi suoi: drizzava il capo e mi diceva: “Avremo tempo le sere di neve a riparlarne”), non è che non veda come la guerra non è un gioco, questa…