come viene, a me, come mi viene, mi conviene (Edoardo Sanguineti)


Ancora poesia e ancora una raccolta: Mikrokosmos – Poesie 1951-2004, Feltrinelli. Qualche tempo fa avevo invece scelto queste altre. 21. (occhiali) Mi sono riadattato agli occhiali (che la patente, a me, rende obbligati, ormai, in un paio solo di giorni: vedo tutto più netto: (ma niente mi è, per questo, diventato migliore, in verità: un…

Volo come si deve…(Wislawa Szymborska)


Dopo giorni silenzio eccomi di nuovo. Ma non sono stata con le mani in mano: tante piccole novità e molte letture. Riprendo le redini di questo blog con una grande poetessa polacca, Premio Nobel per la Letteratura 1996. Sono tre poesie tratte da una notevole raccolta de Gli Adelphi (qui sotto la copertina) arrivata alla…

Umorismo Gastronomico


Oggi ho trovato un bel libricino; l’ho scovato in un Caffè letterario di San Lorenzo (Roma) mentre sorseggiavo all’inglese una tazza di tè, anzi mentre sorseggiavo una splendida tazza arancione di un tè cinese che anzichè infondersi con la banale bustina o il normale infuso, sprigiona tè da una specie di bulbo che nell’acqua bollente…

Intermezzo per ridere


Ultimamente mi capita di leggere L’Espresso perchè “seguo” la raccolta degli Short Tales (anche se non è perfettamente corretto, diciamo spio, rubacchio, dò un’occhiata, leggo): i racconti brevi con testo originale a fronte che il settimanale sta proponendo. Nonostante l’inutilità (sono usciti già 17 racconti, quindi che segnalazione è? ma ormai è chiara la mia…

Simposio Platone


..a prima vista sembrano discorsi ridicoli… Parla di somari, di fabbri o di calzolai oppure di conciatori, e sembra che dica sempre le stesse cose con le solite parole. Uno senza cultura (e senza intelligenza) li sente e si mette a ridere. Ma apriteli questi discorsi, cercate di entrarci dentro: soltanto nel loro profondo voi…

Esercizi di stile – I libri degli altri


Parole composte In una trafficora mi buspiattavo comultitudinariamente in un nuovo spaziotempo luteziomeridiano coitinerando con un lungicollo floscincappucciato e nastrocordicellone, il quale appellava un tiziocaiosempronio altavociando che lo piedipremesse. Poscia si rapidosedilizzò. In una posteroeventualità lo rividi stazioncellonlazzarizzante con un caiotizio impertinentementenunciante l’esigenza di una bottonelevazione paltosupplementante. E gli perchè percomava. La mia prima foto…

I libri degli altri – Cortigiane


Intermezzo. Spulciando qua e là: Memorie di una cortigiana veneziana, autrice a quanto pare anonima (o almeno io non sono riuscita a scoprirla). Una piccola parentesi di letteratura erotica che inaugura la categoria: I LIBRI DEGLI ALTRI. ..e una chicca finale. Buona lettura. […]La descrizione dell’acquisto del dildo nel negozio di cristalli di Murano ci…

L’assessore assassino e la pazzia di Evgheniij


Altre due poesiole di Stefano Benni. Sono molto affezionata a questo libro, si vede. L’autore architetta uno scherzo, una burla letteraria: finge, come vi sarete accorti nell’articolo precedente, di tradurre componimenti di celebri poeti, facendo molta attenzione a rimanere fedele al loro stile e alla loro poetica. Esperimento geniale a dir poco. E scherzo ben…

Il funerale del compagno autobus


La poesia ricorda un episodio tragicomico della Bologna dopo il marzo 1977. Nel corso di incidenti in città un autobus andò a fuoco e il sindacato tranvieri ne portò la carcassa in piazza raccogliendo firme contro “la violenza”. Nessuna firma era stata raccolta, mesi prima, per lo studente Francesco Lorusso, ucciso dai carabinieri. Autobus! (una…

La vita immaginata – Natalia Ginzburg


Da bambini e da giovani, essere soli in ozio significava per noi costruire immediatamente luoghi immaginari, e vicende e storie, di cui eravamo i protagonisti. Luoghi e storie, li riempivano di persone, alcune inventate, altre scelte nella nostra vita reale. Nell’infanzia, le persone inventate erano di più, e noi avevamo l’impressione di costruire i nostri…

Julio Cortàzar – Storie di cronopios e di famas


Altri tre brevi racconti di Cortazar, ormai compagno di letture notturne più che piacevoli. Viaggi Quando i famas fanno un viaggio, le loro abitudini, quando si fermano a dormire in una città, sono le seguenti: un fama va all’hotel e prudentemente vuol sapere il prezzo della camera, rendersi conto di persona della qualità delle lenzuola…

Julio Cortàzar – Storie di cronopios e di famas


Questi racconti mi fanno sorridere. E ridere proprio, a volte. Partendo dal presupposto che le letture che faccio di “mia sponte” le lascio alle ore notturne, queste sono risate che contengo con la mano per non svegliare gli altri. La storia del cammello sembra una delle molte vicende che riguardano gli immigrati in Italia. Un autore davvero geniale….

Geraldina Colotti – Versi cancellati (II)


A mia madre Perchè ogni cosa torni priva dei tuoi occhi dei tocchi lievi dietro la porta del mattone caldo per farmi alzare senza pensare alle case dei ricchi e alla nostra soffitta nera di fumo. Perchè ogni cosa torni priva dei tuoi occhi e dei consigli delle notti insonni a contare i rintocchi degli…

Versi anticlericali


Il mio grado di saturazione è arrivato al culmine. “Leggermente” stanca di studiare papi, missionarie devote, segretari di stato vaticani, gesuiti; e i loro rapporti con fascisti, nazisti, franchisti, nazionalisti polacchi. Insomma ho avuto un rigurgito.E poi quella citazione dai Corinzi che non mi va giù “mulieres in ecclesia taceant “. Bei presupposti, no no,…

Versi Cancellati – Geraldina Colotti


Vendette trasversali Eco ha ucciso Narciso senza che Umberto se ne accorgesse. Comunista Mangio i bambini dei Bianchi Mulini, son tanto buoni! Arrestata Ecco qui ottenuta la vita spericolata ormai avviata all’ultima sgommata. Grandi uomini Dove volano le aquile non va più nessuno, non resta che fara leva su qualche tacchino. Linguaggi vernacolari Cogito…gergo sum….

Boris Vian – Tre poesie


Voglio una vita a forma di spina Voglio una vita a forma di spina su un piatto azzurro voglio una vita a forma di cosa sul fondo di un coso solitario voglio una vita a forma di sabbia fra le mani a forma di pane verde o di brocca a forma di molle ciabatta a…

All’anguria


Quando l’agosto spegne politica e disciplina quando anche con Bisaglia andresti in piscina un rosso desiderio eppur resiste saldi nel solleone i compagni ti baciano con devota passione tu, rossa passionaria o anguria bandiera proletaria Se il borghese melone gran qualunquista sta con i fichi e il prosciutto fa alleanza con tutto, tu da sola…