Letteratura erotica Boris Vian


dal numero 2 di Satisfiction Cosa si prefigge ogni autore di romanzi? Offrire al pubblico una distrazione? Forse. Interessare il pubblico? Far soldi? Anche, forse, ma per questo c’è un solo modo: interessare il pubblico. Diventare famoso? Assurgere all’immortalità? Farsi un nome? Sempre lo stesso problema, che si interessi beninteso c’è una soluzione piuttosto facile:…

Sul futurismo – dal blog di Paolo Nori


Paolo Nori è un ottimo studioso di letteratura e avanguardie russe (oltre che un favoloso narratore di storie). Questo è l’inizio di un intervento al MiTo – Festival della Musica che si è svolto recentemente a Torino. Per avere delle idee chiare nell’inutile quanto scarno centenario italiano del Manifesto futurista. Buona lettura. I futuristi russi,…

La storia per Queneau


Se non vi fossero guerre o rivoluzioni, non vi sarebbe storia, non vi sarebbe materia di storia. La storia non avrebbe oggetto. Tutt’al più esisterebbero gli annali. La storia è la scienza dell’infelicità dell’uomo. (1966)

Passeggiata a Roma – Zeppelin


Nel 1997 come supplemento a Diario uscì Zeppelin. Passeggiate letterarie in giro per alcune delle più belle città italiane, raccontate da scrittoti. Ho fatto una selezione e vi propongo Roma, Napoli, Parma, in tre puntate. Gli autori che ho scelto per Roma sono Casanova, Gogol e Marziale. Buona lettura. Giacomo Casanova Come comportarsi a Roma…

L’assessore assassino e la pazzia di Evgheniij


Altre due poesiole di Stefano Benni. Sono molto affezionata a questo libro, si vede. L’autore architetta uno scherzo, una burla letteraria: finge, come vi sarete accorti nell’articolo precedente, di tradurre componimenti di celebri poeti, facendo molta attenzione a rimanere fedele al loro stile e alla loro poetica. Esperimento geniale a dir poco. E scherzo ben…

Il funerale del compagno autobus


La poesia ricorda un episodio tragicomico della Bologna dopo il marzo 1977. Nel corso di incidenti in città un autobus andò a fuoco e il sindacato tranvieri ne portò la carcassa in piazza raccogliendo firme contro “la violenza”. Nessuna firma era stata raccolta, mesi prima, per lo studente Francesco Lorusso, ucciso dai carabinieri. Autobus! (una…

1917 – La rivoluzione è ora!


Gianco in un suo pezzo canta… «Questa canzone racconta la storia di uno che era giù, molto giù e penso che più giù di così non si possa essere» E siccome anche io sono davvero molto giù, ho deciso di fare gli auguri alla Rivoluzione d’Ottobre, alla Rivoluzione russa, evento e spartiacque della storia dell’Umanità….

Ordinanza all’esercito dell’arte – Majakovskij


  Cantilenano le brigate dei vecchi la stessa litania. Compagni! sulle barricate! Barricate di cuori e di anime. è vero comunista solo chi ha bruciato i ponti della ritirata. Basta con le marce, futuristi, un balzo nel futuro! Non basta costruire una locomotiva: fa girare le ruote e fugge via. Se un canto non saccheggia…

Ariel – Sylvia Plath


Stasi nel buio. Poi l’insostanziale azzurro riversarsi di altura e lontananze. Leonessa di Dio, come ci compenetriamo, perno di talloni e ginocchia!- Il solco si fende e passa, fratello all’arco bruno del collo che non posso afferrare, bacche occhi-di-negro gettano scuri uncini- nere boccate dolci di sangue, ombre. Qualcos’altro mi solleva per l’aria- Cosce, criniera;…

Cultura e politica – Elio Vittorini


Rivoluzionario è lo scrittore che riesce a porre attraverso la sua opera esigenze rivoluzionarie diverse da quelle che la politica pone; esigenze interne, segrete, recondite dell’uomo ch’egli soltanto sa scorgere nell’uomo, che è proprio di lui scrittore rivoluzionario porre, e porre accanto alle esigenze che pone la politica. Quando io parlo di sforzi in senso…

Lo scrigno magico – sul Maestro e Margherita


Il Maestro e Margherita è un romanzo dalla storia tutta particolare. Iniziato nel 1928, la prima stesura viene gettata nel fuoco dallo stesso autore onde evitare che venisse fatto dalla censura; ripreso una seconda volta nel 1931, cinque anni dopo viene completata la struttura portante e ridefinito fino al 1937. Bulgakov continua a lavorarci fino…

Schiaffo al gusto del pubblico – Majakovskij


A chi legge il nuovo, il primigenio, l’imprevisto. Soltanto noi siamo il volto del nostro tempo. Il corno del tempo risuona nella nostra arte verbale. Il passato è angusto. L’accademia e Puskin sono più incomprensibili dei geroglifici. Gettare Puskin, Dostoevskij, Tolstoj, ecc., ecc., dalla nave del nostro tempo. Chi non dimenticherà il primo amore non…

Frammento – Majakovskij


Mi ama – non mi ama. Io mi torco le mani e sparpaglio le dita spezzate. Così si colgono, esprimendo un voto, così si gettano in maggio corolle di margherite sui sentieri. La rasatura e il taglio di capelli svelino le canizie. Tintinni a profusione l’argento degli anni! Spero, ho fiducia che non verrà mai…

All’anguria


Quando l’agosto spegne politica e disciplina quando anche con Bisaglia andresti in piscina un rosso desiderio eppur resiste saldi nel solleone i compagni ti baciano con devota passione tu, rossa passionaria o anguria bandiera proletaria Se il borghese melone gran qualunquista sta con i fichi e il prosciutto fa alleanza con tutto, tu da sola…

Le mucche del re Gyanendra


Da Peacereporter di ieri Una settimana dopo che il re Gyanendra è diventato un cittadino comune, i nepalesi non hanno ancora deciso che cosa fare delle mucche dell’ex monarca nella residenza reale, diventata museo nazionale presto aperto anche al pubblico. Ora le sessanta mucche del re pascolano tranquille nel parco del palazzo di Narayanhiti, a…