Le api sono grosse gocce di miele…(N.Hikmet)


Dieci giorni bastano per innamorarsi di Istanbul, la città delle città. Il centro culturale che ricorda Nazim HIkmet si trova a Kadikoy, sulla sponda asiatica. Il quartiere saluta il tuo arrivo in vapur con un lungo molo e le gru rosse che si stagliano a nascondere la vecchia stazione dei treni per l’Anantolia. Una traversa…

Arrivederci Fratello Mare – Nazim Hikmet


Arrivederci fratello mare Varna, 1951 Ed ecco ce ne andiamo come siamo venuti arrivederci fratello mare mi porto un pò della tua ghiaia un pò del tuo sale azzurro un pò della tua infinità e un pochino della tua luce e della tua infelicità. Ci hai saputo dir molte cose sul tuo destino di mare…

_Calvinate_Il blog Le città invisibili


Buongiorno e scusate la latitanza. Fortunatamente ho un bel pò di cose da fare e molto lavoro. Ho tempo però per segnalare un sito che si presenta così: ….abbiamo letto, riletto tra le righe, sottolineato, interpretato, discusso e fantasticato sulle immagini che potevano rappresentare le frasi salienti di ogni città…..frugato tra foto già fatte….scattate di…

La terra vista da lontano… – J.Saramago


Visto che poco tempo fa c’è stata una bellissima luna, che io purtroppo non ho visto o almeno non così gigante mi sono venuti in mente questi brevi articoli del grande Josè, contemporaneo dello sbarco sulla luna e all’epoca cronista di “A Capital”. Due-parole-due su Di questo mondo e degli altri, che raccoglie gli articoli…

Vorrei – E.Evtusenko


Vorrei Vorrei nascere in tutti i paesi, perchè la terra stessa, come anguria, compartisse per me il suo segreto, e essere tutti i pesci in tutti gli oceani e tutti i cani nelle strade del mondo. Non voglio inchinarmi davanti a nessun dio, la parte non voglio recitare di un hippy ortodosso, ma vorrei tuffarmi…

da La corsa del tempo – A.Achmatova (2)


Nella mitologia dei popoli slavi orientali la rusalka è un essere con sembianze di donna giovane e bella che vive nelle acque dei fiumi, laghi e stagni. Come le sirene del mito classico, le rusalki avevano il potere di sedurre con i loro canti e le loro grazie l’uomo che le incontrava, salvo poi uccidere…

Pagine di storia


Se dovessi attribuire agli autori che ho letto un grado di parentela direi che Hobsbawn è IL padre.  Il padre dei miei modesti studi. Eccovi un articolo apparso questa settimana su Internazionale. QUI il link originale su Facebook. Gli ebrei di san Nicandro La vita di un contadino nel Vecchio Testamento non sembrava poi così diversa da quella nella…

La libertà io la rubo…


Amore in Portogallo La notte, come ferite, leccava i fuochi. Con gli spioncini, guardavano le stelle le prigioni, e sotto il ponte di Salazar noi – nell’oscurità più oscura.   Il dittatore ci ha reso un servizio e, non visti da lui, sotto il ponte, da questo infausto paese emigriamo l’uno nelle braccia dell’altro.  …

________________Novità


L’autore spagnolo, a cento anni dalla morte di Emilio Salgari, omaggia Sandokan, Yanez e le tigri di Mompracem.   Le tigri tornano…più antimperialiste che mai!        

2010 in review


QUESTO E’ STATO IL MIO BLOG NELL’ANNO 2010 :)   The stats helper monkeys at WordPress.com mulled over how this blog did in 2010, and here’s a high level summary of its overall blog health: The Blog-Health-o-Meter™ reads This blog is on fire!. Crunchy numbers The average container ship can carry about 4,500 containers. This…

La fantasia è un posto in cui ci piove dentro


A 25 anni (il 19 settembre) dalla sua morte raccolgo i miei pochi articoli dedicatigli (sempre pochi per lui). Buona lettura o ri-lettura. Da Le città invisibili: Tamara, Eufemia, Zaira, Bauci, Leonia, Anastasia, Dorotea, Isidora. Dai bellissimi diari di Italo: Diario del Middle West, Diario newyorkese, Diario americano Poi,  per divertirci un pò, una serie…

Il mago di Natale – G.Rodari


Il Natale è solo per i bambini, che sognano. S’io fossi il mago di Natale farei spuntare un albero di Natale in ogni casa, in ogni appartamento dalle piastrelle del pavimento, ma non l’alberello finto, di plastica, dipinto che vendono adesso all’Upim: un vero abete, un pino di montagna, con un pò di vento vero…

Non t’amo più – E.Evtusenko


Non t’amo più…E’ un finale banale. Banale come la vita, banale come la morte. Spezzerò la corda di questa crudele romanza, farò a pezzi la chitarra: ancora la commedia perchè recitare! Al cucciolo soltanto, a questop mostriciattolo peloso, non è dato capire perchè ti dai tanta pena e perchè io faccio altrettanto. Lo lascio entrare…

Esercizi di stile – I libri degli altri


Parole composte In una trafficora mi buspiattavo comultitudinariamente in un nuovo spaziotempo luteziomeridiano coitinerando con un lungicollo floscincappucciato e nastrocordicellone, il quale appellava un tiziocaiosempronio altavociando che lo piedipremesse. Poscia si rapidosedilizzò. In una posteroeventualità lo rividi stazioncellonlazzarizzante con un caiotizio impertinentementenunciante l’esigenza di una bottonelevazione paltosupplementante. E gli perchè percomava. La mia prima foto…

Eufemia – Le città invisibili – Italo Calvino


  A ottanta miglia incontro al vento di maestro l’uomo raggiunge la città di Eufemia, dove i mercanti  di sette nazioni convengono ad ogni solstizio ed equinozio. La barca che vi approda con un carico  di zenzero e bambagia tornerà a salpare con la stiva colma di pistacchi e semi di papavero, e la carovana…

Passeggiata a Roma – Zeppelin


Nel 1997 come supplemento a Diario uscì Zeppelin. Passeggiate letterarie in giro per alcune delle più belle città italiane, raccontate da scrittoti. Ho fatto una selezione e vi propongo Roma, Napoli, Parma, in tre puntate. Gli autori che ho scelto per Roma sono Casanova, Gogol e Marziale. Buona lettura. Giacomo Casanova Come comportarsi a Roma…

Intermezzo


La storia non si snoda come una catena di anelli ininterrotta. in ogni caso molti anelli non tengono. La storia non contiene il prima e il dopo nulla che in lei borbotti a lento fuoco… La storia non è poi la devastante ruspa che si dice. Lascia sottopassaggi, cripte, buche e nascondigli. C’è chi sopravvive……

All’amato se stesso – Majakovskij


Due frasi. Pesanti come un colpo. “A Cesare quel che è di Cesare, a Dio quel che è di Dio” Ma uno come me dove potrà cacciarsi? Che tana m’han preparata? S’io fossi piccolo come il Grande Oceano, sulla punta delle onde m’alzerei, carezzerei la luna con il mio flusso. Dove trovare un’amata che mi…

Erri De Luca – da Satisfiction


Da Satisfiction n. 2 / febbraio 2008 PREMESSE DA PIANOTERRA Brevi prose di pensiero alle prese con la ragione di vocaboli e concetti compongono Pianoterra (Nottetempo, € 12,00) di Erri De Luca, il nuovo libro dell’autore napoletano di cui Satisfiction anticipa due brani inediti. La raccolta, in libreria dal 6 marzo, è scritta secondo la…

Julio Cortàzar – Storie di cronopios e di famas


Altri tre brevi racconti di Cortazar, ormai compagno di letture notturne più che piacevoli. Viaggi Quando i famas fanno un viaggio, le loro abitudini, quando si fermano a dormire in una città, sono le seguenti: un fama va all’hotel e prudentemente vuol sapere il prezzo della camera, rendersi conto di persona della qualità delle lenzuola…

Evgenji Entusenko – da Poesie


Krokodil, 1926, n.8, Lungo un aspro cammino. (campagna contro l’alcolismo) Quando passa la sbornia come la coscienza si fa severa nei nostri confronti, quando nella confidenza del vicino di tavola non ci accorgiamo dell’insinuarsi di un nemico. Ma è terribile non credere a nessuno e, nel continuo sforzo della vigilanza, attribuire progetti tenebrosi alla ribellione…

Ancora il poeta della rivoluzione


Notte di luna Paesaggio Ci sarà la luna. Ce ne sta già un pò. Eccola che pende piena nell’aria. E’ Dio, probabilmente, che con un meraviglioso cucchiaio d’argento rimesta la zuppa di pesce delle stelle. (1916) Fiaba su Cappuccetto rosso C’era una volta al mondo un cadetto che portava un rosso cappuccetto. Fuor del cappuccetto…

Imperium – Ryszard Kapuscinski


Nel marzo 2006 Kapuscinski ha ricevuto il Premio Ilaria Alpi nella Sala del Carroccio del Comune di Roma. Quel giorno ho stretto la mano ad uno dei più grandi autori di reportage, ottimo viaggiatore e conoscitore attento del mondo. E’ morto nel gennaio dell’anno scorso a 74 anni. Ricevette il premio e fece un piccolo…

Majakovskij – Tre poesie


Tre poesie del grande Majak: lingua tagliente, versi sarcastici e orgogliosi. Queste le potete trovare in A piena voce, edizione Mondadori. L’amore di Vladimir per la sua terra è, come essa stessa, sconfinato. Attinge ed è figlio della cultura della grande Rus’, eppure la scardina, la sconfessa, la deride. Fonda una nuova cultura e si…

Le grida di Giordano Bruno


In fin dei conti, non c’è una grande differenza tra un dizionario biografico e un enorme cimitero. Le tre righe secche e indifferenti con cui nella maggior parte dei casi i dizionaristi riassumono una vita, sono l’equivalente della semplice sepoltura che accoglie i resti di coloro che (mi si perdoni il facile gioco) non lasciano…

Tamara – Le città invisibili – Italo Calvino


Varanasi, India. Foto L’uomo cammina per giornate tra gli alberi e le pietre. Raramente l’occhio si ferma su una cosa, ed è quando l’ha riconosciuta per il segno d’un’altra cosa: un’impronta sulla sabbia indica il passaggio della tigre, un pantano annuncia una vena d’acqua, il fiore dell’ibisco la fine dell’inferno. Tutto il resto è muto…

Zaira – Le città invisibili – Italo Calvino


Lisbona, chiesa del Mosteiro de los Jeronimos. Inutilmente, magnanimo Kublai, tenterò di descriverti la città di Zaira dagli alti bastioni. Potrei dirti di quanti gradini sono le vie fatte a scale, di che sesto gli archi dei porticati, di quali lamine di zinco sono ricoperti i tetti; ma so già che sarebbe come non dirti…

Bauci – Le città invisibili – Italo Calvino


Pitigliano Dopo aver marciato sette giorni attraverso boscaglie, chi va a Bauci non riesce a vederla ed è arrivato. I sottili trampoli che s’alzano dal suolo a gran distanza l’uno dall’altro e si perdono sopra le nubi sostengono la città. Ci si sale con scalette. A terra gli abitanti si mostrano di rado: hanno già…

Leonia – Le città invisibili – Italo Calvino


La città di Leonia rifà se stessa tutti i giorni: ogni mattina la popolazione si risveglia tra lenzuola fresche, si lava con saponette appena sgusciate dall’involucro, indossa vestaglie nuove fiammanti, estrae dal più perfezionato frigorifero barattoli di latta ancora intonsi, ascoltando le ultime filastrocche che dall’ultimo modello d’apparecchio. Sui marciapiedi, avviluppati in tersi sacchi di…

Lezioni Americane – Italo Calvino – Visibilità


Pier Paolo Pasolini e le dune di Sabaudia – febbraio 1974 […] Comunque, tutte le “realtà” e le “fantasie” possono prendere forma solo attraverso la scrittura, nella quale esteriorità o interiorità, mondo ed io, esperienza e fantasia, appaiono composte della stessa materia verbale; le visioni polimorfe degli occhi e dell’anima si trovano contenute in righe…

Anastasia – Le città invisibili – Italo Calvino


Di capo a tre giornate, andando verso mezzodì, l’uomo s’incontra ad Anastasia, città bagnata da canali concentrici e sorvolata da aquiloni. Dovrei ora enumerare le merci che qui si comprano con vantaggio: agata onice crisopazio e altre varietà di calcedonio; lodare la carne del fagiano dorato che si cucina sulla fiamma di legno di ciliegio…

Dorotea – Le città invisibili – Italo Calvino


  Della città di Dorotea si può parlare in due maniere: dire che quattro torri d’alluminio s’elevano dalle sue mura fiancheggiando sette porte dal ponte levatoio a molla che scavalca il fossato la cui acqua alimenta quattro verdi canali che attraversano la città e la dividono in nove quartieri, ognuno di trecento case e settecento…

Isidora – Le Città Invisibili – Italo Calvino


All’uomo che cavalca lungamente per terreni selvatici viene desiderio d’una città. Finalmente giunge a Isidora, città dove i palazzi hanno scale a chiocciola incrostate di chiocciole marine, dove si fabbricano a regola d’arte cannocchiali e violini, dove quando il forestiero è incerto tra due donne ne incontra sempre una terza, dove le lotte dei galli…