Siamo tutti politici (e animali) – E.Sanguineti


Siamo tutti politici (e animali): premesso questo, posso dirti che odio i politici odiosi: (e ti risparmio anche soltanto un parco abbozzo di catalogo esemplificativo e ragionato): (puoi sceglierti da te cognomi e nomi, e sparare nel mucchio): (e sceglierti i perché, caso per caso) ma, per semplificare, ti aggiungo che, se è vero che,…

(due)____________Novità


Segnalo due novità edite da Odradek. 21 donne che hanno esplorato il mondo riuscendo, nel loro campo, a riscriverlo, studiarlo o contestarlo e per  questo hanno pagato un prezzo altissimo. A loro ed alle loro storie è dedicata questa raccolta scritta da Valeria Palumbo con le immagini di Giancarlo Montelli  che demolisce il mito del…

essere folli per essere chiari


Picasso Nel tremito d’oro, domenicale di Valle Giulia, la nazione è calda, silenziosa: la sua innocenza è pari alla sua impurezza. Sembra arda di popolare gioia, ed è una noia irreligiosa che solare si sparge sui floreali gessi e i gran ventagli degli scalini. Non è questo che l’atto in cui si sbriciola un’Italia istituita,…

Intermezzo per ridere


Ultimamente mi capita di leggere L’Espresso perchè “seguo” la raccolta degli Short Tales (anche se non è perfettamente corretto, diciamo spio, rubacchio, dò un’occhiata, leggo): i racconti brevi con testo originale a fronte che il settimanale sta proponendo. Nonostante l’inutilità (sono usciti già 17 racconti, quindi che segnalazione è? ma ormai è chiara la mia…

Tizio, Caio e Sempronio – Antonio Gramsci


Non c’è dubbio che conoscesse molto bene il suo paese…e i suoi mali cronici. Quaderno 15 (II) 1933 §<21>. Passato e presente. Se si domanda a Tizio, che non ha mai studiato il cinese e conosce bene solo il dialetto della sua provincia, di tradurre un brano in cinese, egli molto ragionevolmente si meraviglierà, prenderà…

Cadaveri e idioti


In realtà avrei dovuto proseguire con I LIBRI DEGLI ALTRI, ma questo articoletto volevo inserirlo da troppo tempo ormai. Un decina di anni fa, anche di più, scovai un libricino dal titolo “Piove, governo ladro!” di Antonio Gramsci, il sottotitolo recita: satire e polemiche sul costume degli italiani. Lessi tutto d’un fiato, senza dargli troppa…

Morte accidentale di un anarchico –


Prologo Con questa commedia vogliamo raccontare un fatto veramente accaduto in America nel 1921. Un anarchico di nome Salsedo, un emigrante italiano “precipitò” da una finestra del 14° piano della questura centrale di New York. Il commissario della polizia dichiarò trattarsi di suicidio. Fu condotta una prima inchiesta e quindi una super-inchiesta da parte della…

Madre terra – Antonio Gramsci


Gramsci scrive alla sorella Teresa. Sono infatti due i nuclei familiari con cui stabilì una corrispondenza. Quello sardo: della madre, delle sorelle e del fratello; e quello russo: della moglie, dei figli, dell’amico Sraffa, della cognata Tatiana. Questa prima lettera ve la propongo perchè mi sembra interessante il polilinguismo che Antonio suggerisce per i suoi…

Papà Antonio – Lettere dal carcere


Dopo alcuni anni fanno il loro avvento in casa i Quaderni dal carcere di Antonio Gramsci, nuova edizione Einaudi, con la storica prefazione di Gerratana. QUELLI LA’ proprio. Insomma sto facendo ingordigia, ora ho tutto il tempo per coccolarli, sfogliarli, appuntarci sopra delle cose, metterci segnalibri…sono tutti per me! E allora qualche giorno fa mi…

Le vetrine- Stefano Benni


Pietà per le vetrine! Non vedete trema la gelatina impallidisce il prosciutto terrorizzata la porchetta spalanca gli occhi da deputato Ahi! Cercando di fuggire tutti avvinghiati sono i manichini una bella sciatrice ha perso la testa e il bel tennista muove il moncherino scheggiato le pellicce son scappate belando ringhiando, soffiando (il più veloce era…

Partigia – Primo Levi


Aggressione fascista a Roma. Le lame fasciste colpiscono un compagno del Laurentino38. Su Indymedia Roma Dove siete, partigia di tutte le valli, Tarzan, Riccio, Sparviero, Saetta, Ulisse? Molti dormono in tombe decorose, quelli che restano hanno i capelli bianchi e raccontano ai figli dei figli come, al tempo remoto delle certezze, hanno rotto l’assedio dei…

Attilio Bertolucci – Vincitori!


Si erano vestiti dalla festa per una vittoria impossibile nel corso fangoso della Storia. Stavano di vedetta armati con vecchi fucili novantuno a difesa della libertà conquistata da loro per la piccola patria tenendosi svegli nelle notti afose dell’agosto con i cori della nostra musica con il vino fosco della nostra terra. Vincenti per qualche…